In Italia nel 1985 viene pubblicato (piu’ volte) dalla “Panini” l’album delle figurine, 240 per l’esattezza.

All’interno dell’album c’era unh gioco “Il gioco della Stella Piumata” (pubblicizzato dalla Srint) dove si dovevao attaccare 5 adesivi (prismatici) che si trovavano nella confezione di Sprint al cacao (ovviamente ci provai, ma il prodotto non piacendomi fini in pattumiera insiem a mille rimproveri e , manco a dirlo, non trovai certo l’adesivo di Creamy che avrei voluto).

Escono ain edicola anche diversi minilibri con della avventure di Creamy (disegni orribili made in Italy) con formati anche speciali e costosi per l’epoca. Nel 1987 esce il “Pianolibro” dove all’interno alcuni sprtiti dei ritornelli (solo quelli!) delle sigle di successo del momento. Successivamente usciranno anche gli album da colorare.

Il Corriere dei piccoli pubblico’ le avventure di Creamy in versione manga (faceva queste cose all’epoca, anche perche’ era l’unica rivista per noi piccini) e a colori.
Bim Bum Bam, con la conduzione d’epoca di Paolo (Bonolis), Manuela (Blanchars) e Uan (con la voce di G.Carlo Muratori) regalava (cosi dicevano) il “Magi Stage” , un gioco da tavolo.

Sempre nel 1985, per la FIVE, esce il 45° della sigla italiana " L'incantevole Creamy " (G.B.Martelli-A.V.Manera) cantata da Cristina D'Avena, ma la cosa che sicuramente e’ mancata, e che ancora oggi viene richiesta ma senza esito, e’ l’album con le canzoni di Creamy cantate in italiano (sempre da C.D’Avena). Sarebbe stato senz’altro un successone, al contrario di album dedicati ad altri personaggi (tipo Sibert) che proprio potevan fare a meno di uscire (parere mio!). Menomale che i cd originali sono facilmente reperibili, almeno ci si rifa’ di cio’ che non hanno voluto darci, in versione originale e con tanto di suono digitale! Tie’…

Naturalmente nessuna bacchetta magica o medaglione, si usava il fai da te nelle proprie case, si usava molto la fantasia e si realizzavano gli oggetti piu’ incredibili, ehehhehe
Chi non l’ha fatto? E non solo con Creamy, ma per qualsiasi altra serie e non. ^________^

Tutt’altra storia in Giappone:
dalle bacchette magiche alla valigetta che Mami portava con se. La “Bandai” produsse tutto cio’ che poteva, poiche’ il successo era talmente grande che non poteva farsi sfuggire un’occasione cosi grande. Sono usciti anche diversi art_book ( Maho no tenshi Creamy Mami – Magical angel Creamy Mami – Creamy Mami mook – ecc… ) con tavole e disegni bellissimi, e anche gadget annessi, che purtroppo, al momento, non si riescono piu’ a trovare, si spera sempre nelle ristampe.

I commercio anche LD box, due cofanetti in laser disc, non molto abbordabili, causa prezzi.
Inoltre un sacco di materiale audio, Takako Ota e’ sicuramente una delle Idol piu’ ricordate per aver conferito un tocco particolare (oltre che cantare i pezzi doppiava anche la protagonista) a Mami.

Degno di nota, e quindi da segnalare lo speciale "Manga Classic" n°5 (4500 lire). Colgo l'occasione per salutare Daisy Bozza, che faceva parte della redazione di Ukyo. ^_______^