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Montaggio:
Per la
canoa
Per prima cosa si
devono fissare in modo definitivo i quattro
supporti in tessuto alla canoa, usando della colla
bicomponente specifica per battelli pneumatici. Per
il posizionamento dei supporti si farà uso
di una dima.
Una volta
predisposti i supporti , si infileranno le quattro
piastre sagomate e forate in acciaio inox nelle
apposite tasche poi non resta che posizionare il
blocchetto lavorato in alluminio, facendo
corrispondere i fori con le piastre di acciaio inox
e serrare il tutto con i due bulloni in acciaio
inox , nel giro di 3÷4 minuti la canoa
è già pronta per essere gonfiata. Una
volta gonfiata la canoa se la si desidera
utilizzare a remi non occorre togliere l'attacco
motore anzi, questo attacco motore serve anche per
inserire il timone originale rendendo più
agevole la pagaiata disperdendo meno energie nel
direzionamento della canoa ed aumentando le
prestazioni in velocità e diminuendo in
parte l'affaticamento; il timone viene governato
dai piedi con l'apposita pediera
originale.
Una volta
terminato l'utilizzo della canoa se si desidera e
se si ha spazio per riporla é possibile
lasciare montati gli attacchi motore, si
avrà solo un incremento di volume una volta
ripiegata e si avrà il vantaggio di poterla
utilizzare la prossima volta semplicemente
gonfiandola.
Per il
motore
Bisogna
semplicemente togliere il bullone originale in
acciaio inox che fissa anteriormente il serbatoio e
l'impugnatura gialla ed inserire l'attacco motore
fissandolo con un nuovo bullone, tempo
dell'operazione non più di due tre minuti.
La parte di attacco motore aggiunta può
essere lasciata definitivamente in quanto non
influisce minimamente sull'utilizzo
dell'Aquascooter nel suo impiego normale. Infine
bisogna posizionare il sistema di arresto del
motore in cima al primo pezzo dello snorkel
avvitato al motore.
Per gli
accessori
Per lo
spegnimento del motore e l'accelerazione dello
stesso é previsto l'impiego della pediera
originale Grabner prevista per azionare il timone,
semplicemente si utilizzano le due cime fissate ai
due pedali, la destra per arrestare il motore e la
sinistra per l'acceleratore.
Per il governo
del timone si deve utilizzare il complesso barra
timone in tubi di lega d'alluminio scomponibile in
cinque parti con innesti a ritegno di sicurezza a
molla; il governo del timone é possibile
farlo da sinistra o da destra.
Normale utilizzo,
approntamento
- Predisporre
l'attacco motore sulla canoa come descritto nel
paragrafo soprastante, se precedentemente non lo
si è mantenuto montato.
- Gonfiare la
canoa
- Fare il pieno
di miscela all'1% nel serbatoio dell'Aquascooter
e verificare preventivamente il funzionamento
dello stesso avviandolo fuori dall'acqua e
tenendolo in funzione per non più di 1
minuto (vedi istruzioni operative del motore) .
Questo serve per evitare preventivamente guai
dovuti ad un malfunzionamento costringendo, una
volta che si é già pronti per
salpare dover ritornare a riva per porvi
rimedio.
- Una volta
verificato il motore, non si fa altro che unirlo
alla canoa per mezzo del perno di giunzione
fissandone la sicura.
- Si inserisce
poi la barra timone, si fissa alla stessa la
barra di comando (a sinistra o a destra come si
preferisce) e si fissano le cime per
l'acceleratore all'Aquascooter, e la cima di
arresto per il motore, al dispositivo da
posizionare sullo snorkel .
- Il tempo
necessario a connettere il motore alla canoa e
fissare le cime non porta via più di 5
minuti.
- Ora indossato
un salvagente (é un consiglio) sospinto
il tutto in acqua ci si può allontanare
dalla riva a remi fin dove non ci siano dei
bagnanti in acqua , il motore è
assolutamente sicuro, dispone di un elica
intubata e non é possibile in alcun modo
infilarvi le mani o altre parti del corpo a
contatto con l'elica . A questo punto non resta
che rivolgersi verso poppa, con la mano sinistra
afferrare l'impugnatura e l'acceleratore e con
la mano destra la fune di avviamento, se il
motore é in ordine e si mantiene una
corretta manutenzione al massimo al terzo
strappo si avvia .
- Attenzione
questo motore una volta avviato inizia a
spingere non disponendo come negli altri motori
fuoribordo della posizione di folle, in quanto
il motore é a presa diretta con l'elica
calettata direttamente sull'albero motore. Certo
procederà al minimo ma vi posso
assicurare che già al minimo si avanza ad
una discreta velocità pertanto bisogna
essere pronti a prendere in mano la barra del
timone e dirigere la canoa lontano da ostacoli e
soprattutto lontano da persone in acqua.
Senz'altro vi impressionerà la capace
spinta che sa offrire questo minuscolo motore
arrivando a circa 25 Kgm.
Impiego:
Nel panorama
mondiale a quanto mi risulta questa è la
prima applicazione di un Aquascooter ad una canoa
pneumatica , creando di fatto la possibilità
di una micronautica
considerando il peso complessivo, difatti il tutto
non supera i 20 kg!
Queste canoe
così motorizzate riescono a trasportare due
persone adulte ed un bambino ad una velocità
di poco più di 10 Km/h con un consumo di
circa 1 litro/ora, tanto da rendere basso l'impatto
ambientale, il serbatoio del motore contiene due
litri di miscela all'1%. E' possibile risalire
fiumi con deboli correnti e fare piccoli cabotaggi
costieri al lago o al mare, ovviamente per
sicurezza in condizioni di acque calme o appena
mosse. L'avviamento e l'arresto del motore é
possibile, con un po' di pratica , da bordo. Il
direzionamento della canoa avviene a mezzo di una
barra timone in lega leggera, mentre il comando del
gas e l'arresto del motore é realizzato con
delle cime collegate alla pediera originale GRABNER
prevista per il timone.
Impressioni
d'uso
Premessa: a
differenza del modello Barum "Helios" la Grabner
"Holiday" è una canoa di tutt'altra fattura
e livello costruttivo nonché di costo.
Sostanzialmente si possono definire queste
differenze : tessuto molto più spesso e
rigido formato da Trevira , Hypalon e
caucciù che in unione ad una pressione
d'esercizio di 0,25 bar conferisce una
rigidità molto maggiore rispetto alla Barum
"Helios", é altresì conformata con
due tubolari laterali poco angolati ed una prua
fendente a differenza di quella affusolata della
Barum "Helios". Tutto ciò si traduce in un
comportamento statico nettamente diverso fra le
due, infatti la prima sensazione che si riceve
scendendo dalla Barum "Helios" e salendo sulla
GRABNER "Holiday" è quasi di
instabilità difatti la disposizione del
baricentro è diverso fra le due ponendo la
GRABNER "Holiday" molto più sensibile ai
cambi di assetto e baricentro assimilandola di
più ad un Kayak con struttura rigida in
fibra, assumendone quindi anche i pregi come: bassa
dispersione di forza nella pagaiata e
direzionamento più preciso e maggior tenuta
alle onde di prua; ovvero nell'affrontare un'onda
la canoa si flette di meno della Barum "Helios"
insomma si ha un comportamento più
"sportivo" come ad esempio raffrontando una
bicicletta da passeggio con una da corsa oppure
utilizzando degli scarponi da sci tipo turismo
invece che da gara, ciò si traduce in una
più immediata risposta ai nostri comandi e
lo stesso vale per le sensazioni restituite dalla
canoa. .
Queste personali
considerazioni comunque nulla hanno a che vedere
col fatto che si impieghi o no il motore nell'uso
statico. Nell'uso col motore di fatti tutto queste
sensazioni vengono in parte attenuate dal fatto che
il motore con la sua spinta domina di più il
mezzo imponendone le traiettorie e l'equilibrio,
sottostando semplicemente alle leggi della fisica
che vogliono che una massa in movimento tenda a
mantenere la sua direzione se non contrastata da
forze contrarie. In acque calme la canoa non
dà assolutamente problemi di
instabilità ed ad un carico crescente mostra
solo un naturale appesantimento nel
cambio di direzione, cosa peraltro normale
considerando che tutto l'equipaggio é
disposto in linea e quindi l'assetto non é
dei più favorevoli. Cercando di mantenere la
distribuzione dei pesi in modo crescente verso
poppa si ha senz'altro un miglioramento. Solo in
presenza di onde e con carico la canoa avendo la
prua fendente può imbarcare gli spruzzi che
ne derivano, si possono ovviare spostando il carico
più verso poppa o diminuendo la
velocità.
Conclusioni:
Questo nuovo
attacco da una possibilità in più di
utilizzo della propria canoa trasformandola in una
piccola imbarcazione divertente nell'uso,
più precisa nella guida rispetto alla Barum
"Helios" ed anche leggermente più veloce e
pulita nel solcare le acque
Navigando a
motore si riescono a percorrere più di 10 km
in un ora, permettendo con questa imbarcazione
escursioni costiere di tutto rispetto; qualcuno
potrà obiettare dicendo che con un kayak si
ottengono delle prestazioni simili, questo é
vero, ma é pur vero che il kayak non si
ripiega nel baule o in un gavone di un
camper.
Generalmente le
persone che sono venute a conoscenza di questa
realizzazione obiettano dicendo che sarebbe
più comodo un piccolo gommone con un motore
di due cavalli , io rispondo che é vero, ma
aggiungo che il gommoncino avrà senza dubbio
pesi ed ingombri superiori come pure il motore, ma
soprattutto col gommoncino ci si va solo a motore,
vorrei vedere un equipaggio di due persone o tre
farsi a remi un 2÷3 km, magari con una leggera
brezza, senza considerare che il piccolo fuoribordo
lo si potrebbe impiegare solo sul gommone stesso,
mentre l'Aquascooter uno se ne avesse voglia lo
potrebbe adoperare per il suo impiego
originale.
Novità

progetto
e realizzazione Marzo
1998
Descrizione
dell'attacco motore:
- Kit
03 (comando timone con cime) -
- Kit
04 (comando timone a barra in lega leggera di
allumnio)
Per questo
modello di canoa Holiday
2-3
ed Explorer mod. costruiti dopo il 1997, che si
distinguono dalla precedente produzione per avere a
poppa l'attacco timone in plastica nera, ho
studiato un nuovo attacco motore che prevede il
massimo utilizzo delle parti originali Grabner. Il
nuovo attacco si presenta semplificato rispetto al
(KIT 02) tanto che con la semplice sostituzione
della pala del timone con il nuovo attacco motore e
fissando le cime della barra timone e le cime
dell'acceleratore e dell'arresto motore si é
già pronti per salpare.
- PER LA
CANOA: due supporti stratificati, in tessuto
di colore rosso simile a quello della canoa, da
incollare a poppa e che rimangono definitivi ,
due piastre sagomate e forate in acciaio inox da
inserire nei supporti,
- PER IL
MOTORE: la seconda parte dell'attacco
motore, costruita in un blocco di alluminio
lavorato, viene fissato al motore previa
sostituzione di un bullone di fissaggio con uno
più lungo. Sistema di arresto motore a
valvola in gomma.
- Nota:
Le due parti di attacchi così fissate
alla canoa ed al motore, permettono ancora
l'utilizzo degli stessi mezzi come in origine,
per la canoa c'é ancora la
possibilità di utilizzare il suo timone
originale. A scelta é previsto l'utilizzo
della barra di comando timone Kit 04 , in
tal caso si utilizza la pediera originale per il
comando del gas e dell'arresto
motore.
Montaggio:
Per la
canoa
Per prima cosa si
devono fissare in modo definitivo i due supporti in
tessuto alla canoa, usando della colla bicomponente
specifica per battelli pneumatici. Per il
posizionamento dei supporti si farà uso di
una dima.
Una volta
predisposti i supporti , si infileranno le due
piastre sagomate e forate in acciaio inox nelle
apposite tasche, si gonfierà la canoa e si
procederà a forare il supporto timone di
plastica nera a poppa, in corrispondenza dei fori
delle due piastre di acciaio inox. Dopo aver fatto
collimare i fori delle piastre in acciaio con
quello precedentemente fatto si introdurrà
il bullone in acciaio inox e lo si
serrerà.
Terminato
l'utilizzo della canoa si toglierà il
bullone e si sfileranno le due piastre di acciaio
inox prima di riporla.
Per il
motore
Bisogna
semplicemente togliere il bullone originale in
acciaio inox che fissa anteriormente il serbatoio e
l'impugnatura gialla ed inserire l'attacco motore
fissandolo con un nuovo bullone, tempo
dell'operazione non più di due tre minuti.
La parte di attacco motore aggiunta può
essere lasciata definitivamente in quanto non
influisce minimamente sull'utilizzo
dell'Aquascooter nel suo impiego
normale.
Per gli
accessori
Posizionare il
sistema di arresto del motore in cima al primo
pezzo dello snorkel avvitato al motore.
Nel caso si
voglia utilizzare il sistema della pediera
originale per il comando (timone motore) Kit
03, occorrerà sostituire la barra timone
originale con una prolungata e si utilizzerà
la cima che serviva per alzare il timone,per
azionare la valvola di arresto motore, ed una cima
da azionarsi a mano per l'acceleratore.
Kit 04 Per
lo spegnimento del motore e l'accelerazione dello
stesso é previsto l'impiego della pediera
originale Grabner prevista in origine per azionare
il timone, semplicemente si utilizzano le due cime
fissate ai due pedali, la destra per arrestare il
motore e la sinistra per l'acceleratore. Per il
governo del timone si deve utilizzare il complesso
barra timone in tubi di lega d'alluminio
scomponibile in cinque parti con innesti a ritegno
di sicurezza a molla; il governo del timone
é possibile farlo da sinistra o da
destra.
Normale
utilizzo, approntamento
- Predisporre
l'attacco motore sulla canoa come descritto nel
paragrafo soprastante, se precedentemente non lo
si è mantenuto montato.
- Gonfiare la
canoa
- Fare il pieno
di miscela all'1% nel serbatoio dell'Aquascooter
e verificare preventivamente il funzionamento
dello stesso avviandolo fuori dall'acqua e
tenendolo in funzione per non più di 1
minuto (vedi istruzioni operative del motore) .
Questo serve per evitare preventivamente guai
dovuti ad un malfunzionamento costringendo, una
volta che si é già pronti per
salpare dover ritornare a riva per porvi
rimedio.
- Una volta
verificato il motore, non si fa altro che unirlo
alla canoa per mezzo del perno di giunzione al
porta timone originale.
- Si inserisce
poi la barra timone, si fissa alla stessa la
barra di comando (a sinistra o a destra come si
preferisce) e si fissano le cime per
l'acceleratore all'Aquascooter, e la cima di
arresto per il motore, al dispositivo da
posizionare sullo snorkel .
- Il tempo
necessario a connettere il motore alla canoa e
fissare le cime non porta via più di 5
minuti.
- Ora indossato
un salvagente (é un consiglio) sospinto
il tutto in acqua ci si può allontanare
dalla riva a remi fin dove non ci siano dei
bagnanti in acqua , il motore è
assolutamente sicuro, dispone di un elica
intubata e non é possibile in alcun modo
infilarvi le mani o altre parti del corpo a
contatto con l'elica . A questo punto non resta
che rivolgersi verso poppa, con la mano sinistra
afferrare l'impugnatura e l'acceleratore e con
la mano destra la fune di avviamento, se il
motore é in ordine e si mantiene una
corretta manutenzione al massimo al terzo
strappo si avvia .
- Attenzione
questo motore una volta avviato inizia a
spingere non disponendo come negli altri motori
fuoribordo della posizione di folle, in quanto
il motore é a presa diretta con l'elica
calettata direttamente sull'albero motore. Certo
procederà al minimo ma vi posso
assicurare che già al minimo si avanza ad
una discreta velocità pertanto bisogna
essere pronti a prendere in mano la barra del
timone e dirigere la canoa lontano da ostacoli e
soprattutto lontano da persone in acqua.
Senz'altro vi impressionerà la capace
spinta che sa offrire questo minuscolo motore
arrivando a circa 25 Kgm.
Impiego:
Nel panorama
mondiale a quanto mi risulta questa è la
prima applicazione di un Aquascooter ad una canoa
pneumatica , creando di fatto la possibilità
di una micronautica
considerando il peso complessivo, difatti il tutto
non supera i 20 kg!
Queste canoe
così motorizzate riescono a trasportare due
persone adulte ed un bambino ad una velocità
di poco più di 10 Km/h con un consumo di
circa 1 litro/ora, tanto da rendere basso l'impatto
ambientale, il serbatoio del motore contiene due
litri di miscela all'1%. E' possibile risalire
fiumi con deboli correnti e fare piccoli cabotaggi
costieri al lago o al mare, ovviamente per
sicurezza in condizioni di acque calme o appena
mosse. L'avviamento e l'arresto del motore é
possibile, con un po' di pratica , da bordo. Il
direzionamento della canoa avviene a mezzo di una
barra timone in lega leggera, mentre il comando del
gas e l'arresto del motore é realizzato con
delle cime collegate alla pediera originale GRABNER
prevista per il timone.
Impressioni
d'uso
Premessa: a
differenza del modello Barum "Helios" la Grabner
"Holiday" è una canoa di tutt'altra fattura
e livello costruttivo nonché di costo.
Sostanzialmente si possono definire queste
differenze : tessuto molto più spesso e
rigido formato da Trevira , Hypalon e
caucciù che in unione ad una pressione
d'esercizio di 0,25 bar conferisce una
rigidità molto maggiore rispetto alla Barum
"Helios", é altresì conformata con
due tubolari laterali poco angolati ed una prua
fendente a differenza di quella affusolata della
Barum "Helios". Tutto ciò si traduce in un
comportamento statico nettamente diverso fra le
due, infatti la prima sensazione che si riceve
scendendo dalla Barum "Helios" e salendo sulla
GRABNER "Holiday" è quasi di
instabilità difatti la disposizione del
baricentro è diverso fra le due ponendo la
GRABNER "Holiday" molto più sensibile ai
cambi di assetto e baricentro assimilandola di
più ad un Kayak con struttura rigida in
fibra, assumendone quindi anche i pregi come: bassa
dispersione di forza nella pagaiata e
direzionamento più preciso e maggior tenuta
alle onde di prua; ovvero nell'affrontare un'onda
la canoa si flette di meno della Barum "Helios"
insomma si ha un comportamento più
"sportivo" come ad esempio raffrontando una
bicicletta da passeggio con una da corsa oppure
utilizzando degli scarponi da sci tipo turismo
invece che da gara, ciò si traduce in una
più immediata risposta ai nostri comandi e
lo stesso vale per le sensazioni restituite dalla
canoa. .
Queste personali
considerazioni comunque nulla hanno a che vedere
col fatto che si impieghi o no il motore nell'uso
statico. Nell'uso col motore di fatti tutto queste
sensazioni vengono in parte attenuate dal fatto che
il motore con la sua spinta domina di più il
mezzo imponendone le traiettorie e l'equilibrio,
sottostando semplicemente alle leggi della fisica
che vogliono che una massa in movimento tenda a
mantenere la sua direzione se non contrastata da
forze contrarie. In acque calme la canoa non
dà assolutamente problemi di
instabilità ed ad un carico crescente mostra
solo un naturale appesantimento nel
cambio di direzione, cosa peraltro normale
considerando che tutto l'equipaggio é
disposto in linea e quindi l'assetto non é
dei più favorevoli. Cercando di mantenere la
distribuzione dei pesi in modo crescente verso
poppa si ha senz'altro un miglioramento. Solo in
presenza di onde e con carico la canoa avendo la
prua fendente può imbarcare gli spruzzi che
ne derivano, si possono ovviare spostando il carico
più verso poppa o diminuendo la
velocità.
Conclusioni:
Questo nuovo
attacco da una possibilità in più di
utilizzo della propria canoa trasformandola in una
piccola imbarcazione divertente nell'uso,
più precisa nella guida rispetto alla Barum
"Helios" ed anche leggermente più veloce e
pulita nel solcare le acque. Il Kit 03 é il
più semplice con minori pezzi aggiunti
mentre il Kit 04 permette un controllo più
preciso del mezzo .
Navigando a
motore si riescono a percorrere più di 10 km
in un ora, permettendo con questa imbarcazione
escursioni costiere di tutto rispetto; qualcuno
potrà obiettare dicendo che con un kayak si
ottengono delle prestazioni simili, questo é
vero, ma é pur vero che il kayak non si
ripiega nel baule o in un gavone di un
camper.
Generalmente le
persone che sono venute a conoscenza di questa
realizzazione obiettano dicendo che sarebbe
più comodo un piccolo gommone con un motore
di due cavalli , io rispondo che é vero, ma
aggiungo che il gommoncino avrà senza dubbio
pesi ed ingombri superiori come pure il motore, ma
soprattutto col gommoncino ci si va solo a motore,
vorrei vedere un equipaggio di due persone o tre
farsi a remi un 2÷3 km, magari con una leggera
brezza, senza considerare che il piccolo fuoribordo
lo si potrebbe impiegare solo sul gommone stesso,
mentre l'Aquascooter uno se ne avesse voglia lo
potrebbe adoperare per il suo impiego originale.
In
questa sezione potete visionare un breve filmato
relativo al primo prototipo
di attacco motore
sviluppato per la ditta
Grabner
montato
su una canoa "Holiday 2 mod. <1997
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