Angelo Petralia: studi ed esperienze di lavoro Introduzione all'argomento scientifico: Energia di punto zero Angelo Petralia Galleria dei dipinti: olio su tela Rassegna di disegni: gessetti e matita Elaborati al computer Angelo Petralia: profilo artistico Angelo Petralia: commenti sulle opere presenti nel sito Angelo Petralia: Prima pagina Siti di interesse artistico Email: per informazioni e commenti relativi alle opere contenute nel sito
Le seguenti sezioni completano il profilo: IO E LE MIE OPERE -- VARIE ED EVENTUALI -- INCUBI NOTTURNI



          PROFILO



IN PASSATO:

Potrei presentarmi come un pittore, un artista o un autodidatta per caso tra il surrealismo e la metafisica, uno che abbia iniziato a coltivare questa passione solo dopo aver ammirato i capolavori dei grandi maestri: Salvador Dalì, René Magritte o Giorgio De Chirico. Ma la verità è che sono semplicemente un esibizionista, uno che come tanti non ha vergogna ad esporre le proprie banalità. Vorrei che risultasse evidente, io ho la piena consapevolezza di non essere un artista. Per questo ritengo che parlarvi delle mie tele, di ciò che rappresentano per me, delle emozioni che mi hanno suscitato o che ho tentato di suscitare, dei colori o delle scelte pittoriche che mi hanno guidato, sia veramente inutile e creerebbe l'immagine di un vero presuntuoso, di uno che si illude di poter produrre arte o di aver qualcosa di artisticamente nuovo da proporre. Lascio che a fare questo siano i "veri artisti" perchè,volendo dirvi tutta la verità, a me dell'arte Moderna e Contemporanea non interessa nulla.
Angelo Petralia, 2002







OGGI:

Da quel lontano 2002, anno in cui realizzai la mia prima vetrina in rete, sono cambiate tante cose, oggi sono una persona che ha una visione diversa della vita, ma soprattutto dell'arte. Per questo ho deciso che, anche se poco vi importi, parlerò di me e del mio rapporto con quelle banalità che da oggi indicherò come i miei lavori o le mie opere.
Da sempre il disegno a matita è stato un mio hobby, la stessa cosa non posso dire della pittura. Guardando indietro fino al periodo scolastico, ricordo che con i pennelli avevo un pessimo rapporto, facevo fatica a tenerli in mano, era un vero incubo prepare quegli elaborati da sottoporre al giudizio dell'insegnante.
Anche con il colore avevo un pessimo rapporto, indipendentemente dai materiali e dalle tecniche utilizzate. In altre parole, che si trattasse di matite colorate, pennarelli, cera, gessetti, acquerello, tempere o olio, la mia capacità di dar colore alla mia creatività era praticamente nulla e rappresentava un vero problema per uno come me che amava la precisione in tutto cio che faceva.
A questo punto vi chiederete cosa sia successo, cosa mi abbia spinto a dipingere. Bene la risposta più sensata che posso darvi è che non so proprio cosa sia successo. So soltanto che una mattina della settimana precedente la Pasqua del 1997 mi sono alzato con una irresistibile voglia di dipingere. Così, senza pormi alcuna domanda, mi recai in un colorificio e comprai una tela, tre pennelli, cinque colori e l'olio di lino. Per iniziare mi era sufficiente quel materiale, successivamente ho scoperto che esiste anche l'essenza di trementina, che ci sono diversi tipi di pennelli sia per forma che per materiale, che ci sono diversi tipi di colori. Da quel giorno alterno periodi in cui della pittura non mi interessa nulla e periodi in cui dipingere sembra quasi di vitale importanza, sono i momenti in cui tutto passa in secondo piano, esisto solo io e la mia tela.
A questo punto ritengo di dovervi spiegare come nasce una mia opera. Semplice! tutto inizia ascoltando un CD di musica, dopo qualche brano la mia mente incomincia a cavalcare quelle note e con esse si allontana dalla realtà dirigendosi verso il mio mondo dei sogni. E' qui che trovo emozioni e sensazioni indispensabili per incominciare a dipingere. A quel punto a me non rimane che tradurle in colori e forme.

Con questa pagina credo di aver soddisfatto la curiosità della maggior parte dei visitatori. Comunque, per i più esigenti, ho previsto delle pagine di approfondimento nelle quali parlo di me in relazione alle mie opere.

Se invece riuscite ad apprezzare la stupidità, la mia, come forma d'arte, vi invito a vistitare la sezione varie ed eventuali , nella quale lascio libero sfogo alla parte migliore di me.

Coloro che riescono ad interpretare i sogni possono avere una conoscenza più completa leggendo i miei incubi notturni



Angelo Petralia, 2006








ESPERIENZE ARTISTICHE

Maggio 2010 - Dicembre 2011 Il popolo con la valigia. 150 di storia dell'Italia unita tra emigrazione e immigrazione. elaborazione grafica di ANGELO PETRALIA. Spazi espositivi: IIS "Altiero Spinelli" di Sesto San Giovanni (MI).
Centro museale culturale “Carlo Maria Carafa” ex collegio dei PP. Gesuiti
di Mazzarino (CL). Comunicato stampa del 16.08.2010. - Manifesto

Agosto - Settembre 2010 mostra personale di pittura e grafica presso il Centro museale culturale “Carlo Maria Carafa” ex collegio dei PP. Gesuiti di Mazzarino (CL). vedi "La Sicilia" del 17.08.2010. - Manifesto

Giugno 2005 Collettiva (a cura di Giovanni Cerri) presso l'Associazione Culturale Renzo Cortina di Milano

2002 - 2003 pubblicazione dei dipinti sul periodico Anima Mundi (diretto da Gabriele La Porta), Ed. Pantheon in collaborazione con Rai-Eri.


Angelo Petralia

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