modificato 30/03/2015

Partecipazione al comitato di gestione Asilo Brione

 

Correlati: partecipazione

 

 

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198x partecipai al Comitato di gestione della Scuola Materna della mia zona: trovai la storiella del Re Viola e del re Verde come festicciola di Natale, con abolizione di simboli espliciti del Natale Cristiano: agii nel Comitato con mozioni perdenti ai voti, ma vincenti nell’obiettivo.

 

 

10
1989

Entro nel Comitato di gestione dell'Asilo Brione eletto come rappresentante dei genitori.

12
1986

Da questo Natale torna la festicciola con i riferimenti ai simboli cristiani della festa del Natale, ovviamente sottolineando i valori comuni di amore e fratellanza.

15/03
1986

Lettera aperta di genitori all’assessore all’istruzione (che risponde), in discernimento rispetto alla posizione "vincente” del CdG" che ha fatto proprio il documento contro l'introduzione dell'insegnamento della religione cattolica nella scuola dell'infanzia espresso dal Comitato di Gestione dell'asilo "Fucine". La Responsabile della catechesi della mia parrocchia ironizza l’iniziativa come esagerata; apprenderò anni dopo che la medesima supportò la rimozione dei crocifissi dalla sua scuola elementare e decenni dopo la svotatura della città.

18/02
1986

Presento una mozione contrapposta a quella di maggioranza nel CdG, sul tema della educazione religiosa nella scuola.

198x

Entro nel Comitato di gestione dell'Asilo Brione designato come rappresentante di minoranza dal Consiglio Circoscrizionale "Rovereto Nord". Trovo che nella festicciola di Natale le maestre del sedicente “collettivo” avevano abolito la tradizionale scenetta coi bambini che faceva riferimento ai simboli del Natale cristiano (ad es. Presepe), per inscenare la storiella del Re Viola e del Re Verde in dichiarata sinergia con le maestre del collettivo di Sacco: più d’una di loro vantava di essere anche catechista in Parrocchia e di avere il benestare della Curia per cotali riforme progressiste, profetiche e rispettose della multiculturalità.