Isole Eolie
Le Isole Eolie, sono un arcipelago di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno, in provincia di Messina, a Nord della costa sicula. Comprendono ben due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, oltre a vari fenomeni di vulcanismo secondario.

Sono visibili da gran parte della costiera tirrenica quando la visibilità è ottima e non è presente foschia.

Le Eolie sono state nominate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per i fenomeni vulcanici, ma tale nomina rischia di essere revocata per via del progetto di costruzione di un nuovo grande porto turistico a Lipari. La situazione è tutt'ora in evoluzione, ma il recente finanziamento per l'istituzione di un Parco Nazionale delle Isole Eolie potrebbe portare all'annullamento del progetto del porto.

L'arcipelago è composto dalle seguenti isole:
• Alicudi
• Filicudi
• Lipari
• Panarea con gli isolotti basaltici di Basiluzzo, Dattilo e Lisca Bianca.
• Salina
• Stromboli (con il vicino scoglio di Strombolicchio)
• Vulcano
Destinazione turistica sempre più popolare, le isole attraggono fino a 200.000 visitatori annuali.
Isole Eolie
Isola di Vulcano
Stromboli
 
VULCANO

Secondo la leggenda Vulcano è la sede della fucina del dio del fuoco Efesto. L'isola di Vulcano è costituita da 4 edifici vulcanici il più cospicuo dei quali è il "Gran Cratere" alto 386 metri e sul quale è presente attività vulcanica sotto forma di fumarole. L'ultima eruzione su questo cratere risale al 1888/90. Vulcanello all'estremità nord-est dell'isola è alto appena 120 metri e sembra sia sorto dal mare nel 183 a.C. I rilievi più alti dell'isola sono costituiti dal Monte Aria e dal Monte Saraceno alti circa 500 metri. Questi due crateri sono inattivi da tempi preistorici. Lungo l'istmo che separa Vulcanello dall'isola si affacciano le baie di Porto Levante e Porto Ponente, la cui spiaggia è frequentatissima a causa delle caldissime acque dovute ad ebollizioni sottomarine causate dalla fuoriuscita di gas caldi dai fondali sottomarini. La caratteristica della spiaggia di Porto Levante è invece quella di avere una finissima sabbia di colore nero. È possibile effettuare escursioni naturalistiche sui crateri.
 
STROMBOLI

Secondo la leggenda fu il luogo scelto come dimora dal dio Eolo. Stromboli è celebre per il vulcano che la domina, perennemente attivo, tanto attivo che l'isola può essere abitata solo perchè il materiale eruttivo viene rovesciato soltanto presso la Sciara del fuoco posta a nord-est dell'isola. L'unico grande cono vulcanico che forma l'isola è alto 926 metri sopra il livello del mare. I villaggi di San Vincenzo e San Bartolo nella parte nord-est dell'isola formano il paese di Stromboli. Sulla costa meridionale dell'isola sorge Ginostra, un villaggio praticamente isolato dal resto dell'isola e raggiungibile soltanto via mare. Anticamente, per la sua forma, Stromboli era chiamata Strongyle (la Trottola). Strombolicchio è un isolotto che sorge a 1,6 Km. a nord di Stromboli, la cui sagoma ricorda un maniero medioevale. Nel 1926 vi fu installato un faro per la navigazione raggiungibile attraverso una scala di duecento gradini. Sono possibili escursioni naturalistiche per apprezzare la natura intatta di Stromboli.
   
Panarea
Salina
 
PANAREA

È la più piccola delle Isole Eolie, al centro della quale sorge il Monte Capo del Corvo alto 420 metri. Incantevole isola, è stata abitata sin dai tempi preistorici. Alla estremità sud dell'isola sul promontorio di Punta Milazzese è stato rinvenuto un villaggio preistorico risalente alla età del bronzo. Anticamente l'isola era detta Enonymos. Panarea è un pò un arcipelago nell'arcipelago dato che è circondata da piccole isole minori: Basiluzzo, Spinazzola, Dattilo, Bottaro, Lisca Nera, Formiche, Panarelli, Lisca Bianca. Basiluzzo fu abitato in età romana, oggi vi si coltivano capperi.
LIPARI
LIPARI
Al centro dell'arcipelago eoliano, Lipari è stata abitata sin dal IV millennio a.C. È la più, importante ed estesa isola delle Eolie. Lipari è una isola vulcanica il cui aspetto attuale è il risultato di innumerevoli eruzioni e lunghissimi periodi di inattività. Il comune di Lipari ingloba tutte le restanti località dell'arcipelago esclusa l'isola di Salina. Lipari è l’isola più popolosa dell'arcipelago ed i suoi 9.000 abitanti vivono in diversi centri abitati: Lipari propriamente detta, Pianoconte, Canneto, Quattropani, Acquacalda, Porticello. Tutti questi centri abitati sono collegati tra loro da una eccellente rete stradale. Il punto più alto dell'isola è rappresentato dal Monte Chirica con 602 mt. di altitudine, di poco inferiore il Monte S.Angelo tocca i 593 metri d'altezza. Fra i monumenti più importanti da ricordare il "Castello" in posizione strategica con le sue poderose mura di cinta, la Cattedrale costruita dai Normanni nel 1080 e rimaneggiata nei secoli seguenti. Tutta la storia delle Isole Eolie è passata da Lipari la quale oggi dispone di un Museo Archeologico di grandissimo interesse e di eccezionale valore. Da ricordare le Terme di San Calogero costruite nel 1867 ove sgorgano acque di grande qualità terapeutica. Le sorgenti sono inglobate all'interno di una struttura termale molto attrezzata.
 
SALINA

Per dimensioni è la seconda isola dell'arcipelago delle Isole Eolie. Il suo nome deriva da uno stagno d'acqua salata posto nella parte sud dell'isola, che un tempo veniva utilizzato come salina. L'isola è composta essenzialmente da due ex vulcani (Fossa delle Felci mt.962 e Monte dei Porri mt. 860). Anticamente proprio per questa sua caratteristica era chiamata Dydime, "la doppia". L'isola è ricca di una folta vegetazione tipicamente mediterranea. Di particolare importanza la coltivazione della vite, da cui si ricava un vino pregiatissimo: la Malvasia. Sull'isola che amministrativamente è l'unica nell'arcipelago a non dipendere da Lipari, sono presenti tre comuni autonomi: Malfa, Leni e Santa Marina Salina. Di estrema bellezza il Monte Fossa delle Felci e la meravigliosa spiaggia vulcanica di Pollara.
FILICUDI
FILICUDI
Una serie di tre crateri vulcanici caratterizza l'isola. Di grande interesse su questa isola la presenza di numerose, bellissime, grotte marine, la più famosa delle quali, detta del Bue Marino, si riteneva un tempo tana di mostruose creature. Sull'isola sono presenti tre vulcani ormai spenti: la Fossa delle Felci che con i suoi 773 metri di altitudine è il punto più alto dell'isola, la Montagnola 333 metri e il Torrione con 280 metri di altitudine. Caratteristica è la forma dell'isola con un promontorio chiamato Capo Graziano, sede di importanti scavi archeologici che hanno rilevato la presenza di un villaggio preistorico risalente al XVI secolo a.C. Lungo la rotta per Alicudi sorge la "Canna": un imponente faraglione alto ben 85 metri. Anticamente Filicudi era chiamata Phoenicodes per il gran numero di felci presenti sull'isola.
   
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