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La Girante Durante
l'utilizzo di un motore fuori bordo, e ancor prima nel aver
letto le indicazioni del libretto di uso e manutenzione del
fuori bordo, vi sarete senz'altro chiesti come è
fatta una girante, visto che è celata all'interno del
piede del F.B. Descrizione del funzionamento della Girante: Con il piede del F.B. immerso nell'acqua, questa sale attraverso le feritoie indicate, poste ai lati inferiori del piede, sotto l'aletta anticavitazione, e risale all'interno del piede per affiorare nella feritoia indicata che sta alla base di lavoro della Girante. La Girante come si vede è una mini pala di gomma che è resa solidale con l'albero di trasmissione del moto all'elica, per mezzo di un "nasello" posto alla base sullo stesso albero, lo si puo vedere nella foto come una piccola sporgenza piu' chiara. La Girante a sua volta è racchiusa all'interno di una camera dotata di una fessura superiore. La Girante ruotando non fa altro che spingere l'acqua presente fra le sue pale creando una pressione all'interno della camera nel tratto successivo a quello dell'aspirazione, l'acqua una volta compressa non fa altro che uscire dalla feritoia superiore della camera stessa, creando un flusso d'acqua che viene portato poi al cicuito di raffreddamento del motore con un apposito tubo che si inserisce nel coperchio di chiusura della Girante. ![]() |
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Nella foto sottostante è rappresentata l'esplosioni delle parti che compongono l'insieme del gruppo Girante. Facendo conto di riassemblare il tutto, dovremmo:
non resta che rimettere le viti di fissaggio con le relative flange. Puo' darsi che le viti in origine possano avere avuto applicato un frenafiletti del tipo smontabile, lo potete verificare per la presenza di un leggero impasto presente sui filetti stessi delle viti quando le avete smontate,ed anche per una rotazione frizionata nel estrarle, in tal caso occorre ripulire i filetti ed applicare di nuovo un prodotto frena filetti idoneo ad un successivo smontaggio. |
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Considerazioni e consigli: Come avrete osservato la Girante ruota all'interno della camera inox , ora i due materiali gomma-inox se messi a contatto e sfregati come nel caso in cui si facesse avviare o ruotare il motore fuori dall'acqua, provocherebbe un possibile danno alla stessa girante, in quanto si surriscalderebbe con conseguente fusione della gomma stessa e relativa successiva sostituzione. Per cui si raccomanda sempre l'avvio del F.B. in acqua, inoltre è meglio che quando il piede viene immerso, si attenda qualche minuto in modo che l'acqua risalga nella camera girante, e possibilmente che dopo, nella fase di avvio, venga data qualche leggera rotazione al motore a mezzo fune d'avviamento, in modo che la girante si stacchi dalla parete della camera d'avviamento, questo specialmente se il motore è rimaso inoperoso per tanto tempo oppure quando nell'utilizzo al mare lo si lascia a secco senza averlo risciacquato con acqua dolce dopo l'uso. Come si sa l'acquia salata una volta asciugata lascia residui salini che possono in qualche modo creare una frizione maggiore alla rotazione della girante. Queste piccole accortezze non possono altro che far bene alla nostra girante prolungandogli la vita, garantendo nel contempo un'ottimale funzionamento. Le due campane Il fatto
di tirare a secco il piede quando si lascia ormeggiato il
natante a mare, puo' essere discutibile, in quanto come
abbiamo visto se la girante è immersa in acqua non si
dovrebbero creare concrezioni saline, al contrario di quello
che succederebbe nel lasciarlo a secco. Il risciaquo Il consiglio che si da è comunque quello di fare un bel risciacquo con acqua pulita dopo l'uso del nostro F.B. sia in acqua dolce che in quella di mare, per eliminare anche possibili corpi estranei nel circuito. Teniamo presente che in genere quando si arriva a riva, l'acqua non di quelle piu' pulite e spesso possono esserci in sospensione sabbia,terra, frammenti di alghe ecc. ed arrestando il motore in queste situazioni puo' senz'altro fermarsi dello sporco nel circuito, per cui sciacquarlo non puo' altro che far bene. Il controllo In fine quando è in funzione il motore dare sempre uno sguardo al "piscio" memorizzando la sua intensità, potrebbe ritornare utile in caso di dubbi sul malfunzionamento della girante. Il termostato Da tenere in considerazione anche il fatto che alcuni motori hanno all'interno del circuito di raffreddamento, un dispositivo termostatico, che apre il circuito solo dopo che si è riscaldato il motore. Solo allora vedrete il "piscio" con l'intensità corretta, lo stesso circuito dovrebbe intervenire anche nel caso si navighi in acque particolarmente fredde, quindi non spaventatevi in questi casi. Altri motori invece non dispongono del termostato per cui il "piscio" è sempre visibile, sia appena avviato il motore che in acque particolarmente fredde. |
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ultimo aggiornamento: 20-10-2010
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