Capitano : Ci fai
un elenco dei personaggi da te doppiati?
Fabrizio
: Veramente tanti: Mizard in Goldrake, inizialmente questo personaggio non mi
m'interessava, solo in seguito vedendo la storia mi sono appassionato. Inta
negli Astrorobot, dove finalmente anche il mio personaggio aveva un robot, dopo
aver sentito per tutto il doppiaggio di Goldrake Romano Malaspina urlare un
sacco di armi e il nome del suo robot, potevo sfogarmi anch'io. Poi il
simpaticissimo Eros in Pollon, la serie dei Gatchaman, la 2a serie di
Lamu' dove doppio Mendo, x 260 puntate circa , esattamente dal'81 all'89 ho
dato la voce al Puffo Tontolone, Carrot il criceto in Nils Holgersson, Robottino
e tantissime altre parti minori in diverse serie come Vicky il vichingo, Peline,
il libro Cuore, Holly e Benji, la famiglia Addams, Godam Mila e Shiro, Juny
peperina e anche Pisellino in braccio di ferro.
Capitano : Il tuo
preferito e quello che ti ha dato piu' problemi?
Fabrizio
: Eros, mi è sempre piaciuto come personaggio, era troppo buffo, lui
è senz'altro il mio preferito, invece quello che più mi ha creato
problemi . . . Mendo, questo personaggio aristocratico, spocchioso, non perchè
non mi piacesse, ma perchè era ben diverso dai personaggi che doppiavo
solitamente e non era nelle mie corde vocali.
Capitano : Doppiaggio
: com'è iniziato tutto?
Fabrizio
: La cosa risale a molti anni fa, avevo all'incirca 4 anni, ero un bambino molto
estroverso e rompiscatole, ricordo che ero in spiaggia e incappai sotto l'ombrellone
di un aiuto regista che vedendomi così spigliato chiese a mia madre se
voleva farmi fare un provino in Rai x dei caroselli americani, accettò,
lo vinsi e così iniziò la mia carriera artistica, come piccolo
attore x caroselli vari, sceneggiati e film che ogni tanto ripropongono ancora
in tv. Filmati di serie Z, anni 70' . . . tipo : La schiava io ce l'ho e tu
no, Maestro elementare praticamente nudista ecc. . .
Doppiavo me stesso, e così sono entrato anche nel mondo dl doppiaggio,
fino a quando mi sono dedicato esclusivamente a ciò che è diventato
il mio lavoro, ora sono anche direttore del doppiaggio.
Capitano
: Cosa fa il direttore di doppiaggio? Come lavora?
Fabrizio
: Tutto avviene in
una sala paragonabile a quelle discografiche, divisa in 2. In una sala c'è l'attore
doppiatore che che recita il suo personaggio, nell'altra sala il direttore del
doppiaggio con a fianco il fonico che si occupa dei suoni. Si ha davanti il
copione, come l'attore doppiatore, e si indica come recitare, quale intonazione
deve dare ecc . . .
Capitano
: Nel doppiaggio i cartoni animati vengono sottovalutati e si preferisce doppiare
"a maniera", come si dice nell'ambiente, questo influisce sulla qualità,
cosa ne pensi?
Fabrizio : Si, questo
è vero, essendo direttore di doppiaggio cerco di porre fine a questa
cosa. Per i film c'è maggiore cura e interesse, per i cartoni un po'
diverso, a meno che non ci sia un giro enorme di soldi, come quelli della Disney.
I ritmi sono sicuramente più veloci rispetto ad un film, diversi, ma come ho
già detto cerco e voglio lavorare con la stessa professionalità e attenzione
che si ha per un film.
Capitano
: Cosa consigli ai ragazzi che vogliono intraprendere la strada del doppiaggio?
Fabrizio : E' una
strada difficile, avere una bella voce non è tutto, oltre alla bravura
serve fortuna e anche qualche conoscenza. Bisogna avere molta forza di volontà,
credere in quello che si fa, bussare di porta in porta senza mai arrendersi,
se sei bravo prima o poi qualcuno ti aprirà.
Posso riportare l'esempio di Roberto Pedicini, il doppiatore di Bred Pitt, Lorenzo
Lamas, ragazzo di Pescara appassionato di doppiaggio, non aveva fatto nessuna
scuola per doppiatori, si faceva sempre Pescara-Roma per assistere ai doppiaggi,
ha iniziato con qualche piccola parte e, adesso è uno dei più bravi. Comunque
un buon corso di recitazione è essenziale per chi vuole intraprendere
questo tipo di lavoro.
Capitano
: Anime o film?
Fabrizio
: Un film può essere più gratificante, ma io mi diverto molto
con le serie animate, lo faccio con passione. Ricordiamo alcuni personaggi dove
la mia parte di doppiaggio si limita a versi, tipo P-chan in Ranma, eppure lo
faccio sempre con tanto entusiasmo. Anch'io sono un fan dell'animazione giapponese
e collezionista. Inoltre a me piace disegnare fumetti, ho lavorato per alcune
riviste, facevo sceneggiature, rubriche, per il momento ho lasciato perchè
il doppiaggio richiede molto tempo.
Capitano : Quali sono le tue preferite
e cosa pensi delle censure?
Fabrizio
: Allora . . . Occhi di gatto, Pollon, i grandi miti: Lady Oscar, Candy Candy.
Ultimamente ci sono serie interessanti, ma hanno avuto sicuramente meno presa
rispetto a quelle del passato.
Per quanto riguarda le censure, non sono d'accordo. La gente, a qualsiasi età,
è in grado di giudicare da sola con la propria testa, e non trovo giusto che
qualcun altro si prenda la briga di farlo. Specialmente per quanto riguarda
le serie giapponesi, le motivazioni che adducono sono sbagliate. Da noi c'è
ancora il concetto che il cartone animato sia solo per bambini, piccoli, cosa
sbagliatissima perchè ci sono diverse serie per diverse età, quelle
per i bimbi, per gli adolescenti, per gli adulti, spaziano a tutte le età.
Capitano : Per concludere, quali sono le tue sigle preferite?
Fabrizio
: Sono molte, sicuramente fra le tante posso elencare "Planet 0" la
primissima sigla con cui noi in Italia abbiamo visto Lupin, poi Gundam, Peline
. . . meglio fermarsi qui!
Capitano : Grazie per essere stato dei nostri e a presto!
Fabrizio
: Per me è sempre un piacere, un grosso ciriciao a tutti, pennuti e poppanti,
e . . . a persto!!!