19/09/2009

[CzzC: con la precisazione in Nota1, riporto qui di seguito la risposta che il Vescovo diede ad uno degli interventi finali il 19/09/2009 dal palco dell’Auditorium S. Chiara di Trento,  dove erano riunite centinaia di persone per l’annuale Assemblea Pastorale Diocesana. La trascrizione dell’estratto sarebbe ascoltabile cliccando qui].

«… ricordiamo che all’Eucarestia non sono solo questi che non possono andare; Gesù dice che chi non perdona, non può; noi siamo stati …, chi ostenta ricchezza, non può; certo non si può rifiutare mai quando uno si presenta; quando uno si presenta a ricevere l’Eucarestia, che ne sappiamo noi del suo comportamento interiore cosa avviene? E qui naturalmente c’è dietro anche l’eventuale colloquio col confessore. Ecco, quindi, insomma, stiamo attenti a giudicare: una cosa è la norma, un’altra è anche quanto uno fa; non possiamo giudicare dall’esterno. Ma certamente per me fa ancora più scandalo vedere i fratelli e sorelle che lottano magari per 10 metri quadrati senza concedere nessun perdono, nessuno sconto e poi si accostano all’Eucarestia»

 

Nota1: [CzzC: Questa, come ogni altra estrapolazione, non può essere sintesi fedele di un intero discorso: trattasi invero di una parzialità senza presunzione d’imparzialità. Qui troveresti i miei appunti dell’intera assemblea diocesana e, a richiesta, ti presterei i WMA dei vari interventi. Cliccando qui potresti consultare cosa fu detto sullo stesso argomento all’assemblea pastorale dell’anno precedente da don Rattin

Cliccando qui potresti leggere cosa fu dato a ciascun convegnista da meditare in merito alla Comunione negata ai conviventi e in merito alla Comunione negata ai divorziati risposati, meditazioni da tenersi coi parrocchiani durante l’anno pastorale, in attesa dell’anno del FARE 2011-2012 quando la coraggiosa pastorale diocesana, quantomeno in alcuni isolotti di collaudo, compirà quanto ben preparato negli anni dell’ascoltare e del comprendere].