modificato 03/07/2016

 

Negare che i cristiani siano perseguitati o incolparli delle persecuzioni subite

Correlati: perseguitati dagli scristianizzati; oblio, censura, Écrasez l’Infâme, massoni preferenti islam?

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Il negazionismo sulle persecuzioni contro i cristiani è tipico non solo dei peggiori persecutori jihadisti, non solo di Erdogan per il genocidio degli Armeni, ma anche della nostrana cultura abbagliata da lumi anticristiani e devota della dea pecunia incensata coi petroldollari dei persecutori: negare che esista una persecuzione contro i cristiani e, semmai si dovesse usare per loro il termine persecuzione, riferirlo indistintamente anche a perseguitati che non siano cristiani. Vedi anche negazionismo turco-massonico del genocidio degli Armeni; negazionismo della Shoah

 

 

17/05
2016

<avvenire>: 193x massacro dei greci ortodossi del Ponto ad opera della Turchia che nega responsabilità di pulizia etnica e genocidio: dopo il massacro degli Armeni, nel giro di pochi anni, tra il 1916 e il 1923, anche la nobile comunità greca del Mar Nero fu cancellata per sempre dalla storia. Dei 700k cristiani ortodossi del Ponto che vivevano all’inizio della persecuzione, ne sopravvissero meno della metà, costretti a raggiungere la Grecia per non finire macellati.

21/04
2016

<comunitaarmena>: la Rai censura il genocidio armeno su pressione della Turchia? Sabato scorso non è andato in onda un documentario sul genocidio armeno la cui emissione sul canale Rai Storia era stata annunciata dalla stessa azienda in un comunicato di lancio. Gli inviti del “Consiglio per la comunità armena di Roma” a fornire una giustificazione riguardo la cancellazione del programma ad oggi sono rimasti disattesi. continua [CzzC: diritto della forza inducente oblio e negazionismo? Speriamo sia solo breve differimento tecnico. 22/04 annoto “la Rai ci ripensa”]

21/03
2016

<querciamamre>: Vandea, il genocidio dimenticato dei cristiani, nel secolo dei lumi: Lo storico Secher, uno dei primi studiosi che si occupò della vicenda, è stato perseguitato per aver rivelato i massacri della Rivoluzione francese e portato alla luce un genocidio sconosciuto. Le prove di brutalità raccapriccianti, analoghe a quelle dei nazisti. Lo sterminio di chi preferiva i preti ai giacobini: 117 mila morti su 800 mila, 10 mila casolari distrutti su 50 mila. “Diffamato dopo gli studi, mi hanno vietato, l'università, ho perso il lavoro e non riuscivo più a trovarne uno”, commenta Secher. Perseguitato dal potere, diffamato, ridotto alla disoccupazione, impedito di diventare docente universitario. Non è accaduto nella Germania di Hitler, né nella Russia di Stalin: è accaduto nella Francia di Mitterrand nell'anno 1985.

17/04
2015

<Giornale>: Ieri 12 cristiani uccisi buttati a mare da altri clandestini islamici mentre erano su un barcone diretto in Italia, ma la Boldrini nega l'evidenza: "Non credo che su quel gommone sia avvenuta una discussione teologica", nega che sia stato un fattore religioso a far scatenare la rissa a bordo. [CzzC: peggio fanno i cattolici che invitano relatore Campanini, illuminato prof di UniTN (storia dei paesi islamici), che ci ammaestra così mp3: c’è il problema storico secondo il quale si dice che una tendenza dei musulmani era quella di imporre la conversione con la spada: ma questo non è vero per una serie di motivi ... vedi 06/11/2014]

14/04
2015

<tempi>: Io Ani, armena nata in Turchia: i cristiani armeni sono morti per non farci islamizzare, l'Occidente non sia complice aiutando il negazionismo della Turchia sull’annientamento sistematico degli armeni, cioè genocidio. Ankara richiamò nel 2012 il suo ambasciatore dalla Francia, poi lo rimandò indietro 16 giorni dopo. Perché Ankara non vuole ammettere il crimine commesso e perseguita in patria chi osa farlo pubblicamente? <tempi>: riconoscere il genocidio = accettare che i padri fondatori della Turchia siano degli assassini, e della peggior specie; inoltre il termine genocidio, neologismo inventato dal giurista Raphael Lemkin per descrivere quanto avvenuto agli armeni, ha una valenza giuridica: non cade mai in prescrizione, neanche dopo 100 anni, e dà il diritto alle vittime di chiedere un risarcimento per quanto perduto e anche per tutto ciò che è stato espropriato loro. [CzzC: perché la cultura dominante Us-Uk non riconosce esplicitamente il genocidio? Per l’inciucio in affari con l’islam più reddditizio dei cristiani e perché i fondatori della moderna Turchia furono illuminati da fraterni lumi: vedi turco-massoneria]

30/12
2014

<tempi>: 2015: Centenario del genocidio degli Armeni: Lettera del patriarca Karekin II  “Il centenario del Genocidio degli armeni è davanti a noi, e le nostre anime risuonano di una potente richiesta di verità e giustizia che non sarà messa a tacere ... la nostra gente – condannata a morte da un piano genocida – è riuscita a risorgere, e presenta questa giusta causa davanti alla coscienza dell’umanità e al diritto delle genti, per liberare il mondo dalla callosa indifferenza di Pilato e dalla negazione criminale della Turchia”.

05/11
2014

Prof Campanini/Uni_TN (sentilo.mp3) nega che Islam si sia imposto con la spada [CzzC: Intervenni alla fine dall'uditorio con un'analisi tesa a parare eventuali ingannevoli dissimulazioni in mistificazione storica. Ricevetti feedback nei giorni successivi. Per quanto tempo penseresti che i nostri lumi lascerebbero insegnare un prof cattolico che dicesse che Carlo Magno in Spagna o gli Spagnoli in America Latina usarono la spada in maniera meno efferata degli jihadisti in difesa o promozione dei loro fedeli?]

18/01

2012

Cerco articoli e verbali relativi alla seduta del CONSIGLIO COMUNALE di Rovereto che tolse dal pronunciamento la parola CRISTIANI per assecondare la contrarietà della consiliera PD Aicha Mesrar, che, fra l'altro, uscì dall'aula prima del minuto di silenzio.

Trovo che questo "civile" comportamento sia una delle conseguenze di quel modo di gestire il dialogo interreligioso che, mentre adotta come unico criterio di aggregazione al tavolo il "non sentirsi superiori agli altri", propende ad incolpare i cristiani perfino delle persecuzioni subite (vedi don Paul Renner, che ciononostante o ciograzie, fu chiamato a dirigere lo STAB).