modificato 23/07/2017

 

Civiltà cattolica col direttore Antonio Spadaro

Correlati: discernimento e misericordia nelle priorità dell’ospedale da campo

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Aprii questa pagina su “Civiltà Cattolica” quando il direttore Antonio Spadaro intervistò Papa Francesco che rispose a tutto campo: Cristo, l’umanità, la Chiesa, il peccato, il perdono. [CzzC: ricorre 18 volte la parola discernimento, che si realizza sempre alla presenza del Signore,...]

 

 

17/07
2017

A.Spadaro antiamericano? Lo facesse per giusta causa! Invece <acton> con l'articolo “Fondamentalismo evangelicale e integralismo cattolico. Un sorprendente ecumenismo dell’odio”, fa paralogismo tra evangelismo americano e l’Isis, tra Sacro Romano Impero e intento di realizzare il Regno di Dio sulla terra, tra ignoranza fondamentalista e adesione al diritto naturale. [CzzC: caro Spadaro, taci il nefasto imperialismo del petroldollaro, ma miri a delegittimare come  “borderline” i difensori del diritto del concepito di non essere programmato a nascere per due gay?]

30/09

2013

<sussidiario>: “vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia” Feriti su un campo di battaglia: Non significa che la Chiesa deve occuparsi non più di questioni etiche ma di giustizia sociale, ma spostare lo sguardo dalle conseguenze etiche all'essenzialità dell'annuncio cristiano "Gesù Cristo ti ha salvato"

20/09

2013

<agoravox>: se il Papa è più avanti della politica. [CzzC: referenzio questo commento come esempio di come si possa usare il Papa strumentalmente per tirare acqua ad un mulino di parte non meno erroneamente di quelli che usano la difesa dei valori non negoziabili come gioco di partito: agli uni e agli altri il Papa suggerirebbe cautela, discernimento, azione e misericordia verso le vere priorità]

19/09

2013

Il testo completo dell’intervista. Papa Francesco a tutto campo: Cristo, l’umanità, la Chiesa, il peccato, il perdono. [CzzC: la parola che mi pare più ricorrente è discernimento, che si realizza sempre alla presenza del Signore, (non a caso il Papa fa un’ora di Adorazione davanti al Santissimo ogni giorno) che prevede anche l'incertezza, perché Dio è sempre una sorpresa; no esagerazione sulla “sicurezza” dottrinale con visione statica e involutiva; io ho una certezza dogmatica: Dio è nella vita di ogni persona]