modificato 18/09/2017

 

Renner in reciprocità di simpatie più che di antipatie massoniche: referenziato dal GOI

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Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Egli detesta che gli si faccia notare quanto in titolo «28/03/2011 smetta di alludere a mie potenziali aderenze massoniche: vado a parlare a loro come in qualunque altro ambiente dove mi invitano»: lungi dall’asserire aderenze, annoto correlazioni scritte, con beneficio di inventario sulle deduzioni: ben più della sua esposizione sul sito del GOI, mi parrebbe indicativa la correlazione di giudizio sul perché i cristiani siano perseguitati:

 

 

23/06
2013

Il Renner, cui avevo chiesto perché sostenesse che i cristiani siano perseguitati in quanto sono stati i primi a dire che la loro religione era l'unica vera, è tanto convito della sua asserzione che mi dice: «Chieda al Papa e vedrà che sarà d’accordo anche lui». Ritenendo che per la ragione addotta da Renner i cattolici siano perseguitati più da massoni che dagli islamici o dagli induisti, mentre riusciamo a collaborare con islamici e induisti di buona volontà, tutti certi della verità del nostro credo, il che anche valorizzando gli agnostici tessitori di dialogo pro bene comune, pur sentendomi preso da Renner per i fondelli, ottempero al suo imperativo ponendo la domanda a Roma che mi rimanda al mio Vescovo, dal cui Ufficio catechistico la chiosa «In questi giorni sono entrambi molto occupati».

02
2010

Estraggo da quanto Paul Renner sul suo libro “Frontiere/Grenzen" scrisse della Massoneria. "I massoni sono un' organizzazione (o una serie di organizzazioni) di persone votate al progresso culturale e spirituale, che si impegnano nella filantropia e per questo si riuniscono in circoli ristretti e discreti, in cui si viene accolti solo su presentazione di un membro e dopo lo svolgimento di un adeguato apprendistato. A seguito dello stesso si diviene compagni o fratelli, e quindi, passato un certo tempo ed acquisite certe conoscenze, anche maestri, fino a poter arrivare ad un grado elevato (il 33°) di rango. I massoni si richiamano a Hiram, costruttore del Tempio di Gerusalemme, come a loro ideale fondatore. (…)

I liberi muratori (come amano altrimenti definirsi) sono deisti e venerano il Grande Architetto dell'universo. A differenze di quanto molti pensano, per essere massone (almeno nella maggior parte delle obbedienze) occorre credere in Dio, [CzzC: vale anche per i massoni francesi? Anche per quelli che sterminarono i Cristeros e per il Lenin della loggia svizzera?] o almeno avere una certa qual convinzione che esista un Essere supremo, un'Intelligenza creatrice della storia. Qualcuno critica la massoneria in quanto associazione segreta: in realtà ve ne sono molte altre e pure i soci di Comunione e Liberazione o dell'Opus Dei non vengono dati in pasto all'opinione pubblica [CzzC: per dissimulare la segretezza e la pericolosità delle lobby massoniche (così le chiama Papa Francesco/videole lobby tutte non sono buone ... lobby di affari, lobby dei massoni, questo è il problema più grave”) Renner fa un provocatorio e fuorviante paralogismo: egli sa bene che sfilano pubblicamente sulle nostre strade centinaia di pullman con cartello “Fraternità di CL”, trasferenti migliaia di persone alla tre giorni annuale di esercizi spirituali, ospitati in pubblici padiglioni fieristici; egli sa bene, per averli anche criticati, come siano dati in pasto all’opinione pubblica le migliaia di giovani ciellini che lavorano all’annuale Meeting internazionale per l’amicizia tra i popoli: e questo teologo sarebbe un sedicente tanto amante della verità da preferirla al diventare vescovo? C.v.d.].

Certo, nei secoli in cui la Chiesa esercitava il potere temporale, i massoni si misero in aperto conflitto con la stessa, rivendicando quei diritti umani che già la Rivoluzione francese vagheggiava. In epoche in cui i Papi bollavano la democrazia come un pernicioso errore era evidente che i massoni andassero in cumulo scomunicati. Oggi il diritto canonico è più prudente e prevede tale drastica misura solo per quanto “appartengono a società segrete che cospirano contro la Chiesa” (…) [CzzC: il dialettico dribla come sopra con la verità, facendo credere che, se nel passato la Chiesa è stata imprudentemente drastica nel giudizio contro la massoneria, nel presente la massoneria non sia più intentata ad infiltrare la Chiesa (quantomeno pro conquistatrice e demolitiva democraticizzazione): ma a quali pollacchioni crede di rifilare cotal granone?]

 

La religione, dicevo, è importante anche per i massoni, quando non diventa appartenenza acritica ad una istituzione ecclesiale che limita la ricerca personale e la possibilità di dubitare (..)”

 

Da Paul Renner, Frontiere / Grenzen : vita freelance di un prete felice. Trento: Il Margine, 2008, p. 199 – 205.