L'EFFETTO CASIMIR
Nel 1948 Hendrick Casimir mostrò che una delle conseguenze dell'energia di punto zero del campo è il sorgere di una piccola forza attrattiva tra due piastre parallele, perfettamente conduttrici e prive di carica.
L'esatta forma delle piastre non era importante, lo era la vicinanza grazie alla quale era possibile trascurare gli effetti associati alle estremità. Inoltre assunse che le piastre fossero perfettamente conduttrici così che la componente del campo elettrico parallela alle piastre svanisse su di esse. Le piastre dovevano essere così ravvicinate da permettere soltanto alle piccole fluttuazioni di sopravvivere tra di esse, mentre quelle più grandi rimanevano escluse.

La maggior forza, esercitata sulle superfici esterne delle piastre, è data dal fatto che le piccole fluttuazioni interne ed esterne si bilanciano, cosa che non avviene per le grandi fluttuazioni poichè presenti solo all'esterno, la forza risultante spinge le piastre l'una verso l'altra.
L'effetto è stato misurato con una buona precisione da Steve K. Lamoreaux, nel 1996, che riuscì a valutare la forza realizzando un opportuno pendolo a torsione.
Dr. Angelo Petralia