Il restauro delle stampe merita una voce a sé, perché comporta interventi e macchinari specifici, normalmente non utilizzati per i libri.
In questa sezione si possono trovare esempi di restauri su stampe "semplici" come acque forti, punte secche o bulini, ma anche interventi mirati su stampe acquerellate e guazzi (tempere). Queste ultime comportano particolari cautele al fine di preservare appieno il medium cromatico e grafico. Naturalmente anche le stampe sono soggette a danni tipici riscontrati nei libri, come ad esempio attacchi di microorganismi ed insetti o lacerazioni e lacune di vario genere. Un'altro aspetto da sottolineare sono i danni causati dagli "interventi" dell'uomo, volontari e non, come macchie di vario genere (olio di lampada, caffè, scotch, ecc.), intelature sul retro (che accumulano polvere ed attirano insetti) o stesure di abbondante gomma lacca sul verso (nel malaugurato intento di preservare la stampa) che danneggia la carta e con gli anni ingiallisce.
Ecco alcuni esempi di restauro: