Per diversi volumi, pergamene, ecc. si è presentata la necessità di progettare delle scatole a soffietto "a più scomparti".
Alcune hanno un vassoio integrato per conservare la legatura antica (spesso acida) non a contatto diretto con il volume (il quale ha una legatura nuova, spesso simile all'originale, ma realizzata con materiali adatti alla conservazione), mantenendoli comunque nella stessa sede.
Altre sono completate da una "slitta" che ha la funzione di poter estrarre il libro, che ha dimensioni e peso notevoli, senza il rischio di danneggiare il volume e senza fatica.
Esistono poi casi dove vi sono molteplici componenti nella stessa opera, come sigilli, rotoli di pergamena che a loro volta contengono altre pergamene di dimensioni più ridotte, ecc. In questo caso si costruiscono delle scatole per la conservazione su misura che andranno "incastrate" in appositi vassoi, inseriti a loro volta nella scatola più grande.
L'intento principale è di non dividere i vari elementi che compongono l'opera, così da preservare la storia del bene stesso, in tutti i suoi aspetti e con tutte le sue molteplicità. Questi “involucri” proteggono i volumi e tutto ciò che contengono dalla polvere e dalla luce e li mantengono in un ambiente non acido.