Þ
DOVE
SIAMO:
Terra, luna, sole, galassie, universo.
Dimensioni
dell’universo.
La via lattea, il nostro sole. Origine
dell’universo e dalla terra.
Incomprensibilità. Dipendenza.
Nel mondo atomico: l’atomo, la molecola, gli
elementi, la materia.
Þ
CHI SIAMO:
Unità e dipendenza,
l’umano, evoluzione, perfezione,
umanizzazione, autonomia dalla natura.
Unificazione, insieme pensante,
planetizzazione.
Educarci a dire di no, mi
interessa, mi sta a cuore, mi riguarda.
Þ
COME
SIAMO:
Immenso e piccolissimo nell’umano. Il presente
crea il futuro. Egoismo o espansione.
Altre considerazioni: esigenza
di unità,
fraternità, tutto è un miracolo, semi,
insetti, animali, l’umano, lo spirito umano.
Il bene in natura, beffa della natura.
Gli umani: due persone, due cellule,
fecondazione, l’amore un
fatto collettivo, sessualità, nella realtà,
poi, i figli.
Þ CONCLUSIONE: Sete d’infiniti, d’eternità. Il bene, il male.
Þ CHE CI SIA LA PACE: Lotta contro la barbarie, ognuno può diventare.
Þ LA STORIA UMANA: Scritta col sangue, la civiltà ed il progresso.
Þ SITUAZIONE INTERNAZIONALE: Pochi decidono per tutti, la grande beffa.
Þ DELIRIO
Þ L’UMANO E DIO: Stupidità, lettera a Rosetta.
Þ UN EPOCA STUPEFACENTE - QUALE FUTURO
Þ VALORI UNIVERSALI - CHE FARE ?
Þ EDUCARE ALLA PACE: la violenza più grande, per mano dai bambini, riscoprire, trasmettere.


Tramonta il sole e compaiono le stelle... mentre altrove albeggia...
il vivere si sveglia.
Gira il nostro mondo, fatto di tempo infinitamente limitato...
dentro l’infinito spazio
e l’infinito tempo,
di miliardi di galassie e miliardi di anni
luce.
Persi nell’infinito, invisibili... quasi inesistenti... piccolissimi quark dello spazio immenso, gesticoliamo nel quotidiano, vibrando come quanti di luce (a volte impazziti) davanti all’infinitamente immenso, incontenibile, inimmaginabile.
Viviamo, ci dibattiamo,
come se tutto l’universo dipendesse da noi,
dal nostro gesticolare.
Piccoli atomi in fibrillazione, perduti nell’universo,
facciamo ruotare il tutto, sul perno dell’io onnipotente
ed eterno, dei nostri neuroni.
La realtà è molto più semplice, è terrena... è fatta di fiori, prati, alberi, fiumi e mari,
pianure e montagne, e occhi assetati di bellezza, e profumi e odori e sapori e suoni,
e corpi bellissimi, che si muovono, camminano, corrono, saltano e ridono, e pensano
e amano e soffrono e piangono, con sentimenti e passioni... e nascono... invecchiano... muoiono...
E’ una realtà molto semplice:
La vita ci dà l’occasione di esistere dentro un corpo,
su un pianeta, perso nello spazio immenso...
un’occasione unica, irripetibile...
ma fantastica... inimmaginabile... incredibile.
LA TERRA
Gira su se stessa, si sposta sull’asse, e gira attorno al sole.
LA LUNA
Gira attorno alla terra, gira su se stessa
ed assieme alla terra gira attorno al sole.
IL SOLE
La nostra stella, fiondandosi dietro
pianeti e satelliti rotanti, si sposta nello
spazio, assieme a miliardi di stelle con
i rispettivi pianeti e satelliti che gli
ruotano attorno.
LE GALASSIE
Sono formate da miliardi di stelle,
pianeti e satelliti, in movimento.
Si muovono nello spazio, roteando,
verso mete sconosciute,
a velocità
molto elevate, anche vicine a quella
della luce. Le galassie nel cosmo sono
raggruppate: la Via Lattea (la galassia
che comprende il nostro sole) fa parte
di un gruppo di 30 galassie. Ci sono
gruppi di varie migliaia, ad esempio,
la costellazione della Vergine è
composta da 2.500
galassie.
L'UNIVERSO
E’ formato da miliardi di galassie, composte a loro volta, da miliardi di miliardi di stelle (con i rispettivi pianeti e satelliti), il tutto in eterno movimento... quasi pazzesco!
Nell’universo alcune stelle muoiono (si spengono),
mentre grandi quantità di materiale interstellare si concentra, attirato da
fortissimi campi magnetici che creano delle pressioni
enormi, finché la materia, per il
calore che si genera, diventa incandescente e
scoppia come un’enormità di bombe nucleari in
continua esplosione, dando origine a nuove
stelle. Alcune stelle esplodono
disintegrando i pianeti che le circondano.
Intere
galassie
con miliardi di stelle entrano in collisione,
dando origine, nell’arco di milioni
di anni, a
galassie nuove.


L'INCREDIBILE COLLISIONE TRA LE GALASSIE Ngc 2207 E Ic 2163. UNO SCONTRO CHE DURA DA 40 MILIONI DI ANNI
DIMENSIONI DELL’UNIVERSO
Le distanze nell’universo sono talmente
enormi che al posto dei chilometri, come
unità di misura, si usano gli anni luce.
La luce è la cosa più veloce che conosciamo.
Si sposta a 300.000 chilometri al secondo.
ANNO LUCE è la distanza percorsa dalla luce
in un anno. Tutti i secondi di un anno
moltiplicati per la velocità della luce al
secondo e cioè: 300.000 chilometri al
secondo X 60 = distanza percorsa in un
minuto, X 60 = distanza percorsa in un’ora,
X 24 = distanza percorsa in un giorno,
X 365 = distanza percorsa in un anno
= 9.460.800.000.000 chilometri.
Gli scienziati hanno scoperto galassie distanti fino a tredici miliardi di
anni luce. Questo significa, tra l’altro, che la loro luce ha impiegato 13 miliardi di anni per arrivare fino a noi e che noi vediamo la luce di tredici miliardi di anni fa.
Gli scienziati calcolano che nello spazio dell’universo ci siano
100 miliardi di galassie...
Ma non sanno dove inizia e dove finisce lo spazio cosmico.
LA VIA LATTEA
Tra i 100 miliardi di galassie
calcolate dagli scienziati c’è il gruppo che
comprende
la Via Lattea, è formata da
200.000.000.000
(duecento miliardi)
di stelle,
si conoscono
galassie che arrivano a masse di
400 miliardi di
stelle
come Andromeda (a 2,3 milioni
di anni luce da
noi).

ANDROMEDA
La Via Lattea, di profilo, ha la forma di un sommergibile, con uno spessore di 10.000 anni luce; vista da sopra assomiglia ad una spirale, con un diametro di 100.000 anni luce. Ruota sul suo asse, come un’immensa giostra nello spazio cosmico. Il suo centro è fatto da un nucleo con una dimensione di 10 anni luce e composto da una
massa di 30 milioni di stelle.
Il nostro sole
è situato verso la
periferia della Via Lattea, in un
braccio della spirale; dista 32.000
anni luce dal centro, ruota
nell’immensa giostra spaziale,
assieme ai 200 miliardi di stelle che
la compongono, alla velocità
di
300 chilometri al secondo ed
impiega 230 milioni di anni per
completare un giro intorno al
centro della Via Lattea.
Il diametro del sole, è molto più
grande del diametro dell’orbita
che la luna descrive attorno alla
terra, (diametro della terra 12.756
km. diametro dell’orbita della luna
768.000 km. diametro del sole
1.392.530 km.). Il sole è tanto
grande che potrebbe inghiottire
1.300.000 pianeti come la nostra
terra. Le stelle più grandi sono le
supergiganti rosse, il cui diametro è
uguale all’orbita di Marte (Mira Ceti
ha il raggio 440 volte quello del
sole). Ci sono stelle molto più
luminose del sole, come la stella
Pistol (costellazione del Sagittario)
che è 10 milioni di volte più
luminosa. All’interno dei nuclei
delle stelle più grandi si raggiungono
temperature di 600 milioni di
gradi.
ORIGINE DELL’UNIVERSO E DELLA TERRA
Sembra che tutta la materia dell’universo, circa 14 miliardi di anni fa, fosse un unico blocco che ad un certo punto, per la fortissima pressione è esploso (Big-Bang), proiettando frammenti in tutto lo spazio e la cui espansione continua tuttora.
La terra
Piccolo pianeta del nostro sole, si calcola che la sua storia inizi 4,5 miliardi d’anni fa. Forse era un vorticoso globo di gas... si condensa... diventa liquido... si riveste di una
crosta solida.....
Circa due miliardi di anni fa, inizia una vita primitivissima... cellule... alghe. Poi piano piano, la vita si perfeziona, diventa sempre più complessa ed organizzata, dando origine, con lo scorrere dei millenni, a forme di vita incredibili inimmaginabili...... Infine,
nell’ultimo milione di anni si giunge alla comparsa dell’essere umano.
ESISTERE PRESENTAZIONE
INCOMPRENSIBILITA’
Per noi umani, l’universo è qualcosa d’incomprensibile. Non riusciamo ad immaginarlo infinito, perché non è comprensibile un qualcosa che non finisca mai, che non abbia mai termine. Ma non è neanche concepibile come qualcosa di finito o limitato, come se fosse una grande scatola o un’enorme sfera... ci sorgerebbe subito la domanda: “e dopo
il limite cosa c’è?”.
DIPENDENZA
Ogni corpo che è nello spazio, dipende come suo modo di esistere, d’essere, spostarsi ed evolversi, dagli altri corpi celesti.
L’universo intero, dal mondo più piccolo, all’insieme dei miliardi di stelle
e galassie, sono retti dallo stesso sistema.
Ogni singolo dipende da tutto il resto, ed il tutto, è attratto verso non si sa dove e dipende ulteriormente da forze ancora da investigare. Miliardi di miliardi di galassie, stelle, pianeti, satelliti, si muovono, roteano, espandono nello spazio immenso, governati da forze ancora in parte sconosciute.
NEL MONDO ATOMICO
Abbiamo parlato dell’immenso, ora, vediamo come sono fatti i mattoni dell’universo: l’immensamente piccolo.
L’ATOMO
La materia esistente nell’universo, è costituita da atomi. Particelle invisibili (dimensione 10-¹ºm).

L’ATOMO è formato da un nucleo centrale (composto a sua volta da particelle ancora
più piccole che si attraggono con un’energia molto forte), intorno al quale gira una “nube” elettronica (elettroni) che bilancia la carica del nucleo, cioè, sta in equilibrio con lui.
Gli atomi si attraggono uno con l’altro (coesione dei materiali o energia di legame).
Più un materiale è duro, più forte è l’energia che attrae gli atomi fra loro.
LA MOLECOLA
è il mattone successivo della materia ed è costituita da un certo numero d’atomi che
sono legati fra loro (da forze elettriche) secondo uno schema ben preciso in base al tipo di materiale, (ad esempio, una molecola d’acqua è formata da un atomo d’ossigeno e da due atomi di idrogeno).
GLI ELEMENTI
sono formati dalla coesione delle molecole costituenti le diverse sostanze. Gli scienziati ne hanno individuati 112 (idrogeno, silicio, alluminio, zolfo, titanio, ecc.), in base alla quantità di atomi che li compongono.
LA MATERIA
è formata dalla combinazione degli elementi che danno luogo alle diverse sostanze: metallo, roccia, ecc.
Il variare delle particelle del nucleo dell’atomo, fa variare la nube elettronica che gli gira attorno (perché sono in equilibrio fra loro), questo cambia la struttura della molecola, e come conseguenza, il tipo di composizione chimica e quindi il tipo di materiale che ne consegue. Il variare dell’energia che attira gli atomi fra loro (energia di legame), fa variare lo stato fisico dei materiali: liquidi, solidi, gassosi.

ANCHE NEL MONDO MICROSCOPICO
OGNI PARTICELLA DIPENDE DALL’ALTRA,
OGNI FORZA E’ IN EQUILIBRIO CON ALTRE,
COME PER L’UNIVERSO.
TUTTO E’ REGOLATO DA LEGGI PRECISE DA SEMPRE
Tutto questo discorso, per focalizzare
dove l’umano ha avuto origine ed in quale contesto è inserito.
AFFASCINANTE presentazione
IN NATURA TUTTO E’ ESPRESSIONE DI UNITA’,
DI RECIPROCA DIPENDENZA
La luce è generata dalla materia che si trasforma, e tutto ciò che vive e respira, ha bisogno, per esistere, della luce.
Fiori, piante, animali, umani... gli uni, si dipende dagli altri.

L’umano
ha intimamente bisogno di tutto ciò che esiste.
Non c’è nulla che gli è estraneo, non si accontenta,
vuol sapere tutto, vedere tutto, spiegare tutto.
L’UMANO E’ IL SIGNORE DELL’UNIVERSO PER DELLE ESIGENZE CHE HA DENTRO DI SE’, ESIGENZE DI NATURA,
CHE SI RITROVA ADDOSSO, NELLA SUA CARNE,
NEL SUO SPIRITO, NELLA SUA INTELLIGENZA.
Quando un vegetale ha tutti gli elementi necessari per vivere e svilupparsi (acqua, luce, terreno, sali minerali, ecc.), non si pone domande, non chiede
altro. Quando un animale ha da mangiare, bere, e lo spazio per vivere, non chiede altro.
Per l’umano non è così.
Il corpo umano è un’unità favolosa di sintonia, d’armonia.
Ogni parte di esso per esistere, esprimersi, realizzarsi,
per SENTIRSI BENE,
non solo ha bisogno della luce, dell’aria, dell’acqua, delle piante, degli animali,
ma anche di tutto ciò che esiste,
di tutto l’universo, di tutti gli umani. Nulla gli è estraneo.
Dal piccolo fiore agli spazi immensi,
dall’atomo agli ammassi stellari.
TUTTO LO INTERESSA E CENTRA CON LUI,
CON IL SUO ESISTERE.
SEMBRA PROPRIO CHE TUTTO L’UNIVERSO
SIA STATO FATTO PER L’UMANO...
O MEGLIO, SEMBRA CHE LA MASSIMA ESPRESSIONE
DI TUTTO CIO’ CHE ESISTE, SIA PROPRIO
L’UMANO.
Pur con tutti i dubbi e le perplessità, che ha la ricerca scientifica, sulle origini dell’universo, sui tempi e sui modi del suo sviluppo...
UNA PRIMA COSA APPARE CHIARA...
LA NATURA SI E’ EVOLUTA DANDO ORIGINE AD ESSERI
SEMPRE PIU’ COMPLESSI E PERFETTI.

In natura si sono riprodotti per evoluzione, nell’arco di milioni di anni, esseri, le cui parti sono sempre più organizzate fra loro, fino ad esseri viventi che hanno un punto superiore che organizza e fa tutto da solo:
IL CERVELLO.
L’umano è l’essere più complesso prodotto dalla natura, grazie al suo cervello che funziona come a tre stadi e che centralizza quasi tutto.
LA SECONDA COSA CHIARA E’...
LE FORZE DELLA NATURA
CONVERGONO IN UN UNICO SCOPO:
LA FORMAZIONE DELL’UMANO.
POSSIAMO DIRE CHE LA PRIMA LEGGE STORICA DI SVILUPPO DELLA NATURA E’ L’UMANIZZAZIONE.

La prima legge naturale di progresso e sviluppo per l’umano, per la realizzazione del suo star bene, della sua contentezza, non sta nell’avere di più, possedere di più, ma bensì nell’essere sempre più umano e cioè con un cervello sempre più funzionante all’umana: più padrone di sè, più cosciente, più conoscitivo ed istruito; un cervello che pensa e riflette, e tutto fa e dirige con intelligenza.
IL PRIMO COMPITO DI OGNI ESSERE UMANO: alimentare il proprio cervello, dandogli tutte le informazioni necessarie per renderlo cosciente, istruito, e quindi pensante con intelligenza.
Eliminando l’ignoranza che genera stupidità.
Lo star bene e la contentezza, dipendono anche da questo.

Ora l’umano, con il suo cervello,
è autonomo dal resto della natura,
e l’evoluzione della vita, è posta nelle sue
mani.
Nelle mani dell’umano pensante e che riflette.

La cosa prodigiosa
che balza evidente, guardando all’insieme
dell’umanità, è
IL
PROGRESSO
DELL’ORGANIZZAZIONE E
DELLA
RIFLESSIONE COLLETTIVA
DEGLI ESSERI UMANI.
Lo sviluppo dell’umano è tutto pervaso da un impulso quasi irresistibile verso
la solidarietà, da un desiderio insopprimibile di essere benvoluto, accettato e rispettato da tutti gli altri. Inoltre, la soluzione dei problemi che affliggono l’umanità, dipende essenzialmente e sempre più dal quanto i popoli, in pace, collaboreranno e metteranno in comune tutte le risorse disponibili, di pensiero, cultura, scienza, ecc.
Siamo inevitabilmente proiettati verso
l’unificazione di tutti gli esseri umani del pianeta,
come un solo “insieme pensante”...
Una “fusione” di tutti i cervelli ed intelligenze,
per un cammino di tutti, un benessere di tutti...
Un progresso dell’umanità intera.
LA SECONDA LEGGE STORICA DI SVILUPPO DELLA NATURA E’ LA PLANETIZZAZIONE
Tutti gli umani del pianeta terra
che si uniscono come un insieme pensante,
per il ben-essere di tutte le persone e cose esistenti,
nella ricerca della giustizia e verità di tutte le cose,
nell’armonia e bellezza di tutte le cose,
nella musica di tutte le cose.
Cittadini del mondo presentazione
La seconda legge di progresso e di sviluppo per l’umano
per la realizzazione del suo star bene, della sua contentezza,
non sta nel vivere per sé,
ma bensì nel vivere con gli altri umani, per tutti gli altri.
LO SFORZO DEL VERO UMANO NON E’ IMPERNIATO SUL
CHI PENSA PER SE’ PENSA PER TRE',
MA SARA’ TUTTO RIVOLTO A VINCERE LE FORZE
CHE DIVIDONO GLI UMANI FRA LORO, sopratutto:
LA MENZOGNA, LA VIOLENZA, IL POSSEDERE IN MODO EGOISTICO.
DOBBIAMO EDUCARCI A DIRE NO!
Educarci
alla disubbidienza,
per aderire
liberamente e solamente alla verità conosciuta,
a ciò che senti vero dentro di te. E’ necessario che
impariamo a disubbidire, a noi stessi per primi,
alle nostre stupidità e capricci. Alle nostre idiozie.
E’ necessario che impariamo a disubbidire, agli
altri, a tutti coloro che ci vogliono mettere nella
testa i loro fantasmi e paure; a tutti coloro che ci
vogliono far vivere con egoismo.
E’ necessario disubbidire sopratutto a chi ci vuol
usare per il suo interesse.
Si tratta di aderire liberamente e solamente a ciò
che la nostra vita ha fatto emergere di valido,
d’importante, di vero.
Da ciò che abbiamo detto, si tratta di vivere
unendoci a tutti gli altri umani, in armonia, in
sintonia con gli altri, eliminando ciò che divide:
lottando contro la menzogna, il possedere in
modo sbagliato, opponendoci ad ogni forma
di violenza, a qualsiasi forma d’ingiustizia,
affinché si affermi, il più possibile, l’uguaglianza.
LO SCOPO DELLA VITA,
E’ QUESTO PROGRESSO DELL’UMANITÀ UNITA, VERSO UNA PERFEZIONE
SEMPRE PIU’ POSSEDUTA DA TUTTI.
IL VERO UOMO, L’AUTENTICO UMANO, è colui, che si sforza di vedere negli altri i componenti di un medesimo organismo che si va formando: l’UMANITÀ. Il vero umano è chi pensa agli altri come ai componenti di un organismo superiore di cui tutti facciamo parte. E’ colui, che si sente bisognoso di tutti gli altri e ritiene che gli altri abbiano bisogno di lui.
Il motto del vero umano è quindi:
MI INTERESSA, MI STA’ A CUORE,
MI RIGUARDA,
che è il contrario esatto del motto
“ME NE FREGO”.
IN NATURA TUTTO E’ ESPRESSIONE DI UNITA’
E RECIPROCA DIPENDENZA!
E’ PER QUESTO CHE L’UMANO CHE SI ISOLA
E VIVE SOLO PER SE STESSO,
COSTRUISCE LA PROPRIA SCONTENTEZZA.
COL SUO AGIRE,
SI PONE CONTRO LE LEGGI DI NATURA,
CONTRO LA VITA.
E’ COME UN CANCRO CHE VIVE IN UN CORPO,
PER MEZZO DEL CORPO,
MA NON HA NIENTE A CHE FARE COL CORPO,
ANZI E’ DI PESO, E’ NOCIVO,
E QUANDO SI RAFFORZA... CREA LA MORTE!
L'ORIZZONTE DELLA VITA presentazione
L’INFINITAMENTE GRANDE E L’INFINITAMENTE PICCOLO
SI RIPETONO CONTENUTI NELL’UMANO.
Guardando
all’universo
così immenso, da divenire incomprensibile, ci
balza subito evidente, come l’umano, sia
meno di un pulviscolo, disperso tra miliardi
d’enormi mondi, stelle e
galassie in eterno movimento; pulviscolo, che
vive un tempo infinitamente
piccolo, quasi inesistente,
rispetto alle distanze ed ai
tempi dell’universo.
Pulviscolo, che un solo
microbo può uccidere.
Guardando all’umano, al com’è fatto, alle esigenze di natura che ha dentro di sé, balza subito evidente, che tutto l’universo di materia, (con pianeti, stelle e galassie), non vale come valore, il più piccolo e miserabile essere umano, pensante, esistente sulla terra... pulviscolo disperso nello spazio immenso!
IL PRESENTE CREA IL FUTURO!
E’
solo dall’intensità con cui decidi di vivere il
presente, (la situazione concreta in cui ti trovi, i fatti, gli
accadimenti che la storia ti mette davanti da
vivere, le persone che incontri, le situazioni
tutte, piccole o grandi che siano),
che costruisci e
determini il tuo futuro.
E’ solo dalla vivacità, intensità e forza e desiderio di UMANIZZARTI E PLANETIZZARTI (diventare sempre più umano intelligente, pensante e sempre più unito agli altri umani) adesso e subito, che scaturisce tutto il contenuto del futuro, il modo di vivere e di affrontare i fatti che verranno.
Tu non sai cosa ti accadrà fra un’ora, domani, l’anno prossimo, o fra venti anni, ma il modo di affrontare questo domani ed il contenuto delle azioni che farai, è il prodotto della vita che conduci ora.
Si tratta di sfruttare, o meglio mettere a frutto, con forza e contentezza, tutte le occasioni di rapporti e di vita che la storia ci mette davanti, in ogni momento, senza fuggire mai, senza rinunciare, senza paura, con apertura della mente a tutta l’umanità ed a tutto l’esistente
Il non vivere intensamente, tutto ciò che la vita ci mette davanti, equivale ad un salto nel buio. E’ come saltare il presente, tesi a degli eventi che sono solo nel nostro cervello, e che forse, non si realizzeranno mai! Questo, è BUTTARE VIA LA VITA! Ti ritrovi tra un’ora, domani, l’anno prossimo, o fra venti anni, senza essere cresciuto, senza aver determinato il futuro, perché non hai vissuto pienamente il presente; non hai preso tra le mani la tua vita, conducendola dove ti indicava la tua intelligenza, la tua ragione. Ti sei lasciato “menare per il naso” dagli eventi!
Ti sei lasciato vivere, senza umanizzarti, ne planetizzarti, perciò, ti ritrovi nel futuro, che è diventato presente, incapace, ancora una volta, di vivere pienamente, con forza, verità ed intelligenza, quello che ti accade... sei rimasto indietro...
Ti ritrovi, ancora una volta, incapace di costruire armonia, musica, bellezza, fra te e la natura, fra la tua vita e quella degli altri umani.
Questa
incapacità è dovuta
sopratutto al fatto che nel
presente, che stiamo vivendo, non ci battiamo, non
ci opponiamo, contro l’ingiustizia,
la menzogna, la violenza, il
possesso smisurato, e quindi
disumano, di ciò che esiste.
Se abbiamo il lavoro, non c’importa
nulla di chi non ce là.
Se possediamo un’abitazione, non ci
preoccupiamo di chi è senza. Se non
abbiamo figli che si drogano, non ci
occupiamo della droga. Se abbiamo da
mangiare, non vediamo i milioni che patiscono
la fame. Se un popolo è massacrato, o sfruttato,
da dittatori, o da infami, non ci sfiora neanche il
pensiero, di fare un gesto, o dire una parola per
quel popolo. Se piazzano missili, o strumenti di
morte, che potrebbero fare strage di popolazioni,
o dell’umanità intera, ci guardiamo bene dal
manifestare il nostro dissenso e di gridare, insieme
agli umani “di buona volontà”: PACE, DISARMO!
Se siamo governati da incapaci, ladri, speculatori,
mafiosi, parassiti e venduti, non ci battiamo in prima
persona affinché le cose cambino e si faccia un governo che attui l’interesse della collettività. Se sul posto di lavoro, ci sono ingiustizie, non ci muoviamo per eliminarle e
per bloccare l’attività nefasta di ruffiani, lecchini, venduti ecc.
Continuerò presentazione
Se un essere umano, subisce un’ingiustizia, o è sfruttato da un altro umano,
e noi stiamo a guardare, senza muovere un dito, senza un gesto ne una parola... che differenza c’è, tra chi attua l’ingiustizia, la violenza,
e noi, che le permettiamo non opponendoci, non manifestando, non lottando (se è il caso), affinché si affermi ciò che è giusto e ciò che è bene? NESSUNA!!!

E’ IN QUESTO MODO CHE COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO,
PIENO DI VUOTO E DI NON SENSO:
SIAMO STATI CREATI DALLA NATURA
PER LA BELLEZZA, LA MUSICA, L’ARMONIA...
DOVE L’INTELLIGENZA E LA RAGIONE,
SONO PROIETTATI IN SPAZI SENZA FINE,
IN LIBERTÀ SENZA OSTACOLO.
DOVE GLI UMANI,
UNITI COME UN SOL ESSERE PENSANTE,
AFFERMANO IL GUSTO DELLA VITA,
PROTESI ALLE CONOSCENZE,
ALLE CONQUISTE MAGNIFICHE DELLA SCIENZA...
IL GUSTO DELLA VITA,
PROTESO AL POSSESSO ARMONIOSO DELL’UNIVERSO...
SIAMO STATI CREATI DALLA NATURA PER QUESTO,
ED INVECE DI PARTECIPARE, CONTRIBUIRE,
A QUESTO FLUSSO VITALE DI PERFEZIONE E DI PIENEZZA,
DECIDIAMO DI TRADIRE LA NOSTRA NATURA,
DI VIVERE TUTTO CON EGOISMO E CIOÈ, CON STUPIDITÀ,
UCCIDENDO IN NOI LA RAGIONE...... L’INTELLIGENZA,
IL SENSO DELLA VITA!
E’ agendo in questo modo che ritroviamo uomini di cinquanta, sessanta, settanta anni,
che sono rimasti bambini, incapaci di un gesto di bene, incapaci di solidarietà, incapaci di disubbidire alla propria stupidità; che non sanno lottare per l’essere
umano sfruttato, offeso, ucciso... umani ormai vecchi che non sanno, non hanno capito,
a cosa serve la vita...
Vecchi, bambini,
che si accaniscono ancora, a due passi dalla fine,
per sempre più possedere,
senza mai umanizzarsi e planetizzarsi...
UMANI PIANTA, UMANI MINERALE, UMANI ANIMALE.
Umani continuamente senza valori per cui vale la pena vivere, senza sostanza, senza presente, senza futuro...
Umani INUTILI?!
ALTRE CONSIDERAZIONI
Ogni umano è diverso e mi arricchisce di una parte di cui sono mancante.
Esigenza naturale di unità.
Ogni umano,
è spiritualmente e fisicamente, bisognoso
di tutti gli altri: mangiare, vestirsi, servire
a qualcosa, esprimersi.
Esigenza naturale di fraternità
Per meglio renderci conto delle leggi di natura che ci ritroviamo addosso, incarnate in noi, basta guardare a come nascono le piante e sopratutto l’uomo.
FIORI
La fecondazione di fiori della stessa specie, si realizza quando un granulo di polline prodotto dagli stami (organi maschili), arrivato a maturazione, è portato sui pistilli (organi femminili), per opera del vento, degli insetti, dell’acqua, o per altre cause.
Avviene che dal granulo di polline, germina un piccolissimo tubicino, che scende
lentamente lungo la parte sottile del pistillo, raggiunge la parte ingrossata all’interno,
l’ovulo, cioè, l’elemento femminile destinato a trasformarsi in seme.

Sia l’ovulo che il granello di polline, contengono una parte di sostanza che ha in sè tutte
le caratteristiche del fiore o della pianta da cui provengono. La sostanza presente nel
granello di polline, discende attraverso il tubicino, prodotto dal polline stesso, penetra nell’ovulo, e si fonde con quella contenuta in lui, mettendo in moto la costruzione del
seme, che conterrà, in equilibrata misura, le caratteristiche maschili del polline e
femminili dell’ovulo e capace di trasmettere tali caratteristiche alla futura pianta che
nascerà.

TUTTO E’ UN MIRACOLO
L’erba e le piante nascono da un
piccolo seme, che ha in sè la
capacità, l’energia, la potenza
d’essere quello che deve diventare:
un seme, un germoglio, una piantina, delle
spine, delle foglie con una data forma
precisa, un fiore, con i petali delicati,
vellutati, colorati, sfumati... il profumo...
UNA ROSA!
Oppure proviamo a pensare ad un’enorme
quercia!
Quel piccolo seme mette in moto un
laboratorio chimico tale (senza che
nessuno intervenga), che umilia
l’umano, il signore dell’universo,
spesso capace di sciupare ciò che un
piccolo seme, senza nessuna fatica, ha
già programmato, prefissato, stabilito,
dentro di sé.
IL GENIO FA LA FIGURA DEL DEMENTE!
Gli
insetti,
che vedono, mangiano, respirano,
si muovono e si riproducono. Perfetti nella
loro forma, possiedono la capacità di esistere.
Ad esempio, le antenne di un’ape, costituite
da tanti pezzetti, articolati fra loro a telescopio,
come l’antenna di una radio, dentro le quali ci
sono decine di microscopici organismi di
senso che permettono d’individuare l’alveare a
distanza di chilometri, l’equilibrio, la scelta di
un tipo di fiore in base alla stagione ecc.
Gli animali, che pure, contengono un robot
già programmato, che li sollecita per il bere,
il mangiare e che fa tutto da sè: digerisce,
forma il sangue, la carne, le ossa. Quando
c’è una ferita, un complesso meccanismo si
mette in moto automaticamente ed aggiusta,
ricollega, risana la parte malata, senza
l’intervento di alcuno.
MERAVIGLIOSA NATURA presentazione
Se una ferita si risanasse in un attimo,
davanti ai nostri occhi, grideremmo al miracolo,
mentre tutto questo avviene continuamente,
solo, più lentamente e neppure ce ne accorgiamo!
SE NON FOSSIMO COSI’ DISTRATTI,
STUPIREMMO DAVANTI A TUTTO E SPESSO
CI COMMUOVEREMMO!!!
L’umano, signore
dell’universo, fa la figura
del povero idiota, di
fronte alle cose che lo
circondano, piccolissime
o grandissime che siano...
che lui va scoprendo con
una grande quantità
d’imperfezioni e di errori,
ma che esistevano
perfette, prima che
comparisse sulla faccia
della terra.
EPPURE, L’UMANO, è il miracolo dei miracoli. Un computer, perfetto, dentro di sè, già programmato, che fa tutto da solo, più un’intelligenza ed una volontà.
Un computer incredibile, più un’anima, e cioè, un sentire, un volere, una coscienza ed una conoscenza, una consapevolezza ed un rimorso, una libertà di scelta ed una ricerca della verità.......
Lo spirito: Il nostro spirito è completamente estraneo a tutto ciò che avviene nel nostro corpo e che riguarda il suo sviluppo ed il suo esistere.
Il nostro corpo, fa tutto da sè stesso, senza alcun bisogno che la nostra intelligenza intervenga e disponga e comandi.
La nostra intelligenza e volontà non hanno nulla a che fare con il funzionamento del cuore, dello stomaco, del cervello e di tutti gli altri organi di cui siamo fatti.
E’ evidente che il nostro spirito, l’intelligenza e la capacità di riflettere, hanno un’altra funzione, un altro motivo di esistere che è all’esterno di noi stessi. Tutto il nostro essere: ragionare, volere, coscienza, consapevolezza, amare, ricordare, sono solo in funzione della vita con tutti gli altri esseri umani, del rapporto con loro.
LO SPIRITO, LA COSCIENZA, L’ANIMA, DEGLI UMANI,
SERVE PER UMANIZZARSI E UNIRSI AGLI ALTRI UMANI,
PER TUTTO CAPIRE E CONOSCERE,
PER TUTTO INVESTIGARE E SCOPRIRE...
PROIETTATI IN UN SOGNO DI LIBERTA’
SENZA LIMITI E SENZA OSTACOLI.
IL BENE IN NATURA
Il
bene in natura è sempre un donare, un creare.
Umani, animali, insetti, ed anche le piante,
esprimono il concetto di bene come
creare, dar origine, dare la vita, far
essere. Infatti la maggior espressione
delle piante è il frutto, che è il contenitore
dei semi che genereranno nuove piante.
Il bene in natura, si esprime sempre verso
l’esterno e crea la vita. Diversamente,
si ha solo un ripiegarsi su se stessi
nell’inutilità e nel non senso, e l’unica
visione del futuro, è solo la fine, la morte,
fatta d’ingiustizia, menzogna, violenza,
egoismo... e la natura ci si rivolta contro.
Un umano, che si accontenta di vivere solo per il successo, la carriera, i soldi, il
sesso ecc. e per queste cose impegna tutte le sue energie, riduce la sua vita ed il suo esistere ad un qualcosa di piccolo, di parziale. Invece di essere aperto a tutta la storia umana, riempiendo l’esistere (amore, lavoro, tempo libero), di fratellanza, solidarietà, ricerca di verità, azioni di giustizia, di cose che danno contenuto, sapore, spessore, vivezza e senso alla vita, chiede la sua contentezza a degli idoli, a loro immola il suo cervello pensante, creato dalla natura per l’infinito, l’immenso!
INVECE DI USARE LE COSE ESISTENTI PER LA VITA,
SACRIFICA LA VITA PER ACCUMULARE COSE!
E’ allora che avviene la gran beffa della natura.
Quando un umano arriva a possedere ciò che bramava, si accorge, che la cosa di cui ha bisogno, non è quella che con tanta fatica ha cercato. Si accorge che questa non gli può dare ciò che si aspettava, che la sua contentezza di vivere non sta lì... e allora
nascono crisi, insoddisfazioni, ed a volte disperazione, perché il tempo della vita
non ritorna ed è stato buttato per delle cose che non sono la VITA.
Un umano, che passa tutta la vita ad accumulare soldi... si ritrova vecchio, sta quasi per morire... e pur compiacendosi dei miliardi che è riuscito ad accumulare, ad un certo punto, si accorge che ha consumato tutta la vita per una sola cosa, mentre esisteva tutto l’universo, e non può più tornare indietro...
E’ SEMPLICEMENTE PAZZESCO!!! E’ COME SE NON FOSSE MAI NATO...
SI E’ CONTINUAMENTE VIOLENTATO...
SI E’ COSTRETTO A NON ESSERE!
Un
fiore o un animale, non possono fuggire dalla loro
realtà, perché tutta la loro esistenza
è una continua risposta a delle leggi precise che regolano ed organizzano il loro vivere.
L’AMORE
DUE PERSONE, un uomo ed una donna, s’incontrano, si riconoscono, si ricercano,
attratte una dall’altra... scelgono di vivere insieme...
e per il grande bene che li unisce,
decidono di creare la vita.
L’amore fra un uomo e una donna,
diventa dono di gratitudine
reciproca, di benessere, di
piacere... e
l’amore
crea, si fa
carne, si rende presente...
Due esseri umani, diversi
fisicamente ma che si completano,
fatti uno per l’altro, si uniscono e
creano un’altra vita pensante,
intelligente.
Il bene adulto, fa unire a sé l’altro...
non per possederlo, ma bensì per
farlo essere, per liberarlo, per
renderlo contento di esistere, per
aiutarlo ad umanizzarsi e
planetizzarsi (unirsi a tutti gli umani
del pianeta). L’amore adulto fa
essere, crea, come per le piante e
gli animali, solo che per l’umano è
frutto di volontà, intelligenza ed amore, non d’istinto.
DUE CELLULE, diverse come struttura, (cromosomi) con le caratteristiche delle due persone, ma che si completano (ovulo e spermatozoo). Due cellule con contenuti diversi
ma complementari, e che unendosi, formano la prima cellula umana capace di fabbricare l’essere umano pensante, contenente in sé la potenza di diventare un essere umano pensante; che ha dentro di sé, fusi, le caratteristiche del padre e della madre che l’anno generato: fisionomia, carattere, colore degli occhi, capelli, caratteristiche genetiche.
Nella donna, ogni volta che ha un rapporto con l’uomo, sono immessi, da 50 a 300 milioni di spermatozoi. Uno solo feconda l’ovulo, che ha un diametro di 5 millesimi di millimetro. Nelle ovaie della donna sono predisposti circa 40.000 ovuli ed in tutta la vita ne maturano mediamente circa 400.
Due cellule, si ricercano... lo spermatozoo, risale all’interno del corpo della donna, cerca l’ovulo, vi penetra, diventa una cosa sola, formando la prima cellula umana. Tutte le altre cellule seguenti, pur con diverse funzioni e caratteristiche, saranno perfettamente uguali.
QUELLO CHE AVVIENE TRA DUE PERSONE, LO RITROVIAMO, TALE E QUALE, ATTUATO COME LEGGE DI NATURA DALLE DUE CELLULE:
dal grande, all’infinitamente piccolo, tutto si ripete!
L’uomo e la donna,
non fanno assolutamente nulla
per il nuovo essere che sta nascendo.
Tutta la potenza, che crea il nuovo essere umano,
non sta nei due cervelli, uomo più donna,
ma nella prima cellula iniziale, spermatozoo più ovulo.
LA
NATURA EVITA LA FECONDAZIONE TRA PARENTI
Fiori: la natura cerca di evitare il più possibile la fecondazione
tra stami e pistilli di uno stesso fiore e dei fiori della stessa
pianta; questo, per favorire, lo scambio di caratteri e
caratteristiche, tra piante diverse, della stessa specie.
Perché ciò avvenga, fa in modo che il polline dei fiori di
una pianta fecondino i pistilli di un’altra, evitando che
i pistilli e gli stami, maturino contemporaneamente,
nello stesso periodo. Oppure, fa in modo che gli
stami ed i pistilli siano disposti a livelli così diversi,
che diventa oltremodo difficile, la caduta del polline
sugli stami dello stesso fiore.
UMANI: questo fatto avviene anche per gli esseri
umani. L’unione, tra un uomo ed una donna che
sono parenti di primo grado, porta, molto facilmente,
per dei meccanismi naturali, alla nascita di persone
menomate o non normali; inoltre, avviene un
indebolimento fisico e psichico della razza umana
(questo vale anche per gli animali).
LA NATURA CI OBBLIGA A MESCOLARCI,
AD IMPARENTARCI CON ALTRI,
A SCAMBIARCI I CARATTERI, I BENI, LA CULTURA,
CON PERSONE MAI CONOSCIUTE PRIMA.
LA NATURA, CON LE SUE LEGGI, CI OBBLIGA AD APRIRCI,
A NON CHIUDERCI TRA LE NOSTRE QUATTRO MURA,
AD ELIMINARE LE BARRIERE CHE CI SEPARANO,
DI RAZZA, FEDE, APPARTENENZA, ecc.
LA LEGGE NATURALE CHE RIASSUME TUTTO IL DISCORSO
SUL RAPPORTO UOMO - DONNA,E’ UNA SOLA:
L’AMORE NON E’ UN FATTO PRIVATO,
E’ UN FATTO COLLETTIVO.
Si tratta di mettere in pratica le due leggi sull’evoluzione che abbiamo individuato: UMANIZZAZIONE E PLANETIZZAZIONE.
Ogni cosa deve servire a questo, anche l’amore.

LA SESSUALITA’ unisce un uomo ed una donna, per una maggior completezza
reciproca, per un aiuto reciproco, una più facile soluzione dei problemi, una serenità ed un’armonia più intensi. Un aiuto reciproco, per semplificare tutto ciò che riguarda la sussistenza, il quotidiano (mangiare, vestirsi, abitare, ecc.), in modo da vivere armoniosamente, la realtà esterna. Una più facile soluzione dei problemi, per non andare
in crisi e per non fermarsi a succhiarsi il naso, ma per proiettarsi sempre più fortemente
in avanti.
Una serenità ed un’armonia più intensi, per unirci alle persone che la storia ci fa incontrare,
e insieme, porre delle vere alternative, a questo tipo di società del “BEN AVERE”, del profitto ad ogni costo, del comprare, in modo da far emergere la gratuità, la benevolenza,
al di la e al di sopra dell’interesse.
L’AMORE PER UN UOMO O UNA DONNA E LA SESSUALITA’,
MI FANNO STAR BENE,
IN ARMONIA CON LA NATURA E GLI ALTRI UMANI,
SE VIVENDOLI,
MI RENDONO SEMPRE PIU’ UMANO PENSANTE, INTELLIGENTE, RIFLESSIVO, COSCIENTE;
SE MI UNISCONO SEMPRE PIU’ A TUTTI GLI ALTRI.
NELLA REALTA’ spesso avviene tutto il contrario.
Ci si sposa, o ci si mette con un uomo o una donna perché:
· Ci si vuole bene.
· Per sistemarsi con un buon partito.
· Per avere uno o una, che ti capisce.
· Per essere finalmente indipendenti dalla famiglia.
· Per avere una donna o un uomo, quando lo desideri, gratis.
· Per avere qualcuno che ti serve.
· Perché arrivati ad una certa età bisogna pur accasarsi, come tutti.
·
Ecc.
POI non si ha più tempo:
· Occorre stare insieme.
· I soldi non bastano.
· Ci sono i figli da mantenere e da seguire.
· Occorre mettere da parte un po’ di soldi... non si sa mai.
· Poi gli straordinari.
· La macchina più grossa.
· La sistemazione dei figli.
· L’appartamento.
· Le cambiali da pagare.
· La moglie ha le sue esigenze, il marito... anche.
· Ecc. ecc. ecc. ????????????????????
Tutto quello che, di fatto, si fa, è in funzione dell’uomo e basta, della donna e basta, della famiglia e basta... poi... non si capisce più per che cosa... poi, cosa ho fatto mai a sposarmi... magari con l’angoscia e la tristezza dentro... poi, il solito tran tran, fino alla fine.
EGOISMO UCCIDE AMORE presentazione
Molto spesso, il risultato è il caos, la divisione, la menzogna...
a volte anche la violenza...
menati per il naso dai furbi e dagli scaltri,
senza opporre resistenza, cercando solo di “stare a galla”.
LE LEGGI DI NATURA SI SONO PERSE NEI SOGNI,
PROPRIO PERCHE’
NON LE ABBIAMO FATTE DIVENTARE
IL MOTIVO, LA MOLLA, DELLE NOSTRE AZIONI E SCELTE QUOTIDIANE.

I vostri figli non sono i vostri figli.
Sono i figli e le figlie della fame che in se stessa
ha la vita.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
E non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
Poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
Poiché abitano case future, che neppure in sogno
potrete visitare.
Cercherete d’imitarli ma non potrete farli simili a voi,
Poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive,
sono scoccati lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito,
e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere;
poiché, come ama il volo della freccia, così
l’immobilità dell’arco.
Gibran Kahlil Gibran
PER MIA MADRE E MIO PADRE presentazione
La sete di unire tutto a sè, di tutto condividere, conoscere, investigare (uomini, cose, universo), che c’è in ognuno di noi,
non è mai completamente appagata,
perché l’esigenza che abbiamo dentro
è d’amore totale ed incondizionato, conoscenza senza limite,
libertà senza ostacolo,
di gioia e contentezza continui nel tempo.
ABBIAMO SETE DI INFINITI, DI ETERNITA’.
Questo ci fa chiaramente capire,
il come tutto ciò che esiste, umani, cose, universo,
si sia inevitabilmente proiettati verso una pienezza
di musica, bellezza ed armonia dell’esistere;
verso una perfezione ed un compimento del tutto.
Verso immensi ancora sconosciuti...
Questo ci fa chiaramente capire,
il come tutto ciò che esiste, umani, cose, universo,
non sono altro che strumenti donati dalla natura a tutti noi,
per la realizzazione piena di senso, o l’assassinio nella stupidità,
di noi stessi.
Dipende da noi!

TUTTO CIO’ CHE CI CIRCONDA,
E’ PARTECIPE E CAMMINA,
VERSO UNA REALTA’ UNICA:
L’UMANO SEMPRE PIU’ PENSANTE,
GLI UMANI SEMPRE PIU’ INSIEME,
verso un compimento di perfezione e di pienezza.
BENE: è tutto ciò
che mi rende sempre più
intelligente, incapace di
sbagliare, cosciente, riflessivo,
vero, giusto, sereno ed in armonia
con tutto l'esistente.
Bene è tutto ciò che mi umanizza.
BENE: è quello
che mi unisce a tutti gli altri
umani,come un sol essere pensante.
Bene è tutto ciò che mi planetizza.
MALE: è tutto
quello
che mi divide dagli altri umani.
MALE: è tutto ciò
che non mi rende sempre più
umano pensante.

Quello che abbiamo detto fino a questo punto,
ha valore solo ad una condizione:
E’ SOLO IN UNA SITUAZIONE DI PACE
CHE L’ESSERE UMANO,
PENSANTE, INTELLIGENTE,
PUO’ ESISTERE COME TALE E
SVILUPPARSI, PROGETTARE, AMARE, CREARE, PROIETTARSI IN INFINITI...
Dove c’è la guerra,
l’umano è distrutto nella sua sostanza, nel suo valore.
Ciò che rimane, è l’imbarbarimento, il mostruoso, l’orribile,
la morte!!!
Il primo gesto della vera donna, dell’autentico uomo, dell’umano,
è l’opposizione, il manifestare, ecc.
contro ogni forma di armamento, contro ogni tipo di
guerra,
in qualsiasi parte del pianeta si verifichi!

IL PRIMO GESTO
DELL’AUTENTICO UMANO,
E’ LA LOTTA CONTRO LA
BARBARIE!!!

Ognuno di noi, può diventare
un eroe o un traditore,
un santo, un saggio, o un criminale.
Dipende da dove nasciamo,
in quale realtà sociale,
in quale tipo di famiglia.
Dipende da chi incontriamo vivendo,
dai fatti che accadono nella nostra vita.
Dipende da quello che ci mettono nella testa!
In certe realtà,
pur di non rinunciare ai nostri ideali,
o alla nostra libertà,ci facciamo ammazzare.
In altre situazioni, per pochi euro,
o per qualche privilegio,
siamo disposti a vendere la nostra dignità,
a tradire i compagni di lavoro...
a comprometterci,
ad imbracciare un mitra... e forse...
siamo disponibili anche...
per schiacciare il bottone
che fa sganciare la bomba atomica
su centinaia di migliaia di esseri umani.

UN URLO DI DOLORE
E DI MORTE
SI LEVA DAL PIANETA ACCOMPAGNANDO
L’EVOLUZIONE UMANA
Da
sempre, la storia umana
è intessuta di stragi,
disseminata da guerre.
E’ scritta col sangue umano.
Sono
talmente tanti i conflitti tra popoli e nazioni,
da farci nascere il dubbio che siano inevitabili...
quasi una maledizione che ci portiamo addosso.
Se guardiamo attentamente allo svolgersi della storia,
ci accorgiamo subito che,
grandi re, condottieri, conquistatori, ricchi e padroni,
di cui sono piene le pagine della storia,
non sono stati altro che delle grandi canaglie,
dei massacratori,
e, nel migliore dei casi, degli oppressori,
degli affamatori del popolo.
Tutto hanno sempre fatto,
per il potere,
il prestigio, le loro ricchezze e possedimenti.
Quando questi vacillavano, o
potevano
essere ingranditi, a scapito di altri, non
hanno mai esitato a
passare sopra la testa di milioni
d’uomini e donne, mandandoli al
macello.
Un esempio evidente è dato dalle
ultime due guerre mondiali, dove
interi popoli che desideravano
solo vivere in pace, lavorare,
crescere con serenità i propri figli,
sono stati strumentalizzati da pochi
individui, finanziati dai grandi
industriali, col mito della patria,
con la propaganda, con l’uso distorto
dei mezzi d’informazione (radio,
giornali); sono stati ingannati e
scagliati gli uni contro gli altri ad
uccidersi, con armi terribili,
distruggendo, provocando lo
sterminio di intere popolazioni.
LA CIVILTA’ ED IL PROGRESSO SONO COSTRUITI DAI POVERI E DAI LAVORATORI
Ai popoli non interessa
dove iniziano e dove finiscono le frontiere...
I lavoratori, si riconoscono fratelli ovunque.
E’ per questo, che, da sempre,
mentre gli schiavi, i contadini, i lavoratori,
spingono incessantemente l'umanità, in avanti,
verso un progresso continuo per tutti,
una società sempre più umana, civile, giusta;
verso una realtà, dove la qualità della vita
sia al primo posto...
Mentre le classi più povere, subendo carestie, torture,
morti e stragi, lottano e pagano, per questo...
le classi privilegiate che gestiscono il potere,
(cioè: le banche, gli investimenti, le materie prime, le
fabbriche),
che decidono cosa produrre e come produrre,
quando far lavorare e quando licenziare;
che si arricchiscono con il sudore e le privazioni della
gente,
costoro, fanno da freno alla storia ed alla civiltà.
Tutto
il loro agire e gesticolare, è impregnato solo
d’egoismo e interesse personale.
Mentre i poveri ed i lavoratori,
s’impegnano e lottano, per la pace, il lavoro per tutti,
la giustizia e l'uguaglianza...
loro, continuano a tramare ed a decidere
in quale parte del mondo dividersi il potere e le
ricchezze,
o in quale parte della terra far scoppiare l'ennesimo
conflitto per trarne enorme profitto;
dove dirigere i loro capitali, in quali paradisi
fiscali,
quali trucchi escogitare per non pagare le tasse,
quali fabbriche chiudere o ristrutturare,
per avere più profitto da dividere, più dividendi.
I PORTATORI DI SOGNI presentazione
Nel terzo millennio dopo
Cristo, interi continenti,
vivono ancora senza il minimo indispensabile
per una parvenza di vita civile:
fame, ignoranza,malattie, fatiche disumane,
assenza di diritti civili
e delle più elementari
libertà,
sono la vita di ogni giorno,
per la maggior parte
degli esseri umani
sulla terra.
Intere nazioni sono possedute e gestite da poche famiglie,
che accumulano immense ricchezze, affamano il popolo, spesso opprimendolo con le armi, comprate a caro prezzo dalle nazioni “democratiche”.
Poteri occulti, tramite le imprese multinazionali ed i servizi segreti, infiltrano i loro emissari all'interno dei vari governi e quando fa comodo ai loro interessi provocano dittature militari. Attuano piani per l'eliminazione dei lavoratori che si organizzano per opporsi.
Manovrano il terrorismo in modo da condizionare le scelte politiche dei governi.
Infiltrano elementi provocatori nei movimenti giovanili e nelle organizzazioni dei lavoratori, adatti a creare divisioni, indebolendo la loro forza.
Manovrano e gestiscono la criminalità e la droga ad alto livello.
Sembrano parole eccessive ma basta documentarsi, approfondire un attimo la realtà, per accertarne la verità.
Se vai a vedere, dove sono le risorse del pianeta, chi le gestisce, come
vive la popolazione, dove vanno a finire i capitali
ricavati. Chi sostiene o ha sostenuto le varie dittature,
dove si sono rifugiati i dittatori, dove hanno
nascosto i capitali depredati alle nazioni che hanno
sottomesso, in quali banche. Chi alimenta e rifornisce
militarmente le varie guerre, in quali banche finiscono i
proventi della droga, dove sono depositati i vari capitali
delle mafie mondiali; chi causa l’indebitamento delle
nazioni del terzo mondo, ecc.
Ti accorgi della grande beffa:
I POTENTATI ECONOMICI
DELLE NAZIONI “CIVILIZZATE”, “DEMOCRATICHE”,
SONO IL RICETTACOLO
DEL MARCIO
DEL PIANETA,
E, MENTRE A PAROLE,
VOGLIONO EMANCIPARE GLI ALTRI,
NEI FATTI,
SOGGIOGANO ED IMPOVERISCONO
INTERI CONTINENTI,
PER I LORO POTERI E PRIVILEGI,
PER I LORO DIVIDENDI.

Mentre
la crisi internazionale si fa sempre più grave, la
disoccupazione (dovuta all’innovazione tecnologica),
aumenta ovunque e grandi masse giovanili, inutilizzate,
sono senza prospettiva; mentre milioni d’emigranti,
rischiando la vita, (spesso in mano a bande criminali), per
sopravvivere a guerre e fame, fuggono dai paesi
poveri...
Il mondo occidentale, retto col sistema liberista, capitalista, (cioè: dove l'unico potere dei lavoratori è quello di lavorare quando gli è concesso), mette continuamente in atto una corsa sfrenata al riarmo, impegnando enormi capitali e risorse che vengono sottratti agli investimenti produttivi, ai servizi sociali, al benessere della popolazione.
Nel terzo millennio, governanti dell’occidente “democratico”, sostenuti dai grandi capitali (che possiedono televisioni, giornali, mezzi di produzione e banche e che condizionano l’elettorato), vanno al potere, mettendo il mondo intero dinnanzi a scelte che aumentano ogni giorno il pericolo di conflitti e guerre. Tutto viene ancora più distorto, manipolato, falsificato, per ottenere il consenso e creando nell’opposizione divisione, rottura e criminalizzando: ogni grande sciopero, ogni grande rivendicazione di diritti e di disarmo, di pace, ogni movimento di liberazione di un popolo oppresso... diventa aiuto al terrorismo, minaccia per la “libertà e la democrazia” del mondo occidentale. Ogni resistenza o lotta, che sia di negri segregati, ancora schiavi, o di popoli espropriati di una patria, o di contadini brutalizzati nell'America Latina, in Africa, o in Asia, è terrorismo.
Mentre la gente che lavora, con angoscia, segue gli avvenimenti, e freme e discute sul come costruire una società senza sfruttati né sfruttatori, senza parassiti né disonesti... con più giustizia, uguaglianza, pace, i "grandi della terra", decidono dove installare i missili con le testate nucleari, dove spostare o erigere basi militari, chi sono gli amici e quali i nemici, e attendono solo, che qualche potente come loro (magari ex amico), faccia un passo falso, per avere il pretesto di soffocare nel sangue, intere popolazioni che stanno sopportando ancora, il pesante giogo, che da secoli, le grandi potenze "civilizzate", gli hanno messo al collo.
L’UMANO, SIGNORE DELL’UNIVERSO,
CREATO DALLA NATURA
PER LA BELLEZZA, LA MUSICA, L’ARMONIA...
CON LA GIOIA DI VIVERE CHE STRARIPA DALL’ANIMA...
E SI COMMUOVE DAVANTI AL CREATO...
EROSO NEL CERVELLO, SMONTATO NELL’INTIMO, FRANTUMATO... DISTRUTTO NELLA SUA ESSENZA...
E’, DA BUCHI NERI, SUBDOLAMENTE MANIPOLATO,
RICOSTRUITO, RICREATO...
ED ECCO... IL MOSTRUOSO... L’ORRIPILANTE... L’INCONCEPIBILE...
L’UMANO SI SUICIDA,
SI FA ESPLODERE... A BRANDELLI...
PER UCCIDERE ALTRI UMANI INNOCENTI...
















TERRORISMO E PIANETA presaenrtazione
Concepire Dio
(creatore dell’universo e della vita)
come colui che sceglie un popolo,
piuttosto che un’altro,
una religione, invece di un’altra,
e giustificare
l’odio, l’intolleranza, la violenza,
le nostre azioni orribili,
fino al suicidio ed all’omicidio,
(che è il gesto più estremo
contro la natura)
con la fede,
o l’appartenenza ad una religione,
è semplicemente STUPIDO!
Forse in buona fede... ma,
O ESTREMAMENTE IGNORANTI,
O BURATTINI
DAL CERVELLO SFONDATO, MANOVRATI DA FILI INVISIBILI!!!
E’
difficile, per noi umani,
guardare all’immenso universo,
senza pensare alla sua origine,
al fine, al perché.
E’
difficile, per noi umani,
immaginare l’enormità incontenibile,
di tutto ciò che esiste, e pensare
che
tutto è sempre esistito e che pur trasformandosi,
esisterà sempre: “Nulla si crea e nulla si distrugge”.
E’ difficile, per noi umani,
pensare alla vita che si manifesta nelle sue infinite forme
(dalla cellula, alla pianta, al fiore, agli insetti,
al bruco che si trasforma in farfalla, agli animali, all’umano),
come ad un fatto generato dalla casualità,
dall’evoluzione naturale, come se la materia inerte,
avesse in sé la capacità di creare la perfezione,
escludendo un fine, un perché, un senso.
Con molta facilità, il pensiero umano si focalizza sull’esistenza di un essere superiore, non fatto di materia. Perfetto, onnipotente, eterno, che crea dal nulla il tutto: DIO.
Tutta la storia umana è intrecciata con religioni e riti,
che tentano un collegamento
con esseri creatori, onnipotenti,
cercando di ridurli a nostra immagine e somiglianza,
e quindi, cercando di possederli e dominarli,
rendendoli accessibili...
dando risposte umanamente accettabili,
all’incomprensibile, a ciò che è altro da noi,
a ciò che genera le nostre paure ed angosce.
Si crea così la condizione:
per sostituirci a Dio stesso,
per metterci al suo posto,
per parlare e decidere in suo nome,
PER RENDERLO UNO COME NOI...
UN NON DIO.

LETTERA A ROSETTA
Cara mamma,
Ti scrivo una lettera, per cercare di dirti e farti capire, ciò che
a viva voce, sembra, non riusciamo a spiegare ed accettare.
Nonostante il lavoro e la fatica, enormi, che ai serenamente
sostenuto, durante i tuoi anni; nonostante le ossa che ti si torcono
per l'artrosi, e le anche, che con dolore, non ti vogliono più portare...
sei arrivata ad una bella età.
I tuoi figli, adulti, non sono stupidi e spesso sono generosi.
Hanno una buona condotta morale.
Sono sensibili a valori di giustizia, libertà, solidarietà, coerenza con le
proprie idee... e, spesso, per questi valori, hanno rischiato e rischiano il
loro interesse personale.
Possiamo dire, tranquillamente, che la famiglia Motta Tremolada, ha
lasciato ai suoi, discendenti un buon "marchio di qualità".
Chiunque, potrebbe dire, che sei una donna fortunata, e che,
nonostante i problemi, che inevitabilmente porta l'età, dovresti essere
contenta.
E
invece NO! Non è così! C'è la questione della religione!
Per questo, da un po' di anni sei corrucciata.
Ci mancava pure, la nascita di Davide, con la questione del suo battesimo, per
dare il tocco finale alla situazione... per portarti a vivere, i tuoi (forse ultimi) anni,
quasi con sofferenza, con angoscia, fino ad arrivare al punto di chiedere a
Dio dolore fisico, in cambio del battesimo di Davide.
Come se Dio, perfetto e completo, infinito ed eterno; che crea ciò che esiste,
ed è ciò che esiste, avesse bisogno di far del male a te, di torturarti, perché
al figlio di un tuo figlio, non è stato fatto un rito, che lo farebbe appartenere
ad una, delle più di 100 religioni, esistenti sul pianeta terra...
... Pianeta terra che gira su sé stesso, ruota intorno al sole, che si
muove nello spazio col sole e gli altri pianeti a 300 chilometri al secondo
e che insieme al sole, impiega 230 milioni di anni, per fare la rotazione
completa della galassia di cui fa parte, composta da 200 miliardi di
stelle (con un'infinità di pianeti e satelliti); la quale galassia (Via Lattea),
di 200 miliardi di stelle, si sposta nello spazio con miliardi di altre
galassie, composte a loro
volta da 100-200-300-400
ed anche 500 miliardi di
stelle ciascuna, con relativi
pianeti e satelliti il tutto in
movimento, in uno spazio, di cui non si intravede ne l'inizio ne la fine...
15 miliardi di anni luce......
Ora, tu, su questo pianeta,
che guardandolo dal lontano spazio è come se non esistesse, INVISIBILE, talmente
microscopico da non essere percettibile...
...Pensi che il Dio che ha fatto questa mostruosa
enormità, quasi incomprensibile per il cervello umano...
abbia bisogno di farti del male, di torturarti, perché al figlio di
un tuo figlio, non è stato fatto un rito, che lo farebbe
appartenere ad una delle più di 100 religioni esistenti, su
questo invisibile pianeta, perso nell’universo, alla periferia della Via
Lattea...
... Possiamo dire, che questo modo di pensare, è quasi una
bestemmia verso il tuo Dio, vista la considerazione che hai di Lui.
Diciamo pure, che il livello della religione in Italia (e non
solo), è molto
simile a quello degli uomini primitivi, che offrivano sacrifici agli dei, per
tirarseli dalla loro parte, per averne dei benefici; dei molto cattivi e
dispettosi, che bisognava continuamente pregare e supplicare, perché
diversamente si arrabbiavano, e, te ne sarebbero capitate "di tutti i
colori".
Diciamo semplicemente, che è un livello di religione un po' basso, raso
terra, anzi, primordiale.
Ci comportiamo come dei bambini capricciosi, che per ottenere ciò che
desiderano, portano all'esasperazione l'adulto, il quale, pur di non essere più
tormentato, concede ciò che è richiesto! Così è la nostra preghiera ed il
rapporto che noi abbiamo con ciò che chiamiamo Dio!
Come se il creatore dell'universo fosse un cretino, non sapesse ciò che ci
abbisogna, o fosse talmente piccolo e limitato da pretendere da noi, piccoli
atomi, persi nel suo universo, una supplica continua, una stupida
sottomissione, una continua richiesta di perdono, un continuo annichilimento
nostro per esaltare Lui!
E' un atteggiamento da voltastomaco se rivolto ad altri esseri umani,
figuriamoci se rivolto all'Essere Perfettissimo Creatore e Signore del cielo
e della terra!
Che dire poi, di chi ha l'immaginetta o la medaglietta in tasca e così le cose
gli vanno
bene,
e a chi non le ha, gli vanno male; chi dice l'Angelo di Dio,
non gli succedono le disgrazie e
coloro che non lo dicono
finiscono nei pericoli ecc..
Che dire, di tutte le
Madonne sparse per il mondo:
nere, bianche, di tutti i colori... Appare qua, corriamo qua; appare là, corriamo là;
la Madonna di Lourdes fa più miracoli di quella di Caravaggio;
l'acqua di questa fa guarire
più di quell'altra!
Che
dire, di tutti i Gesù bambino sparsi
per
il mondo... come se Gesù Cristo non fosse diventato adulto!
Che dire, di tutti i santi di cui è cosparsa la nostra religione... con
una marea di miracoli... e giù a pregare a ripetere all'infinito sempre
le stesse preghiere, con le stesse parole, cercando in ogni modo di
stancare, di inginocchiarci, piegarci... per ottenere ciò che ci abbisogna.
NON E' UNA QUESTIONE DI FEDE!!!
Siamo a livello della superstizione, come gli stregoni o i santoni delle tribù
primitive, che inventano amuleti, o talismani, o formule strane per risolvere i
problemi quotidiani, o guarire da malattie ecc.
NON E' UNA QUESTIONE DI FEDE!!! E nemmeno che "chi prega si salva e
chi non prega si danna!”
E'
che noi, ci poniamo nei confronti di Dio e della religione in un
modo
talmente banale e superficiale fino a trasformare Dio e la religione in banalità,
in superstizione! Dio diventa come un essere umano, che sente, agisce e
reagisce in modo umano a quello che noi siamo e viviamo. La religione diventa
una serie di riti, gesti, preghiere, atti ad entrare nelle grazie, favori,
protezione, del Dio... che diversamente si arrabbia, castiga, fa venire
guerre e cataclismi... ed a livello personale: le malattie, il cancro,
l'A.I.D.S. le disgrazie... l'inferno o il paradiso.
Siamo ad un livello primordiale, direi preistorico!
Quello che scaturisce da questo modo di pensare, a livello concreto è:
- Noi, siamo gli eletti, gli altri sono da convertire e salvare.
- Noi, siamo il popolo di Dio, gli altri sono il mondo, "del mondo".
- Noi, ci salveremo, gli altri si danneranno.
Da questi concetti, aberranti, nell'arco della storia umana, sono scaturite
innumerevoli guerre sante, con stragi d’interi popoli e persone, a non finire...
in nome di Dio e della religione... s'intende.
Da questi concetti, è scaturita l'occupazione del potere, l'appoggio, vantaggioso
ed interessato, ad alcuni partiti; il possesso di potere e ricchezza a fianco e in
combutta con i peggiori (es. fascismo), con i ricchi e i potenti... a scapito
dei più poveri... fino a giustificare,
in pratica,quasi tutto... fino,
in tanti casi, a diventare di
scandalo ai più "piccoli"!

Da questi concetti deriva
l'essere buoni, che poi, concretamente, è solo essere PECORE, piegare la testa,
non affermare mai, con la giusta fermezza, e, a volte, quasi con
violenza, ciò che è giusto e
vero; al massimo, ci mettiamo
a pregare ciò che crediamo Dio, perché
faccia Lui, ciò che dovremmo fare noi, sistemando, con
quattro tiritere, la nostra coscienza incoerente e pusillanime!
Da questi concetti deriva, (per i più praticanti) il massimo impegno
(vuote parole) per convincere chi non la pensa come noi, o colui che
riteniamo ateo, o non credente, della giustezza delle nostre scelte,
pensieri, idee... e dell'errore che pervade la vita dell'altro.
Un simile modo di concepire la religione e Dio, distrugge il rispetto,
l'attenzione benevola, e il cercare di capire, nei confronti di ciò che è altro da
noi, diverso... altri popoli, con altra storia, altri modi di vivere e concepire la
vita e la religione... altra cultura...
Noi, siamo nella verità "rivelata", indiscussa... "parola di Dio"... gli altri, sono da
convertire!

Forse, è giunto il tempo d’incominciare ad immaginare Dio, come un qualcosa
che contiene tutto ciò che esiste, che è tutto ciò che esiste...
ciò che siamo e non siamo... che sappiamo e non sappiamo...
che contiene ed è anche il criminale, il pazzo, o il mostro...
oltre al genio,alla bellezza e alla perfezione... che contiene la vita
e la morte... che trascende e supera ogni nostro modo umano
di pensarlo e immaginarIo, e, quindi, possederlo, riducendolo
a nostra immagine e somiglianza.
Com’è possibile, che un umano, sia giudicato e ritenuto responsabile,se il
suo io e le sue azioni, sono il frutto di un carattere che si trova appiccicato,
dalla nascita, di una famiglia che lo ha allevato, e che gli ha impresso un
marchio ben preciso, di una società fatta in un certo modo, che gli ha inculcato
nel cervello una certa mentalità e cultura, di fatti ed accadimenti che l'anno
modellato, plasmato, trasformato, in ciò che ora è! Solo gli esseri limitati
e stupidi, possono giudicarlo! Non, il Dio perfetto, che lo contiene!
Forse è giunto il tempo, che se si vuole pensare a Dio, bisogna spogliarsi
e gettare il
modello
umano,
la mentalità umana, il modo di
ragionare umano...
la stupidità umana.
Ciò che rimane allora è:
- Un grande stupore di fronte all'universo intero; dai milioni di
galassie, con miliardi di
miliardi di stelle e pianeti rotanti...
all'infinitesimo atomo... agli
spazi infiniti... immensi,
incomprensibili...
- Un grande stupore, e meraviglia, e incredulità, davanti a tutto
ciò che è vivente e al suo manifestarsi; nelle sue forme e
specie: umane, animali e vegetali; nel suo continuo riprodursi,
rinnovarsi, adattarsi, trasformarsi e mutare, nel corso dei milioni
d’anni...
Laboratori chimici stupefacenti che prendono la materia inerte e
la
trasformano in materia vivente, che si riproduce, nelle più svariate e
inverosimili forme e colori e varietà inconcepibili anche dalla fantasia più
vivace... e la materia, inerte, composta d’atomi, formati da elettroni rotanti,
protoni, neutroni; i quali a loro volta, sono composti da particelle ancora più
piccole i quark. Il tutto coeso, tenuto insieme, da forze elettromagnetiche,
atomiche, incredibili ed in eterno
movimento.
Forse
è giunto il tempo, di capire che la realtà è molto più complessa
ed
affascinante di come ce la possiamo immaginare, e che il Dio, in cui possiamo
credere, non può appartenere ad un popolo o ad una razza; non può essere
un Dio giudicante e bacchettone, pronto a colpire e castigare appena sbagli;
non può essere colui che fa esplodere un vulcano e distruggere una città con
i suoi abitanti, o far succedere cataclismi, per vendicarsi e punire; non può
essere chi manda le guerre dove gli umani (o belve?) si distruggono, si
squartano, o spiaccicano come fossero mosche; non può essere quello che
manda malattie e disgrazie per redimerci e farci
inginocchiare, per chiedere perdono.
Pensare a Dio in questi termini, significa attribuire a Dio un pensare e reagire
umano, (tra l'altro, poco dignitoso). Significa, ancora una volta, ritenerlo un
essere limitato e bisognoso e quindi anche stupido! "Se un nostro figlio, ha
fame, non gli diamo un sasso" come possiamo pensare a Dio nei termini di
prima?
Ciò che rimane è solo e soltanto stupore incontenibile, smisurato, di fronte
all'immenso universo ed a tutto ciò che esiste e vive... apertura della mente,
in un atteggiamento attento ed intelligente di comprensione, ricerca,
benevolenza...
che si traducono in rispetto...
RISPETTO... fatto di
gesti
armoniosi con tutto ciò che esiste e vive... fatto di armonia dentro di sé... che
inevitabilmente si trasmette a ciò che ci circonda... pensieri nel cervello che
si fanno musica che si diffonde e contagia... bellezza dentro l'anima che si
esprime e traduce in gesti concreti, in atteggiamenti, in fatti, che sono ancora
immenso rispetto per la vita, la storia e le scelte degli altri,con un profondo
atteggiamento di comprensione e un
grande desiderio di vivere ed
essere senza possedere; di
unirsi senza pretendere che
l'altro sia diverso da ciò che è o
che lui vuole essere; di stare
insieme e convivere, senza pretendere che l'altro da noi, la pensi e creda come noi, o peggio, sia a nostra immagine e somiglianza.
Ora, quando un umano, in piena coscienza e responsabilità,
sceglie di essere coerente con
le proprie idee e convinzioni,
senza guardare al proprio interesse,
o convenienze, o carriera; senza compiacere chi sta più in
"alto"; mostrando il suo volto, che è anche il suo animo, senza
veli o finzioni... senza ipocrisia... senza maschera... fedele a ciò
che i fatti e gli accadimenti della sua storia hanno fatto emergere di
più autentico... battendosi, e rischiando il proprio interesse per ciò che
ritiene giusto e vero...
Quando, insieme a questo, c'è una
continua tensione a capire, ed una
continua ricerca... con uno sguardo, che nel presente cerca di tener conto
del passato per proiettarsi in un futuro migliore per tutti...
Quando un umano, si pone nella realtà d’ogni giorno, per quanto
è possibile, in questi termini... che cos'è se non una preghiera
vivente; se non un pezzo di musica, armonia, bellezza, (pur con tutti
i suoi limiti e difetti) che va a collocarsi in quel punto esatto in cui la
storia l'ha posto... combaciando perfettamente con gli altri
pezzetti (atomi?) di cui la realtà è composta?
Cosa si può chiedere di più?
Bene! Se tutto questo discorso ha un senso, ed è umanamente
comprensibile... dire ed affermare, che il Dio in cui credi, non è
contento e che non ci salveremo l'anima, significa solo e semplicemente
insultare il tuo Dio, e ritenerlo più stupido di uno stupido umano, capace però,
di capire queste cose!!!
ARTURO

Nonostante la panoramica a tinte nere, che ogni giorno ci balza agli occhi, stiamo vivendo un'epoca strabiliante.
La scienza, la tecnica, l'elettronica, la biologia e la chimica, con lavoro e sudore, stanno facendo balzi enormi. L'essere umano, deve ancora conoscere e prendere possesso di una scoperta importante, che già questa, è superata da altre e tutto sembra preso in un vortice fantastico d’invenzioni, idee, creazioni nuove, di parole nuove.
Il sogno e la fantasia, diventano realtà concreta, vivibile, davanti ai nostri occhi pieni di meraviglia, di stupore e spesso increduli, di quanto l'intelligenza umana ed il lavoro possono fare!
Lavori pesantissimi e nocivi sono eseguiti perfettamente da robot e computer guidati
da pochissimi lavoratori. Computer e sistemi elettronici, s'inseriscono fra l'intelligenza
e le macchine e la materia, eseguendo miliardi d’operazioni, controlli, movimenti, conti, in modo perfetto, infinitesimale e ad una velocità impressionante, non prevista nemmeno dalla fantascienza.
Pezzi d’universo, inesplorato e infinito, ancora inconcepibile per il nostro cervello;
spazio immenso al quale guardiamo con stupore e a volte con un misto di mistero e
di paura, nelle notti stellate... ce li ritroviamo in casa sul televisore, tramite telescopi e sonde spaziali.


Tutto questo discorso per dire
che il futuro prossimo può
diventare un mezzo paradiso,
se ciò che è il frutto del lavoro
collettivo, non sarà gestito solo
dai padroni o dai gruppi di potere
politico ed economico, ma
sopratutto dai lavoratori e dalla
popolazione, organizzati ed uniti
per un fine comune.
Le macchine sostituiscono e
sostituiranno sempre più l'essere
umano nel lavoro manuale,
aprendo a tutta l'umanità,
possibilità immense.
Gli uomini dovranno lavorare
molto meno, per procurarsi ciò
che occorre per vivere e
potranno dedicare più tempo
allo studio, all'arte, alla creatività,
alla ricerca, allo sport, alla
gestione sociale dei mezzi di
produzione.
Con le conquiste scientifiche, dando pari dignità a tutti i popoli della terra, in brevissimo tempo, si potrà eliminare la fame che non permette lo studio e la conoscenza; l'ignoranza che non permette all'essere umano di possedersi, e gestirsi secondo coscienza.
In poco tempo, è possibile eliminare le disuguaglianze culturali, economiche, sociali, che sono la causa dei conflitti nelle diverse parti del mondo.
Le possibilità che s’intravedono, con un uso corretto
delle scoperte, sono immense!

Non è una fantasia, è una realtà! Se queste scoperte invece, come sta avvenendo, saranno gestite dai padroni e dai "potenti" della terra, quello che ci aspetta è la barbarie, dove l'umano si rinchiuderà in sè stesso invece di aprirsi all'universo intero. Ciò che aumenterà sarà la violenza e la criminalità, generate dall'individualismo esasperato e l'uso della droga dovuto alla spersonalizzazione. Aumenteranno anche i conflitti fra popoli oppressi e popoli benestanti perché:
- Invece di usare le scoperte per vivere in pace, si useranno anche per la guerra, come già avviene.
- Invece di ridurre le ore di lavoro aumenteranno i disoccupati, come già avviene.
- Invece di determinare ciò che è giusto produrre, come produrlo, dove produrlo, secondo le esigenze di tutti, ci faranno nascere il desiderio di possedere ciò che produrremo, ancora prima di farlo, anche se inutile e dannoso, come già avviene.
- Invece di distribuire le risorse mondiali con equità e uguaglianza, saranno concentrate sempre più nelle mani di pochissimi individui che agiranno solo secondo il loro interesse, come già avviene.
Si formerà una casta di tecnici privilegiati e selezionati, che aiuteranno i “gestori del potere politico-economico” a mantenere “l'ordine" tramite il loro sapere e la loro intelligenza; mentre il resto della popolazione sarà mantenuto ad un livello di sopravvivenza controllata.
La televisione, mezzo stupendo per comunicare e diffondere in tutto il pianeta cultura, informazione, civiltà... è quasi ovunque, ridotta a bieco strumento di potere politico-economico, dove i peggiori, (raccomandati, collusi, compromessi), strapagati, fanno da ripetitori, (privi di cervello, professionalità e di un minimo d’etica) a notizie contraffatte, volutamente distorte e manipolate ad arte, per convogliare masse sempre più acritiche e livellate, massificate, in infiniti tunnel consumistici, pieni di stupidità e desiderio di diventare come chi è rappresentato: tanto denaro, successo, privilegi, senza fatica né sudore, tramite compromessi, furbizie e raccomandazioni, togliendoci così (salvo rare eccezioni), la volontà di protestare, la capacità di confronto, riflessione, critica e di conseguenza, la giusta pretesa di avere di più e meglio secondo intelligenza.
I nostri bimbi, da prima di nascere all’età adulta, sono affogati in milioni d’immagini pubblicitarie, da decine di migliaia di sparatorie, uccisioni, guerre, stragi. Da una sessualità da consumare, prostituire, usare, comprare (dove l’amore non esiste). Da una miriade di film ricolmi d’orrore ed atrocità (se uno desidera vederli, va al cinema o li noleggia), perché scagliarli come schegge in tutte le famiglie, perché buttarli in faccia a tutti, specie ai più piccoli?
Quale gioventù stiamo allevando, per quale futuro? Quale amore? Quale lavoro? Quale democrazia?

Quando l’informazione serve la verità, quando è onesta e libera, allora può aiutare la causa della pace e della liberazione dell’uomo. Ma quando non è libera dai poteri, quando è parziale o asservita, allora è vero il contrario. La cattiva informazione può fomentare tensioni, violenze, ingiustizia. Ne è convinto un vecchietto, Giovanni Paolo 2°, Papa, a gennaio 2003, in occasione della trentasettesima giornata mondiale delle comunicazioni sociali: “La libertà di cercare e riferire ciò che è vero è essenziale per la comunicazione umana, sopratutto, per quanto concerne la natura ed il destino della persona umana, la società ed il bene comune, il nostro rapporto con Dio. I mass-media, spesso rendono un servizio coraggioso alla verità, ma talvolta funzionano come agenti di propaganda e di disinformazione, al servizio di interessi ristretti, di pregiudizi nazionali, etnici, razziali e religiosi, di avidità materiale e di false ideologie di vario tipo”. A questo si devono opporre gli operatori dell’informazione. Da tali “pressioni” nascono errori che devono essere “contrastati “ e non solo da “uomini e donne che operano nei media ma anche dalla Chiesa e da altri gruppi responsabili”. I media non devono fomentare divisioni, ma, “riportando fedelmente gli eventi, presentando correttamente i casi ed esponendo in modo imparziale i diversi punti di vista” adempiere al preciso dovere “di promuovere la giustizia e la solidarietà nelle relazioni, a tutti i livelli della società. Questo non significa disinteressarsi dei torti e delle divisioni, ma scoprirne le radici, perché possano essere comprese e sanate”. “Attori chiave del mondo di oggi, i media hanno un ruolo enorme nella costruzione della fiducia reciproca e della pace, il loro potere è tale che in poco tempo possono provocare una reazione pubblica positiva o negativa agli eventi”. Per questo motivo chiede al mondo dell’informazione di “Contribuire alla pace abbattendo le barriere della diffidenza, prendendo in considerazione il punto di vista degli altri e sforzandosi di incoraggiare le persone e le nazioni alla comprensione reciproca ed al rispetto”. Di essere, così, operatori di pace.
Liberamente tratto da un articolo di ROBERTO MONTEFORTE su L’UNITA’
La gestione dei mezzi d’informazione, delle immagini, della cultura, se lasciate in mano ai padroni a chi agisce solo per far soldi, ci porta inevitabilmente ad un mondo piatto, individualista dove gli esseri umani eseguono docilmente senza pensare né riflettere, convinti d’essere liberi, pensando che la loro situazione è la migliore che si possa ottenere: piccoli automi, burattini, manovrati da fili invisibili ma potenti; massa anonima e di "poco valore" da adoperare! Come già avviene: pubblicità, moda, consumismo, modi di comportarsi, orientamento politico, consenso, ecc.
Basta pensare a livello mondiale, alle "banche dati", dove le informazioni e tutta la conoscenza umana sono immagazzinate e messe a disposizione di grandi complessi abbonati. Basta essere collegati, via cavo, col proprio computer, il video, la stampante, per avere in un attimo, tutte le informazioni, ma chi decide il contenuto delle informazioni, chi ne garantisce la verità e la loro scientificità?
Basta pensare alla fantastica rete internet che sta rivoluzionando il modo di produrre, vendere, comunicare, vivere. In un attimo, ti colleghi ad ogni luogo del pianeta, trasferisci informazioni, immagini, filmati, musica, con una velocità, libertà e creatività, impensabili, inimmaginabili, ma dentro la quale, per denaro, s’inserisce in modo prepotente e quasi violento, la pornografia, l’inganno, la pedofilia, il raggiro e tutta la sfilata delle bassezze umane... coperte dall’anonimato!
QUALE CREATIVITA’, DEMOCRAZIA, LIBERTA’
SE NON C’E’ IL RISPETTO?
Inoltre i MOTORI DI RICERCA che forniscono e selezionano informazioni, materiali, ricerche, documenti, a livello mondiale, sono IN MANO A POCHI OPERATORI PRINCIPALI tutti USA: Google, Yahoo, Microsoft e Overture.
CHI GARANTISCE LA LIBERTA’ DI COMUNICAZIONE, IL PLURALISMO, L’IMPARZIALITÀ, LA POSSIBILITA’ D’OSCURAMENTO PER INTERESSI OCCULTI, LA TRASPARENZA DEI CONTENUTI E LA SOVRANITA’ POLITICA E CULTURALE, DEI SINGOLI PAESI?

Emigrano i capitali da una nazione all’altra, da un paradiso fiscale all’altro, da una multinazionale all’altra. S’impennano o crollano i listini delle borse, mentre il potere economico globale, sta ben saldo sempre nelle stesse mani. Profitti subito, profitto finanziario, a scapito di quello industriale e commerciale, a scapito del lavoro!
Lavoro, che è spostato nelle zone del pianeta dove costa meno e dove ci sono meno diritti. Lavoro che non ha più valore, dove ciò che conta è un marchio, un logo, una rete di distribuzione, con enormi profitti e dividendi... ed i lavoratori non hanno alcun peso.
- Capitalismo, minato nelle sue fondamenta dal conflitto d’interessi dei governanti, delle banche, degli organismi di controllo, che piegano, per il loro profitto (a breve termine), la società e l’impresa, tramite rapporti collusivi ed omertosi: i forti dispongono a loro piacimento dei deboli, senza più regole.
- Capitalismo, costruttore di questa società, che ci dà più beni, tramite il nostro sudore, ma che genera violenza e barbarie, li partorisce dal suo seno, sommergendoci.
- Capitalismo, che ci regala un pianeta che ci si rivolta contro, dove la vita di molte specie è in pericolo e dove beni essenziali ed universali, come l’aria e l’acqua, non sono più commestibili per l’inquinamento.
- Capitalismo, che accentua sempre più il divario tra le nazioni ricche e quelle povere.
- Capitalismo, che per profitto, sta uccidendo il pianeta e la vita.
Sorella aquila fratello cielo presentazione

-
la pace, il disarmo.
- il rispetto delle varie culture, razze, etnie, religioni.
- il diritto alla salute, al lavoro, all’istruzione.
- la difesa dell’ambiente, aria, acqua, flora, fauna, foreste.
- la gestione equa delle risorse.
- il diritto alla democrazia ed all’autodeterminazione dei popoli.
Þ CHE NON SONO PIU’ DELEGABILI AI POLITICI ED AL POTERE ECONOMICO, sempre più inficiati, collusi, compromessi, per il conflitto d’interesse, i quali, gestendo il potere, manipolano le coscienze.
Þ NON BASTA PIU’ ESSERE VOTATI ED ELETTI PER GESTIRE IL POTERE a proprio piacimento, secondo logiche di profitto, o in funzione degli interessi di un gruppo ristretto, di una razza, di una religione, di una nazione.
Þ GLI UMANI, LE POPOLAZIONI DEL PIANETA, IMPONGONO A CHI OCCUPA IL POTERE POLITICO ECONOMICO, IL RISPETTO DEI VALORI UNIVERSALI, tramite movimenti sempre più vasti, collegati, organizzati (locali, nazionali, planetari).
Þ I VERTICI DELLE MULTINAZIONALI NE SONO CONSAPEVOLI e cambiano le strategie:
Esempi (da scanner): Esempio 1 - Esempio 2 - Esempio 3 - Esempio 4

NON SI
TRATTA DI COMBATTERE IL CAPITALISMO, O IL LIBERISMO, PER FARE IL
SOCIALISMO,
O IL COMUNISMO (abbiamo già visto com’è finita),
O INVENTARE CHISSA’ QUALE ALTRO SISTEMA
PER GOVERNARE LE NAZIONI ED IL PIANETA.
QUESTO E’
UN PROCESSO LENTO
CHE RICHIEDE I TEMPI DELLA POLITICA.
DAVANTI A
VALORI UNIVERSALI
CHE RIGUARDANO TUTTI,
DIVIDERCI TRA DESTRA, SINISTRA E CENTRO,
E’ SEMPLICEMENTE STUPIDO
E FA IL GIOCO DEGLI INETTI!
RINUNCIARE A
PRETENDERE,
DA CHI CI GOVERNA, L’ATTUAZIONE E LA DIFESA DEI VALORI UNIVERSALI, PER
DEI PRIVILEGI,
O INTERESSI PERSONALI, O RELIGIOSI,
O NAZIONALI, A SCAPITO DI QUELLI PLANETARI,
E’ POCO INTELLIGENTE E DISUMANO!
PRETENDERE
DA CHI CI GOVERNA (di ogni colore),
IL RISPETTO E L’ATTUAZIONE CONCRETA
DEI DIRITTI UNIVERSALI,
E’ IL PRIMO DIRITTO COME CITTADINO
ED IL PRIMO DOVERE COME UMANO!
IL
RINUNCIARE A DIFENDERE ED AFFERMARE
I VALORI UNIVERSALI, PER UN IDEA POLITICA,
O PER L’APPARTENENZA AD UN PARTITO (accodandosi),
E’ RINUNCIARE ALLA DEMOCRAZIA, ED ALLA LIBERTA’!
IL DELIRIO E LA RAGIONE presentazione
PER ADULTI
Nasci, vieni al mondo... ed ancora prima di aprire gli occhi,
ti ritrovi addosso, dentro di te, senza saperlo,
un forte desiderio, una grande esigenza:
essere voluto e desiderato così come sei;
sentire attorno a te dei suoni amichevoli,
con voci accarezzanti,
vedere una luce amica, toccare cose amiche;
essere benvoluto e accettato con gioia,
con simpatia, con amore.
Mentre in modo naturale, succhi con avidità,
il tiepido latte vitale dai seni rigonfi...
ogni tua cellula, senza saperlo, reclama
ed ha estremamente bisogno
di amicizia, comunicazione, serenità, pace.
Così come il tuo corpo ha bisogno dell'aria che respiri
e del tiepido latte materno,
il tuo spirito di essere umano cosciente
e che riflette...
Capace di scandagliare l'universo intero,
o di commuoversi,
davanti alla magia di un piccolo fiore;
capace di dare la vita per qualcosa che vale,
o di innamorarsi...
...ha bisogno per crescere e svilupparsi di
VERITÀ, LlBERTÀ,
UGUAGLIANZA.
TRADIMENTO DELLA BELLEZZA
Nasci e cresci - nei primi anni di vita - con la Bellezza dentro.
Con un forte desiderio di comprensione, fratellanza, accoglienza; con un grande bisogno di ARMONIA, MUSICA, BELLEZZA.
Tutti ti sorridono e sono pronti ad accontentarti nei tuoi bisogni; tutti si divertono a guardare il tuo essere che cresce... che si fa uomo o donna, e, vezzeggiandoti ti coccolano e ti fanno doni, mentre per te, tutto è una scoperta piena di stupore...
Il tempo passa... il grande desiderio di Bellezza, che al nascere ti era stato posto nell'anima e nel corpo, viene inesorabilmente mortificato, strappato da te, fatto a pezzi, UCCISO.
L'assassino, nascosto, mimetizzato nei volti che ti circondano, si è insinuato nelle pieghe della vita, e, lentamente, uccide la verità che è in te. Uccide la verità che la natura aveva posto all'inizio del tuo cammino, come desiderio vitale insopprimibile:
ESSERE, CRESCERE, REALIZZARSI, COSTRUIRSI,
INSIEME CON GLI ALTRI UMANI, IN COLLABORAZIONE,
IN COMPRENSIONE, IN BENEVOLENZA,
AIUTANDOSI IN CONTENTEZZA.
CON LA MUSICA, LA BELLEZZA, E L'ARMONIA DENTRO.
Ecco i volti dei grandi sopra di te, ad ammaestrarti, a sospingerti nella direzione più "ovvia", a farti crescere secondo ciò che dice la gente... facendo di te un "buono", che ubbidisce, studia, si fa una posizione, mette su famiglia, fa figli ecc. ecc. Senza grossi errori, senza grandi sbandate, nella normalità, senza colpi di testa... E' già tutto stabilito!
Nessuno che si ferma a guardarti, a considerarti seriamente, cercando di capire chi sei, come sei fatto, che caratteristiche hai, che cosa ti occorre perché tu sia realmente te stesso.
Nessuno cerca di immaginare in che cosa possa consistere la tua contentezza.
Ti vogliono allevare a loro immagine e somiglianza.
Hanno già mille progetti su di te, non puoi deluderli!
Loro, sanno già cosa ti fa bene e cosa ti fa male.
Ecco quasi tutti i volti dei grandi sopra di te, a suggerirti, a pretendere, a gridarti nel cervello, in un crescendo sempre più forte, un vile ritornello:
- Fatti furbo.
- Non immischiarti.
- Fatti una posizione, ciò che conta è il portafoglio pieno.
- Lascia stare la politica: è una cosa sporca.
- Devi essere il più bravo, il migliore.
- Bisogna saper sfruttare le occasioni della vita e farsi degli amici influenti.
- Devi trovarti un posto dove prendi più di tutti e lavori meno di tutti, in modo da comprare quello che vuoi: la casa più grande, la macchina più grossa... la donna più bella.
Papà, domani c'è la manifestazione per i compagni uccisi...
- Non t'immischiare in queste cose! Tu pensa a studiare! Con tutti i sacrifici che facciamo... bla, bla, bla...
Papà, domani c'è lo sciopero contro la disoccupazione, per i diritti e per il mezzogiorno...
- Devi agire secondo la situazione. Fatti furbo, non metterti mai in mostra! Se la maggior parte lavora entra anche tu, se la maggior parte sta fuori vieni a casa, o meglio mettiti in malattia! Tu sei ancora giovane ma capirai... E' inutile sprecarsi per gli altri, perché poi a te nessuno ti aiuta! Metti la testa a posto! Non dire mai quello che pensi! Statti sempre zitto! E' meglio, non avrai grane!
E' così, che, senza accorgerti, ti comunicano le loro paure e delusioni, le loro contraddizioni... t’insegnano a fuggire di fronte alla vita, ad agire per opportunismo e per interesse. T’insegnano a tradire la vita... Tutto per il tuo bene s'intende!
Pian piano, impariamo la lezione. Ci adeguiamo, stiamo al gioco... giovani perbene, stimati, con una buona posizione... facciamo il nostro dovere... siamo perfino additati ad esempio.
Non ci chiediamo più il perché di quello che avviene, sappiamo stare al nostro posto, siamo infurbiti e sappiamo trarre vantaggio dalle situazioni.
Ci siamo fatti la casa, acquistiamo tante cose... se la moglie lavora anche la pelliccia... mettiamo da parte un po’ di milioni per il futuro, non si sa mai...
SIAMO SISTEMATI...

ABBIAMO SBAGLIATO TUTTO?!
Un grande specchio ci sta davanti e riflette la nostra immagine.
Per caso, lo sguardo si è incontrato con i nostri occhi. Si è fermato a considerare il nostro viso nei particolari, nella sua sostanza, in ciò che sta dietro la facciata ormai intaccata dalle rughe invadenti.
Il nostro volto, è il testimone inequivocabile del tempo trascorso... gli avvenimenti l'anno modellato, plasmato... Quante fatiche e speranze e delusioni... Quanto tribolare per qualche piccola contentezza... Un’infinità di ricordi ci sommerge.
In un baleno, la giovinezza, come un’onda impetuosa, ci ha rotolati sulla riva dell'età matura. In un mondo ostile che ci fa paura (perché distrugge le sicurezze che con tanta fatica ci siamo costruiti) e nel quale non ci riconosciamo... in una società sbagliata che ci ritroviamo tra i piedi a farci inciampare ed a rendere difficili e amari i pochi anni che ci rimangono.
Una società che noi non abbiamo voluto ne costruito!
Qualcosa al fondo si ribella, ma un dubbio ci assale:
DOVE ERAVAMO???
Intenti alle nostre piccole cose, non abbiamo molto badato al mondo che camminava, alla storia dei popoli che cambiava direzione. Genitori esemplari, presi dalla nostra famiglia, non abbiamo prestato molta attenzione agli uomini che venivano squartati dalle bombe in molte parti del mondo, o perforati dalle mitragliatrici gridando libertà.
Il futuro, la carriera, la rispettabilità, quello che dice la gente, la paura, ecc. ci hanno impedito di vedere le migliaia di lavoratori messi in galera perché rivendicavano i loro diritti; le centinaia di persone uccise per le strade, nelle piazze nei campi.
I fatti e gli avvenimenti scivolavano via da noi come acqua.
Non sono mai penetrati in noi fino a farci tremare il cuore o a riempirci di rabbia che si tramuta in gesto, in solidarietà concreta: in LOTTA, in MILITANZA.
E pensare che molti di noi sono cristiani praticanti: mentre con enorme faticare ci costruivamo la casa, o facevamo gli straordinari per mantenere meglio la famiglia, ci siamo dimenticati di comunicare ai nostri figli la sostanza del Vangelo... Che non è solo andare in Chiesa “a mettere fuori la lingua al prete”, ma: "Fate questo in memoria di me”. E cioè: spezza il tuo corpo e versa il tuo sangue per tutta l'umanità, per la giustizia, la verità, la libertà.
Ci siamo dimenticati che questo è lo scopo della vita e la condizione per la resurrezione.
E pensare che molti di noi sono compagni, ma, forse per paura o per senso di protezione, ci siamo dimenticati di comunicare ai nostri figli la sostanza del Socialismo e del Comunismo...: Che non è solo votare a sinistra, ma partecipazione piena e incondizionata alla trasformazione della società, verso una diversa qualità della vita, tesi alla costruzione di un essere umano con alla base la verità, la giustizia, l'uguaglianza, la libertà.
Ci siamo dimenticati che questo è il valore più grande della vita.
Ma come potevamo fare diversamente, noi, che abbiamo sempre vissuto nel nostro piccolo mondo, difendendoci dagli altri; noi, che non ci siamo accorti (o forse abbiamo chiuso gli occhi e tappate le orecchie) dell'enorme mostro capitalista che per profitto devastava intere nazioni e mandava interi popoli al macello, come potevamo capire ciò che stava avvenendo ai nostri figli?
Il mostro del profitto, del guadagnare, li ha ingannati, turlupinati.
Ha rubato, barattato, la bellezza, donata dalla natura ai nostri bimbi, dando in cambio il possedere, l'avere, il comprare... una parvenza di potere.
Eccoli i nostri figli: burattini dal cervello sfondato, che producono e
consumano sempre più... e le famiglie esplodono come bolle di sapone, l'amore non si sa più cos'è, la benevolenza e la gratuità sono svanite lasciando indifferenza, diffidenza, incomunicabilità e abitudine a usare l'altro secondo la propria convenienza, o le proprie voglie...
Nell’anima è nata una scontentezza di fondo,
incolmabile,
proprio perché la Musica e l'Armonia, dentro di sé
non si possono comprare.
Tutto questo avviene davanti ai nostri occhi... mentre i valori negativi e la criminalità dilagano, la droga è ormai molto vicina ai nostri nipoti, e le
malattie del “progresso”: cancro, infarto, A.I.D.S. fanno strage di moltitudini;
mentre ancora oggi, chi non si piega alla mentalità del profitto, del guadagnare, viene emarginato e deriso;
mentre alcuni disperati – abilmente manovrati dai lunghi tentacoli del capitalismo - armi alla mano, credono di ricostruire la Bellezza uccidendo, distruggendo la vita.
CHE FARE?
Ecco il nostro volto nello specchio... che ci accusa:
- Forse siamo stati ingannati.
- Forse abbiamo tradito.
- Forse non abbiamo gridato e vissuto con forza le verità che contano nella vita.
- Forse abbiamo scambiato uno sputo per un seme, ed abbiamo atteso invano dei frutti.
- Forse mai nessuno di noi ha gridato ai propri figli di lottare, di partecipare, di consumare la vita per ciò che vale.
- Forse abbiamo sbagliato tutto.
- Forse non siamo noi i responsabili... forse.
- Forse è ora di smetterla di farsi tirare o di tirare indietro.
- Forse è ora di unirci, sul serio, per distruggere il mostro che genera menzogna, possesso, violenza, il mostro del capitalismo.
- Forse, è tempo di incominciare a spingere seriamente in avanti, come un sol popolo, verso il senso della vita fatto di verità, libertà, uguaglianza...
Nella speranza, che almeno ai figli dei nostri nipoti non sia strappata la possibilità di bellezza, musica e armonia che Ia natura pone, come esigenza vitale, all’inizio di ogni esistenza umana.
Pubblicato da “LA VOCE DELLA CITTA’ 1979 di T. A.
POSIZIONI PER DORMIRE presentazione


La violenza più grande
Tutti i
riarmi, conflitti e guerre, avvengono,
perché i popoli, solidali, non si oppongono!
Tutte le ingiustizie, disumanità, sfruttamenti, violenze, barbarie, avvengono, perché molti di noi se ne fregano!
Se ci opponessimo con decisione, tutta la società cambierebbe... diventerebbe.....UMANA!!!
LA VIOLENZA PIU’ GRANDE LA COMMETTIAMO NOI,
QUANDO PENSIAMO ED AGIAMO EGOISTICAMENTE
PER IL NOSTRO INTERESSE,
INVECE DI UNIRCI E RISOLVERE I PROBLEMI INSIEME!
VIVENDO CONTRO LE LEGGI DI NATURA,
DIVENTIAMO LA CAUSA DI TUTTE LE INGIUSTIZIE!!!

MA IO COSA POSSO FARE PER LA PACE????
La risposta è molto semplice: quasi tutto!
Quando dei genitori, insegnano ai propri figli, a non accettare mai compromessi, a stare sempre dalla parte della verità ad ogni costo, a combattere la menzogna sempre ed in ogni luogo, a diventare costruttori di giustizia, a desiderare la libertà più d’ogni cosa, a non vendersi e non lasciarsi comprare, a considerarsi uguale agli altri e quindi a non competere ma bensì a camminare insieme, esprimendo il meglio di sè, a stare sempre dalla parte dei più deboli ed oppressi, ad opporsi contro ogni forma di violenza, di sfruttamento e di possesso egoistico delle cose che servono alla vita di tutti...
Quando dei genitori educano a queste cose,
praticandole già loro in prima persona,
CREANO UOMINI DI PACE, GENERANO LA PACE!!!
L'altro presentazione
FORSE E’ TEMPO
CHE CI LASCIAMO PRENDERE PER MANO DAI BAMBINI

E
CI LASCIAMO GUIDARE DA LORO
...
forse
riscopriremmo
la bellezza della vita, la musica della vita, l’armonia della vita,
che erano state poste come progetto
all’inizio della nostra esistenza...


...e forse,
prima di terminare il nostro cammino,
riusciremmo a trasmetterle ad altri...
PER MIA MADRE E MIO PADRE presentazione
Sei giovane...
libertà, giustizia, verità,
sono dentro di te,
sono parte di te.
Li desideri come il
mangiare
il respirare,
l'amare.
Sei giovane...
Credi intensamente nella
vita,
in
ciò che l'intelligenza umana
può
inventare, costruire, creare.
Sei giovane...
Fluttua con vigore il
sangue
nelle vene...
Il cervello è proteso a
cose
magnifiche.
Sei giovane...
L'animo ha un gran bisogno
di musica,
mentre il cuore
esige armonia.
Sei giovane...
E gli occhi tuoi,
hanno una gran sete
di bellezza.
Sei giovane...
E mentre la vecchiezza,
fa strage,
di moltitudini rassegnate,
vieni brutalmente violentato
una, dieci, cento volte,
dalla realtà circostante.
Sei giovane...
E, il canto della vita,
che è in te
come una primavera,
in urla e gemiti si muta...
inesorabilmente soffocato,
barbaramente ucciso.
Studi cose che non
ti interessano
per un futuro
che forse non verrà mai.
I grassi domatori
di questa società del profitto,
di te hanno paura.
Sprecando le energie più
valide
ti rifiutano:
lavoro per te non ce n'è!
Sei innamorato, vuoi sposarti...
La casa non la trovi!
Ti rigiri in un ambiente
ostile
fatto d'asfalto, cemento,
rumori
insopportabili,
velenosi fumi d'automobili.
L'inquinamento ti avvolge.
Furbi, scaltri, affaristi
perversi,
parassiti,
ti attorniano, sornioni, subdoli,
con gli occhi vigili,
e il solito sorriso ironico,
alacremente indaffarati in
speculazioni, ruberie, violenze.
Quasi tutto è
raccomandazione,
clientelismo intrallazzi.
Lotti...
Ma è come sbattere la testa
contro una montagna di granito.
I valori per cui vai la pena vivere
perdono consistenza,
svaniscono...
Ti ritrovi alla deriva
In un mare di rifiuti e di
rottami umani.
Onde di sozzura
ti arrivano alla gola, e,
quando fai per respirare,
è come se la bocca
si riempisse di catrame.
Eri un gabbiano che volava
libero
nell'azzurro cielo,
ti hanno spezzate le ali
e disordinatamente crolli
su spiagge deserte...
Non più sogni, non più
speranza,
non più fiducia nell'umano...
com'è facile evadere... drogarsi...
con l'illusione di riprendere il ritmo
del respiro.
Com'è facile pensare
alla violenza politica
come unica soluzione...
Sei giovane...
Non lasciarti andare alla
deriva.
Senza di te, la vita
perde la sua speranza.
Se ti arrendi,
l'umanità è perduta,
non c'è più futuro...
il domani sei tu!
Se tu non sei con noi a
lottare,
tutto è inutile:
lottare per che cosa, per chi?
Non lasciarti vincere
dalla mentalità dei padroni!
Non cedere alle luride
carezze
fatte d'avere, possedere,
consumare,
che ti vogliono colare nel cervello,
come unico motivo di vita.
Non diventare complice,
senza lottare,
del sistema capitalista,
rapinatore delle risorse mondiali,
ingannatore di popoli,
distruttore dell'umano
pensante.
In pochi, o da solo,
non ce la farai mai!
La realtà che i padroni hanno costruito,
è più forte di te.
Ti mangerà il cervello...
Senza accorgertene, te ne
ritroverai un altro
privo di ideali,
senza valori per cui lottare;
ti farà fuggire,
o peggio,
la disperazione
verrà ad abitare da te
e non ti darà più pace.
C'è solo un modo: UNIRSI!
Mettere la tua giovinezza
con tutta la sua forza dirompente,
con tutta la sua bellezza,
dentro il movimento dei lavoratori,
vivificando, animando,
le sue organizzazioni.
In mezzo alla gente che
lavora
e lotta,
che guadagna il pane
col sudore della fronte
e lotta,
che crea la Storia
e soffre ed esulta
e lotta.
Senza allontanarti mai!
E' allora, che diventi
forte
della forza di milioni,
di miliardi di umani come te
che in ogni parte della terra
LOTTANO... sognano...
E sperano ancora,
con certezza,
in un mondo diverso,
di uomini uguali...
E la
disperazione è uccisa.
E
la speranza rinasce più forte.
E
la paura più non esiste.
E
la lotta è vincente.
E la realtà
cambia!
Sei
giovane...
Senza di te
non resta che la rassegnazione,
il piegare il capo,
la vecchiezza delusa.
Abbiamo bisogni di te
per piantare semi di vita
in questa realtà di morte;
per curarne assieme i germogli;
per attenderne con pazienza,
priva di rassegnazione,
i frutti certi.
Abbiamo bisogno di te
per far si che la lotta
non si attenui mai
e le braccia non cadano stanche
dentro i cuori delusi.
Abbiamo bisogno di te,
soprattutto,
per mettere un po' di musica,
armonia e bellezza,
in questa realtà urlante:
per avere il coraggio
di creare figli
e farne dei "rivoluzionari"
degli amanti del popolo,
disposti a spendere la vita intera
per il progresso dell'umanità.
Abbiamo bisogno di te,
soprattutto,
per dare forza e coraggio
a chi eleggiamo e votiamo.
La forza ed il coraggio
di fare pulizia,
di buttar fuori
dalla
cosa pubblica,
speculatori,
mafiosi, parassiti, venduti.
La forza ed il coraggio
di non accettare compromessi,
di non farsi comprare,
di non vendersi,
di far partecipare e gestire
AL POPOLO,
DI RIDARE FIDUCIA E
SPERANZA AI GIOVANI.
Abbiamo bisogno di te,
per non vedere più
davanti agli occhi
i
soliti loschi figuri, con chiari o scuri abiti,
vestiti a festa,
che ci tengono stupidi sermoni
sul terrorismo,
mentre le loro mani sudice
sono piene di ruberie,
speculazioni, clientelismo,
e tasse non pagate;
per non vedere più
davanti agli occhi
i soliti loschi figuri, con chiari o scuri abiti,
vestiti a festa,
che ci tengono stupidi sermoni
sul terrorismo,
mentre le loro anime luride creano
disperazione
che è l'energia del terrorismo.
E tu, che giovane più non
sei,
e siccome hai vissuto,
responsabilità ne hai,
non puntare il dito, subito,
a condannare soltanto,
apri il cuore e la mente
a ciò che gioventù sente
e propone,
perché questa giovinezza
ti potrebbe anche giudicare,
e, forse,
condannare,
per quello che non hai fatto
e potevi fare.
Pubblicato da “LA VOCE DELLA CITTA’” 20 - 10 – 1979 di A. T.

DI QUESTO DOCUMENTO
SI ESPRIME
IN POCHE PAROLE:



CHE E’ IL CONTRARIO ESATTO DI:
