TITOLO
RINASCE
Storia del matrimonio fra una bicicletta moderna ed un Mosquito Garelli 38 B ( 48 cc )
Balestrino, carburatore, testa lato candela, cilindro lato testa
Balestrino, carburatore, testa lato cindro, cilindro lato basamento
Manettino del gas
Coperchio lato volano, carter destro (lato rullo), carter sinistro . Rulliera, rondella, cuscinetto, spessore, spessore, paraolio, dado, rullo.
Manettino alzavalvola
Il pistone, la biella (con l'enorme piede di biella) e l'albero motore giÓ inseriti nel carter del rullo.
TITOLO
Alla pagina precedente avete visto il Mosquito Garelli 38 A, il 38 B Ŕ un motore totalmente diverso.

Prima pensata:per progettare il 38 A si tenne fermo un punto, il motore, in larghezza, doveva entrare fra i pedali di una bicicletta. Per rispettare questo limite nasce un motore strano con la bobina inserita nel rullo e con gli ingranaggi e volano ultrapiatti. Ma era un motore che appunto per queste caratteristiche presentava dei problemi. Era per˛ invitante perchŔ si montava su una comune bicicletta senza alcuna modifica ed in pochissimo tempo.

Seconda pensata: costruiamo un motore normale e quindi pi¨ largo; ma non entrerÓ fra i pedali....allunghiamo allora l'asse del movimento di centro. Era l'uovo di Colombo.
Certo rispetto alla prima soluzione c'era un po' di lavoro in pi¨ ed anche qualche spesa in pi¨ e a quei tempi si stava attenti anche alle cinque lire!
Coperchio volano, carter destro lato rullo, carter sinistro lato volano.
La bicicletta moderna, tipo Olanda, Ŕ stata alleggerita del carter catena ed Ŕ stato sostituito il movimento di centro con quello caratteristico, pi¨ lungo sul lato sinistro, indispensabile per poter montare il motore.
Il serbatoio orginale, non ancora montato in maniera definitiva.
Il lavoro Ŕ finito; la bicimoto Ŕ pronta per macinare chilometri.
Rinasce

Da pi¨ di 50 anni abbandonato
giaceva in un cesto
tutto smontato.
or, per volontÓ del suo padrone,
a nuova vita
risorge il bel motore.

Su una bicicletta nuova
Ŕ bell'e montato
e col suo rumore ci ha allietato.

Vado tranquillo
senza l'affanno
del cambio e della frizione
e la velocitÓ Ŕ tutta da gustare
e quando sono in campagna
con sullo sfondo un campo a grano coltivato
m'illudo a quell'etÓ d'esser tornato.