SAL
La solita biografia nozionistica sinceramente annoia e lascia il tempo che trova, quindi dico velocemente i dati salienti: sono nato il 4 dicembre 1979 a Lagonegro, un paese di bassa montagna in Basilicata. All'età di 5 anni mi sono trasferito con la famiglia in Toscana, stupenda terra dove vivo ancora oggi.

In rete il mio unico nickname è BadMirror, "Rocko" è il mio nomignolo tra amici, ma anche Sal, Joe e altri.

Non mi importa nè descrivermi fisicamente nè caratterialmente, anche perchè di solito i difetti non si conoscono mai tutti e i pregi, bè, quelli ci penserà chi mi conosce a elencarli .

Le cose che identificano la mia vita: la mia musica, la famiglia e gli amici, quelli di tutta una vita, come fratelli.

Suono la chitarra da un bel pò di anni ormai anche se non sono mai stato né mi sono mai sentito uno "studente dello strumento". Suono semplicemente perchè mi fa stare bene.
Il rock è ed è sempre stata la musica che mi scorre nelle vene, quello pieno di feeling, quello nato dal blues e dal rock'n'roll ed evolutosi nelle forme più varie.
Odio le categorizzazioni, forse vanno bene per catalogare i cd nei negozi ma il cervello e le orecchie devono restare liberi da queste stronzate.

Non voglio dire altro, vi lascio con ciò che avevo scritto sul sito di una mia vecchia band, perchè è ciò in cui credo veramente e se sviluppate il concetto anche al di là della musica capirete forse qualcosa in più di come sono fatto!

"Crediamo che non ci possa essere musica senza un buon feeling tra i musicisti, crediamo che a volte nel suonare, come nel vivere, sia fondamentale ascoltare gli altri ancora prima che se stessi , crediamo che una canzone non funzioni solo per la bravura tecnica di un musicista ma per la passione che ci mette dentro e che trasmette agli altri, crediamo che se una cosa piace a noi e ci impegniamo nel dargli buona forma allora potrà piacere anche a chi ci ascolta, crediamo che spesso non bisogna essere schiavi del pubblico ma fargli sia da guida che da compagni nel condividere lo spettacolo con loro, crediamo che il rock, quello vero, non sia un fenomeno di costume ma una cultura al servizio di chi la sa ascoltare, crediamo in molte cose per le quali in tutta la rete non c'è abbastanza spazio per elencarle e spesso non ci sono parole per spiegarle.

L'unico metodo per scoprirle è venirci ad ascoltare, perchè la gioia più grande è condividerle con gli altri e noi cerchiamo di fare sempre del nostro meglio."
"Vivo nel quarto di tono!"