TITOLO
Moto Guzzi, storia e modelli.
(in costruzione)
Tre amici Carlo Guzzi, Giorgio Parodi e Giovanni Ravelli stanno servendo la patria sotto le armi durante la prima guerra, nell'arma aeronautica.
Sono tutti e tre appassionati di motori e parlando Carlo Guzzi rivela agli altri due il suo sogno: realizzare una moto innovativa. Giela descrive, ne descrive le caratteristiche tecniche, gli altri due si entusiasmano.
Parodi è il rampollo di una ricca famiglia genovese ed avrebbe fornito i capitali per iniziare l'impresa; Ravelli è un pilota di moto ed avrebbe portato in gara la moto; Guzzi, il tecnico, ne avrebbe curato la realizzazione.
E fu così che finita la guerra, nel 1920, fu costruito il prototipo un 500 cc orizzontale con 4 valvole in testa.
Poi si passò alla produzione di serie del primo modello detto "normale". Questo primo modello, per motivi di costo, ebbe due valvole contrapposte. Quella di scarico alla sommità della testa, quella d'aspirazione laterale.
Il povero Ravelli non c'era più era deceduto in un incidente di volo negli ultimi giorni della guerra ma in sua memoria la nuova ditta ebbe come simbolo l'aquila dell'aeronautica. Si chiamò poi Moto Guzzi perché i Parodi preferirono non esporre il proprio nome su una moto.
Alla Guzzi avevano le idee chiare e le prime due moto costrutite parteciparono subito al raid Milano Napoli, Poi, dopo quattro mesi alla Targa Florio, in cui la moto di Mandello vinse.

MODELLI
1921-24
Moto Guzzi Normale:
caratteristiche: cilindro orizzontale, alesaggio per corsa 88 X 82, 498,4 cc, rapporto di compressione 4 : 1 (di più non si poteva data la cattiva qualità delle benzine) peso 130 Kg., velocità 85 Km ora.

Moto Guzzi Sport (1923-1928)
rapporto di compressione 4,5 a 1, pot.
13 CV a 3800 giri, peso 130 Kg. vel. max 100 Km ora.

Moto Guzzi G.T., G.T. 16 (1928-1934)
Rapporto di compressione 4,5 a 1, pot. 13,2 CV a 3800 giri, posizione valvole, aspirazione laterale, scarico in testa, peso 150 Kg., vel max 100km ora. Prima moto al mondo con molleggio alla ruota posteriore.

Moto Guzzi Sport 14 (1929-1930)
Molto simile al modello precedente eccetto che per migliorie all'alettatura del cilindro (più estesa) e l'aggiunta di una dinamo tipo Miller.

Moto Guzzi Sport 15
Simile alla precedente; il sebatoio è a sella (i modelli precedenti sono dei sottocanna); posizione valvole: aspirazione laterale, scarico in testa; migliorie ai materiali e alla biella. Peso 150 Kg. vel max 100 Km ora. Valore attuale circa 15000 E.
Modelli prodotti 5979.

Moto Guzzi C 2V, 2VT, Gt 2VT; (1923-1934)
Il motore di questi modelli, pur conservando le stesse misure dei precedenti, presenta due valvole in testa parallelle comandate da aste e bilancieri. Pot. 17 Cv a 4200 giri, rapporto 5,25 a 1, vel max 120 Km ora, cambio sempre a tre marce. Modelli prodotti 200-300 circa.

Moto Guzzi C 4V, 4V TT, 4V SS
Moto da competizione a 4 valvole in testa inclinate. Alesaggio, corsa, cilindrata sempre le stesse. Potenza da 22 a 32 CV. Vel max 150 Km ora. La moto vinse il primo Campionato d'Europa nel 1924. Esemplari prodotti 486. Valore attuale circa 50.000 E.

Moto Guzzi 250 TT e SS (1926-1930)
Moto da competizione. Motore 68 X 68 pari a 246,8 cc, Rapporto compr. 8 a 1;
potenza 15 CV a 6000 giri, peso 105 Kg., vel max 125 Km ora, cambio a tre velocità. Scarico libero. Questa moto ha vinto il TT del 1935 con Omobono Tenni. Esemplari prodotti circa 400. Valore atuale circa 50.000 E..

Mato Guzzi 4 cilindri 500 cc.
4 cilindri trasversali, cilindrata totale 492,3 cc.. pot. 45 cv, giri 7800 giri, Motore sovralimentato. Vel max 175peso 165 Kg. Motore potente ma montato su un telaio inefficiente. (solo prototipo).

Moto Guzzi tre cilindri 1932
Tre cilindri orizzontali. cil totale 494,8 cc. Pot. 25 cv a 5500 giri. Peso 160 Kg.. Vel max 130 Km ora. Ne è rimasto un solo esemplare che è nel Museo Guzzi di Mandello.

Moto Guzzi P 175 e P250 (1932-1940).
La cilindrata 175 venne scelta dal regime fascista come cilindrata di motorizzazione di massa o di prima motorizzazione. Pertanto a questa cilindrata furono legate agevolazioni fiscali che ne favorivano l'acquisto.
Al X corsa 59 X 63,7, 174 cc, 7 Cv a 5000 giri, compress. 6 a 1, carb. Dell'Orto SB da 20 mm, cambio a 3 vel, peso 115, vel max. 90.
La cilindrata, nel 1937, fu portata a 250 e nel 1939 nasce l'Airone, a 4 marce.

Moto Guzzi Bicindrica 500 cc (1933-1951)
Moto da competizione. Due cil a V a 120°, rapp. campr. 8,5 a 1, 44Cv a 7800 giri, valvole in testa inclinate, albero a camme in testa, carb. Dell'Orto da 28,5 mm, peso 151, vel max 180, motore tutto in ghisa, pistoni in alluminio.

Moto Guzzi V, GTV, GTW e GTC (1934-1948)
Motore tipo V con 2 valvole inclinate in testa,comandate da aste e bilancieri, steli valvole e martelletti scoperti e non lubrificati, molle a baffo.Testa e cilindro in ghisa
cil 498,4 cc, compr. 5,5 a 1, , pot. 19 cv a 4300 giri, peso 160 kg., vel 120 Km/h.
Il telaio poteva essere rigido o molleggiato. Su questo tipo di motore furono fatte varie eleborazioni e si giunse fino al Condor e al Dondolino. Fu anche usato sui motocarri. Motore robusto e longevo.

Moto Guzzi S e GTS (1934-40)
Queste moto, sempre di 498,4 cc di cilindrata, vennero equipaggiate con il vecchio motore a valvole contrapposte: valvola di aspirazione laterale e di scarico centrale in testa comandata da asta e bilanciere.
Testa e cil. in ghisa. Pot. 13 CV, compr. 4,6 a 1,carb. Dell'Orto MCS 25, peso 147, vel max 105.
Poesie ............................Guzziste
Moto Guzzi

Tranquillo
men vo
a cavallo della mia Guzzi
per piani e vallate;
miro a destra
e a manca
lo splendore del creato,
il dolce clima, gli alberi fioriti,
e nel mentre mi allieta
il ron ron
del motore.


Due pistoni

Due pistoni in quel di Mandello nati
per sbaglio su una BMW venner montati

or uno si rivolge all'altro lasso
"ahi, come siam caduti in basso".