Capitano : Ciriciao
Fabrizio , come e' iniziata la tua carriera?
Fabrizio
: Ciriciao a tutti, ho iniziato a 6 anni facendo piccole parti doppiando bambini
in diversi film. Quando ho iniziato i telefilm non c'erano ancora, l'idea della
fiction non c'era ancora in Italia. La prima parte come protagonista fu nel
"Tamburino di latta" , poi il grande successo doppiando "Arnold"e
a seguire la famiglia Bredford, la famiglia Robinson, genitori in blue jeans,
5 in famiglia per quanto riguarda i telefilm, nelle serie animate ricordo Shiro
in Mazinga Z, Don Chuck Castoro, Mario in Denver e tutt'ora continuo con soddisfazione
e allegria il mio lavoro. Sicuramente un lavoro diverso dai soliti, per questo
mi ritengo fortunato.
Capitano
: C'e' un aneddoto particolare successo durante il lavoro che ricordi con piacere?
Fabrizio
: Certo, doppiando la serie di telefilm "Doglie-House" (serie che
in Italia, al contrario dell'America, non ebbe grande successo per colpa della
cattiva programmazione RAI) lavoravo insieme a una ragazza che col tempo e'
diventata mia moglie e madre dei miei figli!!!
Capitano : Cosa si
prova quando si viene riconosciuti per i vari personaggi ai quali si e' prestato
la voce?
Fabrizio
: Quello del doppiatore e' un mestiere un po' particolare . . .
per essere riconosciuti bisogna quasi dirlo; e' raro che che accada di essere
riconosciuti per la voce, certo quando cio' accade si prova molta felicita'
e umilta' perche' nello spettacolo e' il punto meno esaltante, siamo sempre
rilegati dietro le quinte. Ho dedicato quasi tutta la mia vita al doppiaggio,
e quando ci sono dei risultati, oltre che professionali anche umani, mi fa veramente
molto piacere!!!
Capitano : Hai mai
approfittato della tua voce per fare scherzi telefonici ad amici?
Fabrizio
: Si!!! Privatamente , quando mi andava di scherzare chiamavo anche i miei senza
farmi riconoscere, spesso ho usato la mia voce.
Capitano : Preferisci
doppiare serie animate, film o telefilm?
Fabrizio
: A livello professionale il film e' quello che ti da piu' soddisfazione , pero'
quando metti impegno in quello che stai facendo, cartone, film o telefilm che
sia la differenza non e' cosi grande. L'importante e' metterci piu' partecipazione
possibile, voglia di fare e soprattutto non sentirsi MAI arrivati!!!
Capitano : Grazie
per la disponibilita', ci faresti un saluto speciale . . .
Fabrizio
: Certo, con la voce di Arnold, frase mitica: "Che cavolo stai facendo
Willy?" . . .
Eheheh . . . un grosso saluto a tutti.