modificato 08/06/2016

 

Mons Iginio Rogger †2014: il CV2 avrebbe previsto una chiesa parlamento, invece Ratzinger ...

Correlati: ermeneutica di rottura; dissenso; teoglib; cadudem, scuola di Bologna

 

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

da Wikipedia: 1919-2014 presbitero e storico italiano, studioso della storia della Chiesa trentina. Nel 1965 fu il "principale ispiratore" dell'abolizione del culto del Simonino, e nel 1975 fondò l'ISR presso l'Istituto trentino di cultura. Nel 1998 Trento gli ha conferito l'Aquila di San Venceslao. Nel 1999. Nel 2006 Uni_TN gli conferì laurea honoris causa in giurisprudenza. Ref da Il Margine

 

 

11/11
2014

Da: Accademia Roveretana degli Agiati Oggetto: Biblioteca civica di Rovereto - "Ricordo di Iginio Rogger (1919-2014) - Ven14/11h18: Mons. Iginio Rogger fu socio accademico iscritto alla classe di Scienze umane dal 1953 e membro del Consiglio accademico dal 1986 al 2002: è stata una delle più importanti figure della cultura trentina del secondo dopoguerra, per decenni impegnato nella ricerca storiografica e archeologica, nella riflessione teologica,nell'animazione liturgica, nella promozione culturale. A cura della Società di Studi Trentini di Scienze Storiche in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia autonoma di Trento e la Biblioteca civica.

12/02
2014

Muore a 94 anni monsignor Iginio Rogger: “ha avuto il merito di approfondire con mente sgombra i contenuti e gli sviluppi del Concilio di Trento

21/11
2012

VT#46p16: una magistrale lezione di storia a partire dai primi secoli “dove non si incontra la Chiesa autorità” e dove il cristiano si caratterizza sempre in riferimento ad una comunità [CzzC: comunità guidata dal Magistero petrino]

05/01
2012

VT: c'è ancora da attuare il CV2, che avrebbe previsto una chiesa Parlamento, ed invece Ratzinger ... [CzzC: vedi Leitmotiv L3]

01/09
2009

Dove va la Chiesa del XXI secolo? «Non lo so, mi sembra che ci sia una voglia di tornare indietro nel tempo. Il CV2 non aveva la pretesa di risolvere tutte le questioni, ma era sicuramente più credibile della situazione odierna».

22/04
2006

Prende le difese di Butterini le cui stravaganze liturgiche sulle Ostie consacrate il Vescovo aveva cercato di moderare con una lettera: “Probabilmente l'arcivescovo è stato informato male... mi chiedo: la lettera è una sua iniziativa o è  stata dettata da qualcuno che lo ha allarmato eccessivamente e senza fondamento? ... Sono degli idioti coloro che non prendono in considerazione la riforma voluta da Paolo VI con il Concilio Vaticano II: La Chiesa ortodossa utilizza quotidianamente nelle sue funzioni il pane lievitato: ci sono tante famiglie cristiane e nessuno pensa che quelle che non utilizzano l'ostia non facciano l'eucaristia. Sempre pane prendono!".

12/04
2006

Uni_TN gli conferisce una laurea honoris causa in giurisprudenza. L'elogio è tenuto dal prof. Diego Quaglioni. Vedi il caso Simonino

09/04
2006

Rogger dà dello scalmanato a Ruini: «Il dinamismo scalmanato del cardinal Ruini al tempo del referendum sulla fecondazione l'ho trovato esagerato, fuori luogo»

09/09
2002

La grave crisi della Chiesa trentina di oggi dipende, secondo mons.Rogger, dall’incapacità, o dalla mancanza di volontà, di realizzare le direttive del Concilio Vaticano II.

30/06
1998

Trento gli conferisce l'aquila di S. Venceslao

1978

L’Op di Mino Pecorelli, prima che il direttore venisse ucciso, pubblica un elenco di 121 prelati iscritti alla massoneria, tra cui compare  il nome di Igino. Sui giornali locali il suo braccio destro ammetterebbe di essere stato massone

anni
60
e
70

Più temuto che amato? Non solo per la sua innegabile cultura… Igino era uomo dell’apparato, con legami forti, interno alla cassaforte della Curia e chissà a cosa altro…. Soprattutto era un inguaribile iconoclasta: quanti altari vecchio stile sono stati demoliti, insieme alle balaustre, su ordine suo? Igino voleva il rinnovamento: e ammassava addobbi, statue, crocifissi, tutta robetta da vecchietti, per lui, allora in forze, nell’ex chiesetta del seminario.