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Comandi MS Dos di uso piu' frequente

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MS-DOS, come gli altri sistemi eperativi, gestisce il flusso di informazioni tra le varie parti del sistema. Quando si digita o si sceglie un comando per indicare al sistema di eseguire una determinata operazione, si utilizza MS-DOS.
Le versioni piu' recenti del sistema operativo della Microsoft (dalla ver. 5.0 alla 6.22, ma anche la ver. 7.0 contenuta in Windows 95) consentono di gestire file e directory, curare la manutenzione dei dischi, ottimizzare l'uso della memoria, velocizzare i programmi
.


Qui di seguito sono riportati i comandi di uso comune.

ATTRIB Visualizza o modifica gli attributi dei file.
CD Cambia la directory corrente o ne visualizza il nome.
CHDIR Cambia la directory corrente o ne visualizza il nome.
CHKDSK Verifica il disco e visualizza una relazione sul suo stato.
CLS Cancella il contenuto della schermata.
COMMAND Avvia un nuovo inteprete dei comandi MS-DOS.
COPY Copia uno o piu' file in un altro punto del disco.
DEFRAG Riorganizza i file su un disco per ottimizzarne l'uso.
DEL Elimina uno o piu' file.
DELTREE Elimina una directory e tutti i file e le sottodirectory in essa contenuti.
DIR Visualizza l'elenco dei file e delle subdirectory di una directory.
DISKCOPY Copia il contenuto di un disco floppy in un altro disco floppy.
DOSKEY Modifica righe di comando, chiama comandi di MS-DOS e crea macro.
EDIT Avvia MS-DOS Editor per creare e modificare i file ASCII.
EMM386 Abilita o disabilita la memoria espansa di EMM386.
EXPAND Decomprime uno o piu' file compressi.
FDISK Configura un disco rigido per l'utilizzo con MS-DOS.
FORMAT Formatta un disco per l'utilizzo con MS-DOS.
KEYB Configura la tastiera per la lingua specificata.
LABEL Crea, modifica o elimina l'etichetta di volume di un disco.
MD Crea una nuova directory.
MEM Visualizza la quantità di memoria usata e libera del sistema.
MKDIR Crea una nuova directory.
MORE Visualizza i dati di output una schermata per volta.
PATH Visualizza o imposta un percorso di ricerca per i file eseguibili.
PRINT Stampa un file di testo consentendo di usare altri comandi di MSDOS.
PROMPT Cambia il prompt dei comandi di MS-DOS.
RD Rimuove una directory.
REN Rinomina uno o piu' file.
RENAME Rinomina uno o piu' file.
REPLACE Sostituisce i file.
RMDIR Rimuove una directory.
SUBST Associa un percorso ad una lettera di unità.
SYS Copia i file di sistema di MS-DOS e l'inteprete dei comandi sul disco specificato.
TYPE Visualizza il contenuto di un file di testo.
UNDELETE Ripristina i file cancellati precedentemente con il comando DEL.
UNFORMAT Ripristina i dati di un disco cancellati con il comando FORMAT.
VER Visualizza la versione di MS-DOS in uso.
VOL Visualizza l'etichetta e il numero di serie di volume del disco.
XCOPY Copia i file (ad esclusione dei file nascosti e di sistema) e la struttura delle directory

 


ATTRIB

Visualizza o modifica gli attributi dei file. Questo comando visualizza, imposta o rimuove gli attributi assegnati ai file e alle directory, quali l'attributo di sola lettura, di archivio, di file di sistema e di file nascosto.

Sintassi

ATTRIB [+R|-R] [+A|-A] [+S|-S] [+H|-H][[unita':][percorso]nomefile] [/S]

Per visualizzare tutti gli attributi di tutti i file presenti nella directory corrente, utilizzare la seguente sintassi:

ATTRIB

Opzioni

+R Imposta l'attributo di sola lettura.

-R Disattiva l'attributo di sola lettura.

+A Imposta l'attributo archivio. -A Disattiva l'attributo archivio.

+S Imposta il file come file di sistema.

-S Disattiva l'attributo di file di sistema.

+H Imposta il file come file nascosto.

-H Disattiva l'attributo di file nascosto.

/S Elabora i file presenti nella directory corrente ed in tutte le sottodirectory.
 


DISKCOPY

Copia il contenuto di un disco floppy nell'unita' di origine su un floppy formattato o non formattato inserito nell'unita' di destinazione. Il comando DISKCOPY cancella il contenuto del disco di destinazione sovrascrivendovi i nuovi dati. Questo comando determina il numero di facce da copiare in base all'unita' e al disco di origine.

Sintassi

DISKCOPY [unita'1: [unita'2:]] [/1] [/V] [/M]

Opzioni

/V Verifica che le informazioni vengano copiate correttamente. L'utilizzo di questa opzione rallenta l'operazione.

/M Indica a DISKCOPY di usare solo memoria convenzionale per memorizzazioni provvisorie. DISKCOPY usa di solito il disco rigido per tale operazione, sicche' non si debbono scambiare i floppy.
 


CHDIR (CD)

Visualizza il nome della directory corrente oppure cambia la directory corrente.

Sintassi

CHDIR [unita':][path]

CHDIR[..]

CD [unita':][percorso]

CD[..]
 


CHKDSK

Genera e visualizza una relazione sullo stato del disco e riporta gli errori individuati sul disco. Il rapporto sullo stato mostra gli errori rilevati nel sistema di archiviazione MS-DOS, consistente nella tavola allocazione file e nelle directory. Anche CHKDSK fornisce un riepilogo dell'uso del disco. (CHKDSK non verifica che le informazioni nei file possano essere lette senza errori.) Se vi sono errori su disco, CHKDSK visualizza un messaggio.

Note: Il programma ScanDisc e' il metodo consigliato per correggere problemi su disco, da preferire al comando CHKDSK /F. Per ulteriori informazioni, vedere il comando .

Sintassi

CHKDSK [unita':][[percorso] nomefile] [/F] [/V]

Per visualizzare una relazione sullo stato del disco dell'unita' corrente, utilizzare la seguente sintassi:

 CHKDSK

Opzioni

/F Corregge gli errori su disco. Non utilizzare questa opzione se si sta eseguendo CHKDSK da altri programmi. Per ulteriori informazioni, consultare "Utilizzo di CHKDSK con file aperti" in . In generale, per correggere gli errori del disco, utilizzare invece di CHKDSK.

/V Visualizza il nome di ciascun file contenuto in tutte le directory, durante il controllo del disco.
 


COPY

Copia uno o piu' file in un'altra posizione. Il comando COPY puo' essere utilizzato anche per unire file. Se vengono copiati piu' file, MS-DOS visualizza il nome di ciascun file man mano che viene copiato.

Sintassi

COPY [Y|-Y][/A|/B] origine[/A|/B] [+ origine[/A|/B] [+ ...]][destinazione [/A|/B]] [/V]

Opzioni

/A Indica un file di testo ASCII. L'opzione /A ha effetto su tutti i file che essa precede nell'elenco dei nomi di file sulla riga di comando, fino a quando COPY non incontra un'opzione /B. In tal caso, l'opzione /B ha effetto su tutti i file che la precedono. Quando l'opzione /A segue un nome di file, essa avra' effetto su quel file e su tutti i file ad essa successivi, fino a quando COPY non incontra l'opzione /B. In tal caso, l'opzione /B avra' effetto su tutti i file che la precedono. Un file di testo ASCII puo' utilizzare il carattere di fine file (CTRL+Z) per indicare la fine di un file. Durante l'unione di file, il comando COPY considera per definizione i file come file di testo ASCII.

/B Indica un file binario. L'opzione /B ha effetto su tutti i file che la precedono sulla riga di comando, fino a quando il comando COPY non incontra un'opzione /A. In tal caso, l'opzione /A avra' effetto su tutti i file che la precedono. Se l'opzione /B segue un nome di file, essa avra' effetto su quel file e su tutti i file ad essa successivi, fino a quando COPY non incontra un'opzione /A. In tal caso, l'opzione /A avra' effetto su tutti i file che la precedono. L'opzione /B specifica che l'interprete dei comandi deve leggere il numero di byte specificati dalle dimensioni dei file nella directory. L'opzione /B e' il valore predefinito di COPY, tranne quando esso sta unendo dei file.
 


DEFRAG

Riorganizza i file su un disco per ottimizzare le prestazioni del disco stesso. Non utilizzare questo comando durante l'esecuzione di Windows.

Sintassi

DEFRAG [unita':] [/F] [/S[:]ordine] [/B] [/SKIPHIGH] [/LCD | /BW | /G0] [/H] DEFRAG [unita':] [/U] [/B] [/SKIPHIGH] [/LCD | /BW | /G0] [/H]

Opzioni

/F Compatta i file e garantisce che nel disco non siano presenti spazi vuoti tra i file.

/U Compatta i file e lascia spazi vuoti, se presenti, tra i file.

/B Riavvia il computer dopo avere riorganizzato i file.

/H Sposta file nascosti
 


DEL (Erase)

Elimina i file specificati.

Sintassi

DEL [unita':][percorso] nomefile [/P]

Opzione

/P Chiede conferma prima di eliminare il file specificato.
 


DELTREE

Elimina una directory con tutti i file e sottodirectory relative.

Sintassi

DELTREE [/Y] [unita':]percorso [[drive:]percorso[...]]
 


DIR

Visualizza l'elenco dei file e delle sottodirectory di una directory. Quando si utilizza il comando DIR senza parametri od opzioni, esso visualizza l'etichetta di volume e il numero di serie del disco. Visualizza inoltre una directory o un file per riga, inclusa l'estensione del file, la relativa dimensione in byte e l a data e l'ora dell'ultima modifica. Infine, il comando riporta il numero totale dei file elencati, la quantita' totale di memoria occupata ed il numero di byte lasciati liberi sul disco.

Sintassi

DIR [unita':][percorso][nomefile] [/P] [/W] [/A[[:]attributi]][/O[[:]tipoordinamento]] [/S] [/B] [/L] [C]

Opzioni

/P Visualizza l'elenco una schermata per volta. Per passare alla schermata successiva, e' sufficiente premere un tasto.

/W Visualizza l'elenco in formato ampio, elencando fino a cinque file o directory per riga.

/A[[:] attributi] Visualizza solo le directory e i file con gli attributi specificati. Se questa opzione viene omessa, il comando DIR visualizza tutti i file tranne quelli nascosti e di sistema. Se l'opzione viene utilizzata senza specificare gli attributi, DIR visualizza tutti i file, compresi quelli nascosti e di sistema. L'elenco che segue descrive ciascuno dei valori che e' possibile utilizzare per attributi. I due punti (:) sono facoltativi. E' possibile utilizzare una qualsiasi combinazione di questi valori senza separarli con spazi. H File nascosti

-H File non nascosti S File di sistema

-S File non di sistema D Directory

-D Solo file (escluse le directory) A File pronti per essere archiviati (backup)

-A File che non sono stati modificati dall'ultimo backup

R File di sola lettura

-R File non di sola lettura
 


DOSKEY

Doskey e' un programma residente in memoria e viene utilizzato per personalizzare e automatizzare la riga di comando MS-DOS. Quando viene installato, Doskey occupa circa 3 Kb di memoria residente.

Sintassi

DOSKEY [/REINSTALL] [/BUFSIZE=dimensione] [/MACROS] [/HISTORY][/INSERT|/OVERSTRIKE] [nomemacro=[testo]]
 


EDIT

Avvia MS-DOS Editor che consente di creare e modificare file di testo ASCII. MS-DOS Editor e' un editor a schermo intero che consente di creare, modificare, memorizzare e stampare file di testo ASCII. In MS-DOS Editor e' possibile scegliere i comandi da menu e specificare le informazioni e le preferenze nelle finestre di dialogo. MS-DOS Editor comprende un'ampia Guida in linea per richiedere informazioni relative alle sue procedure ed ai suoi comandi.

Sintassi

EDIT [[unita':][percorso]nomefile] [/B] [/G] [/H] [/NOHI]

ATTENZIONE: Per poter utilizzare MS-DOS Editor e' necessario che il file QBASIC.EXE si trovi nella directory corrente, nel relativo percorso di ricerca o nella stessa directory del file EDIT.COM. Se il file QBASIC.EXE viene eliminato per liberare spazio sul disco, MS-DOS Editor non potra' essere eseguito.
 


EMM386

Abilita o disabilita il supporto di memoria espansa EMM386 su un computer con processore 80386 o superiore. Il comando EMM386 abilita o disabilita anche il supporto del coprocessore Weitek. Non utilizzare questo comando durante l'esecuzione di Windows. Esso inoltre provvede supporto di memoria espansa e accesso alla memoria superiore. Per un'introduzione sull'utilizzo dei driver di periferica EMM386.EXE, vedere .

Sintassi

EMM386 [ON|OFF|AUTO]

Per visualizzare lo stato attuale del supporto di memoria espansa EMM386, utilizzare la sintassi seguente:

EMM386

Parametri

ON|OFF|AUTO Attiva il driver di periferica EMM386.EXE (se impostato su ON), sospende il driver di periferica EMM386.EXE (se impostato su OFF) oppure posiziona il driver di periferica EMM386.EXE in modalita' automatica (se impostato su AUTO). La modalita' automatica abilita il supporto di memoria espansa solamente quando un programma lo richiede. Il valore predefinito ON.
 


EXPAND

Espande un file compresso. E' possibile utilizzare questo comando per recuperare uno o piu' file dai dischi di installazione o di aggiornamento inclusi nel pacchetto di MS-DOS 6.22. I file non possono essere utilizzati finche' non vengono decompressi.

Sintassi

EXPAND [unita':][percorso]nomefile [[unita':][percorso]nomefile[...]] destinazione

Se viene digitato quanto segue, EXPAND chiedera' di immettere la posizione e/o il nome che si desidera assegnare al file espanso:

EXPAND [unita':][percorso]nomefile

EXPAND chiedera' di immettere la posizione e il nome del file compresso da espandere, quindi la posizione e/o il nome da assegnare al file espanso, se si digita quanto segue:

EXPAND
 


FDISK

Avvia il programma Fdisk, che configura il disco rigido per l'utilizzo di MSDDOS. Fdisk visualizza una serie di menu per facilitare la suddivisione in partizioni del disco rigido per MSDDOS. Per avviare il programma di Fdisk, seguire questa sintassi:

FDISK

Per visualizzare le informazioni sulla partizione senza avviare il programma Fdisk, utilizzare la seguente sintassi:

FDISK /STATUS

Opzioni

 /STATUS Visualizza una panoramica delle partizioni del disco rigido del computer, senza avviare il programma Fdisk.
 


FORMAT

Formatta il disco nell'unita' specificata per accettare i file di MSDDOS. Il comando FORMAT crea una nuova directory principale e una tabella di assegnazione dei file per il disco. E' anche possibile controllare le aree danneggiate sul disco ed eliminare tutti i dati sul disco. Per consentire a MSDDOS di utilizzare un disco nuovo, utilizzare innanzi tutto questo comando per formattare il disco.

Sintassi

FORMAT unita': [/V[:etichetta]] [/Q] [/U] [/F:dimensione][/B|/S] [/C]

FORMAT unita': [/V[:etichetta]] [/Q] [/U] [/T:tracce /N:settori] [/B|/S] [/C]

FORMAT unita': [/V[:etichetta]] [/Q] [/U] [/1] [/4] [/B|/S] [/C]

FORMAT unita': [/Q] [/U] [/1] [/4] [/8] [/B|/S] [/C]

Avvertenza: Non formattare un disco floppy in misura maggiore a quella attribuitagli. Se il disco e' stato formattato e non si sta utilizzando il parametro /U, la vecchia tabella di assegnazione dei file e la directory principale verranno salvate per poter annullare la formattazione del disco. Se e' stato formattato il disco sbagliato utilizzare il comando il piu' presto possibile.

Opzioni

/Q Specifica una formattazione veloce di un disco. Tramite questa opzione, FORMAT elimina la tabella di assegnazione dei file (FAT) e la directory principale di un disco formattato in precedenza, ma non esamina il disco per verificare la presenza di aree danneggiate. Si dovrebbe utilizzare l'opzione /Q per formattare solo dischi gia' formattati in precedenza che non sono sicuramente danneggiati.

/U Specifica un'operazione di formattazione incondizionata per un disco floppy o un disco rigido. La formattazione incondizionata distrugge tutti i dati esistenti sul disco ed impedisce di annullare la formattazione in un secondo tempo. E' consigliabile utilizzare /U se sono stati visualizzati messaggi di errori di lettura e di scrittura durante l'utilizzo del disco. Per informazioni relative alla non formattazione dei dischi, vedere il comando UNFORMAT.

/F:size Specifica la dimensione del disco floppy da formattare. Se possibile, utilizzare questa opzione, invece delle opzioni /T e /N. Utilizzare uno dei seguenti valori per la dimensione: 720, 1440

/B Riserva dello spazio per i file di sistema IO.SYS e MSDOS.SYS su un disco appena formattato (come file nascosti). Nelle versioni precedenti di MSDDOS, era necessario riservare questo spazio prima di utilizzare il comando SYS per copiare i file di sistema sul disco. Questa opzione viene mantenuta MSDDOS versione 6.0 solo per ragioni di compatibilita'.

/S Copia i file di sistema in uso IO.SYS, MSDOS.SYS e COMMAND.COM dall'unita' disco di avvio del sistema su un disco formattato che puo' essere utilizzato come disco di sistema. Se FORMAT non riesce a trovare i file di sistema in uso, richiede l'inserimento di un disco di sistema.

 /C Ricontrolla i cluster danneggiati. Per impostazione predefinita, se un'unita' contiene cluster segnati come "danneggiati" FORMAT non ricontrolla i cluster; li lascia semplicemente segnati come "danneggiati". Utilizzare l'opzione /C se si desidera che FORMAT ricontrolli tutti i cluster danneggiati sull'unita'. (Nelle versioni precedenti di MS-DOS FORMAT ricontrollava sempre i cluster danneggiati.)
 


KEYB

Avvia il programma Keyb che configura una tastiera in base ad una lingua specifica. Utilizzare Keyb per configurare una tastiera per una lingua diversa dall'inglese statunitense. Per un'introduzione al programma Keyb, vedere il capitolo "Personalizzazione per uso internazionale"nel Manuale dell'utente di MS-DOS.

Sintassi

Al prompt dei comandi utilizzare la seguente sintassi:

KEYB [xx[,[yyy][,[unita' disco:][percorso]nomefile]]] [/E] [/ID:nnn]

Parametri

xx Specifica il codice della tastiera. Vedere la tabella alla fine dell'argomento per un elenco dei valori validi per questo parametro.

yyy Specifica la tabella codici. Vedere la tabella alla fine dell'argomento per un elenco dei valori validi per questo parametro. Se non viene specificato un valore, KEYB utilizza la tabella codici corrente.

[unita':][percorso]nomefile Specifica la posizione ed il nome del file di definizione della tastiera. Il nome del file predefinito e' KEYBOARD.SYS. Se KEYBOARD.SYS si trova in una directory inclusa nel percorso, non sara' necessario specificare questo parametro. (MS-DOS 6.22 include due file di definizione della tastiera: il file predefinito KEYBOARD.SYS, e KEYBRD2.SYS, che fornisce supporto per tastiere non incluse in KEYBOARD.SYS. Per informazioni sull'utilizzo di KEYBRD2.SYS, vedere il file COUNTRY.TXT file.)

[unita'-dos:]percorso dos Specifica la posizione del file KEYB.COM.

Opzioni

/E Indica che la tastiera installata e' avanzata. tale opzione risulta utile se si utilizza una tastiera avanzata su un computer 8086.

/ID:nnn Specifica il tipo di tastiera in uso. Questa opzione e' necessaria solo per i paesi che hanno piu' schemi di tastiera per la stessa lingua (Francia, Italia e Regno Unito). Vedere la tabella seguente per un elenco dei valori validi per nnn.

La seguente tabella elenca i valori validi per xx, yyy e nnn per ogni paese o lingua supportata da KEYBOARD.SYS

Tabella Identificazione codici della tastiera

Paese o lingua (valore xx) (valore yyy) (valore ID:nnn)
Italia it 850 437
Stati Uniti us 850 437

 


LABEL

Crea, modifica o elimina l'etichetta di volume (nome) di un disco. MS-DOS visualizza l'etichetta di volume all'interno dell'elenco della directory. MS-DOS visualizza anche il numero di serie del volume, se e' disponibile.

Sintassi

LABEL [unita':][etichetta]

Per indicare a MS-DOS di visualizzare l'etichetta di volume ed il numero di serie correnti, se esistono, e di richiedere l'immissione di un'etichetta o l'eliminazione di quella esistente, utilizzare la seguente sintassi:

LABEL
 


MEM

Visualizza la quantita' di memoria utilizzata e la quantita' di memoria libera nel sistema. E' possibile utilizzare il comando MEM per visualizzare le informazioni relative alle aree di memoria utilizzate, alle aree di memoria libere ed ai programmi caricati in memoria.

Sintassi

MEM [/CLASSIFY|/DEBUG|/FREE|/MODULE nomemodulo] [/PAGE]

Per visualizzare lo stato della memoria utilizzata e della memoria libera del sistema, utilizzare la seguente sintassi:

MEM

Opzioni

/CLASSIFY Elenca i programmi che sono stati caricati effettivamente nella memoria e visualizza la quantita' di memoria convenzionale e di memoria superiore utilizzata da ogni programma. MEM /CLASSIFY fornisce anche un sommario dell'utilizzo di memoria ed elenca i blocchi di memoria piu' grandi a disposizione. E' possibile utilizzare l'opzione /CLASSIFY con /PAGE, ma non con altre opzioni di MEM. L'opzione /CLASSIFY si puo' abbreviare in /C. /FREE Elenca le aree di memoria convenzionale e superiore libere. MEM

/FREE visualizza l'indirizzo del segmento, la dimensione di ogni area di memoria convenzionale libera e il blocco piu' grande libero in ogni area di memoria superiore. E' possibile utilizzare l'opzione /FREE con /PAGE, ma non con altre opzioni di MEM. Si puo' abbreviare /FREE in /F.

/PAGE Fa una pausa dopo ogni schermata di output. Questa opzione puo' essere utilizzata con altre opzioni di MEM.
 


MKDIR (MD)

Crea una directory. E' possibile utilizzare il comando MKDIR per creare una struttura di directory su piu' livelli.

Sintassi

MKDIR [unita':]percorso

MD [unita':]percorso
 


MSCDEX

Fornisce accesso alle unita' CD-ROM. MSCDEX puo' essere caricato dal file AUTOEXEC.BAT o dal prompt dei comandi. Il driver di periferica che fa parte dell'unita' CD-ROM deve essere caricato dal file CONFIG.SYS. Per maggiori informazioni, vedere l'argomento Nota. Il comando MSCDEX non dovrebbe essere utilizzato dopo che Windows e' stato avviato.

Sintassi

MSCDEX /D:periferica [/D:periferica2... ] [/E] [/K] [/S] [/V] [/L:lettera] [/M:numero]

Parametri

/D:periferica1 [/D:periferica2... ] Specifica la signature del driver del primo driver di periferica CD-ROM. Il parametro periferica1 deve coincidere con il parametro speicificato dall'opzione /D sul comando CONFIG.SYS che avvia il driver di periferica corrispondente CD-ROM. Il comando MSCDEX deve includere almeno un'opzione /D. Per installare dei driver di periferica CD-ROM addizionali, specificare un'opzione addizionale /D per ciascun driver.

/E Specifica che il driver CD-ROM deve essere predisposto in modo da espandere memoria, se ne esiste disponibile, per archiviare dei buffer di settore.

/V Indica a MSCDEX di visualizzare delle statistiche di visualizzazione della memoria quando viene avviato.

/L:lettera Specifica le lettere dell'unita' da assegnare alla prima unita' CD-ROM. Se si ha piu' di un'unita' CD-ROM, MS-DOS assegna delle unita' addizionali conseguenti alle lettere dell'unita' disponibili.

/M:numero Specifica il numero di buffer di settore.
 


PATH

Imposta un percorso di ricerca per file eseguibili. MS-DOS utilizza il comando PATH per cercare i file eseguibili nelle directory specificate. Il percorso di ricerca predefinito e' solo la directory corrente.

Sintassi

PATH [[unita':]percorso[;...]]

Per visualizzare il percorso di ricerca corrente, utilizzare la sintassi seguente:

PATH

Per eliminare tutte le impostazioni dei percorsi di ricerca e lasciare soltanto quella predefinita (la directory corrente), utilizzare la seguente sintassi:

PATH ;

Quando e' specificato da solo, elimina tutte le impostazioni dei percorsi e indica a MS-DOS di ricercare soltanto nella directory corrente.
 


PRINT

Stampa un file di testo durante l'elaborazione di altri comandi MS-DOS. Se si dispone di una periferica di output, collegata ad una delle porte seriali o parallele del sistema, con il comando PRINT sara' possibile stampare in background.

Sintassi

PRINT [/D:periferica] [/B:dimensioni] [/U:tic1] [/M:tic2] [/S:tic3] [/Q:dimensionicoda] [/T] [[unita':][percorso] nomefile[ ...]] [/C] [/P] P

er installare il comando PRINT utilizzando i parametri predefiniti o per visualizzare il contenuto della coda di stampa senza modificarla, la sintassi sara' la seguente:

PRINT

Opzioni

/D:periferica Specifica il nome della periferica di stampa. I valori validi delle porte parallele sono LPT1, LPT2 e LPT3. I valori validi delle porte seriali sono COM1, COM2, COM3 e COM4. Il valore predefinito e' PRN. I valori PRN e LPT1 si riferiscono alla stessa porta parallela. L'opzione /D deve precedere il nome di qualsiasi file sulla riga di comando.

/T Elimina tutti i file dalla coda di stampa.
 


PROMPT

Modifica l'aspetto del prompt dei comandi di MS-DOS. E' possibile personalizzare l'aspetto del prompt dei comandi in maniera tale da visualizzare una qualsiasi stringa di testo, con informazioni quali il nome della directory corrente, l'ora e la data e il numero della versione di MS-DOS.

Sintassi

PROMPT [testo]

Testo

$Q = (segno di uguale)

$$ $ (simbolo del dollaro)

$T Ora corrente

$D Data corrente

$P Unita' e percorso corrente

$V Numero della versione di MS-DOS

$N Unita' corrente

$G > (segno di maggiore)

$L < (segno di minore)

$B | (pipe)

$_ INVIO-NUOVA RIGA

$E Il codice escape ASCII (codice 27)

$H BACKSPACE (elimina un carattere che e' stato scritto sulla riga di prompt)
 


RENAME (REN)

Cambia il nome di uno o piu' file. E' possibile assegnare un nuovo nome a tutti i file che corrispondono al nome specificato. Non e' possibile utilizzare questo comando per assegnare un nuovo nome a file di unita' diverse o per spostarli in nuove directory. Per rinominare le sottodirectory o spostare i file, utilizzare il comando .

Sintassi

RENAME [unita':][percorso]nomefile1 nomefile2

REN [unita':][percorso]nomefile1 nomefile2
 


RMDIR (RD)

Elimina (rimuove) una directory. Prima di eliminare una directory, e' necessario eliminare prima tutti i file e le sottodirectory contenuti in essa. La directory deve essere vuota, fatta eccezione per i simboli "." e "..".

Sintassi

RMDIR [unita':]percorso

RD [unita':]percorso
 


SCANDISK

Avvia Microsoft ScanDisk, un'utilita' di scansione e ripristino che controlla una data unita' per rilevare degli errori e correggere eventuali problemi. Per un'introduzione all'uso di ScanDisk, consultare .

Sintassi

Usare la sintassi seguente per controllare eventuali errori su disco:

SCANDISK

Usare la sintassi seguente per controllare eventuali errori su due o piu' dischi:

SCANDISK [unita': [unita': ...]|/ALL] [/CHECKONLY | /AUTOFIX [/NOSAVE] | CUSTOM] [/SURFACE] [/MONO] [/NOSUMMARY]

Opzioni

/ALL Controlla e ripristina tutte le unita' locali.

/AUTOFIX Corregge gli errori senza chiedere prima conferma. Per impostazione predefinita, avviando ScanDisk con l'opzione /AUTOFIX tutti i cluster persi rilevati sull'unita', verranno salvati come file nella directory principale dell'unita'. Per fare in modo che ScanDisk elimini i cluster persi invece di salvarli, includere l'opzione /NOSAVE. Utilizzando l'opzione /AUTOFIX, se vengono rilevati errori verra' richiesto un disco Undo. Per evitarlo, includere l'opzione /NOSUMMARY. Non e' possibile utilizzare l'opzione /AUTOFIX unitamente alle opzioni /CHECKONLY o /CUSTOM.

 /CHECKONLY Controlla una data unita' per rilevarvi degli errori, ma non li corregge. Non si puo' usare questa opzione unitamente alle opzioni /AUTOFIX or /CUSTOM.

/NOSAVE Fa in modo che ScanDisk elimini tutti i cluster persi rilevati. Puo' essere utilizzato solo unitamente all'opzione /AUTOFIX. (Se si avvia ScanDisk con l'opzione /AUTOFIX omettendo l'opzione /NOSAVE, ScanDisk salvera' il contenuto dei cluster persi come file nella directory principale dell'unita'.)

/SURFACE Esegue automaticamente una scansione della superficie dell'unita' dopo aver controllato altre aree. Con una scansione della superficie di un'unita' non compressa, ScanDisk conferma che i dati possono essere scritti e letti con sicurezza. Con la scansione di un'unita' compressa ScanDisk conferma che i dati possono essere decompressi. E' consigliabile esaminare periodicamente la superficie di tutte le unita'. In base all'impostazione predefinita, una volta terminato l'esame del file system di una data unita', ScanDisk chiede se si desidera effettuare una scansione della superficie. Con l'opzione /SURFACE tale scansione viene effettuata senza chiedere conferma. Se si usa /SURFACE unitamente all' opzione /CUSTOM esso ha la precedenza sulle impostazioni di Superficie nella sezione [Custom] del file SCANDISK.INI.
 


SMARTDRV

Avvia o configura il programma SMARTDrive il quale crea una cache del disco nella memoria estesa. Una cache del disco puo' velocizzare in modo significativo le operazioni di MS-DOS. Quando viene utilizzato per l'operazione di caching del disco, SMARTDrive viene caricato utilizzando il comando SMARTDRV nel file AUTOEXEC.BAT o al prompt dei comandi. SMARTDrive puo' anche eseguire un doppio buffering, il quale e' compatibile per i controller del disco rigido che non possono funzionare con la memoria fornita da EMM386 o Windows eseguito in modalita' 386 avanzata. Per utilizzare il doppio buffering, caricare il driver di periferica utilizzando un comando DEVICE nel file CONFIG.SYS. Il comando SMARTDRV non sara' caricato dopo che Windows e' stato avviato.

Sintassi

Quando si avvia SMARTDrive dal file AUTOEXEC.BAT o dal prompt dei comandi, utilizzare la seguente sintassi:

[unita':][percorso]SMARTDRV [/X] [[unita'[+|-]]...] [/U] [/C|/R] [/F|/N] [/L] [/V|/Q|/S] [DimCacheIniz][DimCacheWin]] [/E:DimElemen] [/B: ]

Quando inizia l'esecuzione di SMARTDrive, utilizzare la seguente sintassi:

SMARTDRV [/X] [[unita'[+|-]]...]] [/C|/R] [/F|/N] [/Q|/S]

Per visualizzare lo stato corrente dopo che e' stato caricato SMARTDrive, usare la sintassi seguente:

 SMARTDRV

Se si specifica una lettera dell'unita' senza un segno di addizione o sottrazione, l'opzione di caching di lettura e' attivata e quella di scrittura e' disattivata. Se si specifica una lettera dell'unita' seguita da un segno di addizione, le due opzioni sono attivate. Se si specifica una lettera dell'unita' seguita da un segno di sottrazione, le opzioni sono disattivate. Se non si specifica una lettera dell'unita', le unita' dischi floppy, CD-ROM e le unita' create utilizzando Interlnk sono attivate con l'opzione di lettura ma non di scrittura, i dischi fissi conentrambe le opzioni attivate e le unita' di rete e le schede di memoria Microsoft Flash vengono ignorate. Per maggiori informazioni su come DriveSpace effettua il caching delle unita' compresse, vedere Note.

Dimcacheiniz Specifica la dimensione in kilobyte della cache quando SMARTDrive viene avviato (quando Windows non viene eseguito).

DimCacheWin Specifica, in kilobyte, in che misura SMARTDrive ridurra' la dimensione della cache per Windows. Quando viene avviato Windows, SMARTDrive riduce la dimensione della cache per recuperare memoria per l'utilizzo di Windows.

Opzioni

/X Disattiva il caching write-behind per tutte le unita'. E' possibile quindi attivare il caching per le singole unita' usando il parametro unita'+|-.

/U Non carica il modulo caching CD-ROM di SMARTDrive anche se si possiede un'unita' CD-ROM. Se viene caricato SMARTDrive con l'opzione /U, non e' possibile attivare il caching dell'unita' CD-ROM. Se e' caricato SMARTDrive senza l'opzione /U, e' possibile disattivare o attivare il caching di singole unita' CD-ROM usando il parametro dell'unita'+|-.

/C Scrive tutte le informazioni di cui e' stato eseguito il caching dalla memoria sui dischi. SMARTDrive scrive informazioni dalla memoria sul disco a volte quando altra attivita' del disco e' rallentata. Si potrebbe utilizzare questa opzione se si sta spegnendo il computer e ci si vuole assicurare che le informazioni cache sono state scritte sul disco. SMARTDrive scrive tutte le informazioni cache sul disco se si riavvia il computer premendo CTRL+ALT+CANC, ma non se si spegne o si preme il pulsante di riavvio.

/S Visualizza informazioni addizionali circa lo stato di SMARTDrive.

Avvertenza: Controllare che SMARTDrive abbia completato l'opzione di cache di scrittura prima di riavviare o spegnere il computer. Questo non e' necessario se si riavvia il computer premendo CTRL+ALT+CANC. Per fare in modo che SMARTDrive scriva tutte le informazioni di cui e' stato eseguito il caching sui dischi, digitare SMARTDRV /C al prompt dei comandi. Dopo che l'attivita' del disco e' stata interrotta, e' possibile riavviare il computer per sicurezza o spegnere il computer.
 


SUBST

Associa un percorso ad una lettera di unita'. La lettera di unita' assegnata rappresenta un'unita' virtuale dato il suo possibile uso come unita' fisica all'interno dei comandi. Non usare il comando SUBST quando Windows e' in esecuzione.

Sintassi

SUBST [unita'1: [unita'2:]percorso]

SUBST unita'1: /D

Per visualizzare i nomi delle unita' virtuali attive, utilizzare la seguente sintassi:

SUBST

Opzione

/D Elimina un'unita' virtuale.
 


SYS

Crea un disco di avvio, copiando sul disco i file di sistema di MS-DOS (IO.SYS and MSDOS.SYS), l'interprete dei comandi MS-DOS (COMMAND.COM) e la parte di MS-DOS che fornisce accesso alle unita' compresse (DRVSPACE.BIN). Il comando SYS copiera' il file DRVSPACE.BIN solo se tale file si trova nella directory principale dell'unita' o della directory di origine. IO.SYS, MSDOS.SYS and DRVSPACE.BIN sono file nascosti e pertanto in genere non compaiono negli elenchi delle directory visualizzate dal comando DIR. Per visualizzare questi file, digitare DIR /A.

Sintassi

SYS [unita'1:][percorso] unita'2:
 


TYPE

Visualizza il contenuto di un file di testo. Utilizzare il comando TYPE per visualizzare un file di testo senza modificarlo.

Sintassi

TYPE [unita':][percorso]nomefile
 


UNDELETE

Ripristina i file eliminati in precedenza con il comando. UNDELETE fornisce tre livelli di protezione dei file da eliminazioni accidentali: metodo Sentry di eliminazione, metodo Registro di eliminazione e metodo Standard. Per maggiori informazioni relative ai singoli livelli di protezione, vedere Note. Per informazioni relative alla versione di Undelete per Windows, consultare il capitolo "Gestione del sistema" nel Manuale dell'utente di MS-DOS oppure la Guida di Undelete per Windows.

Sintassi

UNDELETE [[unita':][percorso]nomefile] [/DT|/DS|/DOS]

UNDELETE [/LIST|/ALL|/PURGE[unita']|/STATUS|/LOAD|/UNLOAD|/S[unita' ]|/Tunita'[-voci]]

Opzioni

/LIST Elenca i file eliminati che sono disponibili per il recupero, ma non recupera alcun file. Il parametro [unita':][percorso]nomefile e le opzioni /DT, /DS e /DOS controllano l'elenco fornito dall'opzione.

/DOS Recupera soltanto i file elencati come file eliminati da MS-DOS, chiedendo conferma per ciascuno di essi. Se esiste un file di registrazione dell'eliminazione, l'opzione indica a Undelete di ignorarlo.

/LOAD Carica nella memoria Undelete, un programma residente in memoria, utilizzando le informazioni definite nel file UNDELETE.INI. Se il file UNDELETE.INI non esiste, Undelete utilizzera' i valori predefiniti.

/UNLOAD Rimuove la porzione del programma Undelete che risiede in memoria, impedendo in tal modo il ripristino dei file eliminati.
 


UNFORMAT

Ripristina un disco cancellato dal comando FORMAT. UNFORMAT ripristina solo unita' disco rigido o floppy locali, mentre non puo' essere utilizzato per ripristinare unita' di rete. Il comando UNFORMAT puo' inoltre ricostruire una tabella delle partizioni del disco danneggiate su un'unita' disco rigido.

Sintassi

UNFORMAT unita': [/L] [/TEST] [/P]

Opzioni

/L Elenca tutti i file e le sottodirectory trovate da UNFORMAT. Se questa opzione non viene specificata, UNFORMAT elenca solo le sottodirectory e i file frammentati. Per sospendere lo scorrimento dell'elenco visualizzato, premere la combinazione di tast i CTRL+S. Per riprendere lo scorrimento, premere un tasto qualsiasi.
 


VER

Visualizza il numero della versione di MS-DOS.

Sintassi

VER
 


VOL

Visualizza l'etichetta di volume e il numero di serie del disco, se esistenti.

Sintassi

VOL [unita':]
 


XCOPY

Copia file (ad eccezione dei file di sistema e nascosti) e directory, incluse le sottodirectory. Con questo comando e' possibile copiare tutti i file di una directory, compresi i file nelle relative sottodirectory.

Sintassi

XCOPY origine [destinazione] /Y|/-Y] [/A|/M] [/D:data] [/P] [/S] [/E] [/V] [/W]

Opzioni

/Y Indica che XCOPY sostituisce i file esistenti senza chiedere conferma. Per impostazione predefinita, se si specifica un file come file di destinazione, XCOPY chiedera' se si desidera sovrascrivere il file esistente. (Le versioni precedenti di MS-DOS sostituiscono semplicemente il file esistente.) Se il comando XCOPY e' parte di un file batch, XCOPY si comportera' come nelle precedenti versioni. Specificando questa opzione si ha la precedenza su tutte le impostazioni predefinite e correnti della variabile d'ambiente COPYCMD. /

-Y Indica che XCOPY chiede la conferma quando sostituisce un file esistente. Specificando questa opzione si ha la precedenza su tutte le impostazioni predefinite e correnti della variabile d'ambiente COPYCMD.

/P Chiede conferma alla creazione di ciascun file di destinazione con un messaggio.

/S Copia le directory e le sottodirectory, purche' non siano vuote. Se viene omessa questa opzione, XCOPY ha effetto solo all'interno di una singola directory.

/E Copia qualsiasi sottodirectory, anche se vuota. Con questa opzione e' necessario utilizzare l'opzione /S.

come disattivare per sempre messenger di windows se non usato

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digita il comando su esegui:

gpedit.msc
+clicca su configurazione computer
+modelli aministrativi
+componenti di windows
+windows messenger

ora nella finestra di destra dovremo fare doppio clic sulla:
NON CONSENTIRE L'ESECUZIONE DI WINDOWS MESSENGER
seleziona l'opzione:
attiva
clicca sul applica ok
riavviare il pc

 

ESEGUI COMANDI  Programmi di XP da Start > Esegui

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XP possiede moltissimi programmi che si possono lanciare scrivendone il nome in Start > Esegui. Alcuni di essi possono essere eseguiti più velocemente così che non andando ogni volta a ricercarne l'icona tra le utilità di sistema o altrove, altri invece non avendo un collegamento in Programmi sono quasi sconosciuti, pur essendo utilissimi!
 

  1. accwiz - Impostazione guidata di accesso facilitato.
     

  2. calc (Calculator) - Calcolatrice
     

  3. chkdsk (Creck Disk) - Controllo errori nel disco fisso
     

  4. charmap (Mappa caratteri) - Mostra e permette di inserire tutti i caratteri dei font installati
     

  5. cleanmgr (Pulizia disco) - Eminina i file file obsoleti o temporaneirecuperando spazio sul disco
     

  6. cliconfg - Gestione utilità di rete del client di SQL server
     

  7. clipbrd (Visualizzatore di Clipboard) - mostra quanto memorizzato nella clipboard con il Copia o Ctrl+C
     

  8. cmd - lancia il prompt di comandi. I comandi DOS vanno digitati qui
     

  9. conf (NetMeeting) - Programma di chat e videoconferenza
     

  10. comp (Compare) - Paragona due file
     

  11. fsquirt - Trasferimenti guidato BlueTooth
     

  12. control - Apre il Pnenlo di Controllo
     

  13. control userpasswords2 - permette di accedere al proprio account protetto da password senza doverla digitare a ogni avvio
     

  14. dcomcnfg (Microsoft Management Console) - Strumenti di amministrazione utilizzabili per gestire reti, computer, servizi e altri componenti di sistema
     

  15. ddeshare - strumento per la gestione delle conversazioni DDE
     

  16. dialer (Connessione Telefonica) - Permette di telefonare via PC usando la normale linea telefonica
     

  17. diskpart - tool da linea di comando per la gestione di volumi e partizioni
     

  18. driverquery - Mostra la lista dei driver installati
     

  19. drwtsn32 (Dr Watson) - Strumento di individuazione e risoluzione dei problemi
     

  20. dxdiag (Diagnostico per DirectX) - Fornisce informazioni sulle DirectX installate e ne testa il funzionamento
     

  21. edit - Editor di testo DOS
     

  22. esentutl - Server Database Storage Utilities
     

  23. eudcedit (Editor di caratteri) - Editor di font personalizzati
     

  24. explorer - Apre una finestra di explorer
     

  25. eventvwr (Event Viewer) - Visualizzatore degli eventi di Windows
     

  26. freecell - Esegue l'omonimo solitario
     

  27. ftp - client FTP da linea di comando
     

  28. gpedit (Group Policy Editor) - Per la modifica e gestione di gruppi e permessi
     

  29. gpresult (Group Policy Results) - Mostra le informazioni circa i permessi dei gruppi presenti sul PC
     

  30. iexpress (IExpress Wizard) - Crea archivi auto-estraenti per installazioni
     

  31. ipconfig - Mostra le infromzazioni circa l'IP e la subnet
     

  32. label - Cambia l'etichetta dei volumi
     

  33. magnify - avvia l'opzione di ingrandimento dello schermo
     

  34. mobsync (Microsoft Synchronization Manager) - Sincronizza file presenti in una rete
     

  35. mspaint - Avvia l'editor di immagini PaintBrush
     

  36. mplay32 (Windows Media Player 5.1) - Vecchia versione del popolare player multimediale
     

  37. mplayer2 (Windows Media Player 6.4) - Vecchia versione del famoso player Microsoft
     

  38. msconfig (System configuration) - Utilità di configurazione. Gestisce anche l'esecuzione dei file all'avvio di Windows
     

  39. mstsc - connessione a computer remoto
     

  40. netstat (Network Connection Status Monitor) - mostra le connessioni presenti sul PC
     

  41. notepad - Avvia il Blocco Note
     

  42. odbcad32 (ODBC Data Source Administrator) - Tool per l'amministrazione di dati ODBC
     

  43. packager (Object Packager) - strumento che consente di creare un pacchetto e inserirlo in un file
     

  44. perfmon (Monitor di sistema) - controlla le prestazioni sistema in modo dettagliato
     

  45. progman (Program Manager) - Program Manager consente di organizzare i programmi in gruppi o avviarli. Dal SP2 sembra essere presente ma non funzionante
     

  46. rasphone (Remote Access phone book) - piccolo gestore delle connessioni di rete.
     

  47. regedit o regedt32 (Editor di registro) - visualizza e modifica il registro di Windows
     

  48. rsop.msc - consente di visualizzare il gruppo di criteri risultante per un utente
     

  49. secpol.msc (Security Policy) - Mostra le impostazioni di portezione locale
     

  50. services.msc - Elenca i servizi in esecuzione
     

  51. shrpubw (Wizard per la condivisione di cartelle in rete) - Creazione guidata per la condivisione delle cartelle
     

  52. sigverif (Tool di verifica signature dei file) - verifica la firma digitale nei file
     

  53. sndvol32 (Controllo volume) - controllo del volume audio
     

  54. sol - (Solitare). Avvia il solitario di carte
     

  55. spider - Avvia il solitario chiamato Spider
     

  56. sysedit (Editor della configurazione di Sistema) - Per la modifica di System.ini, Win.ini, Config.sys e Autoexec.bat
     

  57. syskey (Syskey) - Protezione del database di account di Windows tramite crittografia aggiuntiva. Una volta attivata non sarà disabilitabile
     

  58. telnet (Microsoft Telnet Client) - Programma con funzioni di base per telnet
     

  59. verifier (Driver Verifier Manager) - Verifica i driver
     

  60. winchat (Windows for Workgroups Chat) - semplice chat per PC in LAN
     

  61. winver (Windows Version) - Mostra le informazioni sul sistema operativo
     

  62. wmplayer - Eseguie il Windows Media Player

 

e ancora:

 

Il comando Esegui, raggiungibile cliccando sul bottone Start, permette di poter eseguire delle applicazioni presenti in Windows Xp, ma non presenti nei menu tradizionali.

Eccone l'elenco:

calc Calcolatrice

certmgr.msc Gestione certificati utenti

cleanmgr Pulizia disco fisso

cmd Prompt dei comandi

compmgmt.msc Gestione del computer

control admintools Strumenti amministratore

control color Proprieta' schermo

control desktop Proprieta' desktop

control folders Opzioni cartelle

control fonts Caratteri

control international Impostazioni internazionali

control keyboard Proprieta' tastiera

control mouse Proprieta' mouse

control netconnections Connessioni di rete

control telephony Impostazioni telefono

control userpasswords Account utenti

control userpasswords2 Account utenti (avanzato)

dcpromo Installa Active Directory

devmgmt.msc Gestione delle periferiche

diskmgmt.msc Gestione del disco fisso

dvdplay Windows Media Player

dxdiag Diagnostica DirectX

eudcedit Per creare caratteri grafici speciali

eventvwr Visualizzatore eventi

explorer Esplora risorse

fsmgmt.msc Gestione cartelle condivise

iexpress.exe Creare file compressi .cab

lusrmgr.msc Gestione utenti locali e gruppi

mplayer2 Windows Media Player 6.4

msconfig Configurazione sistema

msinfo32 System information (Informazioni sul sistema)

mspaint Paint

netsh diag gui Diagnostica connessioni rete

ntmsmgr.msc Gestione archivi rimovibili

perfmon Prestazioni computer

recover Recupera le informazioni leggibili da un disco o file danneggiato o difettoso

regedit Gestione registro sistema

services.msc Management Console Servizi

shrpubw Condivisione file\cartelle

shutdown Arresto sistema

sigverif Verifica firma file e driver

sysedit Editor configurazione sistema

%systemroot%\system32\restore\rstrui.exe Ripristino configurazione

taskmgr Task Manager di Windows

%windir%\Help\keyshort.chm Tasti scelta rapida

winver Versione installata di Windows

winword Word


 
File aperti condivisi rete
63.
openfiles

 

 VERIFICA VERSIONR JAV

jview

 

 AMMINISTRATORE DI CERTIFICATI
Certmgr.msc

 

 SERVIZIO DI INDEXING
Ciadv.msc

 

 CONSOLE DIAMMINISTRAZIONE DEL SISTEMA
Compmgmt.msc

 

AMMINISTRAZIONE gestione periferiche
Devmgmt.msc

 

AMMINISTRAZIONE DEL DISCO
Diskmgmt.msc

 

 visualizzazione eventi
Eventvwr.msc

 

 SERVIZI FAX
Faxserv.msc

 

 CARTELLE CONDIVISE
Fsmgmt.msc

 

 SERVIZIO DI AUTENTICAZIONE IN INTERNET
Ias.msc

 

 UTENTI E GRUPPI LOCALI
Lusrmgr.msc

 

 SYSTEM INFORMATION
Msinfo32.msc

 

 ARCHIVI REMOVIBILI
Ntmsmgr.msc

 

 MONITOR DI SISTEMA
Perfmon.msc

 

SERVIZI
Services.msc

 

WINDOWS MANAGEMENT INFRASTRUCTURE


Wmimgmt.msc.

msconfig

config

 

INFORMAZIONI PC

torna menu

Grazie ad un semplice (si fa per dire) comando di MS-DOS è possibile, per chi usa Windows 2000 ed XP, accedere a diverse informazioni sul PC.

Ecco come fare: aprite il prompt dei comandi MS-DOS, digitate: " net statistics workstation " (escluse le virgolette) e premete Invio.

Se invece disponete di un server, toccherà utilizzare il comando: " net statistics server " (sempre senza virgolette).

Netmeeting ILS

torna menu

In questa pagina trovate una lista di server ils, spero vi bastino

Italiani
ils.netmeeting.it
ils.bitbit.it
ils.desmodata.it
ils.flashnet.it
ils.galactica.it
ils.ipsnet.it
ils.mercurio.it
ils.syrene.it
meeting.tin.it
netmeeting.uni.net
uls.iol.it
ils.el1.net
ils.secsrl.it
ils.andromeda.it
ils.demosdata.it

INTERNET SUPER VELOCE

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AMPIEZZA DI BANDA INTERNET
disabilitare portare valore 0 ( QOS )
-esegui
-"gpedit.msc
-modelli amministrativi
-rete
-utilità QOS
-limite larghezza
-attiva
-banda=0
-vai in connessine (propieta)
-rete
-elimina UTILITA' pianificazione QOS
-FINE
la velocità di connessione aumenta a volte fino al 45 %

 

MODIFICA BOOT DI PARTENZA SISTEMI OPERATIVI

torna menu


1- esegui
2- digita
msconfig
3- seleziona boot.ini
4- imposta come predefinito il sistema operativo
5-premi logo+pausa
6-avanzate
7-impstazioni
8-avvio ripristino
9-modifica

SALVIAMO I DATI FORMAT C:

torna menu

 


1-documenti:
2-preferiti
3-accesso remoto analogica ADSL (dati ip rete/ user name password di collegamento internet)
4-rubrica contatti Outlook Express (esporta)
5-messaggi email
6-account di posta
F O R M A T T A R E

*vostro account utente "+ Pausa -Apre le proprietà di Sistema quindi registrato a:..........."

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


*Backup Outlook Express

* dovete abilitare visualizza file e cartelle nascoste ( strumenti opzione cartella )


Backup posta email di Outlook Express
n.b.(file nascosti di sistema)
C:\Documents and Settings\
*vostro account utente\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Identities\{52FB2243-0380-4C3A-B11E-AFDA3F01E046}\Microsoft\Outlook Express


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Backup  R U B R I C A
C:\Documents and Settings\
*vostro account utente\Dati applicazioni\Microsoft\Address Book


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Backup  Microsoft\Outlook Office  2003 xp
C:\Documents and Settings\
*vostro account utente\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Backup  Accesso remoto collegamento config account
C:\Documents and Settings\
*vostro account utente\Dati applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Backup  preferiti
C:\Documents and Settings\
*vostro account utente\Preferiti


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

 

 

 

* * * COMANDO INFORMAZIONI SISTEMA  * * *

torna menu

 

digitiamo su esegui: cmd

sui comandi MS-DOS srvivere syteminfo

clicca invia

eccotutto l'elenco completo del vostro pc

per uscire scrivere exit poi invia

 

 


 

* * * versione Windows * * *

torna menu

scrivere su esegui winver

 

 

 * * * Le vostre ricerche in Internet non danno frutti * * *

torna menu

 

Le vostre ricerche in Internet non danno frutti? O ne danno troppi?
Forse non tutti sanno che il notissimo motore di ricerca Google, oltre agli operatori AND e OR e alle frasi chiuse fra virgolette, accetta anche delle istruzioni molto speciali per restringere o mirare la ricerca a certe parti delle pagine web.
Eccovene 3, particolarmente utili
: intitle, inurl e site.

  • intitle:

  • intitle limita la ricerca di quanto specificato dopo, ai soli titoli delle pagine web. Esempio:
    intitle:dolomiti -> trova tutte le pagine nel cui titolo, appare quella parola, (sono 171.000, in italiano) che sono molte meno delle pagine raggiungibili con la solo keyword "dolomiti" (960.000). Provare per credere.

  • inurl:

  • inurl limita la ricerca ai soli URL. Esempio:
    inurl:dolomiti -> trova pagine nel cui URL ci sia quella parola (128.000). Certamente dà risultati piuttosto diversi rispetto alla ricerca dell’esempio precedente e molti meno rispetto alla ricerca con la keyword "dolomiti".

  • site:

  • site limita la ricerca ai soli domini di un certo tipo. Può essere usato in due modi, esempi:
    site:com -> limita la ricerca ai soli domini che terminano per ".com" (24.600.000)
    site:dolomiti.com -> limita la ricerca al solo sito "qualcosa.dolomiti.com" dove al posto di "qualcosa" può esserci appunto qualunque cosa (1.200).

Tutti gli operatori di Google si possono sommare fra loro. Esempio (attenzione agli spazi):
intitle:belluno inurl:dolomiti dolomiti piave -> trova 342 pagine (in italiano) nel cui titolo appaia la parola "belluno", nell'URL la parola "dolomiti" e ovunque (magari in un punto qualunque della pagina) la parola "piave"
.

 

*** "L'applicazione non risponde" ***

torna menu

"L'applicazione non risponde". Quante volte ci siamo ritrovati in questa situazione? Questo problema è dato dal fatto che il nostro sistema o la nostra applicazione è in una situazione di stallo (o deadlock).Vediamo come risolvere questo problema nei due casi che possono presentarsi: il primo è quello in cui si blocca una sola applicazione, il secondo è quello in cui è l'intero sistema a bloccarsi.

Supponiamo che, nel primo caso, sia il programma 'Winamp' ad essersi bloccato. Apriamo il Task Manager premendo dalla tastiera Ctrl+Alt+Canc oppure cliccando sulla barra delle applicazioni col tasto destro e scegliendo Task Manager. Clicchiamo sulla scheda Processi e selezioniamo il processo da terminare (winamp.exe nel nostro caso); clicchiamo su Termina processo e successivamente premiamo Si per conferma.

Se invece (nel secondo caso) si blocca tutto il sistema è sufficiente aprire il Task Manager e terminare il processo explorer.exe. Vedrete che sul vostro monitor spariranno tutte le icone dal desktop e rimarrà attiva solo la finestra del Task Manager; a questo punto sarà necessario rilanciare il processo explorer.exe cliccando su File/Nuova operazione (Esegui...), digitando explorer.exe. e invio.

Salvo il caso in cui premendo Ctrl+Alt+Canc non si apre nemmeno il Task Manager, con questo sistema non sarà più necessario resettare il vostro computer.

 

* * * Proteggere le email con una password * * *

torna menu

 

 - Avviamo Outlook Express e scegliamo dalla barra dei menù File -> Identità -> Gestione identità. Nella finestra che appare scegliamo l'identità alla quale associare la password e clicchiamo su Proprietà;

 - Successivamente clicchiamo su Richiedi password ed inseriamo prima la password, poi la conferma della stessa;

 - Confermiamo tutte le finestre con OK, dopodichè chiudiamo Outlook Express, riapriamolo sull'identità a cui abbiamo applicato la password e vediamo come ci viene richiesta la password.

 

 

* * * COMANDI  RAPIDI  TASTIERA * * *

torna menu

 

 


-Apre Start menu
+ D -Riduce o Ripristina tutte le finestre aperte
+ E -Apre Esplora Risorse Computer
+ F -Apre la Ricerca dei files
+ Ctrl + F -Apre la Ricerca dei computers
+ F1 -Apre Guida in linea e Supporto tecnico
+ R -Apre "Esegui"
+ Pausa -Apre le proprietà di Sistema
+ L -Cambio rapido utente

+ M -ridurre a icona tutte le finestre
+ U -Apre Utility Manager

+ Maiusc + M  -Ripristina le finestre a icona


F1 -Richiama la Guida dell'applicazione attiva
F2 -Rinomina il file selezionato (in Esplora Risorse)
F3 -Trova file in una cartella
F4 -Attiva la finestra a cascata degli indirizzi di IE e di Esplora Risorse
F5 -Aggiorna la cartella attuale o in alcuni documenti inserisce data e ora (blocco note)

F6 -Scorre gli elementi dello schermo in una finestra o sul desktop

F10 + Maiusc -Apre il menu a cascata che si ottiene con il clic destro del mouse
F11 -Passa dalla vista a pieno schermo a quella ridotta

 

Alt – Stamp -copia immagine di una finestra (IMG)
Alt + F4 -Chiusura finestra attive
Alt + Tab -Passa a finestra successiva

Alt + invio -visualizza le proprietà di un elemento selezionato

Alt + barra spaziatrice  -aprire il menu di scelta rapida della finestra attiva

Alt + ESC -scorre gli elementi nell’ordine in cui sono stati aperti

Alt  sx + Maiusc di sx + STAMP -attivare o disattivare Contrasto Elevato

Alt  sx + Maiusc di sx +Bloc Num -attivare o disattivare controllo puntatore


Ctrl + A -seleziona tutto

Ctrl + B -Organizza Preferiti
Ctrl + C -Copia la selezione
Ctrl + F -Trova file nella cartella attiva
Ctrl + H -Visualizza/Nascondi Cronologia
Ctrl + I  -Visualizza/Nascondi la barra dei Preferiti di IE
Ctrl + V -Incolla la selezione
Ctrl + W -Chiude la finestra
Ctrl + X -Taglia la selezione
Ctrl + Z  -Annulla l'ultimo comando

Ctrl trascinando l’elemento -copia l’elementi selezionati

Ctrl + Tab -Passa a scheda successiva   

Ctrl + Stamp -Copia l’immagine del desktop (IMG)

Ctrl + freccia unidirezionali -sposta il punto

Ctrl + Maiusc -evidenza un blocco di testo

Ctrl +  F4 -chiude la/e finestre attive

Ctrl + Maiusc + TAB -sposarsi indietro la le schede

Ctrl +  F4 -chiude la/e finestre attive

 

Maiusc + canc -elimina in modo permanente l’elemento selezionato senza inserirlo nel cestino

Maiusc + tasti freccia -seleziona più elementi o testo

Maiusc + F10 -Visualizzare il menu di scelta rapida per l’elemento selezionato

Maiusc di Destra per otto secondi -premuto Attivare e Disattivare filtro tasti

Maiusc premere per cinque volte -Attivare Disattivare Tasti Permanenti

 

tasto FINE  -visualizzare l’ultima parte della finestra attiva

BLOC NUM per 5 secondi -Attivare Disattivare Segnali acustici

pausa interr -all'avvio del sistema blocca la schermata della procedura per ad esempio lettura parametri o bios

 

 

 

 

 

 

 

******** Aggiornare il BIOS di sistema ********

torna menu

 

 

              Tutti i consigli, le procedure e le immagini da seguire passo-passo !!

 

 

 

 

Perché aggiornare il BIOS 

Operazioni preliminari

Aggiorniamo il BIOS

Se qualcosa va storto

Note & Raccomandazioni

 

Vedi anche...

 

-> Prima di gettare la spugna ...Cancelliamo la CMOS

-> Riprogrammare il BIOS

-> Settare i Parametri del BIOS

 

Perché aggiornare il BIOS 

COS'È
Il BIOS è il primo livello Software di un PC. In altre parole, è rappresentato da quelle righe di codice che permettono all'hardware di interagire con l'Hardware Abstraction Layer del Sistema Operativo (per i SO che ne sono provvisti, come - ad esempio - Windows XP) o direttamente con i driver e il Sistema Operativo vero e proprio (come - ad esempio - con Windows ME). In assenza del BIOS non c'è dialogo tra i componenti HW e il sistema operativo, per cui il PC non può funzionare. Per questo motivo è bene prestare la massima attenzione nel corso dell'aggiornamento.

PERCHÉ FARE L'AGGIORNAMENTO

 

  • Compatibilità con Windows XP ACPI
     

  • Supporto degli Hard Disk "grandi"
     

  • Velocizzazione del supporto di I/O
     

  • Supporto di video AGP
     

  • Miglior supporto al processore



PRECAUZIONI...
Questa è un’operazione molto delicata in quanto da una sua cattiva riuscita dipende il funzionamento del nostro pc! Ma niente paura, se seguite attentamente passo dopo passo quanto scritto di seguito, vedrete che quest’operazione non è poi così tremenda! Basta un po’ di attenzione e, anche, un po’ di fortuna. Innanzitutto, non mettetevi MAI ad aggiornare il bios del vostro pc durante un temporale o mentre la mamma ha attaccati in casa tutti gli elettrodomestici a sua disposizione: infatti, in caso di interruzione della corrente elettrica durante l’aggiornamento del bios, potrete dire addio alla vostra scheda madre e dovrete rassegnarvi a spendere un po’ di soldini a comprarne un’altra. Questa precauzione è valida solamente qualora la vostra scheda madre non supporti la tecnologia del dual bios, la quale implementa nell’architettura della scheda madre un doppio bios. In altre parole, sono montati sulla scheda due chip ‘complementari’ del bios: nel caso in cui non funzioni uno, per svariati motivi, entra in funzione l’altro che vi permette in sostanza di rimediare al danno. Dunque, nella malaugurata ipotesi in cui salti la luce mentre aggiornate il bios, in questo caso potrete lo stesso far partire il pc grazie al ‘chip di emergenza’ del dual bios e successivamente ripristinare il vecchio bios nel ‘chip primario’.

In mancanza di dual-bios c'è ancora un'ultima speranza ma è un'operazione delicata di cui parleremo alla fine (e richiede un schede grafica a uguale alla nostra)... Meglio non doverci ricorrere ;)

Fatta questa doverosa premessa, passiamo ora alle operazioni vere e proprie relative all’aggiornamento del bios.


QUALE BIOS SCEGLIERE?

Innanzitutto dovete conoscere la marca e l’esatto modello della scheda madre montata sul vostro pc. Se non le conoscete, potete ricorrere a diversi metodi per scoprirle:
 

  1. se siete amanti della meccanica e volete a tutti i costi aprire il pc, armatevi di cacciavite e torcia elettrica, svitate le viti di fissaggio del pannello laterale del case e sfilatelo dalle sue guide in modo da poter vedere dentro al case. Ora andate a cercare sulla scheda madre le scritte relative alla marca ed al modello;

     

  2. se siete di fretta o non ve la sentite di aprire il case (chissà cosa potrebbe celarsi al suo interno…), potete affidarvi ad un programma apposito per scoprire quale scheda madre monta il vostro pc. Fra questi utili programmi, ricordiamo Aida32, Everest, Fresh Diagnose e Sisoftware Sandra 2004, tutti liberamente scaricabili dalla nostra fornitissima ed aggiornatissima sezione download.



UPGRADE DA FLOPPY DOS

Ora che siete a conoscenza della marca e del modello di scheda madre installata sul vostro computer, si tratta di andare a scaricare l’aggiornamento del bios dal sito del costruttore della stessa.
I programmi su citati indicano già l’indirizzo del sito da cui scaricare il bios, ma qualora non lo facessero, basta affidarsi al sempre ottimo motore di ricerca
http://www.google.it.

Sul sito del costruttore della scheda madre, solitamente trovate una sezione Support o Download dentro la quale sono facilmente reperibili i link ai file di aggiornamento dei bios delle diverse schede madri.
Una volta che vi siete procurati il file di aggiornamento del bios, dovrete procurarvi anche quello dell’utility di aggiornamento del bios stesso. A volte tali due file vengono resi disponibili per il download all’interno di un unico file compresso (.zip o .rar), altre volte invece lo si trova disponibile per il download nella stessa pagina web in cui è linkato il file di aggiornamento.

Qualora il file scaricato sia un file compresso, estraete il suo contenuto su un floppy disk; avrete così un floppy disk contenente due file: uno eseguibile (.exe), che è l'utility di aggiornamento (flash) del bios (in altre parole, il programma che permette di aggiornare il bios); l'altro è un file di update (può avere diverse estensioni, come ad esempio .rom, .bin, ecc...).

Quando invece avete scaricato l’aggiornamento del bios e l’utility di aggiornamento dello stesso in due file separati, copiateli direttamente su un floppy disk.
Fatto questo, segnatevi il nome e l'estensione sia del file di aggiornamento del bios che dell'utility di aggiornamento su un foglio di carta: vi tornerà utile.

Successivamente, dovete procurarvi un dischetto autoavviante di windows (li trovate da scaricare a
questo indirizzo. Generalmente, da questi siti, scaricate un file .exe che dovrete poi eseguire, dopo aver inserito nel drive A un floppy disk vuoto, per creare il disco autoavviante necessario. Una volta che avete il floppy autoavviante, riavviate il pc con inserito il floppy autoavviante nel drive A; in questo modo, all’avvio, il computer partirà caricando il floppy disk e portandovi nella modalità DOS. Ora potete togliere il floppy autoavviante dal drive A ed inserire al suo posto il floppy disk dove avete copiato il file di aggiornamento del bios e la relativa utility. Digitate il nome dell'utility di aggiornamento seguita dalla sua estensione (ad esempio, AWFLASH.EXE o FLASHBIOS.EXE) e premete il tasto INVIO. Entrerete così nel programma di aggiornamento del bios. Oa non vi rimarrà che scorrere le voci sullo schermo con le freccette fino ad arrivare alla voce update/upgrade/load o qualcosa di simile (dipende sempre dal tipo di bios che monta il vostro pc, i più comuni sono AMIBIOS, AWARD BIOS e PHOENIX BIOS) . Fatto ciò, premete il tasto INVIO; vi verrà ora chiesta la sorgente dalla quale prendere il file per aggiornare il bios: dovete cioè indicargli il percorso del floppy disk, dove avete il file di update del bios, ad esempio A:update.bin. Successivamente, premete il tasto INVIO. Così inizierà il processo di aggiornamento del bios che durerà pochi secondi ed al termine del quale dovrete riavviare il pc. Qualora vogliate essere sicuri di poter tornare indietro nel caso in cui il nuovo bios non vi soddisfacesse, c’è anche la possibilità di salvare una copia di backup del bios prima di procedere al suo aggiornamento. Di solito vi viene chiesto se volete fare una copia di backup del vecchio file del bios automaticamente prima di aggiornare lo stesso; se invece non vi viene chiesto, troverete una voce apposita nell’utility di flash per creare tale backup. Il file di backup potrete scegliere se salvarlo nello stesso floppy disk sul quale avete quelli di aggiornamento o su un altro floppy disk.

Una volta portata a compimento l’operazione e riavviato il pc, entrate nel bios tenendo premuto il tasto CANC (oppure il tasto F1, F2, ecc… a seconda del tipo di bios montato sul pc) all’avvio del pc. Scorrete le voci a schermo fino ad arrivare a quella relativa al caricamento delle impostazioni predefinite (SET DEFAULT VALUES); premete il tasto INVIO. Spostatevi sempre con le freccette sulla voce SAVE AND EXIT (in alcuni bios basta anche solo premere il tasto F10), premete il tasto INVIO e poi il tasto Y (o S se il bios è in italiano). In tal modo avrete caricato i valori di default del bios.

UPGRADE DA WINDOWS
Alcune schede recenti hanno facilitato l'aggiornamento del BIOS introducendo la possibilità di fare l'update attraverso Windows, con comode schermate che guidano passo passo attraverso il procedimento. Siccome le operazioni sono molto semplici e intuitive (e spiegate a video) non le tratteremo in questa guida. Sappiate soltanto che se la vostra motherboard e stata comprata negli ultimi anni potreste avere anche questa modalità di update, basta controllare sul manuale o sul sito del produttore della scheda.
 

 

 

L'aggiornamento del BIOS, spesso e volentieri, è causa di panico. Le vostre paure sono decisamente infondate!!!  Di fatti l'aggiornamento del BIOS, non solo è indolore per il vostro PC, ma contribuisce anche alla realizzazione di molte cose altrimenti impossibili. Per esempio:

- AUMENTO DELLE PRESTAZIONI DEL SISTEMA;

- INSTALLAZIONE DI HARD DISK DI NUOVA GENERAZIONE;

- RICONOSCIMENTO DI NUOVE PERIFERICHE;

- INSTALLAZIONE DI CPU PIU' POTENTI.

- etc...etc...

Penso che solo il fatto di poter installare una nuova CPU o un Hard Disk di taglio superiore ai 20 GB, basti per farvi passare tutte le paure. 

 

Operazioni preliminari

 

Cosa serve per effettuare l'upgrade del BIOS?

 

 1   Verificare versione del BIOS e Costruttore. 

La prima cosa da fare è verificare e prendere fedelmente nota della versione del BIOS e del costruttore della Main-Board. La versione del BIOS la otteniamo dalla videata iniziale che compare quando si accende il computer  e pressando il tasto [Pausa/Interr.] avremo tutto il tempo di prenderne nota. Per quanto riguarda la Main-Board il compito è un po' più arduo, specialmente se non abbiamo il manuale della stessa. In ogni caso non disperate, solitamente la sigla del firmware del BIOS (Es. P5I430TX Titanium IB+ V1.0s/97) ci dice gia tutto quello che serve per l'upgrade, tranne il costruttore della scheda, essenziale per reperire l'aggiornamento.

 

 2   Ricerca dei file aggiornati, necessari per l'upgrade

I dati reperiti di cui al punto 1, saranno fondamentali per la ricerca dei file d'aggiornamento che troverete nella sezione

 

Aggiornamenti e driver

 

ATTENZIONE! Badate bene, quando scaricate il file, solitamente un file .zip, leggete attentamente il file readme.txt allegato e verificate che la sigla della Main-Board riportata coincida esattamente con la vostra. Se così non fosse continuate la ricerca. Trovato il file giusto, verificate che la data di relase sia ovviamente più recente. Se tutto e OK andiamo avanti.

 

 3   Cosa contiene il file d'aggiornamento? 

Solitamente il file ZIP fornito dal costruttore comprende: il firmware vero e proprio (file.BIN); il software FLASH (file.EXE) che rappresenta l'interfaccia per l'istallazione e il backup del nuovo e del vecchio firmware; e il file readme.TXT che contempla tutte le informazioni e gli aiuti per l'upgrade (in inglese).  

 

Aggiorniamo il BIOS di sistema

Di seguito descriveremo passo-passo le operazioni da effettuare per l'aggiornamento del BIOS di sistema.

 

 1   Creazione del disco di avvio MS-Dos e upgrade

Se non avete un disco di avvio ms-dos possiamo crearlo semplicemente aprendo una sessione MS-dos e, dopo aver inserito un disco nell'unità "A", digitate il comando  FORMAT A:/S.

 

 

 

Creeremo così un disco di avvio con i soli files di sistema. 

 

Se qualcosa non funzionasse e avremo una risposta tipo quella nella figura riportata in seguito, allora è il caso di creare un disco di ripristino* di Windows.

 

 

 

* Per creare un disco di ripristino basta portarsi su Pannello di controllo ==> Installazione applicazioni ==> Disco di ripristino.

 

Copiate ora i file di aggiornamento (il file BIN, il file EXE e quello TXT) sul disco appena creato.

 

 2   Impostare il Boot di sistema sul disco "A"

Riavviate il computer ed entrate nel Setup del BIOS, controllate che la prima lettera del parametro BOOT SEQUENCE sia "A". Se così non fosse, impostatela.

 

 3   Effettuare il backup della vecchia relase

- Riavviate il computer

- Avviate il file EXE scrivendo il nome dello stesso (Es. AWDFLASH.EXE). 

- Effettuate il backup del vecchio BIOS (old Bios). 

 

NB. Per effettuare il backup seguire le istruzioni contenute nel file readme.txt.

 

ATTENZIONE! l'operazione di backup è essenziale. 

Se dopo l'aggiornamento il computer non funzionasse a dovere dovrete reinstallare la vecchia relase.

 

 4   Installare la nuova relase

- Sempre dal programma FLASH  effettuate l'UPDATE digitando il percorso completo e il nome del File.BIN aggiornato (Es. A:T1B1_V15.BIN).

- Se l'Update è andato a buon fine il programma vi risponderà con SUCCESSFUL.

- Rimuovete il disco di avvio e spegnete il Computer.

- Riavviate e constatate che tutto funzioni a dovere.

- Se qualcosa va storto, andate al punto successivo, altrimenti

 

ABBIAMO EFFETTUATO CON SUCCESSO L'UPGRADE DEL BIOS!!

 

Se qualcosa va storto

Elenco delle possibili anomalie.

 1   Dopo l'upgrade la relase del Bios è rimasta invariata

Malgrado l'aggiornamento sia stato eseguito con successo, può accadere che di fatto non sia stato eseguito. Perché?

Solitamente ciò accade quando la FLASH Eprom del Bios è protetta da scrittura. 

Cosa bisogna fare per rimuovere la protezione?

Alcuni costruttori preferiscono proteggere il Bios dalla scrittura. Le Main-Board dispongono di un ponticello inserito su due contatti denominati con scritte del tipo Flash Bios Write Protect ==> Togliere il ponticello.

Altre schede dispongono di una protezione software. Per rimuoverla entrate nel BIOS SETUP e impostate Disabled.

 

 2   Dopo l'aggiornamento il PC non dà segni di vita

Se il PC non da segni di vita, il problema e' di una certa gravità. In questo caso bisogna ricorre alla "Riprogrammazione del Bios"... 

Cosa bisogna fare?   ===> Guida - Riprogrammare il BIOS

 

 3   Con l'overclock della CPU il PC è instabile. Prima dell'upgrade no. Perché?

Sicuramente avrete notato che, dopo l'aggiornamento, le prestazioni sono parecchio migliorate. L'aumento delle prestazioni produce indirettamente un aumento della temperatura con un conseguente surriscaldamento della CPU se overclockata. 

Cosa bisogna fare?  ===> NON EFFETTUATE OVERCLOCK.

Le prestazioni infatti non decadranno in modo evidente ed inoltre avrete un computer molto più stabile.

 

 
Prima di gettare la spugna  ...Resettare la CMOS

Se dopo l'inserimento di parametri errati il computer non funziona a dovere e per qualsiasi motivo NON sia più possibile accedere al BIOS SETUP e' molto probabile che "resettando" la CMOS tutto torni come prima...

 

Vedi anche...

-> Riprogrammare il BIOS

-> Come Aggiornare il BIOS

-> Settare i Parametri del BIOS

 

  

 Procedura per Cancellare la Memoria Cmos 

 

PREMESSE sulla Memoria CMOS

 

La memoria Cmos è alimentata dalla batteria tampone della Main-Board e contiene le impostazioni del BIOS. Il compito della batteria tampone è dunque quello di non far perdere i dati di configurazione della macchina quando questa non è alimentata. Spesso a causa di errato inserimento di parametri, per es. della CPU quando si tenta un Overclock, il PC non si avvia più. Il più delle volte si riesce tranquillamente ad accedere nuovamente al bios e ripristinare le impostazioni precedenti ...Ma a volte può anche accadere che, per qualsiasi motivo,  non si riesca più ad accedere al Setup. I produttori corrono ai ripari predisponendo un jumper (solitamente denominato "Clear Cmos") che consente il "reset" della memoria Cmos, permettendo l'avvio della macchina con i parametri di default. Alcune Main-Board sono sprovviste di tale jumper ... Vedremo anche cosa fare in questi casi.

 

 

 1  Intervento Hw su CMOS. (solo per esperti)

Se disponete del manuale d'uso della scheda madre, cercate il ponticello "Clear CMOS" e abilitatelo per qualche secondo

 

 

 

 

(a  Computer SPENTO e scollegato dall'alimentazione di rete). Infine riportare il ponticello sulla posizione originaria e accendete il PC.

ATTENZIONE!! Procedere con molta cautela e solo dopo aver letto attentamente tutte le informazioni riportate sul manuale della MB. 

 

 2  Se non c'è il ponticello(solo per esperti).

La funzione del ponticello in pratica, è quella di cortocircuitare i poli "+" e "-" della batteria tampone. Molte Main-Board sono sprovviste di jumper "Clear Cmos". In questi casi quindi si può assolvere lo stesso compito nel seguente modo:
-> Scollegare l'alimentazione del PC;
-> Togliere la batteria tampone;
-> Munirsi di un piccolo giravite e creare un contatto (per 3-5 secondi) tra i poli "+" e "-" dell'alloggiamento  batteria tampone;
-> Riportare tutto come prima e accendete il PC.

 

 

- FINE procedura

 

Dopo l'operazione di Reset, il Bios dovrebbe ripristinare i valori di Default, e togliere l'eventuale PASSWORD precedente ...(nel caso in cui si dimentichi la password di accesso al Bios può sempre tornare utile!).

 

 

per maggiori informazioni collegatevi al link sottostante

http://www.pcalmeglio.net/news.asp?id=81

 

 

 Regole per una corretta manutenzione dei sistemi Windows

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Volete che il vostro PC non vi pianti mai in asso? Lo volete sempre scattante come quando lo avevate appena installato? Siete stanchi di formattare e rimmettere tutti i programmi da capo?

Seguite quanto detto sotto e fatene le regole della vostra vita informatica ;)


 

    ------ REGOLA D'ORO! ------
     

  1. Dovete avere un PC aggiornato fino all'ultimo Windows Update!

    ------ Regole di sicurezza ------
     

  2. Dovete avere un antivirus aggiornatissimo (anche freeware) e usarlo abbastanza di frequente, diciamo che se non si è esperti almeno una volta al mese, altrimenti se si è scrupolosi nell'aprire i file anche meno. Questo vuol dire diffidare degli allegati, scandire quello che non si conosce e tenersi alla larga dagli EXE scaricati dai programmi P2P (Kazaa , winMX ecc.)

     

  3. Sempre per la logica di cui sopra è bene avere anche un programma anti-spyware gratuito (come AD-aware o SpyBot Search & Destroy). Spesso i "programmi spia" si hanno nel PC senza saperlo perché vengono installati a nostra insaputa (magari con un screensaver, un tool gratis o programmi famosi come GO!zilla, Kazaa NON lite ecc.) e interferiscono col corretto funzionamento di Internet Explorer.

     

  4. È bene l'uso di un firewall (anche uno freeware) per sapere cosa accede alla rete e cosa no e proteggersi dai worm.

     

  5. È bene avere una conoscenza almeno vaga dei nomi dei programmi che dovremmo vedere nella finestra di Ctrl+Alt+Canc (il Task Manager).

    ------ Regole di mantenimento dell'efficienza ------
     

  6. La deframmentazione non fa miracoli ma certo velocizza un po' il PC: anche quella se fatta 1 volta al mese non porta via troppo tempo

     

  7. Fate pulizia del PC dai file inutili: Temporary Internet File, file temporanei ecc. tramite l'apposito pannello (andate in Risorse del computer, cliccate col destro sull'icona del disco fisso, Proprietà e infine Pulitura disco).

     

  8. Non tenete troppo programmi in background (cioè attivi vicini all'orologio di Windows).

     

  9. Tenete pulito il registro di Windows dai rimasugli delle disinstallazioni, magari con programmi appositi come il RegCleaner.

     

  10. Dovete avere driver aggiornati e installarli correttamente (levando sempre quelli vecchi prima di mettere i nuovi).

     

  11. Utilizzare una buona quantità di Ram, magari ottimizzandola con un freeware come FreeRAM XP Pro o CachemanXP

    ------ Regole di prevenzione "disastri" ------
     

  12. Bisogna conoscere e utilizzare TUTTI i metodi di salvaguardia dei file importanti: backup su CD, DVD, chiavi USB ecc. e/o utilizzo di partizioni o meglio ancora dischi separati per Sistema Operativo e file;

     

  13. Bisogna conoscere TUTTE le risorse che il Windows ci fornisce in caso di problema: il "Ripristino configurazione di sistema"(windows ME/XP); il CD di installazione (windows 2000/XP) o i floppy di emergenza per le procedure di ripristino (installazione riparatoria, utilizzo ultima configurazione funzionante, backup del registro ecc).

     

  14. È bene tenere sotto controllo le temperature del PC con programmi come Motherboard Monitor (o meglio ancora quello della casa produttrice della vostra scheda madre) insieme alle prestazioni della ram (per es. con MemTest) e del disco fisso (HDD Health). Naturalmente anche "rumori strani" o crash e riavvi continui vi devono mettere in allarme (possono essere problemi software ma NON è sicuro...)

Config sitema boot

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Utilita' di configurazione del sistema

Con msconfig e' possibile configurare e modificare il sistema ed i programmi inerenti l'avvio di Windows XP.
Avviando questa utilita' di sistema, raggiungibile cliccando sul menu START > ESEGUI e digitando msconfig, si possono notare diverse schede, che qui di seguito esaminiamo:

 



 

SYSTEM.INI


SYSTEM.INI e  per cio' che concerne i programmi ad avvio automatico (disabilitarli o abilitarli).
Questi file sono il retaggio che Windows XP si porta dei precedenti sistemi operativi, che debbono pero' essere ancora presenti per rendere compatibile il sistema a quei programmi che giravano sui precedenti sistemi operativi.

 



 

BOOT.INI


BOOT.INI contiene tutte le informazioni per la configurazione del boot manager di Windows XP, il menu che in avvio permettera' di specificare con quale sistema operativo partire nel caso in cui sullo stesso Pc si trovino a convivere piu' versioni di Windows.
Da qui e' possibile modificare la durata della visualizzazione del menu e l'ordine delle voci all'interno di esso, e' possibile decidere al seguente riavvio di far partire il sistema con delle opzioni particolari.

Per configurare il file Boot.ini cliccare sul menu START > ESEGUI e digitare msconfig.
Cliccare quindi sulla scheda BOOT.INI

Questo che vedete qui sotto e' un file boot.ini classico:

[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS="Microsoft Windows XP Professional" /fastdetect


Analizziamo il contenuto del [boot loader]:

timeout = tempo di visualizzazione della lista dei sistemi operativi se volete fare in modo che finche' non date la conferma rimanga la lista impostate –1.
default = visualizza il sistema operativo impostato come default.


Analizziamo ora il contenuto dell' [operating systems]:

In questa sezione troviamo la lista dei sistemi operativi e tutte le informazioni necessarie per fare partire un determinato sistema operativo.
Ogni riga utilizza percorsi ACR (Advanced RISC Computing) per specificare la posizione di avvio.

Questo e' il percorso standard dell’ARC del file boot.ini
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS

Il parametro multi(0) puo' essere multi() per controller IDE o scsi() per controlli SCSI e identificano i controller del disco.
La numerazione parte da 0 (leggasi zero).

Il parametro disk() indica il disco del controller indicato in multi() di solito il valore e' 0 (leggasi zero).

Il parametro rdisk() nella forma multi() specifica il numero ordinale (che inizia con 0 (leggasi zero)) sul controller del disco contenente la partizione di avvio.

Il parametro partition() identifica il numero della partizione di avvio, le partizioni su disco sono numerate a partire da 1 (leggasi uno).

Infine dopo il simbolo \ bisogna digitare la cartella che contiene il sistema operativo, di default puo' essere o WINDOWS oppure WINNT.

Specificata la cartella che contiene il sistema operativo per semplificare le cose tra virgolette (" ") c'e' il nome del sistema operativo, questo nome si puo' modificare a piacimento.

Il comando /fastdetect serve a definire il sistema operativo di default.

In caso abbiate un sistema non basato su tecnologia NT vedi serie Windows 9X o ME non bisogna usare i percorsi ACR ma il nome della partizione.


ESEMPI:
1) Esempio:

Avete 1 hard disk su canale IDE in Primary Master diviso in 2 partizioni C: D: avete Windows Xp nella prima partizione e Windows 2000 nella seconda, il file boot.ini completo sara' cosi:

[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS="Microsoft Windows XP Professional" /fastdetect
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINDOWS="Microsoft Windows 2000 Professional"


2) Esempio:

Avete 2 hard disk sullo stesso canale IDE il primo sara' Primary Master e il secondo Primary Slave. Sul Primary Master avete installato Windows XP mentre sul Primary Slave Windows 2000, il file boot.ini completo sara' cosi:

[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS="Microsoft Windows XP Professional" /fastdetect
multi(0)disk(0)rdisk(1)partition(1)\WINDOWS="Microsoft Windows 2000 Professional"


3) Esempio:

1 hard disk Primary Master diviso in 2 partizioni, sulla prima avete installato il millennium, sulla seconda Windows XP.

[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINDOWS="Microsoft Windows XP Professional" /fastdetect
C:"Microsoft Windows Millennium"

 

 

SERVIZI


I Servizi sono programmi che vengono avviati automaticamente e che continuano ad operare in background, occupando preziose risorse; non solo occupano risorse a livello di processore ma, poiche' sono sempre in esecuzione, occupano anche parte della memoria RAM.

Essendo piuttosto numerosi, la loro disabilitazione corrisponde ad un aumento della velocita' complessiva del sistema non indifferente.

Qui sara' possibile visualizzare e disattivare i servizi attualmente in esecuzione, semplicemente deselezionando (togliendo) il segno di spunta presente vicino alla voce cliccandoci sopra.

Per una gestione piu' accurata dei servizi, per stabilire quali eseguire, quali disabilitare, quali rendere automatici e quali manuali, occorre andare e cliccare su:
Start > Pannello di controllo > Prestazioni e manutenzione > Strumenti di amministrazione > Servizi

 
Elenco dei Servizi
Analizziamo singolarmente alcuni servizi:

- Accesso periferica Human Interface (Human Interface Device Access)
Permette al sistema operativo di gestire le periferiche HID, che sono i pulsanti "speciali" delle tastiere, gli scanner con il pulsante di avvio, ecc.. Non e' indispensabile al sistema operativo per cui puo' essere anche disabilitato. In caso qualche periferica non funzionasse correttamente allora si puo' provare a riabilitarlo.
Dipende da "Remote Procedure Call"

- Accesso rete (NetLogon)
Serve per fare il login su domini NT. In un computer stand-alone puo' essere disabilitato

- Accesso secondario (Secondary Logon)
Fa esegure un programma con i diritti di amministratore ad un utente standard.

- Acquisizione di immagini di windows (WIA - Windows Image Acquisition)
Fornisce servizi di acquisizione immagini per scanner e fotocamere. Quindi se non possedete ne l'una ne l'altra risulta praticamente inutile.
Spesso le periferiche di acquisizione video funzionano bene anche senza questo servizio attivo quindi si puo' provare a disabilitarlo. Se poi ci fossero dei problemi allora si riattiva in seguito
Dipende da Remote Procedure Call

- Aggiornamenti automatici (Automatic Updates)
Serve a mantenere il sistema operativo aggiornato

- Allarmi (Alerter)
Notifica gli avvisi sul il sistema.

- Applicazione di sistema COM+ (COM+ System Application)
E' un altro componente per le applicazioni COM+: sarebbe bene impostarlo come COM+ Event System
Dipende da Remote Procedure Call

- Archivi rimovibili (Removable Storage)
Fornisce servizi per la gestione di archivi rimovibili. Inutile se non lo possedete.
Dipende da Remote Procedure Call

- Archiviazione protetta (Protected Storage)
E' il servizio che permette di salvare password, nomi, dati di connessione e la funzione Completamento Automatico.
Dipende da Remote Procedure Call

- Audio Windows (Windows Audio)
Gestisce l'audio del pc
Dipende da Remote Procedure Call e Plug & Play

- Auto Connection Manager di Accesso remoto (Remote Access Automatic Connection Manager)
E' il responsabile della richiesta di connessione alla rete di quando si tenta di connettersi ad un servizio remoto
Dipende da Remote Access Connection Manager, Telephony

- Avvisi e registri di prestazioni (Performance Logs and Alert)
Analizza le prestazioni del pc

- Browser di computer (Computer Browser)
E' necessario in caso il pc sia collegato ad una rete intranet piuttosto vasta. Se disabilitato potrebbe dare quache problema anche nelle piccole reti. In un computer non in rete e' inutile.
Dipende da Server, Workstation

- Client DHCP (DHCP Client)
Permette di ottenere un indirizzo IP dinamico

- Client DNS (DNS Client)
Gestice i DNS

- ClipBook (ClipBook)
Fa condividere la clipboard con altri computer.
Dipende da Network DDE

- Compatibilita' di Cambio rapido utente (Fast User Switching Compatibility)
Permette il cambio utente rapido
Dipende da Terminal Services

- Condivisione desktop remoto di NetMeeting (NetMeeting Remote Desktop Sharing)
Permette di condividere il desktop tramite NetMeeting. Non disabilita Remote Desktop.

- Connection Manager di Accesso remoto (Remote Access Connection Manager)
E' essenziale per la connessione ad Interne.
Dipende da Telephony

- Connessioni di rete (Network Connection)
Gestisce le connessioni di rete. Per fortuna il sistema e' in grado di attivarlo quando serve.
Dipende da Remote Procedure Call

- Copia replicata del volume (Volume Shadow Copy)
Dipende da Remote Procedure Call

- DDE di rete (Network DDE)
Dipende da Network DDE DSSM

- DDE DSDM di rete (Network DDE DSSM)
Serve per il ClipBook. Per il resto disattivandolo tutto funziona perfettamente.

- Distributed Transaction Coordinator (Distributed Transaction Coordinator)
Serve per i server, su un client puo' essere disabilitata
Dipende da Remote Procedure Call, Security Account Manager

- Estensioni driver di Strumentazione gestione Windows (Windows Management Instrumentation Driver Extension)
Serve a Windows Management Instrumentation

- Fax
Questo servizio lo vedra' solo chi ha installato il modulo aggiuntivo per la gestione dei fax.
Dipende da Plug and Play, Print Spooler, Remote Procedure Call, Telephony

- Firewall della connessione Internet (ICF) / Condivisione connessione Internet (ICS) (Internet Connection Firewall / Internet Connection Sharing)
Se questi due servizi vengono utilizzati allora il servizio deve essere impostato come Automatico, altrimenti puo' essere disabilitato
Dipende da Application Layer Gateway Service, Network Connection, Network Location Awareness, Remote Access Connection Manager

- Ftp Publishing Service
Servizio di pubblicazione FTP
Dipende da IIS Admin

- Gestione account di protezione (SAM) (Security Account Manager)
Gestisce le informazioni degli account locali. Per l'autologin, per impostare criteri di protezione e applicare policy particolari, ecc., questo servizio e' indispensabile.
Dipende da Remote Procedure Call

- Gestione applicazione (Application Managment)
Gestisce le installazioni/disinstallazioni. Puo' anche essere disabilitato e riavviato solo quando deve essere installato/disinstallato un programma.

- Gestione dischi logici (Logical Disk Manager)
Gestisce i dischi logici e removibili. Chi non utilizza questi dispositivi puo' anche disabilitarlo
Dipende da Plug and Play, Remote Procedure Call

- Gestione sessione di assistenza mediante desktop remoto (Remote Desktop Help Session Manager)
Anche se il nome trae in inganno si riferisce a Remote Assistance. Non ha niente a che fare con il Desktop Remoto.
Dipende da Remote Procedure Call

- Gruppo di continuita' (Uninterruptible Power Supply)
Gestisce gli UPS, i gruppi di continuita'. Chi non utilizza tale dispositivo puo' disattivare il servizio

- Guida in linea e supporto tecnico (Help and Support)
Consente l'esecuzione della Guida in linea e di tutti i servizi ad esso collegati.
E' in pratica il servizio della guida di Windows. Se viene disabilitato viene riavviato in automatico alla prima apertuta dell'help di Windows
Dipende da Remote Procedure Call

- Helper NetBIOS di TCP/IP (TCP/IP NetBIOS Helper Service)
Fa funzionare NetBIOS utilizzando il TCP/IP. Chi non utilizza NetBIOS puo' tranquillamente disabilitarlo. In caso i programmi di filesharing non funzionassero piu' correttamente, allora riattivare questo servizio.

- Helper smart card (Smart Card Helper)
Chi utilizza Smart Card deve avere attivo questo servizio, altrimenti si puo' disabilitarlo

- Host di periferiche Plug and Play universali (Universal Plug and Play Device Host)
Il componente server di Universal Plug and Play
Dipende da SSDP Discovery Service

- IIS Admin
Il servizio e' presente solo dopo aver manualmente installato IIS: in caso utilizziate di questo webserver, impostatelo su Automatico, in caso contrario, disinstallare completamente IIS
Dipende da Remote Procedure Call, Security Account Manager

- Manutenzione collegamenti distribuiti client (Distributed Link Tracking Client)
Mantiene validi i link sui drive di rete
Dipende da Remote Procedure Call

- Message Queuing
E' presente nei server per gestire l'instradamento dei messaggi.
Dipende da Distributed Transaction Coordinator, Message Queuing Access Control, NT LM Security Support Provider, Remote Procedure Call, Server

- Message Queuing Triggers
Gestisce il routing dei messaggi.
Dipende da Message Queuing

- Messenger (Messenger)
Permette di ricevere i messaggini via rete. Non ha niente a che fare con Windows Messenger.
Dipende da Plug and Play, Remote Procedure Call, Workstation

- MS Software Shadow Copy Provider (MS Shadow Copy Provider)
Serve ad alcune applicazioni di backup.
Dipende da Remote Procedure Call

- NLA (Network Location Awareness) (Network Location Awareness (NLA))
Serve ai pc che condividono una connessione con Internet Connection Sharing.

- Notifica eventi di sistema (System Event Notification)
Monitorizza le attivita' del sistema operativo.
Dipende da COM+ Event Notification

- Numero di serie del supporto portatile (Portable Media Serial Number)
Recupera il numero di serie di eventuali lettori musicali portatili collegati al computer.
Quando si collega una periferica esterna al pc questo ne legge il numero di serie.

- Ora di windows (Windows Time)
Assicura la sincronizzazione data e ora su tutti i PC collegati ad una rete. Inutile se non si fa parte di una rete.
Mantiene altresi' l'orologio del vostro computer sincronizzato con quello mondiale. In piu' necessita di "Operazioni Pianificate".

- Plug and Play (Plug and Play)
Serve a riconoscere le periferiche hardware. Va lasciato su Automatico.

- Provider supporto protezione LM NT (NT LM Security Support Provider)
Utilizzato dai server. Su un semplice computer puo' essere disabilitato.

- QoS RSVP (QoS RSPV)
Gestisce la "Qualita' del Servizio". Puo' essere benissimo disattivato
Dipende da Remote Procedure Call

- Registro di sistema remoto (Remote Registry Service)
Su Windows XP Pro, permette ad un utente remoto di modificare il vostro registro di sistema. Poiche' potrebbe essere pericoloso, sarebbe meglio disattivarlo.

- Registro eventi (Event Log)
Registra tutti gli eventi di sistema. Inoltre e' indispensabile per accedere in una LAN o andare su Internet

- Rilevamento hardware shell (Shell Hardware Detection)
Serve ad attribuire ad alcuni device i relativi nomi in Risorse del Computer: se viene disattivato tutte le funzionalita' continueranno ad esserci anche se qualche nome potrebbe essere sbagliato.
Dipende da Remote Procedure Call

- Routing e Accesso remoto (Routing and Remote Access)
Attivando questo servizio permette l'accesso remoto alla rete locale tramite VPN e apparira' una nuova icona in Connessioni di Rete da dove potranno essere gestite le connessioni in entrata.
Dipende da Remote Procedure Call

- RPC (Remote Procedure Call)
Un servizio fondamentale per poter utilizzare il sistema: non e' possibile modificarne lo stato (sotto Windows 2000 era possibile, e non si poteva piu' accedere al sistema operativo)

- RPC Locator (Remote Procedure Call (RPC) Locator)
Gestione i database RPC sembra che anche disabilitandolo tutto funzioni regolarmente. Ma dato la complessita' di RPC se impostato a Manuale e' meglio
Dipende da Workstation

- Scheda WMI Performance (WMI Performance Adapter)
Un componente di analisi di Windows.
Dipende da Remote Procedure Call

- Server (Server)
Svolge le funzioni tipiche di un server di rete, quali il routing, la gestione di e-mail e domini: le piccole reti ne hanno comunque bisogno per condividere file e stampanti.

- Servizi di crittografia (Crypographic Services)
E' il servizio che controola le firme digitali quando si va ad installare un nuovo applicativo. Inoltre e' indispensabile se e' attivato il servizio di Aggiornamenti Automatici. Se invece si e' scelto gli aggiornamenti manuali si puo' impostare questo servizio come Manuale.
Dipende da Remote Procedure Call

- Servizi IPSEC (IPSEC Services)
Da utilizzare solamente se dovete fare login su un dominio NT
Dipende da Remote Procedure Call

- Servizi terminal (Terminal Services)
Permette di loggarsi da remoto sul computer locale: e' un essenziale per Cambio Rapido Utente e Remote Desktop.
Dipende da Remote Procedure Call

- Servizio amministrativo di Gestione disco logico (Logical Disk Manager Administrative Service)
Serve per i dischi logici
Dipende da Logical Disk Manager, Plug and Play, Remote Procedure Call

- Servizio COM di masterizzazione CD IMAPI (IMAPI CD-Burning Service)
Gestisce il masterizzatore di Windows. E' una nuova funzione che permette a Windows XP di poter leggere e scrivere su un CD. Nel caso in cui non abbiate un masterizzatore , o si vogliano usare programmi "esterni", il servizio non va avviato.

- Servizio di indicizzazione (Indexing Service)
Gestisce l'indicizzazione del sistema operativo
Dipende da Remote Procedure Call

- Servizio di rilevamento SSDP (SSDP Discovery Service)
Uno dei due componenti di Universal Plug and Play.

- Servizio di segnalazione errori (Error Reporting Service)
E' il responsabile di quella finestrina che appare quando c'e' un crash di Windows che vi propone di inviare alla Microsoft la segnalazione dell'errore
Dipende da Remote Procedure Call

- Servizio Gateway di livello applicazione (Application Layer Gateway Service)
Gestisce il traffico Internet.

- Servizio Ripristino configurazione di sistema (System Restore Service)
Gestisce la funzionalita' del ripristino configurazione di sistema.
Dipende da Remote Procedure Call

- Servizio trasferimento intelligente in background (Background Intelligent Transfer Service)
Permette di riprendere alcuni download che sono stati interrotti a meta'.
Dipende da Remote Procedure Call, Workstation

- Simple Mail Transport Protocol (SMTP)
Non installato di default, trasforma Windows XP in un piccolo mailserver.
Dipende da Event Log, IIS Admin

- Simple TCP/IP Services
Non installato di default, e' necessario in LAN miste Windows/Unix.

- SNMP Service
Non installato di default, supporta applicazioni che fanno uso di SNMP.
Dipende da Event Log

- TCP/IP Printer Server
Non installato di default, simula un server di stampa Unix sul computer locale.
Dipende da Print Spooler

- World Wide Web Publishing Service
Permette di fornire pagine web su richieste di client remoti: e' installato su Windows XP Pro contestualmente a IIS
Dipende da IIS Admin

 
Impostazione dei Servizi
Per impostare i vari servizi andate in:
Start > Pannello di controllo > Prestazioni e manutenzione > Strumenti di amministrazione > Servizi.
In questa finestra ci sono tutti i servizi presenti nell'XP notate che comunque non tutti partono automaticamente.
Potete modificare il tipo di avvio cliccando 2 volte sul servizio che vi interessa e modificando la proprieta' Tipo di avvio

- DISABILITATO: il servizio non viene caricato, quindi sara' impossibile avviarlo durante la sessione di Windows.

- MANUALE: il servizio non verra' avviato automaticamente, ma necessitera' di un altro servizio o di una applicazione per poter avviarsi.

- AUTOMATICO: il servizio verra' automaticamente caricato all'avvio di Windows.

 
Alcune ottimizzazioni dei Servizi
Ora vediamo di escludere i servizi che non ci servono e di lasciare attivati solo quelli utili.
Se non si possiede una rete bisogna DISABILITARE i seguenti servizi:

- Helper Netbios TPC/IP
- Helper Smartcard
- Manutenzione Collegamenti distribuiti client
- Registro Sistema remoto
- Servizi Ipsec
- Messenger
- Servizio trasferimento intelligente in background

Impostare su AUTOMATICO i seguenti servizi:

- Audio Windows
- Plug and Play
- Registro Eventi
- RPC
- Spooler di Stampa
- Strumentazione Gestione Windows
- RPC Locator
- Servizi di incizzazione

Impostare su MANUALE i seguenti servizi:

- Auto Connection Manager di Accesso Remoto
- Connection Manager di Accesso Remoto
- Connessione di Rete
- NLA (Network Location Awareness)
- RPC Locator
- Servizi Terminal
- Sistema di Eventi COM+
- Telefonia
- Windows Installer
- Server
- DDE di rete
- DDE DSM di Rete
- Distribued Transaction Coordinator

Gli altri servizi dovranno essere impostati su DISABILITATO.

 

 

AVVIO


La scheda Avvio contiene tutte le applicazioni presenti nel menu START > ESECUZIONE AUTOMATICA e gli agenti di avvio dei programmi che si installano e che non sarebbero altrimenti visibili nel menu Esecuzione Automatica.
Da qui e' possibile deselezionare tutto cio' che non serve e che, se pur velocizzano l'avvio del software a cui sono collegati, tendono a rallentare l'avvio del sistema operativo e consumano risorse anche se non si andranno mai ad aprire i relativi programmi.

Vediamo nel dettaglio come fare:

Nella scheda Avvio della finestra che compare, togliere il segno di spunta al o ai programmi che non si vogliono far avviare all'accenzione del pc.

Cliccare quindi su Ok per confermare le modifiche e far riavviare il computer.

Al riavvio, Windows avvisera' che e' in corso l'avvio selettivo dei programmi.
Cliccare per inserire il segno di spunta nella casella non avvisare piu' per evitare che ad ogni avvio del pc windows ci informi di questo.

Una volta disattivato l'avvio automatico dei programmi con msconfig, se si vuole cancellare dalla lista di selezione le relative voci ormai inutili, occorrera' eseguire anche quest'ultimo passaggio.

Cliccare su START > ESEGUI e digitare regedit; quindi cliccare su Ok.

Recarsi alla seguente cartella di registro:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Shared Tools\MSConfig\startupreg

Cercare al suo interno la cartella con il nome del programma da eliminare, cliccarci sopra con il tasto destro del mouse, e poi su Elimina.
Ripetere quest'ultimo passaggio per ogni successiva cartella che si vuole eliminare.

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Programmi in avvio nel Registro di Windows

 

L'area che abbiamo appena visto è pubblica e chiunque potrebbe notarla.
Diversa la questione per i programmi nel registro di Windows.
Nel registro ci sono diverse cartelle in cui possono essere infilati dei programmi da avviare allo startup del sistema vediamo dove.

Intanto per aprire il registro di Windows:

- Fate click sul tasto Start
- Scegliete Esegui
- Digitiate regedit e premete Ok

Ecco le chiavi in cui potete vedere i programmi all'avvio:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunEx

Questi per quanto rigaurda la macrochiave HKEY_LOCAL_MACHINE mentre i seguenti:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce

per ciò che riguarda l'utente corrente.

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