modificato 14/03/2016

 

Prego Paolo VI che mi aiuti a discernere certa catechesi TN ...

Correlati: il mandato di Paolo VI e sua interpretazione dominante: pro TN2 che cancelli TN1?

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Grande è la Grazia che alimenta il cammino ecumenico sostenuto dal dialogo e dal confronto con caritate in veritate anche in Diocesi di Trento; ho bisogno di aiuto, però, e perciò prego Paolo VI, a discernimento di taluni locali intendimenti del suo mandato del 1964, invocati per scudare certi scritti catechetici in linea pastorale motivantesi ecumenica.

 

 

27/12
2010

Per avvalorare il tavolo delle appartenenze religiose, AM invoca "una sana pulizia delle mie radici, e così di radicarmi sui (pochi!) valori non negoziabili". [CzzC commento]

29/11
2009

da Waslala: "ci si incontra per vedere un film sul vescovo Oscar Romero ... sei colto da sentimenti di  rabbia, verso i potenti, verso i governi, verso una chiesa istituzionale così assoldata al potere ...». [CzzC: commento]

12/09
2009

«La Parola ci dà la chiave di lettura di quell'alzarsi e di quel mettersi in moto: la chiave è la Croce; ovvero il contrario della potenza, il contrario del clamore, il contrario del possesso, il contrario del prestigio, il contrario del comando. Gesù è riconosciuto Messia non perché sedeva su un trono e neppure perché governava da palazzo, ma solo ed esclusivamente perché, attraverso la croce, ha dato prova del suo essere "servo" al servizio gratuito di ognuno e di tutti».[CzzC: commento]

31/5
2009

«quanta fatica nella Chiesa a mettere in pratica questa novità dello Spirito, quanta fatica nel lasciarsi guidare davvero dalla Parola di Dio più che dalle parole umane ... No, il tempo dello Spirito non sembra ancora arrivato. La Pentecoste non sembra abbia ancora scosso le nostre mura ...». [CzzC: commento]

24/05
2009

«No, non è più in alto che dobbiamo guardare, non ci sarà più un luogo, e nemmeno la contemplazione ci potrà bstare»; «Ai discepoli - e oggi a noi - è chiesto di testimoniare questa persona che non e piu corporea, fisica, tangibile». [CzzC: commento]

05/04
2009

«la morte di Gesù, invece, non finisce di provocare ancora noi e la Chiesa, l'istituzione al suo interno e la comunità dei credenti. Perché è una morte che destituisce il potere, i privilegi, gli orpelli. ... Una morte fors'anche fastidiosa per la Chiesa, non più nuda, non più sola[CzzC: commento]

15/03
2009

«trasformiamoci in balsamo, come scrisse Etty Hillesum, e l'umanità saprà riconoscerci senza bisogno d'altro. Nemmeno delle chiese». E citando Etty Hillesum l'inserto esplicita: «Una cosa diventa sempre più evidente per me: e cioè che tu [Dio] non puoi aiutare noi, ma che siamo noi a dover aiutare noi stessi». [CzzC: commento]

08/03
2009

«Cosa ci insegna Taizé? Cosa ci insegna frère Roger? Che dobbiamo smetterla di ammaestrare, desistere dal giudicare, cessare di condannare … ». [CzzC: commento]

01/03
2009

«Come è impervio questo cammino, anche per noi, oggi, sempre più avvinghiati da una infinità di parole, di sovrastrutture, di chiacchiere, di poteri e di cattiverie, di orpelli e di pregiudizi che, anche nelle nostre istituzioni ecclesiali, non riescono ancora a liberare l'autentico messaggio salvifico di Cristo». E A proposito di frère Charles d.F. «Utopia? Frutti immaginari? Sincretismo? Ancora oggi, dentro e fuori la chiesa, questa inquietudine provoca gli assetti, talvolta troppo ben stabilizzati, dell'istituzione». [CzzC: commento]

21/12
2008

«.. Quando confondiamo il fine con i mezzi, il Regno con la chiesa, la Grazia con la morale, il Vangelo con la cultura ...  l'incontro non avrà luogo, ...». Chiedo a AM che mi spieghi con 4 esempi gli altrettanti paventati errori di confusione.. [CzzC: msg a AM]

07/12
2008

«sono scomodi i profeti, ... sono donne e uomini innamorati di Cristo, ostinati nel cercare il suo Regno e la sua giustizia, pensieri che ancor oggi non coincidono facilmente con l'istituzione, civile o ecclesiale che sia». [CzzC: commento]

23/11
2008

«la festa di oggi stride con ciò che vediamo, anche nelle nostre belle chiese: la nudità di un Uomo in croce è ancora coperta dall'oro dei drappi, la povertà non violenta del gesto ultimo di Gesù è ancora oscurata da un potere imperituro, il silenzio straziante del Cristo crocifisso è ancora sopraffatto da un turbinio continuo di parole e parole». [CzzC: commento]

19/10
2008

«Come non pensare, proprio oggi, al concetto di LAICITA', intesa come spazio DI e PER tutti, e alla MISSIONE, intesa prima di tutto come TESTIMONIANZA personale?». [CzzC: commento]

03/06
2001

Vedo A.M. su Pietre Vive parlare del Concilio di Trento in questi termini: «con il mondo protestante noi abbiamo come un MACIGNO la storia del CONCILIO DI TRENTO che ci separa». [CzzC: a richiesta il video replay]