modificato 02/10/2017

 

Adozioni gay fino al diritto di affittare uteri o di prenderli in comodato gratuito?

Correlati: all’ideologia e inquisizione di gender non basta il matrimonio serie B per i gay; danni; diritti del neonato; principio di precauzione;

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Non è detto che il doveroso il rispetto per le diverse propensioni sessuali anche di tipo gay e dei relativi diritti economico-affettivi di coppia umana, implichi la legittimazione delle ADOZIONI GAY, finché legge e scienza consentiranno di difendere, quantomeno col principio di precauzione, i diritti dei minori adottabili. Sostenere che le adozioni gay sono un diritto del bambino cui capitasse di avere un padre gay, è ingannevole perché qualunque trattamento equiparatorio, anche l’eredità dal compagno del papà, può essere garantito al bambino attraverso ordinarie pattuizioni notarili, senza inventare le adozioni gay che, invero, sono strumentali alle lobby gay per ottenere il matrimonio di serie A per tutti con sdoganamento seriale stepchild-adoption>adozioni gay>utero in affitto/comodato, senza i quali il matrimonio gay resterebbe di serie B, discriminazione inammissibile per le suddette lobby, tant’è che, temendo la moratoria degli uteri in affitto, tali lobby ideologiche stanno brandendo il diritto all’utero in comodato d‘uso gratuito. E se l’Italia escludesse nella Cirinnà la stepchild adoption, le suddette lobby contano sui togati di Strasburgo con sentenze di sdoganamento per la promozione a tavolino in serieA: basterebbe abusare del principio di non discriminazione in onta al principio di precauzione; oppure anche senza Strasburgo basta la cessione di potere dal legislativo al giudiziario italiano: la legge demanda alla discrezionalità del giudice decidere anche su adozioni gay "nel superiore interesse del bambino" come se i nostri superpagati Parlamentari non avessero saputo che tale superiore interesse si configura sempre quando sia trascorso un periodo sufficiente alla maturazione del legame affettivo (vorresti strappare a due gay un pargolo che tendesse loro le braccia piangendo?)

 

 

Il riconoscimento dei diritti reciprocamente affettivi (non adottivi) e patrimoniali di coppie o terne gay non è messo in discussione praticamente da nessuno, ma tali diritti sarebbero garantibili da normativa dell’ordinario codice civile (più eventuale, ma non indispensabile, specifica normativa che non confonda, però, le unioni civili con l’attuale matrimonio costituzionale tra uomo e donna) senza bisogno di relativizzare l’intendimento di legge naturale, o di barare sul significato del termine famiglia che per millenni è stato inteso come patto speciale che lo stato fa anche nel suo interesse con coppie eterosex che promettessero in atto pubblico (vincolante e meno facile da sciogliere rispetto alle coppie di fatto) fedeltà reciproca e impegno per far crescere bravi figli/cittadini; tutto ciò salvaguardando sempre i diritti di ciascun cucciolo d’uomo a prescindere da come e da chi sia stato generato.

Sarebbe difficilmente motivabile l’accanimento dei pretendenti il “matrimonio per tutti”(in epoca in cui si matrimoniano sempre meno coppie di giovani) senza la pretesa dei gay di avere il diritto di adottare i cuccioli del compagno o di noleggiare uteri per procurarseli, facendo prevalere il desiderio paterno di due maschi adulti sul diritto naturale (non a caso l’ideologia di gender è piccata a definire cangiante la legge naturale) di un minorenne ad essere allevato anche da una femmina: egli è parte debole che rischia di soggiacere al diritto della forza se non gli venisse riconosciuta la forza del diritto, quantomeno col principio di precauzione.

I fans del “matrimonio di serie A per tutti” ben sanno che i loro desideri/capricci non raggiungerebbero il vertice della soddisfazione senza il diritto dei gay di adottare cuccioli d’uomo o affittare uteri per produrli: non è per baciarsi davanti al Sindaco o per ottenere la pensione di reversibilità che le lobby gay reclamano il matrimonio omosex, ma per dare ai gay il diritto all’adozione. Non a caso sono solerti a raccogliere prove che non esista la necessità di un “principio di precauzioneperché, a loro avviso, l’adottato da due gay andrebbe incontro a non più rischi di un adottato da matrimoniati eterosex. Fermo restando il principio del male minore per cui non possiamo strappare un bambino a due gay cui si sia affezionato, se fosse scientificamente dimostrata la suddetta indifferenza, resterebbero solo eventuali motivazioni religiose alla negazione del “matrimonio di serie A per tutti”, motivazioni non opponibili in uno stato laico; ma se fosse dimostrato anche parzialmente il contrario (vedi ad es. qui), sarebbe doveroso adottare il principio di precauzione per le adozioni gay (trattandosi di minori indifesi) ancor più di quanto sia da applicare ad esempio, verso gli OGM o verso il nucleare.

In realtà i negatori del principio di precauzione in materia di adozioni gay, sono a corto di argomenti scientifici inoppugnabili a lor favore, anzi, ce ne sarebbero di più a lor torto, ed allora ricorrono a metodi della guerra ideologica, ampiamente collaudata da potenti matrici e dai nostalgici del 68ttino vietato vietare, montando gender invasione, inquisizione e didattica e criminalizzando gli avversari.

Che farei? Finché non si potesse dimostrare in maniera scientifica inoppugnabile l’indifferenza dell’esito di allevamento educativo curato da adottivi eterosex rispetto a quello curato da gay, riterrei opportuno

RISPETTARE

- i diritti individuali degli adulti non meno dei diritti delle persone più deboli e dei diritti dei corpi intermedi che lo Stato sancisce fondamento del bene comune; se occorresse compromesso, privilegiare i diritti dei secondi anche trascurando i capricci dei primi;

il principio di precauzione contro le adozioni gay, lasciando alla scienza il tempo di alcune generazioni per campionare significativamente prima di giudicare infondate o meno le prove attualmente sottese alla precauzione;

- il nome di padre e madre, anche a costo di opporre resilienza ai sedicenti scardinatori degli stereotipi di gender che ci vogliono imporre i termini di genitore1/2 e tentano di criminalizzarci come discriminatori se volessimo mantenere padre e madre;

- la differenza oggettiva delle lesbiche rispetto ai gay: da noi (non altrove) non puoi impedire ad una donna di farsi ingravidare prendendo lo spermatozoo da chi volesse: l’utero è corpo suo; al più si potrebbero porre dei freni alla pretesa di fecondazione artificiale eterologa per una lesbica che non avesse problemi di fertilità, sempre a tutela del diritto del minore, quantomeno di conoscere suo padre.

ECCEZIONARE, pur senza equipararle al matrimonio naturale,

le coppie gay con figli minori naturali non assegnabili alla madre (non serve peraltro la stepchild adoption, potendosi rispettare i diritti del minore con gli strutturare della legislazione ordinaria)

- alcuni legami affettivi ormai maturati, la cui rottura traumatizzasse pargoli allevati con amore ancorché adottati/comprati in violazione del diritto del minore ad essere allevato da genitori eterosex.

VIETARE (pur scontrandosi con i nostalgici 68ttini del vietato vietare)

- la pratica degli uteri in affitto, abuso della donna ancorché consenziente e comunque lesione dei diritti del neonato;

- la surroga-trucco dell’utero in comodato d’uso gratuito pro gay, nel senso che, se una puerperpera non volesse tenersi il frutto del suo utero, sia affidato alla ordinaria procedura di adozione, non condizionata dall’arbitrio della madre rifiutante;

- interventi fisico-chimici mirati a rendere gestante il corpo di un uomo maschio;

- il matrimonio tra uomo e bestia e relative eventuali fertilità;

- la creazione di esseri ibridi, abbastanza bestie da poterli sfruttare, abbastanza ominidi da poterli sfruttare meglio delle bestie ordinarie.

 

 

28/02
2017

Tribunale di TN riconosce a coppia gay adozione da GPA: è stata applicata l’eccezione prevista dalla legge "nel superiore interesse del bambino": [CzzC: basta che i gay sostino - per i mesi sufficienti alla maturazione del presunto legame affettivo - in uno stato estero che ammette tale pratica ed ecco che la GPA pro gay bloccata dalla porta entra dalla finestra anche in Italia ... continua]

20/06
2016

Danni da omosessismo: <tempi>: I dati ci dicono che per i bambini è meglio crescere con mamma e papà: intervista a Mark Regnerus, il sociologo americano autore di un contestatissimo studio sui figli di coppie gay; il tasso di disoccupazione, di difficoltà psicologiche, di dipendenza dai servizi sociali sarebbero maggiori nei giovani adulti cresciuti con due persone dello stesso sesso

05/03
2016

<tempi>: il PD di Renzi vuole consentire le adozioni alle coppie gay. Con quali conseguenze sociali? Lo abbiamo chiesto a chi se ne occupa ogni giorno

26/02
2016

Odo a Radio1 (o R24?) il senatore PD Giuseppe Lumia (già vicepresidente FUCI) sostenere che le adozioni gay sono un diritto del bambino: ogni bambino avrebbe diritto di avere due adulti che, equiparati a papà e mamma, gli dessero eredità legittima, onde non discriminare il bambino figlio di uno di due gay rispetto ad altri bambini figli di papà e mamma entrambi datori di eredità al cucciolo. [CzzC: caro fucino Lumia, credi che non ci accorgiamo del tentativo di ingannarci come i nostalgici 68’ttini del vietato vietare? Il bambino ha diritto ad avere un papà ed una mamma, e, se gli accadesse di trovarsi figlio di un gay ... continua ...]

05/02
2016

<fattoq>: errori nel testo Cirinnà: “Nulle se il partner è gay”. Intervento in extremis per sistemare alcune incongruenze. Il caos giuridico è dovuto alla fretta e al rimando continuo al codice civile, che norma fra l’altro le ragioni per cui il matrimonio è da considerarsi nullo, ad es. per "deviazione sessuale" del partner [CzzC: solo la fregola da pulsione ideologica può spiegare cotale fretta confusionaria in alterazione dell’ Art.16 della dichiarazione universale diritti umani e in alterazione di priorità sia per merito sia per numero di gay aspiranti ad adottare cuccioli d’uomo, ferma restando la necessità di rispettare anche i diritti reciprocamente affettivi omosessuali, purché in salvaguardia di prioritari diritti di neonati e minori]

03/02
2016

<gds>: «Non si può escludere che convivere con due genitori dello stesso sesso non abbia ricadute negative sui processi di sviluppo psichico e relazionale nell'età evolutiva»: la dichiarazione del presidente della Società Italiana di Pediatria, Giovanni Corsello, sulla 'Stepchild adoption', arriva tramite una nota ufficiale provocando l'immediata reazione di altri pediatri e psichiatri, così come di associazioni fra le quali GayNet di Franco Grillini (presidente onorario Arcigay), per le quali non esiste invece alcuna prova scientifica di quanto sostenuto dal medico siciliano. [CzzC: non basterebbe il principio di precauzione, trattandosi dei diritti di un minore contro i capricci di due gay? Non bastarono assai meno testimonianze di nocività per adottare il principio di precauzione contro gli OGM?]

26/01
2016

<restodelcarlino>: “I bambini, per crescere e maturare, richiedono entrambe le figure parentali, maschio e femmina: è necessario mettere loro, come parte più fragile, al centro dell'attenzione e farne il perno dei 'diritti' anche quando si tratta dell'adozione”. E' uno dei passaggi della “Lettera alla città” che monsignor Erio Castellucci ha promulgato a pochi giorni dalla solennità di San Geminiano Patrono

25/01
2016

<lastampa>: Il presidente portoghese blocca le adozioni gay: “Vanno tutelati i bambini”: Cavaco Silva è un politico conservatore e non è la prima volta che si mette di traverso per fermare provvedimenti sui cosiddetti temi etici

22/01
2016

<corriere>: papa Fr1:  «Non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione». e, oltre a denunciare la confusione, parla anche di errore oggettivo, pur da misericordiare: «Quanti, per libera scelta o per infelici circostanze della vita, vivono in uno stato oggettivo di errore, continuano ad essere oggetto dell’amore misericordioso di Cristo e perciò della Chiesa stessa». [CzzC: te lo faranno pagare, caro Papa, questo discernimento, se lo intendi rivolto anche ai non papasuccubi, perché, come tale, sarebbe inteso ostile dalle matrici della cultura dominante; odo stormir di fronde “Fr1 indietro tutta?”, agitate da ... continua]

16/01
2016

Nel 2003 la congregazione per la dottrina della fede formulava in questo documento <vatican.va> le argomentazioni razionali contro il riconoscimento legale delle unioni omosessuali. [CzzC: a un’amica che oggi mi segnala tali argomentazioni: cerchiamo di concentrarci sulla difesa del no adozioni gay/uteri in affitto, così:  ... continua]

18/12
2015

<avvenire>: Il Parlamento Ue boccia l'utero in affitto: «... considera che la pratica della maternità surrogata, che implica lo sfruttamento riproduttivo e l’uso del corpo umano per profitti finanziari o di altro tipo, in particolare il caso delle donne vulnerabili nei Paesi in via di sviluppo, debba esser vietato e trattato come questione di urgenza negli strumenti per i diritti umani». [CzzC: una botta per i tifosi delle adozioni gay, sapranno come ovviare ... continua]

11/11
2015

<bbugie>: precorrendo non solo la legge ma il più estensivo spirito della Cirinnà, corso speciale per i magistrati nel Palazzo di Giustizia meneghino (conferirà crediti formativi) su «i nuovi legami familiari: vecchie barriere e nuove frontiere ... adozioni e affidamento di minori a coppie dello stesso genere ... adozione legittimante del single, stepchild adoption e famiglia monoparentale ... giurisprudenza in materia di matrimonio di persone dello stesso genere». E, dulcis in fundo, su «filiazione eterologa e maternità surrogata». [CzzC: solo per preparare i magistrati alla generanda normativa Cirinnà o per generare ulteriori concessioni agli Lgbt in creatività di spirito?]

04/11
2015

<uccr>: le suore di Madre Teresa si prestano per le adozioni solo se “ottimali”: piuttosto rinunciano in modo sofferto allo status giuridico che permette loro di gestire i centri di adozione in India, ironizzate dalla nostra stampa.

04/09
2015

<forbes>: sei reo di omofobia se neghi ai gay l’utero in affitto? Sì per gli affaristi della maternità surrogata, prima ancora che per Scalfarotto. La rivista economica Forbes ... continua ...

26/06
2015

<ansa e vari>: La corte suprema federale impone i matrimoni gay a tutti gli stati USA: con un 5a4 è imposto a tutti gli stati USA il same-sex marriage (SSM). Obama agli avvocati: «orgoglioso di voi, l’amore vince». [CzzC: è uno strano amore quello che vince contro il diritto all’amore eterogenitoriale dei cuccioli d’uomo fatti produrre per i gay da uteri in affitto]

20/06
2015

<video corriere radiovaticana rainews provita>: «difendiamo i nostri figli»: Roma piazza S.Giovanni un milione no gender, non solo cattolici, anche l'imam della moschea di Centocelle: il gender «è pericoloso, cattivo per l’umanità. Siamo qui tutti insieme, musulmani e cristiani, per difendere la famiglia». Slogan «riaffermare il diritto di mamma e papà a educare i figli e fermare la colonizzazione ideologica della teoria Gender nelle scuole e nel Parlamento e bloccare sul nascere il ddl Cirinnà che consentirebbe in prospettiva adozione e utero in affitto per le coppie dello stesso sesso», spiegano i promotori del Comitato. La manifestazione incassa l’adesione di monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, che ha inviato un messaggio. E Riccardo Di Segni, rabbino capo di Roma, in un messaggio ha invitato a essere rispettosi di tutte le differenze e sensibilità. Tante le realtà e associazioni in piazza, tra cui i neocatecumenali, il neonato gruppo dei «parlamentari della famiglia», le «Sentinelle in piedi», gli Evangelici, il «Movimento per la vita», la «Manif pour tous». Il sottosegretario Scalfarotto (filo-valdese?): «Bizzarra manifestazione anti diritti, evento inaccettabile». [CzzC: offende la democrazia, per la quale è accettabile ogni manifestazione legale; forse gli scalfarottiani fremono per qualche manifestazione meno legale e meno pacifica di 68ttina memoria?]

13/06
2015

immagini del gay pride a Roma: quante mamme che morenti dovessero abbandonare un figlio in adozione glielo darebbero ad una coppia di costoro?

28/05
2015

<Introvigne/foglio>: “una volta introdotte le unioni civili, si passerà poi inevitabilmente alle adozioni. Non lo dico io, ma la Corte europea dei diritti dell’uomo”. Il precedente c’è già (sentenza “X contro Austria” del 2013?). In sostanza, si afferma sì che nessun paese è obbligato a introdurre nel proprio ordinamento il matrimonio o le unioni civili, ma che se lo fa poi non può più vietare l’adozione alle coppie omosessuali.

26/03
2015

<giornale>: Unioni civili, asse Pd-M5S: via libera dalla Commissione giustizia del Senato al testo base del ddl. Riconosciuti i diritti sociali riservati alle coppie etero sposate, compresa la pensione di reversibilità. Escluse le adozioni. [CzzC: il si/no adozioni, anzi, agli uteri in affitto, è la punta di diamante del contendere in tema di difesa della famiglia fondata sulla legge naturale di padre/madre con vincolo di fedeltà: finché non saranno concesse le adozioni gay, sarà salvato il matrimonio di serie A (quello della legge naturale), ma, attenzione, perché i paladini della gendercrazia han già detto che accetteranno solo temporaneamente il matrimonio di serie B, certi che poi adiranno alle solite corti per la promozione in serie A, che altrimenti condannerebbero l’Italia per discriminazione dei gay, perché «ciò che non è uguale è discriminatorio»]

14/03
2015

<campariedemaistre>: Per Domenico Dolce e Stefano Gabbana, due omosessuali dichiarati, i figli vanno cresciuti da un papà ed una mamma:  difendono la famiglia - definita non come una «moda passeggera», ma «appartenenza sovrannaturale» - spiegando che quella cosiddetta tradizionale è in realtà la sola possibile, non essendo invenzione della Mulino Bianco. [CzzC: ovviamente scatta la gender inquisizione <ansa> con Elton John che guida la guerra contro Dolce e Gabbana. Lettera di 6 figli cresciuti da coppie gay che ringraziano D&G per il loro coraggio]

11/03
2015

<informatore>: il Senato respinge l’affidamento dei minori ai single. Massimo Introvigne presidente dei comitati “Sì alla famiglia”: «Scongiurato il rischio più grave. Si chiude una porta per le adozioni gay». [CzzC: ne restano aperte altre, ma questa avrebbe consentito la scorciatoia più comoda per i gay, perché avrebbe cortocircuitato l’alternativa matrimonio di serie B/A per loro ... continua ... ]

10/01
2015

Rispondo ad un’intervista del sito whitehouse, scegliendo la voce riforme del codice fiscale per fornire il mio parere: nessuna legge fiscale o sanitaria imponga ad un cittadino o a un’azienda di pagare oneri che, in violazione del diritto all'obiezione di coscienza, servano specificamente a pagare l'uccisione di vite umane o a consentire ai gay di affittare uteri per procurarsi cuccioli d'uomo.

13/12
2014

<provita>: Anche l’UNICEF sostiene il matrimonio gay (e le adozioni)?

18/11
2014

<M.Introvigne>: Il Papa condanna la devastazione del gender. «i bambini hanno il diritto di crescere in una famiglia, con un papà e una mamma ...», Questo è oggi negato da «concetti ideologici» che funzionano come una «trappola».

05/11
2014

<tempi> Due gay e due lesbiche si contendono due bambine per 6 anni. Giudice: «Il caso più brutale al quale abbia mai assistito». Per il processo le due coppie hanno speso in avvocati e ricorsi mezzo milione di sterline, rovinando «in modo irrimediabile» l’infanzia delle bambine.

08/10
2014

«Prefetti cancellate le registrazioni degli estero matrimoniati omosex” [CzzC: caro Alfano, mi appari ingenuo o mal suggerito da infiltrati del nemico, perché fai il suo gioco innescando conflitti da lui vinti in partenza come quelli del no194 e perché non ti concentri sull’unico baluardo non cedibile: libertà di coscienza, di espressione e di educazione minacciata dagli scalfarottiani; solo da questo baluardo potremmo sostenere il no adozioni/uteri in affitto per le coppie gay quantomeno per il principio di precauzione: lascia che siano i prescrittori di male fisico ad opporsi al riconoscimento dei diritti affettivi (non adottivi) delle coppie gay: se avessimo introdotto i PACS o i DICO, non avremmo oggi l’incertezza legislativa nella quale colorati azzeccagarbugli s’infiltrano col trucco di «creare un precedente legale» pro manipolazione semantica del matrimonio].

20/09
2014

Stefano Gabbana, omosessuale dichiarato, è contrario alle adozioni gay: «un bambino ha bisogno di un padre e di una madre; io non posso pensare alla mia infanzia senza mia madre. E ritengo che sia crudele togliere a una madre il proprio bambino».

01/07
2014

Mentre Zingaretti vieta l’obiezione di coscienza, le Sentinelle in Piedi sono contestate anche dai Comuni (vedi Ferrara), le biblioteche comunali si affollano di fiabe gay per le scuole materne, le mamme che protestano vengono tacitate da dirigenti scolastici ed assessori, ..., e tutti aspettano l’inevitabile legge sul matrimonio per tutti, capitano fatti nuovi fuori dai palazzi della politica: mamme che scrivono ai giornali e si riuniscono spontaneamente, organizzano convegni a proprie spese come sta accadendo per esempio a Trieste, anche da parte degli evangelici*, famiglie, insegnanti, nonni esprimono una nuova presa di coscienza che nasce dalla indignazione per l’attacco alla libertà di coscienza e di educazione condotto anche in Italia sulla scia degli intenti inquisitori dei tifosi scalfarotttiani.

* Organizzato dal Comitato “Si alla famiglia” e dall’Alleanza Evangelica Italiana, un affollatissimo incontro sul tema “E se fosse una delle ultime volte che possiamo parlare di certe cose liberamente ? Legge sull’omofobia e libertà di parola. Si possono conciliare?”.

23/05
2014

Il figlio di Elton John: utero in affitto acquistato ed anni di sofferenza per il bambino: Mario Adinolfi descrive il fenomeno dell’utero in affitto nel suo libro “Voglio la mamma”, prendendo a modello la storia di Elton John e del suo compagno. Privilegiare il capriccio di due adulti  o i diritti di un bambino? [CzzC: usare il criterio di precauzione]

15/04
2014

Malta: con una risicata maggioranza parlamentare passano il le unioni omosex con diritto alle adozioni: ci sarà referendum? Su tale diritto potrebbe non esserci il consenso della maggioranza dei Maltesi (Avvenire 16/04p12), la chiesa si era detta preoccupata e Papa Francesco si sarebbe detto “scioccato” (dic/2013), ritenendolo un “regresso antropologico” come disse nel 2010 a Buenos Aires.

21/02
2014

In un film, peraltro discutibile, troviamo uno spezzone "La battaglia contro la realtà", buon mix di saggezza e sana ironia sulla pretesa LGBT di avere diritto di allevare cuccioli d’uomo pro compendio affettivo e vecchiaia.

09/01
2014

Viceministra Guerra «non ci sono motivi per trattare in modo diverso una coppia omosessuale da una eterosessuale». E questo «vale anche per le adozioni». [CzzC: ci chiediamo dove la sicurissima nostrana abbia studiato questa sua certezza, se, ad esempio, il nostrano dott. Dino Pedrotti, che non ha studiato da ministro, ma è uno dei migliori neonatologi italiani, qualche modo diverso sulle adozioni lo tratterebbe eccome, mettendosi dalla parte dei diritti del bambino]

30/12

Papa Francesco scioccato dalla legge che legalizza le adozioni gay a Malta

26/11

Sondaggio de Il Corriere della sera: un bambino può vivere bene in una coppia formata da due padri o due madri? Risp: 79% NO

19/11

Se volessi Firmare per opporti alla decisione del Tribunale dei minori di Bologna. La Procura era contraria, ma il giudice minorile di Bologna ha deciso di affidare una bambina di tre anni ad una coppia omosessuale. La normativa vigente piegata all’ideologia di gender che diventa criterio unico anche per scelte che dovrebbero tenere unicamente conto del benessere del minore.

12/08

2013

in relazione alla proposta di legge IT sull’omofobia e in vista delle elezioni provinciali trentine, pongo una domanda ad alcuni politici.

01/07

2013

Il Sindaco di Bologna Merola profetizza come ineluttabile destino del Paese il diventare definitivamente civile riconoscendo alle coppie omosessuali il diritto alle nozze e all’ADOZIONE. Caffarra replica: affermare che omo ed etero sono coppie equivalenti, che per la società e per i figli non fa differenza, è negare un’evidenza che a doverla spiegare vien da piangere. Siamo giunti a un tale oscuramento della ragione, da pensare che siano le leggi a stabilire la verità delle cose. Ad un tale oscuramento del bene comune da confondere i desideri degli individui coi diritti fondamentali della persona.

19/02
2013

<corriere, repubblica>: la Corte di Strasburgo sdogana le adozioni gay con la stepchild adoption: Sì all'adozione del figlio del partner omosessuale:  se uno dei due partner ha figli, l'altro deve aver diritto all'adozione, come avviene per le coppie eterosessuali non sposate. La sentenza su un ricorso presentato da una coppia di donne austriache. [CzzC: se ho capito bene l’obbligo non vigerebbe per gli stati che non avessero ancora legalizzato le unioni gay, come l’Italia, ma varrebbe quando le legalizzassero, a prescindere dal chiamarle matrimonio]

18/01

2013

Jean-Pierre gay riconosce il diritto dei bambini ad avere genitori eterosex: «Sono omosessuale e ho una vita di coppia in regime di Pacs. Sono qui (marcia contro matrimoni LGBT a Parigi) perché ogni bambino ha diritto ad avere un padre e una madre. Perché non voglio che le donne siano ridotte a macchine per produrre figli per coppie di uomini... Grazie, a nome degli omosessuali, per essere qui a difendere il reale!».

07/11

2012

Nel giorno che assegna ad Obama altri 4 anni di US President [CzzC: gli ricordo i diritti umani], il governo francese vara il disegno di legge per matrimoni ed adozioni gay e lo stesso giorno i gp-fc (gay pride fans club) offendono i cattolici obiettori con una vignetta blasfema all’indirizzo dell’arcivescovo di Parigi André Vingt-Trois  “Vingt-Trois ha tre padri”(la Trinità). Contrari alla legge sono anche ebrei ed islamici, ma ovviamente i vili gp-fc blasfemano in materia quelli che certamente non torceranno loro alcunché.

10/08

2012

Mi confronto col neonatologo dott. Pedrotti sulla opportunità di riconoscere anche a coppie omosessuali il diritto di adottare minori o di noleggiare uteri per procurarsi cuccioli d'uomo.

13/06

2012

500k firme in UK contro il matrimonio omosessuale: «Non è compito dei politici ridefinire il matrimonio ... La nostra non è una campagna religiosa e infatti è appoggiata da un insieme di persone che vengono da background diversi».

26/05

2012

150 medici australiani contrari al matrimonio omosessuale: «Abbiamo presentato le prove che chiariscono come i bambini che crescono in una famiglia con padre e madre hanno tutti i parametri migliori rispetto ai bambini in altre condizioni». [CzzC: ci sono peraltro almeno altrettanti medici che sostengono l’equivalenza o addirittura il contrario: io non starei a farne una conta contrapposta, ma sosterrei il principio di precauzione per gli adottandi finché ci fossero sufficienti coppie etero idonee ad adottare]

14/04

2012

Chiedo al cardinale C.M. Martini se sostenendo il diritto dei gay a convivere e ad amarsi (chi lo nega?) sostiene anche il loro diritto di adottare minori e di noleggiare uteri per lo sfizio di allevare cuccioli d'uomo.

15/02

2011

adozione "leggera" per i single, dalla Cassazione. No dal Vaticano

15/02

2011

C'è famiglia senza coppia? ricorda come non si sentì di continuare il servizio la babysitter chiamata dai 2 gay di TN con pargolo adottato all'estero. Vedi Elton John e compagno come gongolano           

21/09

2010

adozioni ai GAY: dove ammesse, gran commercio

25/06

2010

TN: madre troppo povera: neonata adottabile[1]. Su VT altra campana.

 

links affini

 

vari links associati al termine FAMIGLIA

gender-inquisizione

 



[1] Si ripropone con forza la necessità di rivedere gli orientamenti della giustizia minorile e le relative prassi".   "Anche in questa vicenda si intuisce che i servizi sociali orami siano sempre più incidenti nelle decisioni dei giudici minorili, avendo spesso stravolto il loro compito di limitarsi a 'fotografare' una determinata situazione senza ergersi a consulenti né, tanto meno, a suggerire ai magistrati l'adozione di provvedimenti giurisdizionali"