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La pubblicazione Radiocanzoni per tutti, fondata nel 1944 ( previo il nulla-osta delle Autorità di occupazione Alleate, tramite l'Uffico Speciale P.W.B ) dal M° V.V. Crocitto ( capo-redattore ) e dal dr. Piero Mengoli ( direttore responsabile ) con la sede della redazione in via M. Cristina di Savoia, ebbe carattere innovativo essendo stata la prima edita nel Meridione - se escludiamo Napoli - ad essere dedicata interamente alla musica "leggera" e allo Spettacolo.
Accolse i contributi di noti musicisti, artisti, giornalisti, tra cui Carlo Bressan ( qualcuno ricorderà la sua voce prestata al personaggio di "Lucignolo", il dicitore di favole di Radio Bari ) il giornalista e presentatore radiofonico Ugo Gelich, il dr. Pierino De Giosa, divenuto anni dopo il vice-direttore del quotidiano "Puglia", oltre che ospitare interventi di notissimi artisti dell'epoca, tra cui Alberto Rabagliati, Ernesto Bonino, Aldo Rinaldi ( che da Radio Firenze diffondeva con successo la canzone del M° Crocitto "Tu bambina mia" ) e presentare sia i testi che le partiture di tanti Autori e Compositori di musica leggera.
Oltre che pubblicare numerose rubriche fisse dedicate di volta in volta ai " ritratti " di alcuni Personaggi del mondo della Canzone e dello Spettacolo ( tra i tanti, quello sulla cantante e attrice cinematografica Chiaretta Gelli, introdotta nel mondo della musica leggera dal M° Crocitto ed interprete di successo del suo motivo " Sotto il cielo di Bari " ) a recensioni critiche, interviste, concorsi tra musicisti e autori di testi e, come accennato, ospitare gli interventi di noti Autori, Compositori, Cantanti, Direttori di orchestre, seguì gli avvenimenti musicali sia cittadini che da altre città, in particolar modo da Firenze ( tramite il corrispondente Bruno Guerrieri, Autore a sua volta dei testi per alcuni motivi del M° Crocitto ) Catania, Roma ( dalla cui radio, eseguite dall'Orchestra Angelini vennero trasmesse varie canzoni del M° Crocitto tra cui "Bello è sognar sotto le stelle", interpretata dalla notissima Gioconda Fedeli, " La mia voce ", " E' impossibile " ) divenendo in tal modo importante punto di riferimento per tanti Autori, Cantanti, Poeti, noti e meno noti, sia pugliesi che di altre regioni. Successivamente, per motivi rimasti a tutt'oggi non conosciuti, ne venne revocata l'autorizzazione alla pubblicazione da parte del P.W.B.( la censura degli Alleati ) e pertanto cessò la sua attività nel 1946.
le immagini
(da sin. a ds. e dall'alto in basso)
1 -6 : alcune copertine della pubblicazione
7 : editoriale di Radiocanzoni per tutti su Chiaretta Gelli ( Yvette da Todi ), che interpretò vari motivi del M° Crocitto, tra cui " Sotto il cielo di Bari ", risultata 1 ^ classificata al 2 ° Concorso Provinciale della Canzone, tenutosi nella cornice del Castello Svevo nel luglio del 1938
8 : la locandina di uno dei film interpretati dalla Gelli ( per concess. "Film TV")
9 : una immagine con dedica della cantante e attrice cinematografica
10 : immagini con dediche a Radiocanzoni, di Rabagliati, Bonino, Basurto, Rinaldi
11 : il complesso di Musica leggera di Radio Firenze , dalla cui sede vennero trasmesse varie composizioni del M° V.V. Crocitto
12 : Mario Vinciguerra, brillante batterista dell'orchestra Ferrari di Radio Firenze
in quelle successive : un "ritratto" del noto cantante Aldo Rinaldi - che da Radio Firenze interpretò alcuni motivi del M° V.V. Crocitto tra cui " Tu, bambina mia ", il cui testo venne scritto dagli Autori fiorentini Bruno Guerrieri e Franz Parentini - inoltre il M° Cesare Cesaroni, direttore dell'Orchestra di musica leggera di Radio Firenze ; l'Autore Vito Petruzzellis, stretto collaboratore del M° Crocitto ; il cantante Antonio Vaglio e la soubrette Adriana Edelwiss che interpretarono rispettivamente diversi motivi del M° Crocitto diffusi da Radio Bari e negli spettacoli del Teatro di rivista; il punto di vista di Ernesto Bonino sulla musica moderna; un " ritratto " di Liliana Lauri, una delle cantanti di punta di Radio Bari
nell'ultima immagine : la musica ed il testo di " Canzone a Bari ", di Crocitto - Moscelli, motivo posto quale commento sonoro della pagina, cantato da Vincenzo Abbrescia, accompagnato dal complesso di Alberto Fiore