modificato 24/05/2016

 

Costituzione della Repubblica Italiana

Correlati: cittadinanza

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Il testo della nostra Costituzione (vedi anche sito del Governo e sito del Quirinale).

 

 

24/05
2016

<avvenire>: Costituzione, dare ragioni per decidere, senza entrare nei cori dell’«ordalìa» [CzzC: se cominciamo a pestarci così a 5 mesi dal referendum che ne sarà dopo la pace estiva alla ripresa dell'autunno caldo? Per dire la mia ...

- la costituzione può e deve essere cambiata, e questa sarebbe una buona occasione;

- nessun organo legislativo in democrazia vedrei bene senza l'elezione diretta da parte del popolo; vedrei bene eletti direttamente dal popolo anche il capo dello stato (con più poteri), del governo (come i sindaci) e metà dei giudici.

3) l'autonomia delle regioni è una risorsa, non va ridotta con centralismo, va allargata per le regioni che fanno quadrare i conti, va ridotta per quelle che sforano il budget; le regioni ricche contribuiscano a quelle più povere, ma con un trasferimento prefissato in base al pil, non per ripianare comunque gli ennesimi sforamenti di irresponsabili amministratori ad esempio con l'ennesimo trasferimento per Roma capitale o per i pletorici privilegiati della regione Sicilia.]

08/09

2013

Proposte di modifica della Costituzione che formulerei senza presunzione, aperto alla correzione fraterna.

11
2009

Costituzione e diritti umani: convegno promosso dal Collegio dei maestri massoni venerabili della Sardegna; il Gran Maestro Gustavo Raffi, massone numero uno in Italia, la cui presenza era stata annunciata, non ha potuto partecipare ai lavori perché si trova in Germania. A rappresentare il Grande Oriente d'Italia c'era il Grande Oratore Morris Ghezzi. A discutere, dietro il coordinamento del vicedirettore del Corriere di Siena Stefano Bisi, Paolo Virginio Gastaldi (associato di Storia del pensiero politico contemporaneo all'Università di Pavia), Marcello Flores d'Arcais (ordinario di Storia comparata all'Università di Siena), Claudio Bonvecchio (ordinario di Filosofia delle scienze sociali e comunicazione politica all'Università dell'Insubria), Carlo Ricotti (docente di Storia delle istituzioni politiche alla Luiss-Guido Carli di Roma)