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3
dicembre 2002
SANITA': PILLOLA ABORTIVA; DS, ESTENDERE SPERIMENTAZIONE
A PALAZZO LASCARIS INCONTRO SU RU 486 CON POLITICI E ESPERTI
(ANSA)
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Estendere
la sperimentazione della pillola abortiva ai principali ospedali del
Piemonte, ma agire contemporaneamente sul fronte della prevenzione,
destinandovi maggiori risorse: queste le principali richieste emerse
dall'incontro su "Scienza e libertà femminile", organizzato
a Torino dai DS per dibattere il controverso tema dell'introduzione
dell'RU486 in Italia.
Lo chiede in particolare la capogruppo in consiglio regionale, Giuliana
Manica, a conclusione di un dibattito che ha coinvolto, oltre alla responsabile
donne DS Barbara Pollastrini e ai consiglieri Marisa Suino (DS) e Carmelo
Palma (Radicali), i docenti universitari Maurizio Mori e Elisabetta
Galeotti, il direttore del primo dipartimento dell'Ospedale Sant'Anna
Mario Campogrande e il ginecologo Silvio Viale, esponente radicale promotore
della sperimentazione della pillola abortiva a Torino.
Dopo anni ininterrotti di tendenza calante, l'andamento degli aborti
in Piemonte si è recentemente sta bilizzato. Nel 2001 è
st ato registrato rispetto al 2000 un +0,2%, pari a 19 casi in più
sugli oltre 11mila aborti eseguiti nei 12 mesi. Ma dal 1983 al 2000
l'indice di abortività del Nord Italia (l'andamento degli aborti
correlato alla natalità) ha fatto segnare un calo del 47,4%.
Dopo anni di riduzioni consistenti, il rallentamento, osservano gli
esperti, potrebbe essere fisiologico. I DS preferiscono, però,
insistere sull'aspetto della prevenzione, chiedendo "che si trovi
uno spazio importante nel piano sanitario regionale per le politiche
di prevenzione, e che a queste vengano destinate risorse economiche
significative".
L'imminente introduzione della pillola abortiva all'ospedale Sant'Anna
di Torino (l'iter tecnico per la registrazione in Italia dell'RU486
sta per concludersi) rappresenta per Barbara Pollastrini "l'occasione
di una grande campagna culturale, scientifica e politica per l'allargamento
della sperimentazione e la difesa della legge 194 contro le tentazioni
di attacco da parte del centrod estra".
Articoli su "Stampa" e "Repubblica" (cronaca cittadina)
che, al solito, marginalizzano i radicali.
Si rimanda alla registrazione audio/video del dibattito effettuata da
Radio Radicale.
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