|
CAPOSELE - (05 luglio, h.23.30) - E’ stata davvero
una serata ricca di emozioni quella che ha visto Caposele protagonista
della 4° edizione della rassegna internazionale della canzone religiosa
‘Christian Music Awards’e che gli utenti di Papaboys rivivranno in un
anteprima martedì sera, all’ interno di ‘Kristianamente’ e in uno
speciale interamente dedicato alla manifestazione in onda su Papaboys Web
Television . Nella splendida cornice della Basilica di San Gerardo
Maiella lo spettacolo ha visto alternarsi note, e testimonianze, tra luci
e colori del magnifico scenario, creato egregiamente dallo staff tecnico.

Emozioni in musica e
non solo, perché ho avuto l’onore e il piacere di accompagnare nella
conduzione l’organizzatore dell’ evento Piergiorgio Bussani. Un esordio
vero e proprio che ho vissuto con molto tranquillità, grazie alla sua
bravura e alla disponibilità degli artisti presenti e dei cittadini di
Caposele che sono stati davvero molto ospitali; è stato un po come vivere
in una grande famiglia. Certo, all’ inizio, l’emozione, la paura di
sbagliare mi hanno assalita, ma il calore del pubblico è riecheggiato in
tutta la valle di Caposele.

Lo splendido
scenario di Caposele
Ma veniamo alla
serata: dal buio, tra splendidi giochi di luce, ha aperto la serata
‘Cuori in festa’ la ormai immancabile colonna sonora della rassegna
scritta appositamente dal famoso cantautore Franco Fasano che rimase
affascinato dalla vita e dalla santità di Gerardo, sempre vicino agli
ultimi.

Apertura della
serata
Dopo i saluti
iniziali e i doverosi ringraziamenti agli organizzatori e il saluto del
sindaco e del vicesindaco di Caposele, l’intervento toccante del
Superiore del Santuario San Gerardo Maiella Padre Luciano Panella, che
con entusiasmo ha appoggiato la rassegna dal suo esordio, ed ha seguito
con cura e premura l’organizzazione.

Padre Luciano
Panella, Ziza Fernades e Piergiorgio Bussani
La rassegna, anche
quest’anno come i precedenti, è entrata nel vivo ospitando un gruppo di
giovani artisti, i Body & Soul choir. Si tratta di un gruppo di
ragazzi per i quali corpo ed anima non rappresenta solo il nome del
gruppo, ma lo caratterizza in pieno

Body & Soul
choir
Coordinato da
Gianluca Marrazzo & Giusy Visconto il gruppo è nato dal nucleo del
coro parrocchiale di Pagani cittadina in Provincia di Salerno
precisamente nella parrocchia di Sant’ Afonso de Liguori. I Body &
Soul choir
da circa due anni, carichi dal loro entusiasmo di portare la Parola di
Dio attraverso le note, si sono avvicinati al canto gospel, puntando ad
uno stile soul/blues nella vocalità e negli arrangiamenti. Uno stile che,
raccontano “ci permette di pregare ed esprimere la gioia della fede in
maniera "totale": il canto diviene esternazione completa
dell’ideale cristiano, preghiera dell’“anima” (soul, in inglese) fatta
risuonare col “corpo” (body)

I Body & soul
choir con Ziza fernandes
Attraverso due
brani, “Ain’t no mountain high enough” e “Joyful joyful” hanno trasmesso
a tutto il pubblico presente tanta gioia, speranza e fiducia in Dio. Ed è
davvero stupendo ascoltare e vedere dei ragazzi che con convinzione ed
entusiasmo vogliono far conoscere la freschezza e la cultura del canto
gospel, nella forte convinzione che il confronto con essa sia la strada
giusta per rilanciare un discorso di autentico ecumenismo nel mondo
cristiano.

Don Mario
Costanzi
I messaggi, la
Parola la vicinanza con il creato che Dio ci ha donato, sono arrivati
anche attraverso i brani, vere e proprie poesie di Don Mario Costanzi,
giovane sacerdote assistente della Pastorale giovanile di Siena autore
dell’ album “Cuori in viaggio” che in una delle sue canzoni ha spiegato
come ogni piccola goccia d'acqua può formare un fiume che scorre, così
ogni piccolo nostro gesto di gioia forma il messaggio, quello di Gesù,
che scorre nella nostra vita e in quella del nostro prossimo. Una
testimonianza di unione e fratellanza interpretata con una dolcissima
melodia.

Avevamo anticipato
su Papaboys.it , che la 4° rassegna ‘Christian Music Awards’ sarebbe
stata all’ insegna del Brasile; e così è accaduto con la presenza della
magnifica artista di fama internazionale Ziza Fernandes che, oltre ad
essere una bellissima e simpatica ragazza è una delle voci più calde e
coinvolgenti che abbia mai ascoltato.

Benedetta
Cavicchia con Ziza Fernandes
Con il suo sorriso
ha spiegato che la musica cristiana in Brasile, è l’esternazione totale
della fede, perché cantare e lodare Dio attraverso le note è sentirlo
vicino, nel cuore. Con le sue canzoni, ha trascinato il pubblico,
commuovendolo e facendolo gioire allo stesso tempo.

Benedetta, Ziza e
Piergiorgio
Ma Ziza oltre ad
essere una eccezionale artista è anche una ragazza molto impegnata nel
sociale. In Brasile infatti oltre ad essere direttrice di un
conservatorio dove insegna musicoterapia, è impegnata con i ragazzi delle
zone più povere, con gli ultimi e con le loro mamme, alle quali spiega ed
insegna che la musica, se fatta con il cuore, se parla di Dio, può essere
la Salvezza. Per questo quindi, proprio a Ziza è stato consegnato dal
sindaco di Caposele il "Christian music Award san Gerardo
Maiella", il prestigioso premio che ogni anno viene consegnato
all’artista che meritevolmente si è distinto per qualità musicale e per
impegno cristiano

Ziza Fernandes
E Ziza, oltre ad
essere tra le migliori cantautrici brasiliane nel campo della
Contemporary Christian Music, ha ricevuto il premio per la dedizione e
cura nel trasferire il messaggio evangelico nella musicale e meravigliosa
lingua del suo paese, e per il grande impegno sociale e caritativo a
favore degli ultimi, dei più deboli del mondo.

Per la seconda volta
a Caposele, la stupenda voce di Claudio Chieffo, il cantautore cattolico
più cantato nel mondo. Nel 1962 inizia a scrivere, affascinato
dall’esperienza musicale di Per Duvalle e Per Cocagnaq i primi europei a
comporre Christian Music. Ha tenuto migliaia di concerti in Italia,
Svizzera, Austria, Germania, Polonia, Russia, Slovenia, Croazia,
Cecoslovacchia, Francia e Spagna, e alcune sue canzoni, Lui mi ha dato i
cieli, Il Signore ha messo un seme, Io non sono degno, Se non ritornerete
come bambini, Il popolo canta la sua liberazione, Ave Maria splendore del
mattino, sono tradotte in diverse lingue e cantate in molti paesi del
mondo. I temi della sua produzione sono la libertà, l’amore, la
giustizia, la pace, la famiglia, il lavoro, la fede, nell’esperienza
cristiana e, dal sagrato della Basilica di san Gerardo, accompagnato dal
suo pianista Flavio Pioppelli ha trasmesso attraverso la sua musica, una
delle quali composta in spagnolo dopo la recente strage di Madrid in
onore della Madonna, forti emozioni.

Claudio Chieffo
E proprio grazie
alle note trasmesse da Claudio Chieffo è nato Alex Pareschi come artista
cristiano. Durante la rassegna è stato lui, cantautore trentasettenne
pavese indossando dei guanti con tanto di luci incorporate, a coinvolgere
sul palco tutti i bambini con la sua robotica canzone ‘Welcome to the
happy world’ arricchita da giochi di luce, nubi colorate.

Il coinvolgente
Alex
E sempre lui ha
raccolto tantissimi applausi con la importante canzone ‘Luci a Baghdad’.
Ed ancora lui a chiudere l’evento, con tutti gli artisti (e con tanto di
bis), con l’ inno di San Gerardo dando una interpretazione molto
particolare alla canzone di Fasano. “ Ho l'onore e il piacere di cantare
l'inno di questa importante manifestazione e più che una colonna sonora è
davvero una poesia, e come tale cercherò di cantarla.” ha detto; e la
poesia è diventata musica

Una grande rassegna,
dove si è respirata la presenza del Signore e di quel Santo, Gerardo, che
dalle porte della Sua Basilica ci ha guidati e condotti durante tutta la
sera a portare a tutti e sempre con maggior entusiasmo il messaggio di
Cristo attraverso l’arte

Foto di gruppo
|