Il palloncino intragastrico è un dispositivo in silicone, di forma sferica, che viene posizionato per via endoscopica nel lume gastrico per indurre la perdita di peso attraverso un riempimento parziale dello stomaco che provoca un senso di sazietà.
Esistono 2 tipi di Palloncino in commercio:
BIB -> palloncino intragastrico ad acqua (viene riempito con soluzione salina)
Heliosphere -> palloncino intragastrico ad aria (viene gonfiato con aria)


Indicazioni:
- BMI > 50, per la riduzione del rischio operatorio (sia per successivi interventi bariatrici, sia per altre procedure chirurgiche)
- BMI compreso tra 30 e 35 (obesità di I grado) non candidati ad intervento chirurgico
- BMI compreso tra 35-40, nel caso di rifiuto della chirurgia
- BIB test, in pazienti candidabili ad intervento restrittivo, ma con valutazione psicologica che richiede la necessità di monitorare il paziente prima dell’atto chirurgico
Il pallone deve essere seguito da un programma a lungo termine di terapia dietetico/comportamentale per il mantenimento del peso corporeo.
Posizionamento
Il posizionamento del palloncino intragastrico avviene per via endoscopica, mediante una gastroscopia, in sedazione o in anestesia generale.
La prima fase della procedura prevede un’attenta indagine endoscopica di esofago e stomaco.
Esclusa la presenza di controindicazioni locali, il palloncino viene inserito vuoto nello stomaco e quindi riempito con soluzione salina o aria a seconda del tipo di palloncino impiegato (BIB o Heliosphere).
Il periodo massimo di utilizzo per il palloncino intragastrico è di 6 mesi; il sistema va rimosso prima dello scadere di questo periodo.
Rimozione
La rimozione del palloncino intragastrico avviene sempre mediante una gastroscopia, in sedazione o in anestesia generale.
Inserito il gastroscopio nello stomaco del paziente si buca il palloncino intragastrico e si aspira il contenuto (soluzione salina o aria).
Una volta svuotato, il palloncino intragastrico viene rimosso dallo stomaco e fatto uscire dalla bocca.
Meccanismo d’azione
Il meccanismo d’azione di tale dispositivo è quello di indurre un precoce senso di sazietà dopo l’introduzione del cibo.
Infatti il palloncino intragastrico è in grado di agire come un bezoar artificiale.
Complicazioni
Le complicazioni immediate del posizionamento di pallone intragatrico comprendono:
- Reazioni avverse a sedativi o anestetici locali.
- Crampi addominali o disturbi causati dall’aria indotta per la distensione gastrica.
- Dolore o irritazione della faringe conseguente alla procedura.
- Aspirazione del contenuto gastrico nei polmoni.
- Lesioni o perforazioni dell’apparato digerente.
Tra le possibili complicanze tardive derivanti dall’uso del pallone endogastrico vi sono le seguenti:
- Ostruzione intestinale causata dal palloncino. Un palloncino non sufficientemente riempito, o che abbia perso una quota considerevole di volume, può transitare dallo stomaco fino all’intestino tenue, per poi procedere nel colon e venire eliminato con le feci. Tuttavia, eventuali restringimenti intestinali, per esempio dovuti a interventi chirurgici pregressi o alla presenza di aderenze, possono ostacolare il transito del pallone e causare una ostruzione intestinale.
- Ostruzione esofagea. Una volta riempito all’interno dello stomaco, il pallone intragastrico può retrocedere nell’esofago. In tal caso si procede alla rimozione per via chirurgica o endoscopica.
- Disturbi a livello gastrico, sensazione di nausea e vomito dopo il posizionamento del palloncino e durante il periodo di adattamento del sistema digerente alla sua presenza.
- Nausea e vomito persistenti. Le cause possono risiedere in una irritazione diretta della mucosa gastrica o in un blocco dello svuotamento gastrico dovuto al pallone.
- Senso di pesantezza addominale.
- Dolori addominali o dorsali, sia permanenti che ciclici.
- Reflusso gastro-esofageo.
- Influenza sulla digestione dei cibi.
- Blocco del transito alimentare nello stomaco.
- Lesioni della mucosa dell’apparato digerente causate da contatto diretto con il palloncino, da uso improprio delle pinze da presa o da un aumento della secrezione gastrica. Ciò può portare alla formazione di ulcere accompagnate da dolore ed emorragia o persino da perforazione gastrica.
- Il vomito ripetuto (4-5- volte/die) dopo la dimissione e’ spesso sintomo di intolleranza del paziente nei confronti del dispositivo e spesso determina la rimozione endoscopica anticipata dello stesso.
Fattori quali perdita del senso di sazietà, aumento dell’appetito e/o aumento di peso, possono indicare uno svuotamento del pallone; in questi casi è pertanto necessario effettuare un controllo mediante esame endoscopico.
PRESSO IL NOSTRO CENTRO VENGONO UTILIZZATI TUTTI E DUE I TIPI DI PALLONCINO (ARIA ED ACQUA)
I nostri video:
VIDEO DEL POSIZIONAMENTO DI UN BIB
VIDEO DI UNA RIMOZIONE DI BIB