SACMA
Limbiate
Sistemazione degli interni
la nuova palazzina uffici
vista dal corridoio con i pilastri illuminati
l'ufficio tecnico
Nuova palazzina uffici
anno di realizzazione 2005
SACMA
Progetto di interni Arch. Claudio Camaioni
La richiesta del proprietario committente, da sempre attento al design e all'architettura, era quella di creare un moderno spazio di lavoro, ampio, luminoso ma al tempo stesso severo e ordinato, fresco e pulito, "senza fronzoli" ma curato, come si conviene alla tradizione di un'azienda meccanica di grande prestigio, che fornisce nel mondo i suoi macchinari per la deformazione a freddo del metallo e la sua trasformazione in viti e bulloni di qualsiasi dimensione, da sempre gestita con il più classico criterio del "pugno di ferro in guanto di velluto".

La nuova palazzina uffici si sviluppa su più piani ed è collegata alla più recente unità produttiva, per non dimenticare mai l'origine del proprio business.

Gli uffici di rappresentanza sono collocati al terzo piano, per avere la massima luce possibile e allontanare la direzione dalle aree più rumorose;

Il bianco e il nero fanno da padrone nell'allestimento, in cui ogni dettaglio è stato curato per rispettare le richieste del committente.

Le pareti divisorie sono state realizzate in vetro sabbiato sfumato verso l'alto, per dare privacy e consentire il passaggio della luce dall'esterno; il gioco che si crea con il controsoffitto a doghe, rigorosamente bianco, ed il pavimente, ovviamente flottante e realizzato in ceramica porcellanata di colore nero, è di notevole impatto visivo.

Tutti gli interni sono stati finiti con un rivestimento che riquadra gli infissi della facciata e nasconde le tende a bandelle rigide semitrasparenti e i termoventilconvettori, creando un'ampia superficie di appoggio e vani chiusi di contenimento.

Le stesse colonne sono state inglobate nella boiserie, realizzando grandi parallelepipedi illuminati dal cui frontespizio, in vetro acidato, la luce artificiale sostituisce la luce naturale nel corso della giornata, lungo il corridoio.

Gli arredi, volutamente di memoria per dare continuità con il passato, sono stati reinterpretati nelle dimensioni e finiture, per offrire moderne e attuali soluzioni di lavoro.

L'ampia sala riunioni ricorda il ponte di comando di una nave e prende la forma convessa per dare la massima dimensione al locale, seguendo la sagoma del tavolo meeting speciale realizzato in wengè.

Macchie di colore "aziendale" con le sedute, tutte in verde e nero.

Ai piani inferiori, a scendere, uffici operativi e sale di formazione, fino alla reception, centrale rispetto ai due ingressi, realizzata in marmo.
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