Centralina Nine Continent
Nine Continent Controller

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In questa pagina troverete tutto ciò che vorreste sapere
sulle Centraline o Controller fornite assieme ai kit
dei motori Hub Nine Continent



Dalla fine 2007 ad oggi: fine 2008, sono passate fra le mie mani tre tipi differenti di centraline
fornite assieme ai Kit Nine Continent, cercherò in questa pagine di descrivere le differenze.


Posso dire, per quanto sono le mie informazioni in merito, che per tutto l'anno 2007 e inizio 2008 sono stati consegnati kit con Centraline di tipo 1.

Sostanzialmente la Centralina di tipo 1 é esteriormente fatta con un profilato di alluminio anodizzato di colore nero con piccole alette di raffreddamento.

Centralina 1° tipo

 

Al suo interno l'elettronica é implementata con una scheda madre e una scheda figlia, tutti i componenti e la tecnologia utilizzata sono ad inserzione.

 

Ecco come si presenta il retro della scheda madre

 

 

La Centralina non è protetta contro le inversioni di polarità per cui se si volesse fare una piccola modifica ci si può metetre al riparo da futuri possibili disattenzioni.

Come da foto accanto occorre provvedere alla dissaldatura del filo indicato.

 

Fase due, procurarsi un diodo 1N4001 e saldarlo come da foto.

Prima però inserite sul filo uno spezzone di un paio di cm di guaina termoretraibile.

  
Fase tre , calzare la guaina termoretraibile sul diodo per isolare la saldatura.

Protezione dai corto circuiti

Con una semplice modifica si può proteggere la centralina da eventuali cortocircuiti interni, è sufficiente sezionare il filo rosso più piccolo come in figura e inserire un portafusibile 5x20 utilizzando un fusibile da 200mA.

 

Questo è il sistema PAS associato alla prima Centralina, sul cavo c'è un piccolo contenitore con circuito elettronico che sovraintende alla gestione del PAS.

In pratica il disco coi magneti che viene montato solidale all'albero dei pedali (movimento centrale) messo in rotazione mentre si pedala, passando davanti al captatore provoca una serie di impulsi che vengono integrati dall'elettronica posta nel piccolo contenitore che a sua volta trasforma gli impulsi, fornendo alla sua uscita un segnale continuo regolabile in ampiezza con il trimmer .

Se non si pedala o se si pedala all'indietro in uscita non compare nessun segnale utile per dare il consenso alla Centralina.

In questa modalità di funzionamento il Kit corrisponde a quanto richiesto dalla legge in materia di funzionamento con il PAS.

Questo sistema è di tipo on-off ovvero una volta stabilito il livello di assitenza con il trimmer , la centralina una volta ricevuto il consenso dal PAS erogherà sempre quella corrente max. pre impostata, che sarà in funzione della velocità a cui si pedala, più si va adagio e più corrente verrà erogata (sino al massimo stabilito dal trimmer) più si pedalerà veloce e piu' la corrente diminuirà fino ad annullarsi se siamo in grado di superare i giri che può fare il motore con quella determinata corrente impostata.

Sullo stesso connettore maschio, previsto per la connessione alla Centralina sono cablati in parallelo i fili che portano ad un connettore femmina adatto alla connessione dell'acceleratore.

Se si connette l'acceleratore nel momento in cui lo si aziona si viene a perdere il funzionamento del PAS e quindi la legalità . Il PAS ritorna a funzionare se si tiene l'acceleratore a zero o lo si sconnette.

Riparazioni e Controlli

Avete qualche dubbio sul funzionamento della Centralina?

Per prima cosa occorre controllare le tensioni , qui accanto potete vedere dove misurare la + 5,3V

 

 

Controllo del + 15V
 

S

Centralina 2° tipo

La centralina di 2° tipo dic. 2007, a quanto mi risulta sono stato forse il primo a riceverla e comprende la nuova funzione della frenata dinamica rigenerativa.

Esteriormente rispetto al 1° tipo c'è l'anodizzazione del contenitore in argento, un solo connettore per switch freno, e due connettori distinti uno per il PAS e uno per l'acceleratore

Questo è l'interno della centralina a differenza dal 1° tipo siamo di fronte ad una sola scheda madre, cambio della tecnologia dello stampato e componenti ora con tecnologia SMD, sostituzione del C.I. dedicato con uno di tipo microcontrollore, un ATMEL ATMEGA48 10AV
Non essendoci più molti componenti ad inserzione come nel 1° tipo il retro risulta più pulito.
La centralina liberata dall'involucro
Il microprocessore
Un problema trovato sull'assemblaggio, le viti di fissaggio dei mosfet sono state messe troppo lunghe tanto da andare in contatto con il condensatore elettrolitico e averlo piegato. Ho provveduto a sostituire tutte le viti con delle viti più corte per evitare problemi.
Uno dei 6 Mosfet impiegati
Anche con la centralina del 2° tipo viene dato il PAS identico a quello del 1° tipo, solo è stato allungato il filo per avere una connessione piu' comoda

 

Centralina 3° tipo

La centralina di 3° tipo è ritornata con il contenitore anodizzato di colore nero, rispetto a quella di 2° tipo viene aggiunto un 2° connettore per lo switch freno.
Il connettore per l'alimentazione ora è di tipo XLR a tre pin, solo che è stato messo un connettore femmina in luogo di quello maschio.

Errore!

Di norma il connettore che porta tensione è sempre femmina e non maschio che potrebbe essere soggetto a pericolosi cortocircuiti, per cui il mio consiglio è quello di invertire i connettori.

Molti utenti si sono lamentati dopo un normale utilizzo che questo tipo di connettori presentavano i contatti del connettore maschio anneriti, segno di un non buon contatto.

 

 

Personalmente nei miei kit ho sostituito tutti i connettori di alimentazione e quelli che vanno alle fasi del motore con questo tipo di contatti dorati da
3,5mm che senz'altro danno una maggiore affidabilità nel contatto e una più bassa resistenza di contatto oltre a non ossidarsi.

L'interno della Centralina dei 3° tipo è similare a quella di 2° tipo, stessa costruzione e tecnologia
Cambia il microcontrollore ora è un ATMEL ATMEGA 48V 10AU

Mi è capitato già su due centraline di trovare dei reofori lasciati troppo lunghi che andavano in contatto con il contenitore, per fortuna prima di dare tensione ho controllato l'interno delle Centraline!

La foto sotto indica il filo che non è stato tagliato come i reofori degli altri componenti.

Il solito consiglio: uno sguardo di controllo prima di dare tensione non fa mai male, potrebbe togliervi da possibili futuri guai .

Considerate che la Centralina è su una bici e le vibrazioni e gli scossoni sono all'ordine del giorno, per cui vi lascio immaginare cosa potrebbe succedere!

A differenza delle centraline di 1° e 2° tipo la Centralina del 3° tipo viene fornita con un PAS senza scatolino con trimmer.

Ciò significa che la funzione di trasformazione del segnale ad impulsi che viene rilevata dal captatore è stata demandata al microcontrollore.

Allo stato attuale delle cose sembra che il funzionamento non sia ottimale producendo in alcuni casi una andatura a singhiozzo.

Centralina di 4° tipo

Attorno a Gennaio 2009 ho avuto notizia che in alcuni kit Nine Continent sono state trovate delle centraline che a quanto pare sono di 4° tipo.

L'elettronica è stata di nuovo sostituita, sembrerebbe che si stia utilizzando il nuovo microprocessore Infineon, dico sembrerebbe perché la scritta è stata cancellata dal costruttore della centralina.

Dalle prime informazioni che ho ricevuto, la Centralina non è in grado di regolare in alcun modo la potenza in uscita, quindi con un funzionamento tipo ON/OFF in base al comando ricevuto dal sensore PAS, non c'è nessuna proporzionalità di assistenza in base alla frequenza di pedalata che sia fa.

La Centralina non dispone della funzione di frenata rigenerativa.

La funzione dell'acceleratore serve esclusivamente per le partenze da fermo ma fino alla velocità di 6km/h poi l'acceleratore non serve più a nulla.

Questa centralina pare non abbia il "singhiozzo" come lamentato nella centralina di 3° tipo.

 

Conclusioni

Le centraline prese in esame sono delle Centraline targate 36V, ad un esame interno, i condensatori elettrolitici di filtro sono da 50V, in pratica è possibile anche alimentarle a 48V, oltre si rischia che i condensatori esplodono!

Rimane il fatto che alimentando a 48v si perde la prerogatiiva di Cut-off dell'alimentazione quando una batteria da 36V Pb scende sotto la soglia di 32V

Tutte le centraline in esame rimangono a norma solo se si utilizza il PAS da solo, l'impiego congiunto dell'acceleratore non le rende più a norma.

Personalmente ho implementato un circuito elettronico che permette la convivenza dei due dispositivi PAS e Acceleratore nel rispetto delle normative vigenti, ovvero l'acceleratore funziona solo se si pedala.

Il circuito è adattabile alle Centraline di 1° e 2° tipo, mentre per la centralina di 3° tipo occorre sostituire il PAS con uno di 1° o 2° tipo in tal caso oltre a rendere secondo legge l'utilizzo congiunto PAS e Acceleratore si elimina anche definitivamente il problema del funzionamento a singhiozzo.

Cadore designer © 2008
pagina creata: 30-10-2008
ultimo aggiornamento: 15-02-2009
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