Hallicrafters SX 117

Il ricevitore presentato è stato realizzato nel 1962 e definito da comunicazione, ma in effetti copre solo le bande amatoriali. Per una copertura continua occorrerebbero una sessantina di quarzi col rischio, poi, di trovare frequenze spurie.

I radioamatori hanno esigenza di ricevitori di qualità eccezionalmente buone che consenta loro di ricevere, anche occasionalmente, il ricevibile. I ricevitori da comunicazione devono avere una ricezione di qualità costante anche mentre trasmettono apparati vicini, come nelle navi.

In ogni modo la realizzazione le prestazioni e la circuitistica di questo ricevitore sono eccellenti e ne esiste anche una versione militare.

Gli anni '60 sono quelli un rivoluzione intorno al progetto dei ricevitori, indipendentemente dalla futura applicazione dei transistor. Mi pare sia del 1964 la rivoluzione che ci fece capire l'importanza della modulazione incrociata, ovvero sui disturbi dati da armoniche che si combinavano in circuitistiche non perfette. Ne nacquero i mescolatori a diodi. Nel 1956 il Racal RA 17 introdusse una forma di sintetizzazione. Negli anni '60 apparvero gli oscillatori locali pienamente sintetizzati con pessimi risultati iniziali. Poi il problema che l'oscillatore non aveva il variabile unito a quelli di preselezione, tanto che vennero introdotti preselettori a motore comandati dal sintetizzatore, con grande complicazione. Il preselettore comandato manualmente aveva il problema che se sintonizzato su una frequenza  vicina a quella da ascoltare, questa poteva frequentemente prevalere su quella che interessava.

La Racal, illustrando il suo 1772, ormai a transistor, vantava che la linearità del suo mescolatore a Jfet in ponte, senza preselezione, aveva una intermodulazione minore dei vecchi classici coi classici tre stadi di radiofrequenza, che spesso non rispondevano completamente alle esigenze.

Tornando all' SX 117, questo era pienamente fornito di accessori come limitatore di disturbi e filtro Notch  e permetteva agevolmente la ricezione dell'AM in Exalted Sideband, ovvero in LSB o USB, eliminando una delle due bande superflue e permettendo buona fedeltà a banda stretta. Carlo Bramanti ottobre2010