Il presente documento ha scopo PURAMENTE INFORMATIVO: l' autore non si assume alcuna
responsabilità di eventuali danni diretti o indiretti provocati dall' applicazione delle informazioni
ivi contenute e non offre ovviamente alcuna garanzia sulla correttezza delle stesse.
Notare che le operazioni descritte non sono adatte ad essere eseguite dall'utente inesperto e potrebbero
rendere inutilizzabile il dispositivo: dunque ne sconsiglio vivamente l'applicazione.
Infine, se il "modem" è in comodato d'uso, ci si assicuri di non violare le clausole contrattuali
relative alla custodia dello stesso.
Sì. L' AR7 è molto versatile ed è stato concepito proprio come DSL router single-chip: tutto (o quasi) dipende dal firmware caricato nella flash memory. È dunque sempre possibile modificare il filesystem e dotare il dispositivo di funzioni di routing. Allo scopo possiamo "snellire" ad esempio il filesystem originale del 502T: basta "mountare" il file immagine sul nostro PC, modificare il filesystem fino ad ottenere un' immagine di dimensioni sufficientemente contenute e infine caricarla nella memoria flash con la procedura descritta nelle sezioni precedenti. Un modo più semplice consiste nel ridimensionare le partizioni e caricare il firmware del DSL-500T: La procedura completa è riportata qui.
No, non ancora almeno. Se la situazione è simile a quella seguente:
allora è molto probabile che siano state per qualche ragione modificate/cancellate le variabili mtdx. Bisogna dunque ripristinarle accedendo al server FTP di ADAM2 e dare i seguenti comandi:
SETENV mtd0,0x900a0000,0x901f0000 SETENV mtd1,0x90010000,0x900a0000 SETENV mtd2,0x90000000,0x90010000 SETENV mtd3,0x901f0000,0x90200000
A questo punto (firmware permettendo) la procedura dovrebbe andare a buon fine. Se dopo aver effettuato l' aggiornamento, il sistema non parte e il server FTP di ADAM2 resta attivo, allora bisogna ripristinare anche la variabile autoload:
SETENV autoload,1
No. Non è per cattiveria, ma il firmware contiene anche codice proprietario e preferisco evitare di compiere azioni potenzialmente illegali. Nel frattempo puoi provare questi.
Il modo più facile per accedervi richiede solo un minimo di tempismo. Prima di tutto assicurati che il dispositivo sia spento e collegato al PC tramite cavo di rete. Ora digita dalla tua console preferita:
ftp <my_ipaddress> NON premere Invio
Se hai già utilizzato il recovery-tool "my_ipaddress" sarà 192.168.0.1, altrimenti dovrebbe essere 10.8.8.8. Ovviamente in entrambi i casi dovrai modificare di conseguenza le impostazioni di rete. A questo punto accendi il dispositivo e dopo qualche istante premi Invio. Dovresti avere accesso al server. Se non funziona i motivi possono essere due: my_ipaddress sbagliato o errata scelta dei tempi.
Supponendo di poter accedere al sistema tramite telnet, digitiamo dalla shell BusyBox i seguenti comandi:
echo my_ipaddress 192.168.1.1 > /proc/ticfg/env echo autoload > /proc/ticfg/env
Così facendo abbiamo assegnato al server l'indirizzo IP 192.168.1.1 (ovviamente la scelta è libera) e nel contempo abbiamo cancellato la variabile autoload. Prima di continuare, verifichiamo di non aver commesso errori con:
cat /proc/ticfg/env
Ora spegniamo il dispositivo e riaccendiamolo dopo qualche secondo: notiamo che è attivo solo il led power, perchè non essendo definita la variabile autoload, il bootloader non lancerà il sistema operativo. Possiamo dunque accedere in qualunque momento al server FTP di ADAM2 all'indirizzo scelto. Dopo aver utilizzato il server ricordate di ripristinare la variabile autoload con il comando:
SETENV autoload,1
No.
Beh, mi potresti aiutare facendo una visitina agli annunci in alto alla pagina: farlo non ti costa niente e spesso può essere anche interessante.
Hai provato a trasferire un' immagine in un blocco non definito. Bisogna reimpostare le variabili mtdx, vedi FAQ n.2.
In generale la situazione è facilmente recuperabile perchè è molto difficile che il blocco mtd2 (in cui risiede ADAM2) sia stato corrotto: puoi quindi utilizzare il server FTP per ripristinare il funzionamento del dispositivo, vedi FAQ n.4.
Assolutamente no. Il 300G+ è basato su "Helium" di GlobeSpan-Virata sul quale gira il sistema operativo AtmOS. Maggiori dettagli su google.