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NOMI E COGNOMI

STATUTO
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IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL CIRCOLO
Marco Boldrini - presidente
Valeria Barducci - segretario
I componenti il Consiglio Direttivo (oltre a Marco e Valeria): 

Luca Gambacciani, Luigi Turini, Tania Scardigli, Salvatore D’Amelio, Roberto Gori, Davide Salvatori, Giada Bini, Cristina Rosselli, Carlo Simoncini

STATUTO DEL CIRCOLO EMPOLESE-VALDELSA

Parte I : DEFINIZIONI E FINALITA'

Art. 1

Il "Circolo Legambiente Empolese-Valdelsa" è costituito ad Empoli con sede in Empoli (FI), Via E. Maiorana n° 33.

Il "Circolo Legambiente Empolese-Valdelsa " è una associazione di Volontariato e opera a favore di una società basata su un equilibrato rapporto uomo natura, per un modello di sviluppo fondato sull'uso appropriato delle risorse naturali ed umane e per la difesa dei consumatori e dell'ambiente per la tutela delle specie animali e vegetali, del patrimonio storico e culturale, del territorio e del paesaggio.

Art. 2

Il circolo non persegue scopi di lucro; ha durata illimitata ed ispira le sue scelte e finalità ai valori ed ai principi di Legambiente che attraverso i propri livelli territoriali, ne promuove l'attività e ne coordina l'iniziativa. Il circolo costituisce una base associativa territoriale della Legambiente con propria autonomia giuridica, amministrativa e patrimoniale, aderisce alla federazione Nazionale Legambiente Volontariato.

Parte II : ATTIVITA' PER L'ATTUAZIONE DEL FINE SOCIALE

Art. 3

Il circolo svolge le attività di volontariato, assicura le iniziative e persegue le seguenti finalità solidaristiche:

A) promuovere ed organizzare ogni forma di volontariato dei cittadini, soci e non, al fine di salvaguardare e/o recuperare l'ambiente naturale e i beni culturali, in particolare promuovendo ed organizzando in proprio o in collaborazione con enti e associazioni servizi di protezione civile nonché‚ di vigilanza sull'applicazione delle norme poste a tutela dell'ambiente e della salute;

B) svolgere attività di manutenzione, pulizia e custodia di aree verdi, beni monumentali e/o culturali, parchi giochi, giardini pubblici con annessi impianti sportivi e di svago di uso pubblico, spiagge, coste ed ambienti naturali;

C) organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il risanamento di strutture urbane, il rimboschimento, il recupero di terre incolte, il disinquinamento di zone agricole ed industrializzate;

D) promuovere la conoscenza in ordine ai diritti dei consumatori e utenti anche mediante forme di assistenza diretta ai consumatori ed utenti medesimi;

E) organizzare riunioni, seminari, dibattiti e convegni; redigere e diffondere studi tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione; promuovere rapporti in Italia ed all'estero con Enti ed associazioni, cooperative e movimenti organizzati;

F) promuovere ed organizzare attività commerciali e produttive marginali volte al perseguimento degli scopi sociali quale ad esempio la vendita di prodotti agricoli biologici ovvero gadget e materiale informativo, viveri o bibite;

G) assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere ovvero la promozione e/o la partecipazione in altre associazioni e fondazioni che siano giudicate necessarie od utili per il conseguimento della proprie finalità.

Art.4

Per raggiungere le proprie finalità, il gruppo:

1 - si avvale delle sue risorse specifiche e della rete di servizi e di organi della Legambiente.2 - promuove le opportune azioni giudiziali in sede civile, amministrativa e penale per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini e dei consumatori.

Parte III : CRITERI DI ADESIONE E SOSTEGNO

Art. 5

Fanno parte del circolo donne e uomini che condividono i principi fondamentali del presente statuto e si impegnano a mettere a disposizione gratuitamente la loro competenza e professionalità e a rispettare le decisioni democratiche assunte. Gli aderenti che prestano attività di volontariato devono essere assicurati a norma di legge.

Art. 6

La domanda di adesione al circolo deve essere inoltrata alla presidenza dello stesso. In caso di mancato accoglimento, entro sessanta giorni dalla presentazione, ci si potrà rivolgere all'assemblea degli aderenti.

Art. 7

L'adesione all'appartenenza al Circolo dei soci decade: per morte o scioglimento, per dimissioni, per morosità, per radiazione, per comportamento in palese contrasto con gli articoli del presente Statuto e regolamento generale, per ritardo o mancanza di versamento quote economiche indicate nell'apposito regolamento generale;

Art. 8

Il circolo può stabilire forme particolari e di rapporto e di accordo su programmi specifici, da stabilire volta per volta, con: Associazioni, Fondazioni, Enti Pubblici e/o Privati, Organizzazioni, Gruppi di interesse, il Movimento Cooperativo, privati, Circoli e Dopolavoro aziendali; Tale rapporto avviene nella reciproca autonomia. Detti accordi spettano ai corrispondenti organi direttivi e per quanto riguarda il Circolo Empolese Valdelsa, all'Ufficio di Presidenza.

Parte IV : ORGANIZZAZIONE DEL CIRCOLO

Art. 9

Sono organi del circolo

a) l'Assemblea degli soci;

b) il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, il Segretario e da almeno un altro componente del Circolo;

c) il Tesoriere.

I suddetti incarichi sono svolti gratuitamente.

Art.10 L'assemblea dei soci - Composizione:

Tutti gli aderenti al circolo hanno diritto di voto in assemblea e possono essere eletti alle cariche sociali quando hanno raggiunto la maggiore età.

Art.11 - L'assemblea dei soci - Convocazione:

L'assemblea è l'organo deliberativo del circolo; essa è convocata dal presidente o su richiesta degli organi territoriali della Legambiente che promuovono e coordinano il gruppo. L'assemblea è presieduta dal presidente o dal Segretario o da un componente del Consiglio Direttivo a ciò delegato.

Art. 12 L'assemblea dei soci - Compiti:

L'assemblea ha i compiti di:

a) eleggere o revocare il Consiglio direttivo e il revisore dei conti;

b) definire le linee di attività del gruppo;

c) esaminare le principali iniziative da sviluppare;

d) esaminare i ricorsi per mancato accoglimento delle domande;

e) approvare annualmente il bilancio preventivo e consuntivo;

f) definire le modifiche statutarie

Art. 13 L'assemblea dei soci - Funzionamento:

L'assemblea è valida:

a) in prima convocazione se presente la maggioranza degli aderenti ( la metà più uno);

b) in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

La convocazione deve essere resa nota con almeno dieci giorni di anticipo. L'assemblea per modificare lo statuto è valida con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 14 - Il Consiglio Direttivo - Elezione :

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea dei soci con voto segreto o per alzata di mano, su decisione della maggioranza dell'assemblea. Per l'elezione del Presidente e degli altri componenti del Consiglio Direttivo, è richiesta in prima votazione la maggioranza assoluta, in seconda votazione la maggioranza semplice.

Art. 15- Il Consiglio Direttivo - Compiti :

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente del Circolo si riunisce almeno una volta l'anno e resta in carica per due anni. I membri sono rieleggibili.

Esso è composto dal Presidente, dal Segretario del circolo ed almeno uno dei soci eletti dall'Assemblea. Il Segretario ha funzione di coordinamento dell'attività' del Circolo.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente. Esso ha il compito di:

a) convocare almeno una volta l'anno, l'assemblea dei soci e stabilire le norme;

b) deliberare documenti in discussione;

c) su incarico dell'assemblea dei soci, eleggere tra i suoi membri il Presidente ed il Segretario;

d) di deliberare, su proposta del Presidente, l'adesione al Circolo stesso di associazioni, movimenti, gruppi di attività, singole individualità;

e) deliberare la decadenza dal Circolo di soggetti;

f) definire e approvare il programma organizzativo annuale;

g) discutere ed approvare il bilancio di previsione e consuntivo annuale del Circolo stesso;

h) nominare i rappresentanti del Circolo all'interno di Legambiente;

i) In caso di necessità ed urgenza può assumere provvedimenti di competenza dell'Assemblea con l'obbligo di sottoporli a ratifica alla prima riunione dell'assemblea.

Art. 16 - Presidenza :

Il Presidente svolge le seguenti funzioni:

a) convoca, dispone gli ordini del giorno, ed assicura il regolare funzionamento degli organi dirigenti;

b) convoca e presiede l'Ufficio di Presidenza e l'Assemblea dei soci;

c) esercita funzioni di rappresentanza e di collegamento esterno per il Circolo;

d) rappresenta tutto il movimento associativo che si riconosce nel Circolo stesso, nei confronti delle Istituzioni, e degli organismi di governo locale e nei confronti degli organi dirigenti di Legambiente;

e) rappresenta il Circolo stesso in giudizio verso terzi, per quanto di competenza;

f) può contrarre obbligazioni sotto forma di fidi bancari e prestiti, nonché operare l'apertura di c/c bancari e postali, può aprire partita I.V.A. e codice fiscale, tutto su deliberazione dell'Assemblea. Con discrezionalità può demandare i suddetti ai componenti del Consiglio Direttivo.

g) può delegare il Segretario a ricoprire l'incarico di addetto al Tesseramento dei soci.

Il Presidente può affidare incarichi specifici ai suoi componenti e ad altri aderenti.

Parte V : FINANZIAMENTO E PATRIMONIO

Art. 17 - Fonti di finanziamento:

Le fonti di finanziamento del Circolo sono:

a) il fondo associativo - scorta;

b) tutti i contributi pubblici e privati;

c) i contributi provenienti dalle basi associative o da soci o da Legambiente;

d) la quota derivante dalla tassa di iscrizione (costo tessera) a sostegno delle campagne associative del Circolo che è annuale;

e) le quote derivanti dalle convenzioni stipulate con Enti, Associazioni , privati.

Art. 18 - Patrimonio del Circolo

Il patrimonio del Circolo è costituito da tutti i beni comunque appartenenti al Circolo stesso, da contributi dei soci, da lasciti o da elargizioni di privati, da contributi di enti pubblici, dalle attività commerciali e produttive marginali, da tutti i beni mobili ed immobili ad esso pervenuti a qualsiasi titolo, le eccedenze degli esercizi annuali.

La composizione del patrimonio dovrà essere approvata annualmente dal consiglio direttivo contestualmente al bilancio consuntivo.

Il Circolo ha propria autonomia amministrativa e patrimoniale che viene acquisita con l'approvazione dello Statuto.

Art. 19 Tesoriere

Il Circolo è affiancato, per le funzioni amministrative, da un tesoriere il quale cura la verifica dei della contabilità e di tutti gli atti amministrativi in genere, provvedendo a redigere un'apposita relazione per l'assemblea degli aderenti e resta in carica due anni

E' eletto dall'assemblea dei soci e l'incarico è rinnovabile.

Parte VI : BILANCIO

Art.20

Il bilancio dell'organizzazione di volontariato è annuale e decorre dal primo gennaio.

Il bilancio consuntivo comprende tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno.

Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spese ed entrate per l'esercizio annuale successivo.

Art.21

Il bilancio consuntivo e preventivo sono elaborati dalla Presidenza e presentati all'assemblea dei soci per l'approvazione con voto palese dalla maggioranza dei presenti entro il 31 Gennaio. Il bilancio consultivo è depositato presso la sede dell'organizzazione entro quindici giorni.

Parte VII : REGOLAMENTO

Art.22 - Convenzioni

Le Convenzioni tra organizzazione del Volontariato ed altri Enti e soggetti sono deliberate dall'assemblea (con la maggioranza dei presenti).

Copia di ogni convenzione è custodita , a cura del Presidente, nella sede dell'organizzazione. Il Presidente stipula la convenzione e ne decide le modalità di applicazione.

Art. 23 - Scioglimento

La decisione di scioglimento del Circolo deve essere presa alla presenza di almeno 3/4 dei suoi presenti all'assemblea straordinaria dei soci, di cui la validità è data dall'iter burocratico.

In caso di scioglimento, il patrimonio sociale e materiale del Circolo è devoluto alla Federazione del Volontariato di Legambiente.

Art. 24

Per quanto concerne quanto non compreso nel presente Statuto, valgono le norme contenute nello Statuto Nazionale della Federazione di Legambiente e, in difetto, le norme del Codice Civile sulle associazioni.

Il testo dello Statuto, approvato dall'Assemblea dei soci, durante la vita dell'Associazione è depositato nella sede sociale ad opera del Consiglio Direttivo, affinché ogni socio possa prenderne cognizione. Lo Statuto dovrà essere fedelmente osservato da tutti i soci e da tutti gli organismi dirigenti.

Empoli, 27 Ottobre 1998

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