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| NORD AFRICA - 2° GUERRA MONDIALE |
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| MIO SUOCERO, CIABATTINI GEREMIA, DOPO AVER COMBATTUTO A EL ALAMEIN, TOBRUK, BENGASI, GIARABUB, DESERTO MARMARICO, ECC..., E' STATO FATTO PRIGIONIERO DAGLI INGLESI IL GIORNO 7 MAGGIO 1943 E POI CONSEGNATO AGLI AMERICANI. QUESTI SONO GLI APPUNTI DI UN DIARIO CHE ABBIAMO TROVATO DOPO LA SUA SCOMPARSA. HO RITENUTO DOVEROSO RENDERE OMAGGIO ALLA SUA MEMORIA. Giancarlo Ambrosino |
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| Diario della partenza dagli U.S.A. - Campo di prigionia di Myles Standish-Massachusetts - Per tornare in Italia
(di mio padre Ciabattini Geremia, reduce della Seconda Guerra Mondiale)
Deceduto il 13 Dicembre 2006 |
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| PRIMA PARTE
6 Ottobre 1945
Che giorno e che notte! Di giorno un gran movimento per i preparativi, di commercio: chi comprava, chi vendeva e tante altre cose che resteranno nella mia mente in eterno.
Di notte...e chi ha dormito? Una notte insonne, una notte di pianti di gioia. Basta pensare che la maggior parte dei soldati son più di sette anni che non vedono la famiglia; da parte mia soltanto sei anni.
7 Ottobre - ore 8.00
Oggi, doppia gioia; prima di tutto perchè si aspetta da un momento all'altro la partenza e poi, proprio oggi è il mio compleanno, 25 anni. ( I miei amici in questo momento mi stanno facendo gli auguri)... E gli Americani un regalo...e che regalo! La libertà, la libertà che da anni non conoscevo.
Ore 12.00 -
Inizio ad annoiarmi: la partenza sembra che si faccia desiderare e la maggior parte di noi è arrabbiatissima, eccetto il 10% che ha ragione, perchè in America lasciano le fidanzate, qualcuno le mogli. Da parte mia, lascio pochi ricordi, ricordi di poco valore, ma indimenticabili.
Ore 13.00 -
E' l'ora di mangiare, ho poco appetito, mangio poco.
Ore 15.00 -
C'è un gran movimento, proprio in questo momento è giunta una vettura americana: è certo che porta l'ordine di partire, infatti in testa stanno dirigendosi verso la Stazione. In questo istante la mia Compagnia dà l'ordine di "zaino in spalla" e via...sono esattamente le 15.20.
La Stazione è a 10 minuti di strada (a piedi). |
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| Siamo al sesto giorno di navigazione, domani si spera di vedere lo Stretto di Gibilterra: da ricordare che sono due giorni che abbiamo forti correnti da nord, che ci fanno...danzare.
13 Ottobre - ore 14.00
Stiamo avvistando le Isole Azzorre e impiegheremo tutto il giorno per passarle.
14 Ottobre -
Ecco l'ultima delle Isole Azzorre. Da ora e per ancora due giorni sarà solo cielo e mare: si spera sempre di giungere allo Stretto di Gibilterra. La navigazione è lenta e abbiamo desiderio di vedere un po' di... terra.
Siamo alla nona notte ed esattamente verso le 24.00, proprio in questo momento, stiamo attraversando lo Stretto e vediamo la prima città illuminata dell'Europa.
19 Ottobre -
Giorni 12 di navigazione; la nave va lenta lenta e, a quanto sembra, c'è l'ordine di arrivare per sabato 20 ottobre, giorno preciso assegnato per l'arrivo. Il mare è calmissimo e, dopo aver passato lo Stretto di Gibilterra, ci avviamo già sul Mare Mediterraneo. Peccato che lo abbiamo attraversato di sera. I nostri volti sono gioiosi.
20 Ottobre - ore 18.00
Un'emozione che non dimenticherò mai: stiamo avvistando la nostra Terra, la nostra Italia che da ben più di cinque anni non vedevo. Il pensiero va in questo momento a tutti i miei amici che non sono riusciti a ritornare in Patria, per la quale hanno combattuto e perso la vita.
Napoli ci aspetta, la vita ci aspetta finalmente!!
di Annamaria Ciabattini (Socia ANGET-Sezione Val d'Intelvi) |
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| Siamo in treno, il desideratissimo treno; tanto io come i miei compagni ci guardiamo in faccia, increduli, è mai possibile che, dopo tanti pericoli, tante pene e umiliazioni, ora torneremo dai nostri cari che non meno di noi hanno sofferto e tanto bramato il nostro ritorno.
Ore 16.00 -
Un "grido" del treno, accompagnato dal nostro grido di gioia e il convoglio si muove lentamente, poi a forte velocità. Un ultimo sguardo al Campo dove abbiamo passato due anni.
Il treno viaggia forte e in poche ore oltrepassiamo Boston, per avvicinarci sempre più al Porto (ancora non si sa di preciso quale) ma si vocifera New York. Dal finestrino si iniziano a vedere i famosi grattacieli: tutti i prigionieri li guardano entusiasti, io e altri lo siamo di meno, perchè li avevamo già visti.
Siamo giunti alla Stazione della grande metropoli, siamo scesi tutti e ci incamminiamo verso il Porto. Si marcia a passo assai ridotto e finalmente...si vede la nostra nave: è assai grande.
8 Ottobre - ore 10.50
Stanno facendo dei preparativi per staccare la nave: si parte!! Per l'immenso mare. |
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