modificato 15/03/2016

 

Asfissiare la sussidiarietà e l’8x1000 cattolici, abolire Concordato: esempi del Leitmotiv L6

Correlati: Leitmotiv, Santa Sede, IMU

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

 

Alcuni Leitmotiv ricorrenti nel frasario del dissenso cattolico denigrante il magistero petrino, come ad esempio l’L6 qui di seguito sintetizzato, mi paiono singolarmente assonanti con quelli di filo Massoni e filo Valdesi analogamente intentati:

Leitmotiv L6: Contrastare il sostentamento della Chiesa e delle sue opere sociali senza fini di lucro sussidiarie all’welfare-state, soprattutto nell’ambito chiave dell’educazione: tentare di asfissiare quelle opere a colpi di referendum e di tasse, anche se il servizio per il bene comune della collettività costasse oneri dello stato n volte inferiori a quelli che lo stato sostiene pro utente coi suoi dipendenti pubblici per congruente servizio: dare addosso al concordato e all’8X1000 cattolico, salvando quello valdese, far passare per ingiusto privilegio il finanziamento alle scuole paritarie cattoliche e le esenzioni IMU sugli immobili funzionali ad opere sociali cattoliche ancorché intraprese senza fini di lucro. La CHIESA stia fuori dallo STATO (essenza dell’eticità) e non faccia ingerenze etiche sulle sue leggi, sul suo apparato formativo, sul suo progetto egemonico di manipolatore coscienze e consenso: per gestire tale progetto in monopolio, con la comoda assenza di concorrenza, basta far pagare doppio il servizio a chi osasse esercitare libertà di scelta, cosicché si possa dire, ad esempio, che le scuole cattoliche sono solo per i ricchi; si vorrebbe fare altrettanto per la sanità e l’assistenza sociale, se non fosse che lì lo stato ha a che fare con forniture private di servizio pubblico che non sono solo cattoliche come nell’educazione, ma gestite anche da matrici mantice del presente leitmotiv.

Ma, ti prego, non prendere le coincidenze come prova di affiliazione, mentre questa pagina non vanta alcuna pretesa di esaustività o di imparzialità. Alcune battute del Leitmotiv L6:

- tenta di asfissiare quelle opere a colpi di referendum e di tasse;

dagli addosso al concordato;

- dagli addosso all’8X1000, che non  sia solo per carità materiale come vantato dai Valdesi;

- fa’ passare per ingiusto privilegio il finanziamento alle scuole paritarie cattoliche e le esenzioni IMU sugli immobili funzionali ad opere sociali cattoliche ancorché intraprese senza fini di lucro;

- la CHIESA stia fuori dallo STATO (essenza dell’eticità)

 

 

Filo labari massonici

 

 

20/05

2013

Vedi loro labari nei promotori di referendum per l’abolizione del sostegno pubblico a scuole paritarie cattoliche: ad esempio in Trentino/2007 il massone Bonmassar (pace all’anima sua) e a Bologna/2013 illustri ubbidienti nel Referendum 26/05 abrogativo di analogo sostegno agli asili paritari cattolici.

 

Filo valdesi

 

 

20/05

2013

Paolo Ferrero (ex ministro valdese come Valdo Spini) in prima fila nel referendum di Bologna contro le scuole paritarie cattoliche «questa regalia di denaro pubblico ai privati»

 

Filo catt-adulto-democratici ed ermeneutica di rottura

 

2013

Siccome scrive sul settimanale diocesano Vita trentina il suo lucido analista Cattani non può scagliarsi contro il finanziamento pubblico della scuola cattolica come vorrebbero i più sinistri compagni del suo partito e allora, come farebbe a non dissociarsi dai compagni bolognesi intentati ad abrogare tale finanziamento?

- col tacer che parla (VT a una settimana dal voto va in bianco sul tema)

- scrivendo che il valore non negoziabile della libertà di educazione non è importante come la questione dell’aborto: debbo linkare qui l’articolo ...

30/10

2011

Uno dei massimi CUD laici della DiocesiTN: altro che eccellenze, eminenze, santi padri; altro che bandierine bianche e gialle, stole e ostensioni, PRIVILEGI ED ESENZIONI. Dobbiamo essere onesti. E adulti.

13/01
2011

Nel suo libro "Per riformare la Chiesa" il Vescovo GC si occupa anche dell'8X1000: in perfetta intonazione col Leitmotiv L6, GC disdegna «la centralizzazione del sistema di erogazione dei contributi al clero e alle diocesi che è praticamente gestito dai VERTICI DELLA CEI» (con i preti diventati «salariati dipendenti»), non piace la costosa PUBBLICITA' fatta per invogliare i cittadini a destinare l’otto per mille alla Chiesa, e soprattutto non piace che l’idea portante del sistema sia «FIRMAte che tanto non costa nulla» perché al contrario «il sostegno alla Chiesa, se si crede sul serio, deve costare».

[CzzC: stesse parole udivo dire da Valdesi, AM e dal mio ex parroco, il quale però cambiò radicalmente idea quando si vide arrivare migliaia di euro dall’8x1000 pro suo/nostro progetto Waslala/Nicaragua  ... continua]

19/10

2008

Notiziario parrocchiale: «...crocifissi nelle sedi pubbliche, finanziamenti alla scuola privata, otto per mille, ... sono tutti temi dove è necessaria, e da rispettare, la mediazione della coscienza individuale.»