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L’Unione Sportiva DOSSI è una delle tante associazioni appartenenti al comune di Pavone Canavese, ma è sicuramente da classificare tra le più vecchie; è nata infatti, ufficialmente, nel 1974, prima della pro loco di Pavone, ma le iniziative e le attività di questa associazione si possono far risalire già prima di quell’anno.
La nascita dell’Unione Sportiva si deve all’idea di un gruppo di amici di promuovere attività sportive, occasioni di incontro, di coinvolgere la popolazione della borgata, e, perché no, divertirsi e stare in compagnia.
Tra le prime iniziative realizzate si ricorda il campo da CALCIO posto vicino alla sede in borgata Dossi, (collegamento a pagina “come arrivare) campo che oggi è spostato in altra zona; la proposta è stata accolta con entusiasmo dai giovani che hanno partecipato numerosi al primo torneo.
Altrettanto apprezzato e ben riuscito è stato il CAMPIONATO CANAVESANO; ad esso partecipavano concorrenti di diverse età (juniores, Seniores, Allievi…), e consisteva in una gara il cui percorso partiva dalla borgata Dossi, proseguiva fino alla borgata Molla, passando per Pavone, fino a tornare al punto di partenza. Le gare sono state riproposte per diversi anni, ma poi sono cessate per problemi logistici.
Nell’anno ufficiale della nascita della sportiva si fa coincidere anche l’inizio di diverse feste: la “Festa dell'Allegria”, la fagiolata, la castagnata, ecc. di cui ricorrono quest’anno i 26 anni.
Difatti, da allora, si sono ufficializzati alcuni eventi e feste che prima venivano svolti in maniera ridotta e spontanea; da alcuni anni, infatti, ci si ritrovava a festeggiare insieme, con della musica e un buon pasto, ogni occasione che si presentava, per cui si è pensato di coinvolgere sempre più persone, in modo da trasmettere a tutti l’allegria che si sprigionava da queste feste.
Così quale nome più appropriato se non “FESTA DELL'ALLEGRIA”? Da qui si è incominciato anche a nominare i “priori dei Dossi”, persone in rappresentanza della borgata, che si occupavano, e si occupano tutt’ora, tra le altre cose, anche della chiesetta che anni prima era nata in una delle vecchie aule scolastiche in disuso nel fabbricato dell’ex scuola Freguglia che ospita la sportiva.
La festa con il passare degli anni è diventata sempre più grande e ben organizzata, fino ad arrivare a oggi con le ormai tradizionali tre giornate alla fine di giugno in corrispondenza della festa del Sacro Cuore:
il venerdì con la caratteristica cena a base di pesce,
il sabato con le tradizionali grigliate e
la domenica con la messa, la nomina dei priori, il pranzo, e la cena di chiusura sempre a base di carne grigliata.
Nel 2003, in occasione dei 25 anni, è stata celebrata nei giorni 20-21-22 giugno, e per festeggiare alla grande, come già fatto in occasione dei 20 anni, è stato aperto anche un padiglione di ballo con due serate di liscio e, la domenica, una serata di balli latino-americani. Numerosissime le persone che hanno mangiato e ballato con noi, rendendo il nostro lavoro più leggero, divertente e appagante.
Molto apprezzata è stata la novità del 2003: una appassionante CACCIA AL TESORO IN BICICLETTA. Quattro temerari gruppi si sono cimentati per le vie della borgata, di Pavone e di San Bernardo, superando prove divertenti, creative e di bravura; vista la buona riuscita, è probabile che l’esperienza sarà ripetuta il prossimo anno con una caccia più ricca e gruppi più numerosi.
Certo che per molti la festa non si esaurisce in tre giorni, ma inizia giorni prima con i preparativi, in cui cuochi, e non, si impegnano al meglio per una buona riuscita della festa, e finisce qualche giornata dopo con il riordino e un ultimo pranzo insieme.
Dal 1995, in memoria di Claudio Zanellato, ex presidente dell’unione sportiva, si svolge una GARA DI BOCCE, proprio in corrispondenza della festa dell’allegria, a cui partecipano numerosi concorrenti premiati con coppe e targhe.
Questa è di certo la festa più importante per la borgata, ma le iniziative non finiscono di certo qui, per non smentire lo spirito volenteroso che ha fatto nascere la sportiva; ci sono occasioni per tutto l’anno e per ogni stagione.
Basta pensare alla FAGIOLATA benefica che si svolge in febbraio: in questa occasione vengono preparati paioli di fasoi grass da distribuire a chiunque voglia assaporare quello che i cuochi hanno preparato con passione e tanta buona volontà.
In autunno possiamo partecipare alla classica CASTAGNATA, sempre presso la sede, e passare un buon pomeriggio in compagnia con castagne calde, un bicchiere di vino e qualche bruschetta.
Anche la vigilia NATALE è un’occasione buona per festeggiare e farsi gli auguri prima di spacchettare i regali: l’unione sportiva, con i priori, spesso e volentieri hanno organizzato, dopo la celebrazione della messa, un piccolo ma ricco presepe vivente, con bambini, adulti e animali veri (pecore, asini, caprette…). Anche qui vengono offerti pandori, panettoni, cioccolata calda, bibite, vin brûlé, e, anche se un po’ in anticipo, arriva anche babbo natale in carrozza con caramelle e doni per i più piccoli, a non solo.
Non viene nemmeno trascurato il CARNEVALE. Anche in questa occasione l’unione sportiva si è mostrata ricca di iniziativa: il gruppo carnevalesco dei Dossi si proponeva ogni anno al carnevale di Pavone, e poi di altri paesi, con un tema diverso, ma sempre ricco di fantasia e di allegria, fate e streghe, scolari, diavoli, spaventapasseri, contadini, gitani, ecc… Anche se ormai da qualche anno manca la presenza della Sportiva ai carnevali, si spera che la tradizione possa continuare nei prossimi anni.
E dopo tanto lavoro, se così si può chiamare, come ricompensare tutti i partecipanti se non con una meritata e divertente GITA? Spesso, infatti, verso settembre, viene proposta, a chiunque voglia parteciparvi, una gita di uno o due giorni. La meta è diversa ogni anno, ma numerose sono state le giornate a Gardaland, in altre località d’Italia e non solo: Firenze, Isola d’Elba, Svizzera, Roma…
Con questo quadro non concludiamo certo tutta l’attività svolta dai componenti dell’unione sportiva, ma offriamo già una buona idea; non mancano infatti cene e pranzi improvvisati per occasioni particolari, e riunioni settimanali dove decidere cosa fare e come realizzarlo.
La persone che contribuiscono alla buona riuscita di tutte queste attività sono numerose e varie, alcune entrano, altre escono, alcune sono sempre presenti, altre si rendono disponibili all’occorrenza, ma sono tutti ben accetti e ugualmente utili e tutti sono felici di far parte di una famiglia così allegra e unita.
Il DRAGO, simbolo dell’Unione Sportiva, sembra voler simboleggiare la forza e la fermezza di spirito di questa associazione. |
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