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Molti di voi ricorderanno senz'altro il periodo di emissione dei miniassegni: a metà degli anni '70 si verificò una forte carenza di moneta metallica che indusse gli Istituti di Credito ad emettere assegni di minimo tagli (da 50 a 350 lire)che sostituirono per un periodo relativamente lungo gli spiccioli nei borsellini degli italiani. Il primo titolo della specie venne emesso dall'Istituto Bancario San Paolo di Torino il 10 dicembre 1975: seguirono a ruota altre 34 Banche, che salirono ad oltre 50 quando gli Istituti minori parteciparono all'immissione in circolazione tramite i loro Istituti Centrali di Categoria. Il fenomeno si ripetè negli anni successivi e durò sino al 1978, quando la Zecca passò al Poligrafico di Stato che riprese l'emissione di moneta metallica.
1) l'intervento delle Banche, anche se legato ad un aspetto di business, che sarebbe tuttavia ingeneroso sottolineare senza
ricordare gli indubbi benefici dei cittadini, contribuì a
sopperire ad una mancanza della Zecca e a far superare il momento critico; All'emissione parteciparono una cinquantina di Istituti
di Credito di ogni genere (Istituti di Diritto Pubblico, Banche IRI, Banche
Private), molti dei quali intervennero tramite i propri Istituti Centrali di
Categoria. Conto di entrare in contatto con altri collezionisti per
scambiarci opinioni e pareri. Scrivetemi!
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