TITOLO
LA LATERALITA' LEGATA A DIVERSI PROBLEMI DI LETTURA, SCRITTURA E CALCOLO
La Lateralità


L'individuo ben lateralizzato ha dominanza completa destra oppure sinistra.
In questi ultimi anni sono in forte aumento (ca. 25% ) i misti dove non
è definita la dominanza. Non è stato ancora accertato con precisione il
motivo di questi scompensi; sembra che una delle cause principali sia dovu
ta al fatto di voler accelerare i tempi di maturazione dell'infante,
senza rispettare i tempi necessari.
Gli apprendimenti precoci, quindi, sarebbero i principali responsabili di
questa confusione organizzativa del sistema nervoso centrale di un soggetto.
E'inutile forzare un bimbo di tre/quattro anni a leggere e scrivere; esistono altre cose bellissime da far apprendere a questa età. Si provocano più danni che benefici nel voler a tutti costi che il proprio bambino faccia di più del vicino di casa.
In qualche modo c'è la tendenza a far scomparire piano piano "sottovoce"
il periodo infantile.
I due emisferi hanno dimensioni identiche, valore altrettanto
identico, ma specialità differenti.
Il destro, quindi il mancino, è più immaginativo, creativo, intuitivo,
fantasioso.
Il sinistro, quindi destrimane, è più logico, razionale, verbale.
Quest' ultimo generalmente e ingiustamente, viene definito BUON SCOLARO. I mancini solitamente possono creare dei problemi in classe a quell'insegnante che non conosce queste particolarità, perchè l'organizzazione del sapere non segue un binario razionale ma va per intuizione soprattutto; non va per ordine preciso ma per flash; non va per regole ma segue una certa creatività/fantasia.
In genere il destro dominante o il sinistro dominante non da grossi problemi.
Le difficoltà esistono dove c'è mescolamento di azione destra e sinistra.
In questi soggetti succede una certa scomposizione in fase di apprendimento
perché hanno innanzitutto una tendenza alla visione speculare.
La loro lettura parte da destra verso sinistra.
Questo, scompare abbastanza velocemente però all" interno della scrittura esistono delle lettere (tipo b-d oppure p-q), che si ribaltano costantemente.
Per loro la visione è ancora di tipo speculare. Non importa se loro imparano a scrivere bene perché la scrittura ha diversi livelli; un individuo può scrivere bene perché ricopia le lettere come se fossero figure (esempio la o è un cerchio). Se spinto con troppa insistenza e obbligato a disciplina ferrea ad una scrittura MODELLO, possono sorgere grossi problemi perché può diventare un’ossessione e non un piacere imparare.
La difficoltà sorge soprattutto quando alla lettera deve corrispondere un
suono. Abbiamo spesso bambini che sanno scrivere bene ma non sanno leggere; oppure bambini che arrivano a scrivere e a leggere bene ma a non capire ciò che leggono.
E’necessario a questo punto fare tutto un lavoro inverso.
Solitamente si legge per capire; i ragazzini con questo tipo di problema
di lateralità hanno bisogno di capire per leggere.
Il passaggio alla comprensione per loro è assai problematico.
Si può risolvere aiutandoli e comprendendo soprattutto la loro necessità.
Si parla molto di BISOGNI dell'alunno e questo è uno di quelli che
l'insegnante non dovrebbe dimenticare facilmente.
L'alunno è lento, scrive male, si affatica facilmente, è distratto, lavora
a giornate, ecc. ecc...
L'insegnante bravo dovrebbe dire a costui: tu sei fatto in un certo modo,
(mostrandogli su disegno uno schema del cervello con l'emisfero dominante),
hai determinate cose che funzionano meglio delle mie e altre che sono
più sfavorevoli rispetto alle mie.
Ora però, dobbiamo cercare di metterle assieme nel migliore dei modi.
Perchè sei in difficoltà? Perchè sei costretto a fare uno sforzo
supplementare e hai bisogno di più tempo per arrivarci.
Nella lettura spesso leggono bene una riga si e una no, inventano parole, saltano righe, ecc.; oppure vanno a senso invece di rispettare lo scritto.
Con questo non vuol dire che non capiscono nulla, anzi..!
Questi problemi di lettura andrebbero risolti con l'uso del cartoncino
colorato posto sotto la riga di lettura. Sulla sinistra del cartoncino
colorato va messa una strisciolina di altro colore forte (blu o viola).
Dire all'alunno di cominciare a sinistra o dire di cominciare dove c'è la
strisciolina di colore forte non è la stessa cosa perchè la prima risulta
più complicata. In genere dopo poche settimane si risolve di molto questo problema. L'uso del registratore per questi bambini sarebbe molto indicato
perchè il PARLATO lo capiscono molto di più dello SCRITTO.
Leggere ad alta voce registrandosi e successivamente ascoltarsi per imparare. Il primo risultato sarà quello di cancellare una serie di connotazioni
negative tipo: SONO POCO INTELLIGENTE - SONO DISTRATTO - VALGO INFINITAMENTE MENO DEI MIEI COMPAGNI - PER OTTENERE LO STESSO RISULTATO DEVO LAVORARE 4 ORE DI PIU’ - NON SO SE CE LA FARO' - NON SO SE LA SCUOLA E'FATTA PER ME, ECC..

Compito nostro dovrebbe essere quello di aiutare a cancellare queste
connotazioni dalla mente dell'alunno in difficoltà e nel giro di poco tempo, avremo sicuramente una collaborazione attiva da parte loro alla ricerca delle proprie carenze.
Il mal lateralizzato va aiutato e compreso di più.
L'errore di ortografia nasce dall'ignoranza, quello di disgrafia nasce
da un ribaltamento di tipo percettivo (LA al posto di AL ,oppure IL al posto di LI ecc. ).
Molti di questi problemi possono essere risolti in palestra, nel gioco,
nell'attività motoria in genere.
Altro discorso che meriterebbe adeguato approfondimento riguarda il “ CICLO GENERAZIONALE”.
Fino a qualche anno fa i cicli gen. duravano circa 25 anni.
Oggi non arrivano ai 5.
Sconvolgente no?!
Credo sia giusto e doveroso da parte nostra informarsi e stare al passo
con queste e con altre tematiche altrettanto meritevoli di considerazione.


PROF. BRUNO ZUCCHELLI



In riferimento allo scritto si può affermare quanto segue:
si abusa spesso (già nella scuola materna), del metodo globale, nel senso
che con questa proposta si passa direttamente alla fase della lettura e
non alla fase della percezione e quindi alla fase della ricerca dello
strumento come lettura, come figura a costruire successivamente parole.
Non è del tutto corretto passare direttamente alla parola. Tutto ciò può
andare bene per i ben lateralizzati, soprattutto per i destrimani, benino
per i mancini. Il problema grosso si ha con i mal lateralizzati (MISTI).
Da ricordare che spesso c'è da diffidare anche di qualche soggetto che
utilizza la parte destra solo per far piacere a qualcuno oppure per non
sentirsi diverso dai compagni. Il soggetto sostanzialmente scompare si,
come individuo mal lateralizzato, però, rimangono quelle qualità tipo:
SCRITTURA LENTA, SCRTTURA INDECIFRABILE, CON ERRORI, ECC.
Dietro a questo mimetismo si nasconde in realtà una cattiva lateralizzazione. Il passaggio quindi dalla lettera figura alla lettera suono avviene con stento.

NOTA: QUANDO SI CHIEDE AD UNA PERSONA QUANTE SIANO LE LETTERE DELL’ALFABETO,
GENERALMENTE SI RISPONDE 21 O 22 , MA IN REALTA’ SONO PIU’ DI 80 SE SI CONSIDERANO LE LETTERE MINUSCOLE, LE MAIUSCOLE E I VARI MODI DI CORSIVO CHE ESISTONO, SONO SEGNI COMPLETAMENTE DIVERSI.

Un bimbo che ha difficoltà di spazializzazione, ad un certo momento riesce a fissare le 21 lettere stampatello, ma nel passaggio al minuscolo o peggio ancora al corsivo, cominciano i guai, perchè avviene un’accelerazione eccessiva che abbisogna di più tempo per essere interiorizzata; tempo che
non viene sempre concesso da chi insegna/educa.
Non si può assolutamente dire che i due emisferi siano equivalenti, perché
i compiti dell'uno rispetto all'altro sono spesso in contrasto fra loro.
A vo1te, ingiustamente, si è portati a torteggiare quel soggetto che non
“c a l z a” per i propri gusti. Le connotazioni non valgo niente non sono intelligente e così via riportate sopra andrebbero tolte velocemente.

NOTA: disturbi dell'apprendimento sottovalutati o non diagnosticati
porteranno a frustrazione, insuccessi scolastici, isolamento e rifiuto socia1e,
ridurranno il grado di autostima di questi soggetti.
Sono questi i motivi per cui molti bambini e adulti esprimono nella società un ruolo ben lontano dalla loro potenzialità teorica.
Dal punto di vista correttivo si ha un'ottima risposta nel periodo preadolescente e adolescente soprattutto.
L'importante è parlare chiaro con il soggetto, spiegando apertamente e in
modo semplice il problema.
La volontà di questi soggetti nel voler uscire da questo disagio e a comprendere i motivi per cui non riescono a fare ciò che al vicino di banco riesce perfettamente,
è piuttosto forte. In palestra, chiedere espressamente al giovane di provare
destro e sinistro, tranquillizzandolo soprattutto in caso di errore, proprio
perchè, con molti tentativi, deve trovare il modo più conveniente e appropriato per se: Nei test che si effettuano, risulta chiaro che il passaggio dal movimento spontaneo naturale a quello imposto più o meno apertamente, non è dei più semplici, NON E'UN PASSAGGIO SOSTITUTIVO PERCHE'PROVOCA
EVIDENTE DISAGIO. Si può usare benissimo anche l'altro arto o l'altro occhio per fare un determinato lavoro, però, facendo capire di utilizzare in modo diverso l'altra parte, senza pretendere di avere uguale risultato “FINE”.

Per muoversi nello spazio si ha bisogno di una lateralizzazicne chiara.
Se non si ha ci si muove male. Pertanto, si risulta molto impacciati, scoordinati, imprecisi, lenti, pur essendo individui di normalissima capacità intellettiva.
Questi soggetti sembrano tonti, persi, sognatori ad occhi aperti.
Effettivamente non è del tutto precisa questa tesi nella stragrande
maggioranza dei casi. La poca coordinazione non facilita una crescita ben appropriata.

NOTA: DAL PASSATO CI STIAMO TRAMANDANDO UNA SERIE DI IDIOZIE RIGUARDO
LA SINISTRA CHE NON HANNO NE CAPO NE C0DA E CHE CONTRIBUISCONO SPESSO A CREDENZE DEL TUTTO ERRATE E SENZA SENSO.

ESEMPI: IL SINISTRO CAUSATO DA …....; LUIGI MI HA FATTO UN TIRO MANCINO ...(gesto poco ortodosso); DAI LA MANO BELLA (destra), NON QUELLA BRUTTA (sinistra).
.. DAMMI QUELL'ATTREZZO DI TIPO “zanco” (storto). ECC. ECC.


Più sopra si diceva che alcune lettere, tipo b - d p - q si scambiano reciprocamente, il lavoro importante che dovrebbe fare il soggetto è correggere la percezione non l’errore
e per far questo abbisogna di molto tempo; questo tempo IN PIU’ raramente gli viene concesso e quindi tale individuo è costretto a correre al riparo come meglio può.
Il bambino a questo punto è costretto a scegliere fra due possibilità:

1) O SCRIVERE BENE E RIMANERE IN RITARDO;

2) O MANTENERE I RITMI E SCRIVERE MALE.

L'istruttore e l'insegnante bravo dovrebbe dire:
VAI PURE TRANQUILLO PERCHE' ARRIVI BENISSIMO ANCHE TU, LA TUA ORGANIZZAZIONE PERCETTIVA ABBISOGNA DI QUALCHE TEMPO SUPPLEMENTARE PER OVVI MOTIVI.


SCRITTURA E LETTURA.

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Spesso si ha un'ottima lettura con scarsa comprensione; ottima scrittura e scarsa capacità di lettura. Dislessia e disgrafia oppure staccate l'una dall’altra.
Saper leggere non significa automaticamente saper capire. Precedentemente si riportava l'esempio del registratore che rende molto chiaro quanto sopra.

TELEVISIONE = UOMO ELETTRONICO - CINEMA -TELEFONO.

Nell’uso di tali strumenti c'è implicato un unico senso conoscitivo.
Nella lettura c'è il coinvolgimento totale del corpo. Se si sta leggendo
con vivacità ad un gruppo di persone c'è una partecipazione del corpo
notevolissima; l'occhio segue lo scritto da sinistra a destra e dall'alto
verso il basso. Nella televisione e nel cinema, l'occhio è fisso perchè a
muoversi è l'immagine; c'è una vera e propria paralisi dell'occhio.
Neurologicamente l'occhio non si muove.

Segue ESEMPIO EMERSO DURANTE LA RIUNIONE CHE MERITA DI ESSERE DESCRITTO.

Nel periodo infantile, a volte, in 15 giorni il bambino può imparare cose che si programmano per 5 - 6 anni. L'importante è che in quei momenti di proposta educativa - cognitiva, il bambino si " s c h i a r i s c a ", si trovi e si prema il tasto giusto per entusiasmarlo. Tutto ciò si può paragonare al/i raggio/i di sole che, dopo un temporale, s'incunea fra una nuvola e l’altra nei loro spostamenti
veloci e irregolari, portando brillantezza e luce improvvisa.


INTEGRAZIONI IN MERITO ALL'ARGOMENTO RIGUARDANTE LA LATERALITA'



3° APPROFONDIMENTO DEL DOTT. LINO ORSINGHER



MI SONO ACCORTO IN QUESTI 6/7 ANNI DI STUDIO SU QUESTO PROBLEMA, CHE A SCUOLA
E IN ALTRI AMBIENTI D'INCONTRO FREQUENTATI DAI GIOVANI, SI VERIFICANO INCONVENIENTI DA NON SOTTOVALUTARE MA DA PRENDERE CON LA DOVUTA CAUTELA.
DISLESSIA E DISGRAFIA NON SONO PROBLEMI DI POCO CONTO; IL FATTO IMPORTANTE CHE HO NOTATO IN QUESTI DUE DISTURBI STA NEL FATTO CHE NON SEMPRE SI VERIFICAVANO CONTEMPORANEAMENTE. RISCONTRAVO AD ESEMPIO CHE IL DISGRAFICO NON ERA NECESSARIAMENTE DISLESSICO E VICEVERSA, PERO', MI SONO ACCORTO NELLE RIUNIONI SVOLTE CON MOLTI INSEGNANTI, CHE IL FATTO, SPESSO, VENIVA SORVOLATO, TRASCURATO, AGGRAVANDONE SPESSO LE CONSEGUENZE. IN FRANCIA, ATTUALMENTE LE STATISTICHE DICONO CHE IL 40% DEI GIOVANI PRESENTA QUESTO TIPO DI PROBLEMA. PERCHE' TUTTO CIO' ?
PERCHE' C'E' UN SISTEMA DI APPRENDIMENTO TROPPO ACCELERATO.
A SCUOLA FUNZIONA BENE L'EMISFERO SINISTRO (DESTRIMANI) , L'EMISFERO DESTRO (INDIVIDUO MANCINO), CREA PROBLEMI A CHI RICEVE E A CHI FA FORMAZIONE. GENERALMENTE IL "MONDO" ACCETTA PIU' VOLENTIERI IL DESTRIMANE ED E'POCO PREDISPOSTO VERSO IL
MANCINO. QUESTI ULTIMI TROVANO QUASI SEMPRE UN SACCO DI PROBLEMI
NELL' INSERIMENTO
LOGICO- RAZIONALE DELLE SITUAZIONI. LA FRETTA NON E'SICURAMENTE AMICA NE'DELL'UNO NE'DELL'ALTRO EMISFERO; E' SICURAMENTE NEMICA MOLTO DI PIU' PER I MANCINI.
L'ATTO DELLA LETTURA RICHIEDE UNA GRANDE ATTIVITA'DI TIPO VISIVO/MOTORIO, MENTRE QUANDO CI TROVIAMO AL TELEFONO O DAVANTI ALLA TELEVISIONE NON ABBIAMO ESPERIENZE DEI NOSTRI CORPI.
IL LINGUAGGIO TELEVISIVO TRASGREDISCE I MECCANISMI DI CAUSA E DI EFFETTO, DI CONTINUITA, DI SPAZIO E DI TEMPO, DELLA COSTRUZIONE DESCRITTIVA, DELLA PSICOLOGIA DEI PERSONAGGI. CI CAMBIA SOPRATTUTTO IL LINGUAGGIO NON SOLTANTO L' INFORMAZIONE. NON CI DA SOLTANTO DEI CONTENUTI. E'INGENUO PENSARE CHE SI TRATTI SOLO DI UN PROBLEMA DI SCELTA, DI CONTENUTI. PER LORO C'E' TUTTO UN SISTEMA DIVERSO DI LEGGERE E DI VEDERE LE COSE. AD ESEMPIO IL RAPPORTO SPAZIO/TEMPO NON C'E'PIU’, IL RAPPORTO CAUSA/EFFETTO NON ESISTE; SPARISCE COMPLETAMENTE QUELLO CHE E'IL SISTEMA LOGICO DI UNA LETTURA. PER CIO' CHE RIGUARDA LA LETTURA DEVO PARTIRE DALLA PRIMA RIGA CONTINUANDO FINO IN FONDO PER POI RIASSUMERE/ ANALIZZARE , ECC..
TELEVISIVAMENTE LA COSA E'COMPLETAMENTE DIVERSA, PERCHE' C'E' IL PRIMA C'E' IL DOPO C'E' IL RITORNO DELL'IMMAGINE, C'E' LA MEMORIA, C'E' LA RIPETIZIONE,
C'E' IL FEED-BACK.

FEED-BACK = RITORNO DELL'EFFETTO DI UNA CAUSA DA CUI NE RESTA CONDIZIONATO.

NOTA: SPESSO MI CAPITA DI OSSERVARE CHE A SECONDA DELLA DOMINANZA DELL'EMISFERO DESTRO O SINISTRO, L'INDIVIDUO CAMBIA SCELTE SPORTIVE.
RIGUARDO LA PRECOCITA'DEGLI APPRENDIMENTI VORREI FAR NOTARE QUANTO SEGUE:
IL FATTO CHE UN BAMBINO DI 4 ANNI SAPPIA LEGGERE E SCRIVERE E COMPRENDA IL TEOREMA DI PITTAGORA, NON SIGNIFICA CHE PER DIRITTO O PER FORZA LO DEBBA IMPARARE;
GLI PSICOLOGI E I PEDAGOGISTI CHE HANNO FATTO QUESTA"SCOPERTA"
HANNO SUBITO DATO INDICAZIONI A DESTRA E A MANCA PER PROGRAMMAZIONI
A S S U R D E ED ESAGERATAMENTE AFFRETTATE PER L'INDIVIDUO. E'SICURAMENTE IMPORTANTE CAPIRE QUALI SONO I LIMITI E LE POSSIBILITA' DI APPRENDIMENTO DELL'INDIVIDUO, PERO', SI DOVREBBE ALTRETTANTO CAPIRE CHE E'UN VERO E PROPRIO DELITTO ACCELERARE
APPRENDIMENTI TROPPO IMPEGNATIVI IN ETA' PRECOCE. E'MOLTO MEGLIO INSISTERE SU 'ALTRE COSE PIU' SEMPLICI E SOPRATTUTTO SUL GIOCO. SPESSO IL FANCIULLO NON CAPISCE E NON TOLLERA LE PROPOSTE COMPLESSE CHE L'ADULTO GLI PROPONE TROVANDO NATURALE RIVERSARSI CONTRO CON RABBIA E SPESSO VIOLENZA. IL SIGNOR ADULTO DOVREBBE RIVEDERE MOLTI DEI SUOI ATTEGGIAMENTI ADEGUANDOSI DI PIU' ALLE VARIE SITUAZIONI CHE COINVOLGONO LA FANCIULLEZZA E LA PREAD. PER ARRIVARE CON LE GIUSTE INTENSITA' AL PERIODO PIU' CRITICO DELL' ADOLESCENZA.

NOTA: RICONOSCERE UNA PARTE DEL PROPRIO CORPO CHE VIENE UTILIZZATA E'UN FATTO COGNITIVO.
USARE UNA PARTE DEL CORPO E'UNA COMPONENTE SPONTANEA.
SEGUONO ALCUNI TEST:
1) SALITA DEL GRADINO CON IL PIEDE PREFERITO
2) TIRO A CANESTRO CON LA MANO PREFERITA
3) QUALE PIEDE DI STACCO UTILIZZI PER IL SALTO IN ALTO O PER COLPIRE DI TESTA UN PALLONE ?
4) MIRARE UN BERSAGLIO CON UN SOLO OCCHIO (il mancino chiude il sx )
5) INCROCIO DELLE DITA DELLE MANI ( il dx mette il pollice dx sopra) 6) INCROCIO DELLE BRACCIA (il mancino mette il braccio sopra) 7)RICEZIONE CON UNA MANO DI UN OGGETTO
8) OSSERVARE CON QUALE PIEDE EFFETTUA LA SPINTA PARTENDO DAI BLOCCHI NELLA CORSA VELOCE
9) QUALE PIEDE PREFERISCI PER CALCIARE ?
10) UTILIZZO DELLA MAZZA DA BASEBALL (il mancino impugna sopra con sx).

LIBRI CONSIGLIATI:
"L' ALTRA META' DEL CERVELLO" edito S.E.I. PAOLINE A TRENTO

" DISEGNARE CON LA PARTE DESTRA DEL CERVELLO" ED. EDUART

“ DISGRAFIA E RECUPERO DELLE DIFFICOLTA' GRAFO/MOTORIE" ed. ERIKSON
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