Capitano : Tante
serie animate doppiate, quali ricordi di più?
Massimo
: Carletto, il principe dei mostri, Gundam, Gordian, Conan, il ragazzo del futuro,
Devilman, Stilly e lo specchio magico, Gli gnomi delle montagne e tante altre.
Capitano : Fra tutte,
qual'è la tua preferita?
Massimo
: Sicuramente Carletto, ricordo che era un periodo simpatico, lavoravo con dei
colleghi molto piacevoli e alla mano, ogni giorno inventavamo battute nuove.
Capitano : Come hai
scoperto il doppiaggio?
Massimo
: Avevo 3 anni, ho iniziato facendo teatro, delle pubblicità e poi arrivarono
i telefilms, come l'interminabile saga de "La casa nella prateria"
dove doppiavo Albert, molte serie animate, alcune già elencate,e numerosi
films, come Good morning in Vietnam, L'attimo fuggente ecc...
Capitano : Cosa pensi
delle serie che vanno fuori dagli schemi e che spesso vengono censurate x la
presenza di violenza o temi sessuali?
Massimo
: Credo che i giapponesi
abbiano una concezione molto particolare di tutto ciò, inoltre fa parte
della loro cultura; anche la riscoperta del sesso, da noi spesso censurata,
per loro non è fonte di peccato. Ricordo "Caro fratello" dove
ho fatto la direzione del doppiaggio, la consulenza e i dialoghi, era una serie
a tema drammatico, si parlava di tumori, di omosessualità, temi molto
forti x noi.
Per quanto riguarda la violenza, e non solo, ogni cartone se visto da bambini,
dev'essere mediato dal genitore che all'occorrenza può dare delle spiegazioni.
Ricordo anche il famoso "Ken il guerriero", che ha riscosso tantissimo
successo, in cui vi erano delle scene veramente drammaticha, tremende, ma i
giapponesi esorcizzano molto.
Parlando con autori di fumetti, mi dicevano che tutto il meccanismo della violenza
viene mediato in un certo modo . . .
pensiamo anche a serie non violente tipo Ercules, che è fatto ispirandosi
alla mitologia, "americana", anche qui, ci fosse una cosa che corrispondesse
alla alla realtà. . . perciò tutto va visto con un certo criterio.
Una serie molto carina, dove ho fatto la direzione del doppiaggio e i dialoghi
è "Video girl Ai". Ci siamo divertiti come matti, abbiamo doppiato
varie scene con vari dialetti ed è stato veramente simpaticissimo, i
ragazzi che doppiavano avevano lo stesso carisma e temperamento dei personaggi.
Un'altra serie che mi ha divertito è stata "Dragonball"; hanno
fatto diversi tagli perchè il contenuto era abbastanza osè. Per
quanto riguarda quelle del passato ricordo la difficoltà, in alcune serie,
tipo Gordian, nel ricordare tutti i nomi dei Robot che si incastravano, non
sempre li ricordavi a memoria, si calcolava quello piccolo, quello grande e
alla fine si andava in confusione.
Capitano
: Il lavoro del doppiattore è abbastanza particolare, presti la voce
ad un volto, ad un personaggio e nessuno mai ti vede. Cosa provi quando le persone
riconoscono la tua voce?
Massimo : Sicuramente
fa molto piacere, il doppiaggio è veramente un lavoro un po particolare,
ultimamente ha avuto una
rinascita, una riscoperta molto forte, ma x molto tempo si trattava solo
di voci dietro a volti. E' bello saper di aver costellato l'infanzia di molti
bambini, ormai cresciuti, in alcuni incontri con il pubblico, molti genitori
raccontavano ai propri figli cosa avevo doppiato, cartoni della loro infanzia:
ti senti Paola Borboni in qui momenti, ma in realtà fa veramente molto
piacere!
Credo proprio che continuerò a doppiare ancora per molto tempo, finchè
potrò, e finchè mi vorrete!!!
Capitano
: Grazie Massimo per la tua disponibilità e un grosso ciriciao!
Massimo : Grazie
a te e un saluto a tutti gli amici di PianetaB., e . . .
. . . non lo dite a Franky : chiaro?