Onnipotente che prediligi l'Italia,

che concedi a lei immortali figliuoli,

che dall’Eterna Roma per i tuoi Vicari governi gli spiriti,

deh! dona altresì ad essa benignissimo il conoscimento dei suoi alti destini,

unica cosa che ignora:

maestra di virtù alla terra,

specchio di religione,

rendila avida di liberi voti e d’amore di cui sia degna, più che di tributi e di spavento,

e fa’ che in se stessa ella trovi felicità e riposo,

e in tutto il mondo un nome non feroce, ma pio.

ANTONIO ROSMINI

(Panegirico alla memoria di Pio VII, Pontefice Massimo, Eredi Soliani Tipografi Reali, Modena 1831, p. 131).

[CzzC: il testo di cui sopra ho trascritto da un foglietto avuto da Padre Alfredo 05/06/2011 in Casa Natale Rosmini a Rovereto;

un testo leggermente diverso della medesima preghiera puoi trovare ad esempio qui]