Attenzione:

Dal 2005 in Italia con le nuove norme, che prevedono l'obbligo dell'assicurazione per qualsiasi motore venga impiegato su una imbarcazione , di fatto non è piu' permesso utilizzare il propulsore Aquascooter in quanto sprovvisto in origine di libretto motore e quindi non assicurabile.

Fate anche attenzione in caso vogliate motorizzare la vostra canoa che quest'ultima nel suo libretto d'uso abbia previsto dal costruttore l'impiego di un motore.

In questo caso sulla canoa troverete stampigliato accanto al marchio CEE e agli altri dati identificativi del modello, anche la potenza max. installabile e il peso max. del propulsore.


Benvenuti nel mondo delle canoe pneumatiche motorizzate
Gummotex Helios 380 & Aquascooter AS600

Novità

progetto e realizzazione del giugno 1996   

Descrizione dell'attacco motore: Kit 01
Short English description

Per questo modello di canoa ho previsto uno specifico attacco motore, comprendente tutte le parti necessarie per il governo della canoa e del motore come: direzionamento della canoa, accensione, accelerazione e arresto del motore. Essenzialmente l'attacco motore si suddivide in due parti, una da fissare alla canoa ed una per il motore:

  • ATTACCO PER LA CANOA: Composto da due supporti in gomma da incollare a poppa e che rimangono definitivi , due tubi leggeri in alluminio, con raccordi reggi piastra timone in acciaio inox, il complesso reggi timone /motore da fissarsi con tre bulloni in acciaio inox al nasello poppiero (formato dal sormonto dei due lembi di tessuto dei tubolari ) esistente di serie.
  • ATTACCO PER IL MOTORE: la seconda parte dell'attacco motore, costruita in un blocco di alluminio lavorato ed imbussolato, viene fissata al motore previa sostituzione di un bullone di fissaggio con uno più lungo.
  • Nota: Le due parti di attacchi così fissati alla canoa ed al motore, permettono ancora l'utilizzo degli stessi come in origine.

 

Montaggio:

Per la canoa

Per prima cosa si devono fissare in modo definitivo i due supporti in gomma alla canoa, usando della colla bicomponente specifica per battelli pneumatici. Per il posizionamento dei supporti si farà uso di una dima.

Una volta predisposti i due supporti , si infileranno in essi i due tubi in lega leggera mentre le altre estremità dei tubi andranno posizionate verso il nasello poppiero in tessuto, già esistente di serie sulla canoa. A questo punto non resta che posizionare la piastra reggi timone/motore sul suddetto nasello facendo combaciare i fori della piastra con quelli del nasello ed i fori nei due raccordi dei tubi in lega leggera. Allineati i fori, non resta che inserirvi i tre bulloni in acciaio inox e serrare il tutto, nel giro di 3÷4 minuti la canoa è pronta per essere gonfiata.

Dopo aver usato la canoa con il motore, se la si desidera utilizzare a remi non occorrerà togliere l'attacco motore, anzi questo attacco motore serve anche per inserirvi un timone, rendendo più agevole la pagaiata, disperdendo meno energie nel direzionamento della canoa ed aumentando le prestazioni in velocità e diminuendo in parte l'affaticamento; il timone viene governato dai piedi a mezzo di due cime fissate alla barra timone.

Per il governo del timone esiste una versione più professionale che impiega una barra di comando in tubi di lega leggera componibile in tre pezzi ad innesto con bloccaggio automatico, il governo del timone é possibile farlo da sinistra o da destra. Con questo comando di timone é possibile trasferire il comando dell'acceleratore (che si azionava a mano), ad una staffa,munita di cima collegata al motore da azionare con il piede .

Terminato l'utilizzo della canoa se si desidera e se si ha spazio per riporla é possibile lasciare montati gli attacchi motore, si avrà solo un piccolo incremento di volume una volta ripiegata ma si avrà il vantaggio di poterla utilizzare la prossima volta semplicemente gonfiandola.

 

Per il motore

Bisogna togliere il bullone originale in acciaio inox che fissa anteriormente il serbatoio e l'impugnatura gialla ed inserire l'attacco motore fissandolo con un nuovo bullone, tempo dell'operazione non più di due tre minuti. La parte di attacco motore aggiunta può essere lasciata definitivamente in quanto non influisce minimamente sull'utilizzo dell'Aquascooter nel suo impiego normale.

 

Normale utilizzo, approntamento

  • Predisporre l'attacco motore sulla canoa come descritto nel paragrafo soprastante, se precedentemente non lo si è mantenuto montato.
  • Gonfiare la canoa
  • Fare il pieno di miscela all'1% nel serbatoio dell'Aquascooter e verificare preventivamente il funzionamento dello stesso avviandolo fuori dall'acqua e tenendolo in funzione per non più di 1 minuto (vedi istruzioni operative del motore) . Questo serve per individuare eventuali guai dovuti ad un malfunzionamento, e porvi rimedio prima di salpare.
  • Una volta verificato il funzionamento corretto del motore, non si fa altro che unirlo alla canoa per mezzo del perno di giunzione fissandone la sicura.
  • Si inserisce poi la barra timone e le relative cime di comando collegate alle staffe per l'azionamento con i piedi, oppure (si può utilizzare la barra di comando in tubi di lega leggera componibile in tre pezzi ad innesto con bloccaggio automatico fissandola (a sinistra o a destra come si preferisce della barra timone) e si fissano le cime per l'acceleratore all'Aquascooter, e la cima di arresto per il motore, al dispositivo da posizionare sullo snorkel .
  • Il tempo necessario a connettere il motore alla canoa e fissare le cime non porta via più di 5 minuti.
  • Ora indossato un salvagente (é un consiglio) e sospinto il tutto in acqua ci si può allontanare dalla riva a remi fin dove non ci siano dei bagnanti in acqua . Il motore è assolutamente sicuro, dispone di un elica intubata e non é possibile in alcun modo infilarvi le mani o altre parti del corpo a contatto con l'elica . A questo punto non resta che rivolgersi verso poppa, con la mano sinistra afferrare l'impugnatura e l'acceleratore e con la mano destra la fune di avviamento, se il motore é in ordine e si mantiene una corretta manutenzione al massimo al terzo strappo si avvia .
  • Attenzione questo motore una volta avviato inizia a spingere, non disponendo come negli altri motori fuoribordo della posizione di folle, in quanto il motore é a presa diretta con l'elica calettata direttamente sull'albero motore. Certo procederà al minimo ma vi posso assicurare che già al minimo si avanza ad una discreta velocità pertanto bisogna essere pronti a prendere in mano la barra del timone e dirigere la canoa lontano da ostacoli e soprattutto lontano da persone in acqua. Senz'altro vi impressionerà la capace spinta che sa offrire questo minuscolo motore arrivando a circa 25 Kgm.

Impiego:

Nel panorama mondiale a quanto mi risulta questa è la prima applicazione di un Aquascooter ad una canoa pneumatica , creando di fatto la possibilità di una micronautica considerando il peso complessivo, difatti il tutto non supera i 20 kg!

Queste canoe così motorizzate riescono a trasportare due persone adulte ed un bambino ad una velocità di poco più di 10 Km/h con un consumo di circa 1 litro/ora, tanto da rendere basso l'impatto ambientale, il serbatoio del motore contiene due litri di miscela all'1%. E' possibile risalire fiumi con deboli correnti e fare piccoli cabotaggi costieri al lago o al mare, ovviamente per sicurezza in condizioni di acque calme o appena mosse. L'avviamento e l'arresto del motore é possibile, con un po' di pratica , da bordo. Il direzionamento della canoa avviene a mezzo di una barra timone in lega leggera, mentre il comando del gas e l'arresto del motore é realizzato con delle cime.

Impressioni d'uso

Nell'uso in acque calme la canoa non dà assolutamente problemi di instabilità ed ad un carico crescente mostra solo un appesantimento nel cambio di direzione, cosa peraltro normale considerando che tutto l'equipaggio é disposto in linea e quindi l'assetto non é dei più favorevoli. Cercando di mantenere la distribuzione dei pesi in modo crescente verso poppa si ha senz'altro un miglioramento. In presenza di leggere onde la canoa se carica si adatta ad esse cavalcandole, certo é opportuno ridurre la velocità cercando di prendere le onde di prua e non offrendo il fianco della canoa all'onda. In presenza di leggero vento é possibile che si infrangano delle piccole onde sui tubolari provocando dei bagnamenti all'equipaggio ma questo é normale e lo si avrebbe anche se si andasse con le pagaie.

Posso dire che con questo tipo di canoa pneumatica , due persone al mare, dopo 3/4 d'ora di pagaiare continuo riescono a percorrere al massimo non più di 2÷3 km . Navigando a motore invece l'andamento é più regolare e si riescono a percorrere più di 10 km in un ora, permettendo con questa imbarcazione escursioni costiere di tutto rispetto; qualcuno potrà obiettare dicendo che con un kayak si ottengono delle prestazioni simili, questo é vero, ma é pur vero che il kayak non si ripiega nel baule o in un gavone di un camper.

Generalmente le persone che sono venute a conoscenza di questa realizzazione obiettano dicendo che sarebbe più comodo un piccolo gommone con un motore di due cavalli , io rispondo che é vero, ma aggiungo che il gommoncino avrà senza dubbio pesi ed ingombri superiori come pure il motore, ma soprattutto col gommoncino ci si va solo a motore, vorrei vedere un equipaggio di due persone o tre farsi a remi un 2÷3 km, magari con una leggera brezza, senza considerare che il piccolo fuoribordo lo si potrebbe impiegare solo sul gommone stesso, mentre l'Aquascooter uno se ne avesse voglia lo potrebbe adoperare per il suo impiego originale.

 


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Oscar Cadore designer: page created 09-05-1999 - Date Last Modified: 22-09-2006