modificato 18/11/2017

 

Don Andrea Gallo 1928-2013: NoTav NoDalMolin, sì droga e Gay Pride

Correlati: la carità è dio; la virtù della disobbedienza, Leitmotiv L3, don Farinella stravaganze

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: Genova 18/07/1928, fondatore e animatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova. Difensore degli ultimi, attivista del No dal Molin, fautore della legalizzazione delle droghe leggere, partecipa al gay Pride, ovviamente uomo di sinistra, ma diffidente della gerontocrazia del PD.

 

 

10/11
2016

<fedeq>: “Tanta tolleranza  per l’eretico don Gallo e si bacchetta Padre Cavalcoli per la sua ortodossia. Ho promesso obbedienza alla Verità, non a Becciu e Galantino” dice don Ariel Levi di Gualdo, teologo dogmatico e direttore del sito “Isola di Patmos”.

04/09
2015

CzzC: un amico su fb mi segnala di don Gallo: "Quando aiuto la gente che ha fame, mi dicono che sono un bravo prete. Quando domando perché quella gente ha fame, mi chiamano comunista" Gli rispondo così: si può stare dalla parte degli ultimi, come hanno insegnato migliaia di santi, anche senza esibirsi contro la Chiesa ... continua ]

25/05
2013

Elena Broggi vicepresidente A.GE.D.O nazionale qui ringrazia don Gallo: AGEDO (Associazione di GEnitori, parenti e amici Di Omosessuali) ricorda con affetto e con riconoscenza Don Gallo che, quando ancora l'omosessualità era innominabile e fortemente penalizzata anche da chi si definiva cristiano, accolse le nostre famiglie con l'amore e l'apertura - allora comunemente negateci - rompendo ogni schema ed ogni chiusura, secondo il suo stile di vero cristiano, ribelle ad ogni pregiudizio e ad ogni ingiustizia sociale [CzzC: sì, sì all’amore e apertura a tutte le persone di buona volontà, ma, cara Elena, caro don Gallo, proprio per la giustizia, ritenete che «esista e sia da tutelare, o no, il diritto del concepito umano di non essere programmato a nascere per essere ceduto - ancorché gratuitamente - a due gay»?]

22/05
2013

<lastampa>: muore don Gallo, il prete partigiano; <giornale> Dai cortei con i centri sociali alle crociate antiproibizioniste, se ne va il cappellano dell'ultrasinistra amato anche dai salotti radical chic [CzzC: della cultura dominante che lo megafonava: lui credeva che fosse per la sua opzione preferenziale per i poveri, quella che lo porta in Paradiso assieme a tanti teoglib, mentre era osannato soprattutto per le sue disobbedienze al Magistero Petrino. Stole arcobaleno per il suo funerale].

08/12
2012

Finire la Messa cantando Bella Ciao in paramenti sacri. [CzzC: video you tube: certamente Gesù non si vergogna dei fedeli presenti al suo sacrificio, soprattutto se umili più che rossi, ma chi li guida dovrebbe insegnare loro anche la rossa vergogna del sangue innocente versato da fanatici di quel canto, emblema di divisione e di odio più che di unità nazionale e di perdono].

14/02
2012

«È il fango morale che ha seppellito il Pd»: don Andrea Gallo, genovese, fondatore della comunità di San Benedetto al Porto, non nasconde l'entusiasmo per la vittoria del candidato indipendente Doria alle primarie del centrosinistra.

15/08
2011

Premiato come Personaggio Gay dell'Anno da Gay.it, nel corso della manifestazione Mardi Gras, organizzata dal Friendly Versilia e tenutasi a Torre del Lago Puccini.

17/11
2010

Esce in tutte le librerie il libro Sono venuto per servire, scritto a quattro mani da don Andrea e da Loris Mazzetti, già collaboratore stretto di Enzo Biagi. Sulla quarta di copertina è citata una frase di Mazzetti che si riferisce al centrosinistra: «Peccato che Don sia un prete. Se fosse un politico avremmo trovato il nostro leader».

04/12
2009

Gli è stato assegnato il Premio Fabrizio De André, di cui è stato uno dei più grandi amici, consistente nel Quartaro d'oro, antica moneta della Repubblica genovese.

21/08
2009

Tiene l'orazione funebre al funerale di Fernanda Pivano a Genova il 21 agosto 2009.

27/06
2009

Partecipa al Genova Pride 2009, lamentando le incertezze della Chiesa cattolica nei confronti degli omosessuali.

15/04
2008

Nell'aprile del 2008 ha aderito idealmente al V2-Day organizzato da Beppe Grillo.

15/03
2007

Esce il libro Io Cammino con gli Ultimi, scritto insieme allo scrittore genovese Federico Traversa

30/06
2006

Don Gallo ha partecipato a LA LUNGA NOTTE, primo album solista di Cisco (ex cantante dei Modena City Ramblers).

2006

Appoggia attivamente il movimento No Dal Molin di Vicenza (opposizione alla costruzione di una nuova base militare Usa). Più volte don Andrea si è recato a Vicenza in occasione dell'annuale Festival No Dal Molin.

1975

Qualche tempo dopo venne accolto dal parroco di San Benedetto al Porto, don Federico Rebora, e insieme a un piccolo gruppo diede vita alla sua comunità di base, la Comunità di San Benedetto al Porto. Da allora si è impegnato sempre di più per la pace e nel recupero degli emarginati, chiedendo anche la legalizzazione delle droghe leggere: nel 2006 si è fatto multare, compiendo una disobbedienza civile, fumando uno spinello nel palazzo comunale di Genova per protestare contro la legge sulle droghe. È un grande amico di Vasco Rossi e di Piero Pelù, impegnati anch'essi per la legalizzazione delle droghe leggere.

1970

Nell'estate del 1970 don Gallo omelia domenicale che fece scandalo: nel quartiere era stata scoperta una fumeria di hashish e l'episodio aveva suscitato indignazione nell'alta borghesia residente. Don Andrea, prendendo spunto dal fatto, ricordò nell'omelia che rimanevano diffuse altre droghe, per esempio quelle del linguaggio, grazie alle quali un ragazzo può diventare «inadatto agli studi» se figlio di povera gente, oppure un bombardamento di popolazioni inermi può diventare «azione a difesa della libertà». Don Andrea fu "accusato" di essere comunista; le accuse si moltiplicarono in breve tempo e questo sarebbe stato il motivo per cui la curia decise il suo allontanamento. Il provvedimento dell'arcivescovo provocò nella parrocchia e nella città un movimento di protesta, ma la curia non tornò indietro e ingiunse a don Andrea di obbedire. Tuttavia egli rinunciò all'incarico offertogli all'isola di Capraia, ritenendo che lo avrebbe totalmente e definitivamente isolato.

30/06
1964

Lascia la congregazione salesiana e col cardinale Siri viene inviato a Capraia cappellano del carcere. Poi alla parrocchia del Carmine fino all'estate 1970

01/07
1960

Cappellano di una nave scuola noto riformatorio per minori: usò una pedagogia della fiducia e della libertà.

01/07
1959

Ordinato sacerdote