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Attenzione:

Dal 2005 in Italia con le nuove norme, che prevedono l'obbligo dell'assicurazione per qualsiasi motore venga impiegato su una imbarcazione, di fatto non è piu' permesso utilizzare il
propulsore Aquascooter in quanto sprovvisto in origine di
libretto motore e quindi non assicurabile.

Fate anche attenzione in caso vogliate motorizzare la vostra
canoa che quest'ultima nel suo libretto d'uso abbia previsto dal costruttore l'impiego di un motore.

In questo caso sulla canoa troverete stampigliato accanto al marchio CEE e agli altri dati identificativi del modello, anche la potenza max. installabile e il peso max. del propulsore.


Benvenuti nel mondo delle canoe pneumatiche motorizzate 

Grabner "Holiday 2/3 mod. <1997 - Explorer 1/2 mod< 1997 (Kit 02)

Grabner "Holiday 2/3 mod. >1997 - Explorer 1/2 mod> 1997 (Kit 03)

Nota: attualmente la ditta GRABNER ha il permesso di costruire e vendere alcuni particolari del (Kit 03).

Novità

 

progetto e realizzazione del Settembre 1997   

Descrizione dell'attacco motore: Kit 02

  • Per la Canoa: quattro supporti stratificati, in tessuto di colore rosso simile a quello della canoa, da incollare sulla poppa e che rimangono definitivi , quattro piastre sagomate e forate in acciaio inox da inserire nei supporti, un blocco lavorato reggi timone/motore in lega d'alluminio, da fissarsi con due bulloni in acciaio inox alle piastre di acciaio inox . Set di cime per arresto motore e acceleratore.
  • Per il Motore: la seconda parte dell'attacco motore costruita in un blocco di alluminio o acciaio inox lavorato viene fissato al motore previa sostituzione di un bullone di fissaggio con uno più lungo. Complesso barra timone in tubi di lega d'alluminio scomponibile in cinque parti con innesti a ritegno di sicurezza a molla. Sistema di arresto motore a valvola in gomma.
  • Nota: Le due parti di attacchi così fissate alla canoa ed al motore, permettono ancora l'utilizzo degli stessi come in origine, per la canoa c'é ancora la possibilità di utilizzare il suo timone originale.

Montaggio:

Per la canoa

Per prima cosa si devono fissare in modo definitivo i quattro supporti in tessuto alla canoa, usando della colla bicomponente specifica per battelli pneumatici. Per il posizionamento dei supporti si farà uso di una dima.

Una volta predisposti i supporti , si infileranno le quattro piastre sagomate e forate in acciaio inox nelle apposite tasche poi non resta che posizionare il blocchetto lavorato in alluminio, facendo corrispondere i fori con le piastre di acciaio inox e serrare il tutto con i due bulloni in acciaio inox , nel giro di 3÷4 minuti la canoa è già pronta per essere gonfiata. Una volta gonfiata la canoa se la si desidera utilizzare a remi non occorre togliere l'attacco motore anzi, questo attacco motore serve anche per inserire il timone originale rendendo più agevole la pagaiata disperdendo meno energie nel direzionamento della canoa ed aumentando le prestazioni in velocità e diminuendo in parte l'affaticamento; il timone viene governato dai piedi con l'apposita pediera originale.

Una volta terminato l'utilizzo della canoa se si desidera e se si ha spazio per riporla é possibile lasciare montati gli attacchi motore, si avrà solo un incremento di volume una volta ripiegata e si avrà il vantaggio di poterla utilizzare la prossima volta semplicemente gonfiandola.

Per il motore

Bisogna semplicemente togliere il bullone originale in acciaio inox che fissa anteriormente il serbatoio e l'impugnatura gialla ed inserire l'attacco motore fissandolo con un nuovo bullone, tempo dell'operazione non più di due tre minuti. La parte di attacco motore aggiunta può essere lasciata definitivamente in quanto non influisce minimamente sull'utilizzo dell'Aquascooter nel suo impiego normale. Infine bisogna posizionare il sistema di arresto del motore in cima al primo pezzo dello snorkel avvitato al motore.

Per gli accessori

Per lo spegnimento del motore e l'accelerazione dello stesso é previsto l'impiego della pediera originale Grabner prevista per azionare il timone, semplicemente si utilizzano le due cime fissate ai due pedali, la destra per arrestare il motore e la sinistra per l'acceleratore.

Per il governo del timone si deve utilizzare il complesso barra timone in tubi di lega d'alluminio scomponibile in cinque parti con innesti a ritegno di sicurezza a molla; il governo del timone é possibile farlo da sinistra o da destra.

Normale utilizzo, approntamento

  • Predisporre l'attacco motore sulla canoa come descritto nel paragrafo soprastante, se precedentemente non lo si è mantenuto montato.
  • Gonfiare la canoa
  • Fare il pieno di miscela all'1% nel serbatoio dell'Aquascooter e verificare preventivamente il funzionamento dello stesso avviandolo fuori dall'acqua e tenendolo in funzione per non più di 1 minuto (vedi istruzioni operative del motore) . Questo serve per evitare preventivamente guai dovuti ad un malfunzionamento costringendo, una volta che si é già pronti per salpare dover ritornare a riva per porvi rimedio.
  • Una volta verificato il motore, non si fa altro che unirlo alla canoa per mezzo del perno di giunzione fissandone la sicura.
  • Si inserisce poi la barra timone, si fissa alla stessa la barra di comando (a sinistra o a destra come si preferisce) e si fissano le cime per l'acceleratore all'Aquascooter, e la cima di arresto per il motore, al dispositivo da posizionare sullo snorkel .
  • Il tempo necessario a connettere il motore alla canoa e fissare le cime non porta via più di 5 minuti.
  • Ora indossato un salvagente (é un consiglio) sospinto il tutto in acqua ci si può allontanare dalla riva a remi fin dove non ci siano dei bagnanti in acqua , il motore è assolutamente sicuro, dispone di un elica intubata e non é possibile in alcun modo infilarvi le mani o altre parti del corpo a contatto con l'elica . A questo punto non resta che rivolgersi verso poppa, con la mano sinistra afferrare l'impugnatura e l'acceleratore e con la mano destra la fune di avviamento, se il motore é in ordine e si mantiene una corretta manutenzione al massimo al terzo strappo si avvia .
  • Attenzione questo motore una volta avviato inizia a spingere non disponendo come negli altri motori fuoribordo della posizione di folle, in quanto il motore é a presa diretta con l'elica calettata direttamente sull'albero motore. Certo procederà al minimo ma vi posso assicurare che già al minimo si avanza ad una discreta velocità pertanto bisogna essere pronti a prendere in mano la barra del timone e dirigere la canoa lontano da ostacoli e soprattutto lontano da persone in acqua. Senz'altro vi impressionerà la capace spinta che sa offrire questo minuscolo motore arrivando a circa 25 Kgm.

Impiego:

Nel panorama mondiale a quanto mi risulta questa è la prima applicazione di un Aquascooter ad una canoa pneumatica , creando di fatto la possibilità di una micronautica considerando il peso complessivo, difatti il tutto non supera i 20 kg!

Queste canoe così motorizzate riescono a trasportare due persone adulte ed un bambino ad una velocità di poco più di 10 Km/h con un consumo di circa 1 litro/ora, tanto da rendere basso l'impatto ambientale, il serbatoio del motore contiene due litri di miscela all'1%. E' possibile risalire fiumi con deboli correnti e fare piccoli cabotaggi costieri al lago o al mare, ovviamente per sicurezza in condizioni di acque calme o appena mosse. L'avviamento e l'arresto del motore é possibile, con un po' di pratica , da bordo. Il direzionamento della canoa avviene a mezzo di una barra timone in lega leggera, mentre il comando del gas e l'arresto del motore é realizzato con delle cime collegate alla pediera originale GRABNER prevista per il timone.

Impressioni d'uso

Premessa: a differenza del modello Barum "Helios" la Grabner "Holiday" è una canoa di tutt'altra fattura e livello costruttivo nonché di costo. Sostanzialmente si possono definire queste differenze : tessuto molto più spesso e rigido formato da Trevira , Hypalon e caucciù che in unione ad una pressione d'esercizio di 0,25 bar conferisce una rigidità molto maggiore rispetto alla Barum "Helios", é altresì conformata con due tubolari laterali poco angolati ed una prua fendente a differenza di quella affusolata della Barum "Helios". Tutto ciò si traduce in un comportamento statico nettamente diverso fra le due, infatti la prima sensazione che si riceve scendendo dalla Barum "Helios" e salendo sulla GRABNER "Holiday" è quasi di instabilità difatti la disposizione del baricentro è diverso fra le due ponendo la GRABNER "Holiday" molto più sensibile ai cambi di assetto e baricentro assimilandola di più ad un Kayak con struttura rigida in fibra, assumendone quindi anche i pregi come: bassa dispersione di forza nella pagaiata e direzionamento più preciso e maggior tenuta alle onde di prua; ovvero nell'affrontare un'onda la canoa si flette di meno della Barum "Helios" insomma si ha un comportamento più "sportivo" come ad esempio raffrontando una bicicletta da passeggio con una da corsa oppure utilizzando degli scarponi da sci tipo turismo invece che da gara, ciò si traduce in una più immediata risposta ai nostri comandi e lo stesso vale per le sensazioni restituite dalla canoa. .

Queste personali considerazioni comunque nulla hanno a che vedere col fatto che si impieghi o no il motore nell'uso statico. Nell'uso col motore di fatti tutto queste sensazioni vengono in parte attenuate dal fatto che il motore con la sua spinta domina di più il mezzo imponendone le traiettorie e l'equilibrio, sottostando semplicemente alle leggi della fisica che vogliono che una massa in movimento tenda a mantenere la sua direzione se non contrastata da forze contrarie. In acque calme la canoa non dà assolutamente problemi di instabilità ed ad un carico crescente mostra solo un naturale appesantimento nel cambio di direzione, cosa peraltro normale considerando che tutto l'equipaggio é disposto in linea e quindi l'assetto non é dei più favorevoli. Cercando di mantenere la distribuzione dei pesi in modo crescente verso poppa si ha senz'altro un miglioramento. Solo in presenza di onde e con carico la canoa avendo la prua fendente può imbarcare gli spruzzi che ne derivano, si possono ovviare spostando il carico più verso poppa o diminuendo la velocità.

 

Conclusioni:

Questo nuovo attacco da una possibilità in più di utilizzo della propria canoa trasformandola in una piccola imbarcazione divertente nell'uso, più precisa nella guida rispetto alla Barum "Helios" ed anche leggermente più veloce e pulita nel solcare le acque

Navigando a motore si riescono a percorrere più di 10 km in un ora, permettendo con questa imbarcazione escursioni costiere di tutto rispetto; qualcuno potrà obiettare dicendo che con un kayak si ottengono delle prestazioni simili, questo é vero, ma é pur vero che il kayak non si ripiega nel baule o in un gavone di un camper.

Generalmente le persone che sono venute a conoscenza di questa realizzazione obiettano dicendo che sarebbe più comodo un piccolo gommone con un motore di due cavalli , io rispondo che é vero, ma aggiungo che il gommoncino avrà senza dubbio pesi ed ingombri superiori come pure il motore, ma soprattutto col gommoncino ci si va solo a motore, vorrei vedere un equipaggio di due persone o tre farsi a remi un 2÷3 km, magari con una leggera brezza, senza considerare che il piccolo fuoribordo lo si potrebbe impiegare solo sul gommone stesso, mentre l'Aquascooter uno se ne avesse voglia lo potrebbe adoperare per il suo impiego originale.


Novità

 

progetto e realizzazione Marzo 1998  

Descrizione dell'attacco motore:

  • Kit 03 (comando timone con cime) -
  • Kit 04 (comando timone a barra in lega leggera di allumnio)

Per questo modello di canoa Holiday 2-3 ed Explorer mod. costruiti dopo il 1997, che si distinguono dalla precedente produzione per avere a poppa l'attacco timone in plastica nera, ho studiato un nuovo attacco motore che prevede il massimo utilizzo delle parti originali Grabner. Il nuovo attacco si presenta semplificato rispetto al (KIT 02) tanto che con la semplice sostituzione della pala del timone con il nuovo attacco motore e fissando le cime della barra timone e le cime dell'acceleratore e dell'arresto motore si é già pronti per salpare.

  • PER LA CANOA: due supporti stratificati, in tessuto di colore rosso simile a quello della canoa, da incollare a poppa e che rimangono definitivi , due piastre sagomate e forate in acciaio inox da inserire nei supporti,
  • PER IL MOTORE: la seconda parte dell'attacco motore, costruita in un blocco di alluminio lavorato, viene fissato al motore previa sostituzione di un bullone di fissaggio con uno più lungo. Sistema di arresto motore a valvola in gomma.
  • Nota: Le due parti di attacchi così fissate alla canoa ed al motore, permettono ancora l'utilizzo degli stessi mezzi come in origine, per la canoa c'é ancora la possibilità di utilizzare il suo timone originale. A scelta é previsto l'utilizzo della barra di comando timone Kit 04 , in tal caso si utilizza la pediera originale per il comando del gas e dell'arresto motore.

Montaggio:

Per la canoa

Per prima cosa si devono fissare in modo definitivo i due supporti in tessuto alla canoa, usando della colla bicomponente specifica per battelli pneumatici. Per il posizionamento dei supporti si farà uso di una dima.

Una volta predisposti i supporti , si infileranno le due piastre sagomate e forate in acciaio inox nelle apposite tasche, si gonfierà la canoa e si procederà a forare il supporto timone di plastica nera a poppa, in corrispondenza dei fori delle due piastre di acciaio inox. Dopo aver fatto collimare i fori delle piastre in acciaio con quello precedentemente fatto si introdurrà il bullone in acciaio inox e lo si serrerà.

Terminato l'utilizzo della canoa si toglierà il bullone e si sfileranno le due piastre di acciaio inox prima di riporla.

Per il motore

Bisogna semplicemente togliere il bullone originale in acciaio inox che fissa anteriormente il serbatoio e l'impugnatura gialla ed inserire l'attacco motore fissandolo con un nuovo bullone, tempo dell'operazione non più di due tre minuti. La parte di attacco motore aggiunta può essere lasciata definitivamente in quanto non influisce minimamente sull'utilizzo dell'Aquascooter nel suo impiego normale.

Per gli accessori

Posizionare il sistema di arresto del motore in cima al primo pezzo dello snorkel avvitato al motore.

Nel caso si voglia utilizzare il sistema della pediera originale per il comando (timone motore) Kit 03, occorrerà sostituire la barra timone originale con una prolungata e si utilizzerà la cima che serviva per alzare il timone,per azionare la valvola di arresto motore, ed una cima da azionarsi a mano per l'acceleratore.

Kit 04 Per lo spegnimento del motore e l'accelerazione dello stesso é previsto l'impiego della pediera originale Grabner prevista in origine per azionare il timone, semplicemente si utilizzano le due cime fissate ai due pedali, la destra per arrestare il motore e la sinistra per l'acceleratore. Per il governo del timone si deve utilizzare il complesso barra timone in tubi di lega d'alluminio scomponibile in cinque parti con innesti a ritegno di sicurezza a molla; il governo del timone é possibile farlo da sinistra o da destra.

Normale utilizzo, approntamento

  • Predisporre l'attacco motore sulla canoa come descritto nel paragrafo soprastante, se precedentemente non lo si è mantenuto montato.
  • Gonfiare la canoa
  • Fare il pieno di miscela all'1% nel serbatoio dell'Aquascooter e verificare preventivamente il funzionamento dello stesso avviandolo fuori dall'acqua e tenendolo in funzione per non più di 1 minuto (vedi istruzioni operative del motore) . Questo serve per evitare preventivamente guai dovuti ad un malfunzionamento costringendo, una volta che si é già pronti per salpare dover ritornare a riva per porvi rimedio.
  • Una volta verificato il motore, non si fa altro che unirlo alla canoa per mezzo del perno di giunzione al porta timone originale.
  • Si inserisce poi la barra timone, si fissa alla stessa la barra di comando (a sinistra o a destra come si preferisce) e si fissano le cime per l'acceleratore all'Aquascooter, e la cima di arresto per il motore, al dispositivo da posizionare sullo snorkel .
  • Il tempo necessario a connettere il motore alla canoa e fissare le cime non porta via più di 5 minuti.
  • Ora indossato un salvagente (é un consiglio) sospinto il tutto in acqua ci si può allontanare dalla riva a remi fin dove non ci siano dei bagnanti in acqua , il motore è assolutamente sicuro, dispone di un elica intubata e non é possibile in alcun modo infilarvi le mani o altre parti del corpo a contatto con l'elica . A questo punto non resta che rivolgersi verso poppa, con la mano sinistra afferrare l'impugnatura e l'acceleratore e con la mano destra la fune di avviamento, se il motore é in ordine e si mantiene una corretta manutenzione al massimo al terzo strappo si avvia .
  • Attenzione questo motore una volta avviato inizia a spingere non disponendo come negli altri motori fuoribordo della posizione di folle, in quanto il motore é a presa diretta con l'elica calettata direttamente sull'albero motore. Certo procederà al minimo ma vi posso assicurare che già al minimo si avanza ad una discreta velocità pertanto bisogna essere pronti a prendere in mano la barra del timone e dirigere la canoa lontano da ostacoli e soprattutto lontano da persone in acqua. Senz'altro vi impressionerà la capace spinta che sa offrire questo minuscolo motore arrivando a circa 25 Kgm.

Impiego:

Nel panorama mondiale a quanto mi risulta questa è la prima applicazione di un Aquascooter ad una canoa pneumatica , creando di fatto la possibilità di una micronautica considerando il peso complessivo, difatti il tutto non supera i 20 kg!

Queste canoe così motorizzate riescono a trasportare due persone adulte ed un bambino ad una velocità di poco più di 10 Km/h con un consumo di circa 1 litro/ora, tanto da rendere basso l'impatto ambientale, il serbatoio del motore contiene due litri di miscela all'1%. E' possibile risalire fiumi con deboli correnti e fare piccoli cabotaggi costieri al lago o al mare, ovviamente per sicurezza in condizioni di acque calme o appena mosse. L'avviamento e l'arresto del motore é possibile, con un po' di pratica , da bordo. Il direzionamento della canoa avviene a mezzo di una barra timone in lega leggera, mentre il comando del gas e l'arresto del motore é realizzato con delle cime collegate alla pediera originale GRABNER prevista per il timone.

Impressioni d'uso

Premessa: a differenza del modello Barum "Helios" la Grabner "Holiday" è una canoa di tutt'altra fattura e livello costruttivo nonché di costo. Sostanzialmente si possono definire queste differenze : tessuto molto più spesso e rigido formato da Trevira , Hypalon e caucciù che in unione ad una pressione d'esercizio di 0,25 bar conferisce una rigidità molto maggiore rispetto alla Barum "Helios", é altresì conformata con due tubolari laterali poco angolati ed una prua fendente a differenza di quella affusolata della Barum "Helios". Tutto ciò si traduce in un comportamento statico nettamente diverso fra le due, infatti la prima sensazione che si riceve scendendo dalla Barum "Helios" e salendo sulla GRABNER "Holiday" è quasi di instabilità difatti la disposizione del baricentro è diverso fra le due ponendo la GRABNER "Holiday" molto più sensibile ai cambi di assetto e baricentro assimilandola di più ad un Kayak con struttura rigida in fibra, assumendone quindi anche i pregi come: bassa dispersione di forza nella pagaiata e direzionamento più preciso e maggior tenuta alle onde di prua; ovvero nell'affrontare un'onda la canoa si flette di meno della Barum "Helios" insomma si ha un comportamento più "sportivo" come ad esempio raffrontando una bicicletta da passeggio con una da corsa oppure utilizzando degli scarponi da sci tipo turismo invece che da gara, ciò si traduce in una più immediata risposta ai nostri comandi e lo stesso vale per le sensazioni restituite dalla canoa. .

Queste personali considerazioni comunque nulla hanno a che vedere col fatto che si impieghi o no il motore nell'uso statico. Nell'uso col motore di fatti tutto queste sensazioni vengono in parte attenuate dal fatto che il motore con la sua spinta domina di più il mezzo imponendone le traiettorie e l'equilibrio, sottostando semplicemente alle leggi della fisica che vogliono che una massa in movimento tenda a mantenere la sua direzione se non contrastata da forze contrarie. In acque calme la canoa non dà assolutamente problemi di instabilità ed ad un carico crescente mostra solo un naturale appesantimento nel cambio di direzione, cosa peraltro normale considerando che tutto l'equipaggio é disposto in linea e quindi l'assetto non é dei più favorevoli. Cercando di mantenere la distribuzione dei pesi in modo crescente verso poppa si ha senz'altro un miglioramento. Solo in presenza di onde e con carico la canoa avendo la prua fendente può imbarcare gli spruzzi che ne derivano, si possono ovviare spostando il carico più verso poppa o diminuendo la velocità.

Conclusioni:

Questo nuovo attacco da una possibilità in più di utilizzo della propria canoa trasformandola in una piccola imbarcazione divertente nell'uso, più precisa nella guida rispetto alla Barum "Helios" ed anche leggermente più veloce e pulita nel solcare le acque. Il Kit 03 é il più semplice con minori pezzi aggiunti mentre il Kit 04 permette un controllo più preciso del mezzo .

Navigando a motore si riescono a percorrere più di 10 km in un ora, permettendo con questa imbarcazione escursioni costiere di tutto rispetto; qualcuno potrà obiettare dicendo che con un kayak si ottengono delle prestazioni simili, questo é vero, ma é pur vero che il kayak non si ripiega nel baule o in un gavone di un camper.

Generalmente le persone che sono venute a conoscenza di questa realizzazione obiettano dicendo che sarebbe più comodo un piccolo gommone con un motore di due cavalli , io rispondo che é vero, ma aggiungo che il gommoncino avrà senza dubbio pesi ed ingombri superiori come pure il motore, ma soprattutto col gommoncino ci si va solo a motore, vorrei vedere un equipaggio di due persone o tre farsi a remi un 2÷3 km, magari con una leggera brezza, senza considerare che il piccolo fuoribordo lo si potrebbe impiegare solo sul gommone stesso, mentre l'Aquascooter uno se ne avesse voglia lo potrebbe adoperare per il suo impiego originale.


In questa sezione potete visionare un breve filmato relativo al primo prototipo di attacco motore sviluppato per la ditta Grabner montato su una canoa "Holiday 2 mod. <1997

 

 


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Oscar Cadore designer: page created 09-05-1999 - Date Last Modified: 19-09-2007