Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.

Vegliate in primo luogo sulle azioni, che creano il destino futuro. Abbiate poi sentimenti liberi da malevolenza, da avidità e da collera. Poi sorvegliate le vostre labbra come se fossero le porte di un palazzo abitato da un re: non vi deve uscire nulla di impuro. Fate in modo che ciascuna azione combatta un errore, cerchi di dare forza a un merito.

Ciò che merita d'esser fatto, merita d'esser fatto bene.

Se abbandoni la tua vela al vento, andrai non dove vuoi, ma dove i venti ti spingeranno.

L'arciere assomiglia al saggio, perchè quando la sua freccia non raggiunge il bersaglio è in se stesso che ne cerca la causa.

Colui che frena l'insorgere dell'ira  come si frena un carro travolgente ecco l'auriga perfetto. Gli altri non fanno che tenere le redini.

Noi abbiamo in noi stessi i princìpi di tutte le conoscenze. La più grande felicità è capire, esaminando noi stessi, che nulla manca alla nostra perfezione.

Difficile riempire una coppa quando è già piena.

Il sapere e la saggezza sono la vera forza.

Date a Cesare ciò che è di Cesare, date a Dio ciò che è di Dio e date a me ciò che è mio.

Una perla gettata nel fango non perde valore, nè cosparsa di balsamo è più preziosa, tuttavia non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perchè non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
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