» Tutti i regolamenti di servizio dell'Heer erano documentati dal Reichswehr Ministerium attaraverso una collana di manuali ufficiali chiamati 'Heeresdienstvorschriften (abbreviato H.Dv.)'.
I numeri 122 A e 122 B intitolati 'Anzugsordnung für das Reichsheer', regolavano in dettaglio rispettivamente l'uso dell'abbigliamento oltre che i componenti dell'equipaggiamento individuale (edito il 14 novembre 1934) ed anche le norme di vestario delle tenute da uniforme (edito l'8 aprile 1935).
Riguardo l'approfondimento sui manuali Heeresdienstvorschrift - H.Dv., rimando la lettura alla sezione dedicata alla nomenclatura delle tenute da uniforme.

 

 

Nonostante tutto, gli aggiornamenti e variazioni in riferimento alle uniformi ed equipaggiamenti erano annunciati attraverso alcune direttive del Reichswehr Ministerium in due collane di bollettini bimestrali chiamati rispettivamente “Circolare delle istruzioni e direttive dell’esercito” (Heeresverordnungs Blättern - HV) e, dal 1934 in avanti, dal nuovo istituito “Ordini generali dell’esercito” (Allgemeine Heeresmitteilungen - HM). Questi volumi iniziarono ad essere considerati veri e propri supplementi (Deckblätter) dei manuali H.Dv. 122 A-B.

» Le collane Heeresverordnungs Blättern - HV e Allgemeine Heeresmitteilungen - HM, sono fonti di numerosi spunti per lo studio approfondito delle uniformi tedesche, visto che anche ogni piccola variazione o modifica veniva rigorosamente annotata con data e numero d'ordine proprio su questi testi. E' da considerare però che diversi ordini inerenti al periodo bellico, alcuni anche di grande importanza per lo studio uniformologico, non sono stati trascritti in questi periodici ufficiali forse perchè impartiti direttamente dalle autorità di competenza ai produttori stessi saltando la trafila burocratica. In altri casi, ci si è accorti che le date indicate in alcune pubblicazioni facevano riferimento ad ordini in via d’esecuzione o, addirittura, già eseguiti qualche tempo prima.

Oltre a questi testi, tutti i documenti del Dipartimento generale della sezione abbigliamento dell'esercito (Allgemeine Heeresamt/Abt. Bekleidung) del Comando supremo (O.K.H.) furono persi durante il dopoguerra.
Un ottimo sistema per dare il giusto contesto a qualche uniforme o equipaggiamento di strana natura, è relativo all'interpretazione delle numerose fotografie d'epoca sempre fonte di numerose informazioni.

 

» Segue l'elenco in ordine cronologico delle più importanti pubblicazioni in riferimento alle uniformi ed equipaggiamento partendo dall'era Reichsheer fino all'epilogo del Terzo Reich.

 Fonti:

 HM-Allgemeine Heeresmitteilungen 1933-1945
 HV-Heeres Verordnungsblatt 1933-1945
 
 

Era Reichswehr

25 Settembre 1928 (RWM HVA N° 1191.12.22).
-Introduzione del maglioncino grigio con collo a 'V' apribile frontalmente con 6 bottoni. 

31 Ottobre 1928 (RWM HL N° 71).
-Adozione della cravatta da collo rimovibile nelle giacche in panno e Moleskin della Reichswehr.

 

1933

15 Marzo 1933 (HV 33, N° 121).
-Adozione della nuova coccarda che sostituisce quella ovale della repubblica di Weimar con i colori dei Land. La nuova coccarda è contraddistinta dai tre colori del nuovo Reich (bianco, rosso e nero) e viene indossata in aggiunta ad un serto di foglie di quercia nella parte frontale dello Schirmmütze.

-Viene introdotto anche lo scudetto tricolore sull'elmetto d'acciaio inizialmente definito 'emblema nazionale' (Hoheitsabzeichen). Successivamente con l'introduzione dell'aquila, verrà anch'essa contaddistinta in questo modo.

4 Maggio 1933 (Reichswehrminister Az. 64t 10V3 (Vlb) N° 31.33).
-Introduzione della nuova Feldbluse M33. Adottata dal 1 Aprile 1933, è completamente in panno di lana di colore Feldgrau. Questo colore, essendo stato introdotto nel 1907 per le uniformi tedesche, viene adottato per una ordinanza imperiale il 26 Luglio 1910. Il colletto, sempre dello stesso colore, è fissato per mezzo di un gancetto nella parte destra ed un occhiello nella sinistra generalmente realizzati in metallo giallo per le fabbricazione di anteguerra. Per ordine, viene indossata con il colletto chiuso ed i 5 bottoni frontali allacciati. A differenza degli effetti che l’hanno preceduta, le quattro tasche della Feldbluse hanno una plissettatura verticale chiamata 'Watteau' con patta di chiusura a bottone. Il dietro della giacca è caratterizzato da due pinces all’altezza dei reni, mentre all’interno sono presenti posteriormente due semi cinghie cucite al corpo della giacca utilizzate per trattenere i due gancetti reggi cinturone. Il personale di servizio attivo dispone, in tempo di pace, di una serie di tre effetti in panno Feldgrau, ma ne conserverà una sola, la migliore, all'inizio della guerra. Le altre due serie di capi di abbigliamento, più o meno usati, andranno a costituire l'uniforme ordinaria delle reclute assegnate da quel momento. La Feldbluse ha le spalline mobili realizzate con panno Feldgrau (come il colletto) con l'estremità appuntita e prive di profilatura. Queste ricordano la stessa forma appuntita delle spalline imperiali senza però la profilatura del colore d'arma. L'unità di appartenenza, è indicata con il colore delle lettere e numeri ricamati sistematicamente sopra. 

-Introduzione della uniforme da lavoro (Drillichanzuch) in tela pesante dal 1 Aprile 1933. Contemporaneamente cessa la produzione del Moleskinanzug dell'era Reichswehr. La nuova uniforme comprende giacca (Drillichrock) e pantaloni (Drillichhose), identici per tutte le armi e servizi. E’ confezionato in tessuto di lino greggio, parzialmente spigato, di un colore definito dal regolamento “grigio naturale” (Rohgrau) e che in effetti sembra quello della stoppa ed è privo di uniformità. Sottoposti a ripetuti lavaggi, i capi si scoloriscono e si ritirano del 3% nel senso dell’ordito, il che induce a distribuire taglie superiori a quelle prescritte dall’ordinamento. Il 12 Febbraio 1936 (HV 36, N° 191), viene decisa una modifica della giubba, riguardante sia i capi futuri che quelli già distribuiti ai vari reparti. Viene deciso infatti di sostituire la Halsbinde con la Kragenbinde e da quel momento cinque bottoni di fibra vulcanizzata di colore grigio scuro dovranno essere cuciti sulla giubba (tre alla base del colletto e uno ai due lati) per applicarvi questa cravatta. Lo scopo del Drillichanzug è quello di preservare l’uniforme in panno. Sia in caserma, sia sui campi delle manovre e in campagna, quindi negli acquartieramenti e nei bivacchi, è una tenuta da lavoro e di addestramento. Sino al 1939, è in dotazione ai Sottufficiali e uomini della truppa di tutte le armi indistintamente. A partire dal 1935, la dotazione teorica prevede due tenute, una per il lavoro, l’altra per le pulizie. La nuova dotazione del 14 Gennaio 1939 è fissata in tre serie, mentre la periodicità del rinnovo della giubba è fissata in due anni e quella dei pantaloni in un anno. Tutti gli uomini mobilitati dopo il 1939 nell’esercito in guerra, dispongono di una sola uniforme di tela (la migliore delle tre o una nuova, a seconda dei casi), rinnovabile per usura senza una periodicità fissa. Le reclute destinate alle guarnigioni nelle regioni dell’interno, ricevono anch’esse una sola uniforme, generalmente usata. E’ norma generale che l’uniforme in tela sia riposta e trasportata nel sacco da vestiario mod. ‘31 (Bekleidungssack ’31) in dotazione ad ogni soldato, che viene caricato sui veicoli adibiti al trasporto del bagaglio delle piccole unità. Conformemente alle disposizioni del tempo di pace, riguardante l’uniforme e la gestione dei capi di abbigliamento, come alle disposizioni emanate dopo la mobilitazione del 1939, la Drillichanzug non figura nella lista degli effetti che l’Ufficiale deve procurarsi o che la sua unità deve fornirgli a titolo gratuito per la tenuta da campagna; e neppure fa parte degli effetti facoltativi autorizzati. Fin dal tempo di pace, la tonalità ‘grigio naturale’ della tenuta era considerata poco adatta alla campagna, perché troppo chiara. Risulta che siano state fatte prove di tintura dei capi in color Feldgrau (notati già nell’inverno 1938) ed è evidente che siano state prese decisioni in questo senso nonostante non ci sia nessuna indicazione fornita dagli H.V.Bl. o dalle H.M. E’ certo però che il 12 Febbraio 1940, l’OKH decide che le uniformi in tela siano da quel momento di colore ‘verde canneto’ (Schilfgrün); una disposizione complementare datata 5 aprile, precisa che la modifica riguarda solo la produzione futura, mentre esclude i capi già distribuiti, allo scopo di risparmiare i coloranti. Non si sa se le uniformi in tela greggia siano state smesse di produrre definitivamente; tuttavia risulta che nel 1942 erano ancora, o nuovamente (?) fabbricate. Considerata la limitazione del consumo di materie coloranti, è probabile che dopo il 1940, queste uniformi di color ‘grigio naturale’ siano state destinate solo alle forze armate di riserva (Ersatzheer), rappresentate per esempio dalle unità di addestramento e di guarnigione e dalle scuole militari, riservando quelle verde canneto alle forze armate impegnate in guerra (Feldheer).

-Introduzione della camicia bianca (Weissehemd) dal 1 Aprile 1933.

-Introduzione della cravatta da collo (Kragenbinde) da indossare con la nuova Feldbluse. E' fatta di tessuto in cotone di colore Feldgrau, foderata di cotone rigato bianco, ha cinque asole da abbottonarsi al colletto della Feldbluse e un bottone ed un'asola per chiudersi. Le modalità di indosso sono le seguenti: quando il colletto della Feldbluse è chiuso, la Kragenbinde deve essere abbottonata solo nei tre bottoni del colletto lasciando sbottonati quelli ai lati per poi essere chiusa con il suo stesso bottone. In caso di colletto sbottonato, la Kragenbinde deve essere abbottonata completamente sui cinque bottoni del colletto. La Halsbinde già indossata sulle Rock della Reichswehr, continua ad essere indossata solo sulla Drillichrock fino al 1936, quando un ordine datato 12 Febbraio 1936 (HV 36, N° 191) ne revoca l'uso a scapito della Kragenbinde. 

20 Giugno 1933 (HV 33, N° 266).
-Riguardo il costume da bagno (Dreiecksbadenhose), il colore deve essere cambiato da Feldgrau a nero.

4 Luglio 1933 (WKrV 33, N° 247).
-Riguardo il cappotto, deve avere un taglio lateralmente di 4-5 cm per permettere la fuoriuscita dei ganci reggi cinturoni delle Feldbluse.

7 Luglio 1933 (HV 33, N° 303).
-Riguardo la cravatta da collo (Halsbinde), essendo fino ad ora di cotone Feldgrau con fodera Feldgrau, deve essere foderata con cotone rigato bianco.

 

1934

17 Febbraio 1934 (Vfg. V. 17.2.1934 Chef der Heeresleitung N° 440/34, WehrA. Allg. IV-Az.64).
-Adozione dell’emblema nazionale (Hoheitsabzeichen) nella forma di un’aquila che regge un serto rotondo di foglie di quercia con al centro una svastica. Deve essere indossata sul petto destro delle giacche, Feldbluse e giacche bianche non più tardi del 1 Maggio 1934. E’ intessuta di filo bianco su fondo grigio chiaro.

-Adozione dell’aquila sugli Schirmmützen al posto della coccarda con i colori dello stato che viene abolita dallo stesso ordine.

-Adozione dell'aquila sugli Stahlhelme (decalco).

18 Maggio 1934 (HV 34, N° 263).
-Adozione del cinturone in cuoio da ufficiale. Prende il posto del modello '25. E’ in cuoio marrone alto 55 o 50 cm con fibbia granulare grigia di forma rettangolare.

24 Marzo 1934 (HV 34, N° 149).
-Viene introdotta la bustina da campo (Feldmütze) per sott’ufficiali e uomini della truppa. E' fatta dello stesso panno delle Feldbluse con coccarda del Reich in metallo del primo tipo (come quella degli Schirmmützen) posizionata nella parte alta, una Soutache a V rovesciata del colore d’arma che circoscrive due bottoni zigrinati verniciati Feldgrau. Seguendo il regolamento delle tenute dell' 8 Aprile 1935 (H.Dv. 122 sezione B), se ne deve far uso con la tenuta di campagna e di servizio. Più tardi si aggiungerà anche la nuova tenuta di guardia. Fino al 1939 è distribuita in ragione di 3 esemplari per ogni soldato (la migliore per la libera uscita e le altre due per il servizio e la campagna). L'effetto è rinnovabile ogni 2 anni. Successivamente. la dotazione teorica sarà ridotta a 2 esemplari, poi a 1.

-Viene introdotto il cappello da campo per ufficiali. Consiste in un cappello morbido senza rigidità interne profilato con il colore d’arma, fatto della stessa forma, panno, dimensioni del cappello rigido (Schirmmütze) ma senza cordone o soggolo. Dopo l’introduzione nel 1938 della bustina per ufficiali, questo cappello verrà definito 'Feldmütze alter Art-a/A' cioè del vecchio tipo facendolo usare fino al 1 aprile 1942.

23 Aprile 1934 (HV 34, N° 199).
-Al personale montato, gli stivali da cavallerizzo indossati con pantaloni a sbuffo acquistati privatamente sono optional nell’abbigliamento da libera uscita.

8 Maggio 1934 (HV 34, N° 240).
-Viene introdotto un nuovo modello di costume da bagno (Dreiecksbadenhose) in tessuto mussolina (Nesselstoff), proibendo l’uso del modello precedente.

-Occorre cucire sul pantaloncino corto sportivo una insegna di riconoscimento dell’arma e del corpo di appartenenza.

26 Luglio 1934 (HV 34, N° 372).
-Cambiamento del colore del colletto per la giacca da Ufficiale da Feldgrau a panno distintivo (Abzeichentuch) di colore Feldgrau scuro. Le dimensioni devono essere: 6,8 cm le punte, 5,5 cm i fianchi, 4,5 cm dietro ed elevarsi per 2,2 m sul davanti tramite l'allacciatura di due gancetti.

1 Novembre 1934 (HM 34, N° 83).
-Adozione del dispositivo di bretelle amovibili (Tragegurte). Devono essere usate con i quattro ganci (Seitenhaken) (due anteriori, due posteriori) per le Feldbluse al fine di equilibrare meglio il peso dell’equipaggiamento sull’uomo. Le bretelle devono essere lunghe 100 cm ed avere 15 fori ognuna.

12 Novembre 1934 (HM 34, N° 85).
-In relazione alla necessità di dotare le truppe che eseguivano servizi speciali per il quale l'uniforme Feldgrau non era adatta, viene introdotta una nuova uniforme speciale (Sonderbekleidung). Queste uniformi classificate come speciali, non venivano offerte a tutte le unità ma ad ogni singolo soldato che ne abbisognava per eseguire il servizio speciale, quindi non sostituivano le uniformi Feldgrau ma venivano indossate all'occorrenza. L' uniforme nera per Panzertruppen è stata originariamente introdotta solo per il servizio sui carri armati anche se durante la guerra è stata utilizzata anche generalizzandone l'utilità ed adottata al posto dell'uniforme Feldgrau in modo completo, perdendo l'etichetta di uniforme speciale. L'uniforme speciale per unità motorizzate è stata introdotta dopo un'intensivo periodo di valutazione, dopo aver abolito la speciale uniforme dell'era Reichwehr in pelle per unità motorizzate (consistente in una giacca a doppio petto, cappello, casco protettivo e ginocchiere in pelle) ed anche la tuta protettiva da fatica ad un pezzo. Il nuovo abbigliamento varia in accordo al tipo di uso:

§         Motociclisti ed equipaggio dei sidecar:

            - Cappotto protettivo in tela gommata (Schutzmantel für Kraftradfahrer): per motociclisti porta messaggi e fucilieri in motocicletta. Rapidamente diventa molto popolare e spesso viene indossato anche da soldati non motociclisti di ogni rango. Come test iniziale per distinguere i gradi del possessore, viene introdotta una banda di treccia di alluminio da sott’ufficiale per i sott'ufficiali, due per gli ufficiali.

            - Maglione (Schlupfjacke):  prodotto in lana color Feldgrau del tipo pullover, con collo alto per proteggere il mento e la bocca quando tirato su.

            - Sopracalze (Überstrümpfe): fatti di lana color Feldgrau, da indossare sopra i mutandoni.

            - Sopraguanti: (Überhandschuhe): fatti resistenti all’acqua in tessuto di cotone Feldgrau con dita separate. Il palmo e il pollice sono ricoperti di pelle.

§         Autisti di veicoli a motore e co-autista:

            - Sopraguanti (Überhandschuhe).

§         Equipaggi dei moto veicoli aperti per esempio Kübelwagen, semi cingolati a cingoli e ruote delle artiglieria pesante motorizzata, e porta truppe fucilieri:

            - Sopra cappotto (Übermantel): prodotto per rimpiazzare il cappotto col pelo e il cappotto da guardia. E’ inteso per personale autieri di veicoli a motore e a trazione animale (cavallo), per personale autieri di veicoli a motore scappottati e come cappotto da guardia e sentinelle. Le spalline sono del tipo profilate con estremità arrotondata realizzata con panno distintivo Feldgrau scuro (fino al 1936) poi verde scuro bluastro (Blaülichdunkelgrünem Abzeichentuch) con la base cucita sul giromanica così come avviene con il cappotto ordinario.

            - Sopraguanti (Überhandschuhe).

§         Unità corazzate (Kraftfahrkampftruppe o, successivamente, Panzertruppe).
Le limitazioni imposte dal trattato di Versailles ancora valide in quel periodo, proibivano l'uso di carri armati e veicoli armati da parte della Reichswehr. Per non destare sospetti riguardo al riarmo segreto, la nuova tenuta per carristi viene ufficialmente chiamata ‘Uniforme speciale per servizio delle truppe nei carri fantoccio’ considerando che, per le esercitazioni campali nella Reichswehr, i carri erano appunto costruiti in cartone o legno montati su autovetture. La nuova tenuta è stata disegnata per essere indossata attillata e senza adornamenti aggiuntivi come tasche ecc così da prevenire qualunque impiglio all'interno del carro. Il colore nero è stato scelto così che le macchie di sporco, olio e benzina non siano molto evidenti. Il panno fine di qualità subirà lo stesso deterioramento del panno con cui sono state fatte le giacche Feldgrau. Le caratteristiche teste da morto presenti sulle mostrine, rievocano la tradizione delle unità Panzer tedesche della 1a Guerra Mondiale in cui il fregio ufficiale composto da teste da morto su fronde di quercia veniva donato per onorare la lealtà del bravo soldato.
Inizialmente, l'uso della tenuta da parte delle truppe corazzate era esclusivamente inerente al servizio sui carri. Per tutti gli altri usi era prescritta la normale uniforme Feldgrau. Fra le altre cose, siccome questa uniforme era diventata molto popolare, un ordine datato 2 Febbraio 1940 (HM 40, N° 166) limita l’uso della tenuta ai soli membri dei carri armati. I membri dei veicoli da ricognizione non sono menzionati in quest'ordine specifico, ma sono inclusi. Questo stesso ordine, prescrive l’uso del berretto nero (basco) per autisti e co-autisti dei veicoli armati per trasporto truppe (Schützenpanzerwagen -- tipo SPw Sd.Kfz. 250/251) per essere indossato dentro il veicolo con la tenuta standard Feldgrau. Dalla fine del 1940, la tenuta color Feldgrau (tranne il cappotto) non viene più distribuita all’equipaggio a scapito della tenuta color nero. Da ora in avanti, la tenuta nera sarà indossata anche come tenuta da libera uscita che, fino ad ora, era severamente proibita. 
Inizialmente è costituita da:  

            - Berretto protettivo (Schützmütze): consiste in un basco rigido in feltro con una copertura in panno nero. L'insegna del primo modello si riduce ad una coccarda in metallo con attorno le foglie di quercia tessute in filo bianco. Con l’ordine datato 30 Ottobre 1935 (HV 35, N° 646) viene aggiunto l’emblema nazionale con la coccarda ed il relativo serto di foglie di quercia, tessuto a macchina in cotone bianco su fondo nero (alluminio chiaro su fondo nero per gli ufficiali) inizialmente, poi più tardi cambiato in grigio argento su fondo nero. Lo Schützmütze viene abolito da un ordine datato 15 Gennaio 1941 (HM 41, N° 64) e rimpiazzato con una bustina standard di colore nero (Feldmütze). Viene mantenuto l’uso dello Schützmütze, per l’equipaggio dei carri modello 38(t), per autisti e co-autisti dei veicoli armati per il trasporto truppe e, in accordo dell'ordine datato 7 Marzo 1941 (HM 41, N° 277), agli autisti e co-autisti del trattore armato tipo Sd.Kfz. 251. La produzione di questo berretto protettivo viene apparentemente fermata nel 1941 ma ne viene continuato l’uso anche successivamente.

            - Bustina (Feldmütze); per ordine datato 27 Marzo 1940 (HM 40, N° 429), viene introdotta uguale alla M1934 per Sott'Ufficiali e truppa, che alla M1938 per Ufficiali. L'ordine specifica che lo Schützmütze deve essere indossato solo in servizio con veicoli armati. Alcune fotografie testimoniano che la bustina nera era indossata dagli Ufficiali dotati di bandoliera in pelle marrone, già nel 1939. Una fotografia scattata durante l'adunata di Norimberga del 1938 ritrae alcuni ufficiali del Panzer Regiment 15 con indosso la bustina nera tipo Luftwaffe dotata di profilatura argento solamente attorno al risvolto. Bustine come questo speciale modello non erano comunque ufficialmente adottate. L'emblema nazionale e la coccarda sono uguali ai modelli analoghi Feldgrau, ma tessuti a macchina in fondo nero. Una Soutache del colore dell’arma (per le truppe corazzate del Genio sono di colore bianco intrecciato al nero come per ordine del 10 Maggio 1940 (HM 40, N° 624)) è cucito frontalmente. L’emblema nazionale per ufficiali generali è di color oro su fondo nero dal 1943 in poi. Precedentemente non si differenzia dagli altri ufficiali inferiori. L'ordine datato 11 Giugno 1943 (HV 43B, N° 352), introduce un cappellino standard in panno nero (Einheitsfeldmütze). La mostreggiatura è la stessa del modello analogo color Feldgrau ma su fondo nero. Per gli ufficiali, la profilatura argentea poteva essere presente solamente sulla corona superiore del berretto o, in aggiunta, sulla parte frontale del risvolto. Essendo la visiera scomoda nel caso si osservi con l'ottica all'interno del carro, il cappellino veniva indossato con la visiera girata all'indietro. Durante la guerra, gli ufficiali e qualche volta i sott'ufficiali anziani, frequentemente indossavano lo Schirmmütze, l'Alter Art o il cappellino Feldgrau con la tenuta nera, cosa questa contro i regolamenti da quando il Feldmütze nero era stato esplicitamente prescritto per essere indossato con l'uniforme nera. L'ordine datato 8 Giugno 1944 (HV 44B, N° 246), puntualizza questa restrizione.

            - Giacca da campo corta a doppio petto (Feldjacke): prodotta in doppiopetto a mezza lunghezza fino ai fianchi. Inizialmente il colletto è profilato di rosa ma questo, viene abolito nel l942. La treccia da sott’ufficiale non viene mai usata attorno al colletto. Le mostrine sono romboidali profilate di rosa con un teschio di metallo stampato posizionato al centro sia per la truppa che per gli ufficiali. L’emblema nazionale è cucito nel petto destro dopo la sua introduzione per ordine datato 11 Novembre 1935 (HV 35, N° 690), è tessuto a macchina in filo bianco (poi grigio argento, poi grigio topo) su fondo nero, mentre quello per gli ufficiali è tessuto a macchina in filo argento sempre su fondo nero. Le spalline sono di panno distintivo nero con la profilatura del colore d’arma inserite nella cucitura del giromanica e spesso cucite tutto attorno per non impigliarsi all'interno del carro. L’ordine datato 3 Maggio 1940 (HM 40, N° 549) introduce i passanti per spalline e quindi l’obbligo di non cucire le stesse tutte attorno alle spalle della Feldbluse. Le spalline in futuro saranno del tipo amovibile con lingua abbottonabile. Gli ufficiali indossano le spalline standard con il colore d'arma. Il modello precoce sono del tipo a cucire nel giromanica, quelle successive sono rimovibili con lingua abbottonabile. Le insegne di specialità per i sott'ufficiali e truppa sono in panno nero. Comunque si sono visti anche su panno distintivo verde scuro. L'Hauptfeldwebel indossa la caratteristica treccia in due file cucita attorno ad entrambe le maniche.

Le caratteristiche iniziali del giacchino nero e relative successive modifiche sono le seguenti: il primo modello (1934) ha un colletto di dimensioni quasi simile alla Feldbluse generica e quindi di forma squadrata. Non è presente il gancetto e l'anellino per chiudere il colletto e neppure delle asole e bottoni per la chiusura del battente. Il modello seguente (1936) subisce una modifica alle dimensioni del colletto avente ora le punte più pronunciate. I battenti sottostanti al colletto vengono inclinati di più verso il basso affinché si distanzino maggiormente dalle punte del colletto stesso. In questo modello vengono aggiunti tre bottoni pettorali con relative asole nel battente e gancetto con anellino al colletto per la chiusura allacciata dello stesso. L'uso della profilatura con il colore del Waffenfarbe attorno al colletto è discontinuo fino al 1942, quando viene ufficialmente eliminato da un ordine (terzo modello).

I colori d’arma mostrati attorno al colletto, mostrine e spalline sono i seguenti:

                            - Unità corazzate e caccia carri pesanti: Rosa

                            - 24° Reggimento Panzer: Giallo oro (per onorare la propria origine dal 1° Reggimento di Cavalleria).

                            - Unità corazzate trasmissioni: Giallo limone per l’equipaggio dei radio veicoli armati.

                            - Unità di ricognizione (Aufklarungs): Rosa o giallo oro, dipendente dall’origine delle unità.

                            - Unità corazzate del Genio: a causa del fatto che il nero non si mostrava nella Feldbluse nera un ordine datato 10 Maggio 1940 (HM 40, N° 624) prescrive un intreccio di colori bianco e nero anche se fino al 1942, indossano la Feldbluse Feldgrau con il colore d’arma nero.

                            - 2a Compagnia Corazzata e Plotone di Ricognizione Corazzato del battaglione per la scorta del Führer dopo il 1 Aprile 1941: Bianco con i monogrammi ‘GD’ sulle spalline.

                            - 75° Reggimento di Artiglieria della 3a Panzer Division: da metà 1938 a metà del 1939 le batterie del reggimento sono equipaggiate con due veicoli comando armati (Panzerbefehlswagen) per batteria per uso degli osservatori. L'equipaggio indossa la tenuta nera con il colletto profilato con Waffenfarbe rosa. Le spalline sono invece in panno distintivo verde scuro profilate di Rosso del modello amovibile, abbottonate sopra le originarie spalline prodotte in panno nero e profilate di rosa e cucite tutt'attorno. E' probabile che i reggimenti di artiglieria di tutte le Divisioni Panzer siano state equipaggiate allo stesso modo.

            - Pantaloni da campo (Feldhose): sono in panno di colore nero con una cintura cucita all’altezza dei fianchi con una fodera interna color grigio. Le due tasche frontali sono oblique e coperte da battente mentre quella dietro è orizzontale e sprovvista di battente. Un ordine datato 5 Luglio 1937 (HV 37, N° 832) aggiunge un’altra tasca posteriore per trattenere il pacchetto di medicazione.

            - Camicia grigio scura in Trikot (Trikothemd): fatta a pullover, viene introdotta per essere indossata con la tenuta nera e la cravatta nera. Un ordine datato 23 Giugno 1943 (HM 43, N° 559) introduce una nuova camicia con tasche pettorali identica al modello grigio verde per le altre truppe ma di colore grigio scuro. Successivamente viene sostituita dal modello grigio verde generico per tutte le armi con un ordine datato 10 Gennaio 1944 (HM 44, N° 37).

            - Cravatta nera (Schlips).

            - Occhiali di protezione (Schützbrille).

            - Calzature: stivali da marcia e scarponcini con lacci sono indossati con la tenuta nera. La chiodatura nelle suole, i salvatacchi e salvapunte sono proibiti perché ritenuti pericolosi all’interno dei carri. Un’ ordine datato 18 Gennaio 1941 (HM 41, N° 109) prescrive l’uso futuro degli scarponcini come uso generico mentre le truppe corazzate del genio continuano ad indossare gli stivali.

            - Tenuta Protettiva: viene aggiunta una tenuta protettiva consistente in due pezzi. E' introdotta per l’equipaggio dei veicoli corazzati da ricognizione come tenuta da lavoro, tenuta estiva da campo ed una sorta di uniforme mimetica quando quella nera è inadatta come redige un ordine datato 5 Maggio 1941 (HM 41, N° 473). La tenuta è successivamente adottata da tutto l'equipaggio dei Panzer. E' prodotta in pesante tessuto verde canneto nel taglio specifico della tenuta in panno nero ma con seguenti deviazioni:

                            - Giacchino: spesso ha una tasca larga nel petto sinistro e due file parallele di bottoni per allacciarlo in doppio petto sopra la Feldbluse nera nella fila interna o da solo in estate nella fila più esterna. Le spalline e mostrine sono le stesse del giacchino in panno nero mentre l'aquila è del modello Feldgrau.  Il Giacchino e probabilmente i pantaloni  sono anche prodotti in tela grigia o marrone-grigia come tenuta estiva. Un ordine datato 22 Agosto 1942 (HM 42, N°  472) prescrive l’uso dei gradi da braccio e abolisce i bottoni per le spalline.

                            - Pantaloni: solitamente prodotti con lo stesso tessuto del giacchino, hanno una tasca applicata su entrambe le gambe; la sinistra è centrata mentre la destra è posizionata leggermente più in alto. Le tasche sono abbottonate con i battenti.

                            - Tenuta protettiva ad un pezzo (Einteiliger Schutzanzug) di origine Cecoslovacca fu anche usata. Prodotta in tela grigio chiara.

26 Novembre 1934 (HM 34, N° 106).
-Riguardo le scarpette da ginnastica (Laufschuhe) da indossare con la tenuta sportiva, vengono ridotti da 4 a 5 le coppie di occhielli per i lacci.

10 Dicembre 1934 (HM 34, N° 136).
-Si dichiara che la Feldbluse prevista per il servizio da campagna, può perfettamente rispondere anche alle esigenze di un effetto da libera uscita. E come tale è da usarsi.

-Se la Feldbluse è usata per la libera uscita, le bretelle interne devono essere allacciate posteriormente alla Feldbluse con uno speciale bottone esterno trattenuto da un anello interno alla giacca attraverso i fori posti all’altezza dei fianchi quindi al posto dei ganci reggi cinturone.

-Alla Feldbluse acquistata privatamente, vengono permesse le seguenti modifiche: paramani come le giacche da ufficiale, spalline cucite nel giro manica con punta arrotondata e con profilatura del colore d’arma, bottoni e treccia di colore argento lucido, colletti con treccia argentata come la giacca, taglio della parte dietro e bottoni posteriori come la giacca, fodera completa su tutta la giacca.

- Conseguentemente vengono apportate le seguenti modifiche alla Feldbluse della truppa:

         - Cambiamento del colore del colletto da Feldgrau con panno distintivo (Abzeichentuch) di colore Feldgrau scuro (come era gia accaduto per quella da ufficiale del 26 Luglio 1934 (HV 34, N° 372)..

         - Cambiamento del colore delle spalline (Schulterklappen) del tipo a punta della Feldbluse, da Feldgrau senza profilatura con quelle in panno distintivo (Abzeichentuch) di colore  Feldgrau scuro senza profilatura.

         - Adozione di lacci interni alla giacca su entrambe i fianchi al fine di stringere meglio la giacca al corpo quando la si usa per la libera uscita come dichiarato dallo stesso ordine.

         - Disposizione di 4 gradi per l’uso delle giacche (Garnitur):

               Grado I - Giacca da campagna stoccata per la mobilitazione nei magazzini dell’unità (priva di mostrine e spalline).

               Grado II - Giacca da parata e da libera uscita.

               Grado III - Giacca di servizio destinata a circostanze solenni o quando ordinato.

               Grado IV - Giacca di servizio destinata a servizi abituali.

 

1935

15 Marzo 1935 (Rw.Min. V.A. V5 IIIa).
-Viene introdotto un nuovo modello di serto di foglie di quercia per Schirmmützen più erto ed imponente rispetto al modello della Reichswehr; è disegnato dall’artista Paul Casberg; inizialmente sono prodotti in argento Tedesco poi in metallo leggero come riporta l’ordine HV 35, N° 674.

-Oltre al nuovo serto di foglie viene introdotta la nuova coccarda tricolore per Schirmmützen ed una nuova aquila sempre per Schirmmützen con ali più lunghe rispetto la precedente.

16 Marzo 1935.
-Viene ristabilita la coscrizione obbligatoria. La Wehrmacht rimpiazza la Reichswehr.

8 Aprile 1935 (H.Dv. 122 sezione B).
-Vengono prescritte le differenti forme di abbigliamento per gli ufficiali. Segue una panoramica con eventuali ordini emanati per tutta la durata del terzo Reich:

§         Tenuta da campo (Feldanzug). Da indossare con l'equipaggiamento da campo per il personale non montato incluso sottotenenti e tenenti assegnati come capi plotoni; equipaggiamento da sella per il personale montato; portamunizioni con spallacci (Tragriemen o Traggestell) per tutti i soldati equipaggiati con fucile; tascapane con borraccia; pala individuale; equipaggiamento personale per tenda ecc. Per mezzo di un ordine datato 31 Ottobre 1939 (AHA/AgH 64 b/d) gli ufficiali delle unità combattenti dal rango di comandanti di reggimento in giù, devono portare la tenuta di dotazione identica a quella dei sott’ufficiali e uomini di rango.

§         Tenuta di servizio (Dienstanzug). Variazioni in base alle necessità.

§         Piccola tenuta di servizio (Kleiner Dienstanzug). Permessa solo per piccoli lavori per ufficiali e sott’ufficiali in comando.

§         Tenuta da guardia (Wachanzug). Viene aggiunta con ordine del 1 Dicembre 1936 (HV 36, N° 1218). I porta caricatori sono indossati solo se equipaggiati con il fucile. Viene autorizzata la Waffenrock per le guardie d’onore.

§         Tenuta da parata (Paradeanzug). Da indossarla con il seguente equipaggiamento:

                 - Compagnie fucilieri: porta caricatori, affardellamento con cappotto arrotolato.

                 - Tutti i tipi di armi: porta caricatori con spallacci ma senza affardellamento.

                 - Marescialli in posizione da ufficiali: senza porta caricatori e affardellamento.

                 - Carristi: uniforme da campo nera per parate con veicoli; agli ufficiali è prescritto di indossare le Aiguillette e la cintura in broccato.

Fino all’introduzione della cintura in broccato tutti gli ufficiali indossano il cinturone di cuoio marrone con bandoliera. Le baionette fissate (mai innestate al fucile) sono prescritte per le compagnie d’onore e per parate davanti al Comando Supremo, Comando in capo delle Forze Armate e dei Comandanti in capo dell’esercito, marina, aviazione.

§         Tenuta da rapporto (Meldeanzug). La tenuta informale è permessa per gli ufficiali. Un ordine datato 28 Dicembre 1939 (HV 40B, N° 15) specifica che il cinturone in cuoio deve essere indossato al posto di quello in broccato.

§         Tenuta da libera uscita (Ausgehanzug).

                 - Per ufficiali: uniforme informale optional.

                 - Per sott’ufficiali e truppa: sono autorizzati ad indossare uniformi acquistate privatamente. L’uniforme prescritta inizialmente è la Feldbluse con bottoni rimovibili ed anelli di ritenzione dietro al posto dei ganci ai fianchi per ordine del 10 Dicembre 1934 (HM 34, N° 136). Comunque un ordine datato 31 Marzo 1936 (Hv 36, N° 349) proibisce l’utilizzo della Feldbluse come tenuta da libera uscita de sostituire al più presto con una nuova tenuta (Waffenrock). Questo viene emendato da un ordine datato 14 Maggio 1937 (HV 37, N° 588) il quale permette l’uso della Feldbluse di secondo grado per la libera uscita durante i giorni feriali. La Waffenrock deve essere indossata solo di domenica. Un ordine datato 18 Giugno 1938 (S vol. 8, N° 846) permette l’uso dei pantaloni acquistati privatamente insieme alla Feldbluse di tipo governativa. 

§         Tenuta da società (Gesellschaftanzug). Comprende la piccola e la grande tenuta da società per ufficiali. Informale/formale.

§         Tenuta sportiva (Sportanzug). Canottiera sportiva, pantaloncini sportivi, scarpette sportive, completo da atletica (Sportschutz o Trainingsanzug), costume da bagno. I vari fregi sportivi (poi sostituiti con i tipi della Wehrmacht), l’emblema nazionale e gradi sono prescritti per essere indossati con la tenuta sportiva.

-L’impiego delle differenti tenute sono descritte nella seconda parte del regolamento sulla tenuta al capitolo III, intitolata “La tenuta nelle differenti circostanze” che sono le seguenti:

·        Esercizi in campagna: piccola tenuta di servizio, tenuta di campagna, di servizio, sportiva.

·        Ispezioni: piccola tenuta di servizio o tenuta di servizio.

·        Parate: tenuta da parata.

·        Rapporto: tenuta da rapporto, piccola o grande tenuta di società.

·        Ricevimenti: grande o piccola tenuta di società.

·        Solennità: tenuta da parata.

·        Servizi religiosi o funerali: piccola tenuta di società, tenuta da libera uscita, da parata o di servizio.

·        In giustizia: tenuta di servizio.

           

-Continua una panoramica con disposizioni di abbigliamento varie:

§         Al personale in ritiro viene permesso di indossare pantaloni lunghi al posto del tipo alla cavallerizza.

§         Per episodi luttuosi come fregio in servizio viene fatta una banda nera di 6 cm da mettere nel braccio sinistro durante lutti ufficiali o processioni funerarie. Viene proibita per il resto della guerra da un ordine datato 11 Maggio 1944 (HV 44B, N° 294).

§         Per quello che riguarda le truppe alpine, esse sono caratterizzate da un cappello da montagna (Bergmütze), pantaloni da montagna (Berghose), scarponi da montagna (Bergschuhe) con fasce mollettiere (Gelenkbinden), zaino (Rucksack) e una borraccia più grossa. La giacca da montagna (Bergrock) o blusa da montagna (Bergbluse) prendono il posto della giacca (Rock) o Feldbluse. Viene prescritta anche una giacca a vento a doppio petto resistente all’acqua (Windjacke).

§         Riguardo i guanti, gli ufficiali ed i sott’ufficiali indossano in servizio guanti grigi in pelle di daino. Fuori servizio sono autorizzati guanti grigi o bianchi. La truppa, quando ordinato, indossa guanti grigi in lana. Fuori servizio i guanti bianchi sono optional. I guanti in tessuto invece di quelli in cuoio, sono permessi di indossarli fuori servizio da un ordine datato 16 luglio 1936 (HV 36, N° 711). L’obbligo di indossare i guanti fra l’1 di Maggio ed il 30 di Settembre viene sospeso da un ordine datato 24 Giugno 1943 (HM 43, N° 533) eccetto quando formalmente riportato o nelle occasioni cerimoniali. Questo viene esteso ai sott’ufficiali e truppa da un ordine datato 31 Luglio 1943 (HM 43, N° 631). L’obbligo di indossare i guanti viene abolito per sempre da un ordine datato 12 Maggio 1944 (HM 44, N° 292) per gli ufficiali eccetto quando formalmente riportato e occasioni cerimoniali.

§         Riguardo le calzature, gli ufficiali indossano stivali neri da cavallerizzo o stivali alti con pantaloni a sbuffo; è permesso l’uso di scarponcini neri di cuoio con lacci. Qualunque tipo di scarponcini neri sono permessi con pantaloni lunghi. Le scarpe basse non sono permesse prima del 1940. La truppa indossa regolari calzature in servizio, mentre fuori servizio le stesse calzature degli ufficiali quando sono fuori sevizio. Gli speroni sono indossati dal personale montato di ogni arma e dagli ufficiali di grado da Capitano in su. Durante la guerra per un ordine datato 24 Luglio 1941 (HM 41, N° 772) la truppa sia dell’esercito in combattimento che per l’esercito di rimpiazzo (Ersatzheer) deve indossare:

      - Personale montato: stivali alla cavallerizza.

      - Truppe di montagna e divisioni di fanteria leggera: scarponi da montagna.

      - Carristi: scarponcini con lacci.

      - Soldati di fanteria, battaglioni motociclisti, unità ciclisti, ingegneri ferroviari, battaglioni pontieri: stivali da marcia.

      - Tutto il personale non montato: secondo paio di scarponcini con lacci con ghette di canapa (Wickelgamaschen). 

-Le stesse regole di abbigliamento elencate fino qui vengono applicate sia ai soldati che agli ufficiali amministrativi.

-In caso di mobilitazione, gli Ufficiali e sott’ufficiali devono indossare la stessa tenuta così come ordinato alla truppa. Gli ufficiali in comando possono ordinare variazioni necessarie (ad esempio cappotti, uniformi da lavoro, accessori, equipaggiamento ecc).

4 Maggio 1935 (HV 35, N° 202).
-Introduzione delle daga e relativo Portepee per ufficiali dopo approvazione di Hitler. Era istituita per gli ufficiali, ufficiali amministrativi e capi gruppo di bande musicali, questi ultimi autorizzati per ordine (HV 35, N° 269) datato 28 Maggio 1935. L’ordine (HM 43, N° 468) del 27 Maggio 1943 specifica che la produzione di spade e daghe (con sospensioni) deve essere fermato. Comunque, spade e daghe continueranno ad essere indossate. Ne venne abolito l’uso dopo il 5 Settembre 1944. La daga, sempre indossata con sospensioni e Portepee, era autorizzata in modo alternativo in luogo della spada ma non poteva essere indossata con l’uniforme da campo, l’uniforme da guardia, l’uniforme da parata e l’uniforme formale.  

14 Maggio 1935 (HM 35, N° 222).
-Riguardo i pantaloncini sportivi che inizialmente erano neri, ora devono essere blu scuri.

17 Maggio 1935 (HV 35, N° 215).
-Riguardo il Bergmütze, ne prescrive la sostituzione della coccarda con un’altra (tipo 1935) identica a quella dello Schirmmutze.

14 Giugno 1935 (HM 35, N° 316).
-Viene introdotto l’emblema nazionale per la tenuta sportiva tessuta in filo nero su fondo bianco.

22 Giugno 1935 (HM 35, N° 288).
-Riguardo il Kradmantel, ne viene sostituito il colletto il quale cambia da panno in lana Feldgrau  che era inizialmente, in panno distintivo color Feldgrau. Alla fine del 1935 ricambia in panno distintivo verde scuro bluastro e di nuovo a maggio 1940 in panno Feldgrau. 

25 Giugno 1935 (HM 35, N° 289).
-Viene adottato lo Stahlhelm modello 35.

29 Giugno 1935 (HV 35, N° 334).
-Viene adottata la Waffenrock come giacca da parata e da libera uscita. Per questo effetto, le spalline devono essere del tipo profilate con estremità arrotondata realizzata con panno distintivo Feldgrau scuro (fino al 1936) poi verde scuro bluastro (Blaülichdunkelgrünem Abzeichentuch) con la base cucita sul giromanica.

-Vengono introdotte le Aguillette (Achselband, Fangschnür) da ufficiale del nuovo tipo, inizialmente indossate solo con l’uniforme di società, al posto del modello introdotto da ordine (HV 27, No 309) del 22 Luglio 1927.

10 Settembre 1935 (HV 35, N° 505).
-Cambiamento del colore del colletto della Feldbluse e delle spalline (Schulterklappen) del tipo a punta da Feldgrau scuro a panno distintivo verde scuro bluastro (Blaülichdunkelgrünem Abzeichentuch) che entreranno in vigore solo nel 1936. Stessa cosa per tutti gli attributi come i galloni da manica e le insegne di specialità.

-Cambiamento del colore della banda circolare dello Schirmmütze da Feldgrau scuro a panno distintivo verde scuro bluastro.

-Cambiamento del colore del colletto della giacca di servizio da ufficiale (Dienstrock der Offiziere) in panno distintivo verde scuro bluastro con un’altezza massima di 6 cm.

-Gli effetti d’argento Tedesco vengono rimpiazzati con alluminio chiaro o grigiastro. Viene prescritto che gli effetti di argento ed alluminio possono essere indossati nel periodo di transizione ma in nessuna circostanza possono essere mischiati.

-Vengono introdotti nuovi tipi di numeri e lettere per spalline da ufficiali e sott'ufficiali maggiori più alti rispetto al modello precedente che risultavano appiattiti.

-Viene introdotta una nuova treccia a per sott’ufficiali di 9 mm a rombi tessuta di filo di alluminio chiaro.

-Cambiamento delle Litzen per Feldbluse della truppa. Ora sono di colore Feldgrau con strisce con colore d’arma, gallone centrale verde scuro bluastro e zoccolo in panno distintivo verde scuro bluastro. Prendono il posto del modello precedente usate nel periodo Reichswehr che erano di colore Feldgrau con strisce di colore d’arma, gallone centrale grigio scuro e zoccolo di panno color Feldgrau, usate fino al 1936.

-Riguardo le aquile da petto, essendo in un primo momento ricamate a mano in filo d’argento per le Rock da società ed in filo di alluminio per quelle da libera uscita sia degli ufficiali che dei sott’ufficiali e della truppa, ora devono essere ricamate a mano in canottiglia di alluminio sempre su fondo grigio chiaro.

30 Ottobre 1935 (HV 35, N° 646).
-Riguardo le bustine M34, subisce le seguenti modifiche: viene eliminata la coccarda del Reich in metallo. Nello stesso punto (1cm dalla cucitura perimetrale superiore) viene posizionata un'aquila tessuta in filo di cotone bianco su fondo Feldgrau chiaro. Nella parte bassa frontale dove erano originariamente posizionati i due bottoni zigrinati, che ora scompaiono viene cucita una coccarda sempre realizzata in filo bianco su fondo Feldgrau ed una Soutache del colore d’arma.

-Riguardo il cappello protettivo per Panzertruppen (Schutzmütze) viene introdotto l’emblema nazionale con coccarda e relativo serto di foglie costituito di cotone bianco tessuto a macchina su fondo nero (alluminio chiaro su fondo nero per gli ufficiali) inizialmente, poi più tardi cambiato in grigio argento su fondo nero

7 Novembre 1935 (HV 35, N° 674).
-I bottoni devono essere di una lega metallica chiara, alluminio verniciato (Feldgrau per la tenuta da campo, oliva per l’uniforme tropicale, bianco per gli indumenti invernali) invece di quelli in argento tedesco prodotti durante il periodo della Reichswehr stessa cosa per la mostreggiatura in generale (coccarde e serti di foglie per Schirmmützen, numeri e monogrammi per spalline dei sott’ufficiali ecc.).

-Riguardo l’insegna da spalline da ufficiale deve essere in ottone galvanico al posto dell’ottone dorato.

11 Novembre 1935 (HV 35, N° 690).
Viene introdotto l’emblema nazionale per truppe corazzate. Cucito nel petto destro è tessuto a macchina in filo bianco (poi grigio argento, poi grigio topo) su fondo nero, mentre quello per gli ufficiali è tessuto a macchina in filo argento sempre su fondo nero. Nel medesimo tempo la stessa insegna è imposta sulla tenuta sportiva, sulla tenuta da sci civile, la casacca da football e pallamano.

22 Novembre 1935 (HV 35, N° 691).
-Riguardo lo Stahlhelm, viene sostituito il soggolo a moschettone con uno semplificato a fibbia.

 

1936

10 Gennaio 1936 (HV 36, N° 79).
-Annuncia che scampoli di panno distintivo verde scuro bottiglia adatti per i nuovi colletti delle Feldbluse è disponibile presso il deposito abbigliamento dell'esercito.

11 Febbraio 1936 (HV 36, N° 190).
-Viene introdotto un nuovo attributo di stoffa a forma di T tessuto a macchina che riunisce l’emblema nazionale e la coccarda su un fondo Feldgrau (di fatto grigio chiaro) (i motivi sono tessuti con filo di alluminio per gli ufficiali) per i Bergmütze delle truppe alpine.

12 Febbraio 1936 (HV 36, N° 191).
-Si annuncia una modifica della Drillichrock riguardante sia i capi futuri che quelli già distribuiti ai vari reparti. Viene deciso infatti di sostituire anche su questa giubba, la Halsbinde introdotta con le Rock della Reichswehr con la Kragenbinde. Da quel momento cinque bottoni di fibra vulcanizzata di colore grigio scuro devono essere cuciti sulla giubba (tre alla base del colletto e uno ai due lati) per applicarvi questa cravatta.

24 Febbraio 1936 (HV 36, N° 224).
-Il soldato della truppa deve apporre su ogni effetto un rettangolo in stoffa bianca con scritto il suo nome che si può ottenere presso il deposito abbigliamento dell'esercito.

31 Marzo 1936 (HV 36, N° 349).
-L’uso della Feldbluse di acquisto privato viene proibito (questo ordine entrerà in vigore il 1 Aprile 1937).
-Interdizione della Feldbluse per la libera uscita a scapito della nuova giacca, la Waffenrock; a tal proposito ne vengono distribuite due, una (Grado I) per la libera uscita della domenica e per le parate, l’altra (Grado II) per la libera uscita in tutti giorni della settimana e per le guardie.

-Abbandono dei lacci sui fianchi per stringere la Feldbluse visto che questi dovevano essere usati solo quando la Feldbluse era usata per la libera uscita.

-Diventa obbligatorio che la giacca da campagna degli ufficiali sia identica al modello di dotazione della truppa ma il colletto deve essere come quello della giacca da libera uscita (Waffenrock), 6,3 cm alto davanti e 4,8 cm alto dietro, ma senza profilatura e con mostrine verde scuro bluastre con intreccio di alluminio non lucido. Nel medesimo tempo le Feldbluse da ufficiale perdono le pieghe posteriori.

15 Maggio 1936 (HV 36, N° 506).
-Riguardo il maglione da indossare sotto la Feldbluse, viene adottato un nuovo modello (Schlupfjacke 36) che prende il posto sia del modello per truppe alpine (Unterjacke für Hockgebirgstruppen) che di quello per tutte le altre truppe (Unterjacke für die übrigen Truppen). E' prodotto in lana grigio bianca con il colletto a V (rotondo?) spesso 3 cm ed una banda verde di 1,5 cm. Nel 1942 viene introdotto lo Schlupfjacke 42 con collo alto e senza bande verdi.

29 Giugno 1936 (HM 36, N° 652).
-Si introduce il cordone da tiratore scelto (Schützenschnur) comprendente 12 gradi (Stufen) che premiano i migliori risultati nel tiro con il fucile (Karabiner), il fucile mitragliatore e la mitragliatrice per tutti i corpi dell’Esercito. E’ indossato su tutte le tenute, salvo quella da campagna e di servizio, esclusivamente sulla Feldbluse e la Waffenrock.

2 Luglio 1936 (HM 36, N° 484).
-Una nuova banda reversibile (Helmband) per manovre campali è adottata per gli Stahlhelm, differente dal modello precedente per la presenza dei gancetti di ritenzione.

16 Luglio 1936 (HV 36, N° 711).
-Vengono permessi di indossare i guanti in tessuto al posto di quelli in cuoio quando si è fuori servizio.

23 Settembre 1936 (HV 36, N° 886).
-Viene imposta la percentuale di fibra artificiale in rapporto alla lana vergine nelle tenute di dotazione che sono le seguenti:

§       Panno della Waffenrock: 20 % di fibra artificiale.

§       Panno della giacca: 10 % di fibra artificiale.

§       Panno dei pantaloni: 0 % di fibra artificiale, 100 % lana vergine.

§       Panno dei cappotti: 30 percento di cascami di lana.

§       Panno per copricapo: 30 % di fibra artificiale.

§       Tessuto verde bluastro: 10 % di fibra artificiale.

25 Settembre 1936 (HV 36, N° 920).
-Viene introdotto un nuovo tipo di grado da braccio per gli Oberschütze consistente in un tondino con un chiodo di filo di alluminio argento. Un ordine datato 25 Aprile 1940 (HM 40, N° 554) specifica che il chiodo deve essere  in filo di cotone artificiale grigio.

23 Novembre 1936 (HV 36, N° 1149).
-Tutto l’abbigliamento e l’equipaggiamento deve essere marcato dentro con inchiostro nero con marchi inerenti il deposito militare e l’anno, l’unità di assegnazione, il grado di indossabilità (Garnitur) e le taglie.

1 Dicembre 1936 (HV 36, N° 1218).
-Viene aggiunta la tenuta di guardia (Wachanzug) nel corredo dell’ufficiale.

15 Dicembre 1936 (HV 36, N° 1245).
-Siccome originariamente la Feldbluse ha la fodera solo all’altezza delle spalle, viene prescritta una fodera parziale che viene aggiunta nelle parti frontali e posteriori al fine di allungare la longevità e quindi limitare l'usura delle Feldbluse. Su quelle prodotte precedentemente, deve essere comunque cucito un quadrato di fodera nel dorso per limitare l'usura del panno.

16 Dicembre 1936 (HV 36, N° 1238).
-Riguardo il cordone da tiratore scelto (Schützenschnur), si introduce il modello per artiglieria da campagna con la sola differenza rispetto al modello generale di avere degli obici stilizzati al posto delle ghiande che determinano i gradi.

23 Dicembre 1936 (HV 36, N° 1149).
- Riguardo le bustine, viene disposto che devono essere stampate oltre alla ragione sociale del produttore, alla taglia e all'anno di confezionamento, anche l'iniziale dell'Heeresbekleidungsamt, l'anno di ricezione, l'identificazione dell'unità ed il corpo ed eventualmente il numero della collezione di vestibilità (Garnitur). Gli ultimi due stampi devono essere apposti dal corpo che riceve l'effetto

 

1937

11 Gennaio 1937 (HV 37, N° 67).
-Riguardo i Kradmantel (Schutzmantel), viene sostituita la treccia per determinare il grado del possessore con spalline amovibili. Le spalline amovibili devono essere del tipo in panno verde scuro bluastro (Blaülichdunkelgrünem Abzeichentuch) profilate con l'estremità arrotondata e con la linguetta abbottonata. Gli stessi indossati dalla truppa non portano la mostreggiatura.

15 Febbraio 1937 (WKrV 37, N° 87).
-Riguardo il cappotto, permette l'abbottonatura dello stesso anche sulla parte sinistra (oltre che a destra, come di regola) per economizzare l'usura delle asole su entrambe le parti. Comunque, quando indossato in questo modo, è richiesta l'uniformità dell'unità.

19 Marzo 1937 (WKrV, N° 207).
-Tutte le insegne di unità (numeri, lettere) ricamate negli effetti dei sott'ufficiali inferiori e uomini della truppa da ora in poi, oltre ad essere ricamati in lana o filo di cotone, possono esserlo anche in seta artificiale. I ricami sono eseguiti con un particolare punto a catenella (Kurbelstickerei).

20 Marzo 1937 (HM 37, N° 180).
-Riguardo i cappotti degli ufficiali amministrativi con grado equivalente al generale, devono avere il risvolto non di colore rosso come gli ufficiali generali ma in tessuto verde scuro. Questo ordine prende effetto dal 1 Maggio 1937.

9 Aprile 1937 (HV 37, N° 423).
-
Vengono aboliti gli scalda polsini in lana (Pulswärmer) per risparmiare materiale.

14 Maggio 1937 (HV 37, N° 588). 
-Viene rivisto l’ordine HV 36, N° 349, autorizzando l’adozione della Feldbluse con Garnitur di II Grado per la libera uscita in tutti i giorni della settimana tranne la domenica. La Waffenrock deve essere indossata per la libera uscita solo la domenica.

-Vengono dettate le date di scadenza per l’uso delle giacche vecchio modello (Röcke älterer Vorschrift) e cappotti vecchio modello originati con la Reichswehr:

§         Giacca di servizio (Dienstrock o Tuchrock), giacca da montagna (Bergrock), giacca leggera (Moleskinrock): non viene riferita alcuna data poiché indossate da unità in addestramento.

§         Giacca di servizio per ufficiali (Dienstrock der Offiziere): 31 Marzo 1939, eccetto per ufficiali generali che viene permesso l’uso come tenuta da campo, di servizio ed informale. E’ ridenominata giacca vecchio stile (Rock alter Art-a/A) dopo l'introduzione della Feldbluse. Comunque rimane molto popolare anche dopo l’adozione della Feldbluse soprattutto nei vecchi ufficiali. A causa della sua popolarità ne viene prolungato l’uso fino al 31 Marzo 1942 per un ordine datato 1 Febbraio 1939 (HV 39B, N° 47) eccetto per ufficiali generali che possono usarla sempre tranne come tenuta formale.

§         Giacca vecchio tipo per ufficiali (Gesellschaftsrock der Offiziere): 31 Marzo 1939. Comunque un ordine datato 1 Febbraio 1939 (HV 39B, N° 47) ne prolunga l’uso fino al 31 Marzo 1940 e, di nuovo, un ordine datato 15 Gennaio 1940 (HV 40B, N° 44) ne permette l’uso prolungandolo fino al 31 Marzo 1941.

§         Giacca da libera uscita per sott’ufficiali e truppa (Ausgehrock für Unteroffizier und Mannschaften): 31 Marzo 1941.

§         Cappotto grigio argento con colletto in panno distintivo Feldgrau: 31 Marzo 1938.

§         Mantella per ufficiali grigio argento: 31 Marzo 1938. 

21 Maggio 1937 (HV 37, N° 535).
-Viene confermato il porto della spada tramite l'indosso di una cintura sotto la giacca come già d'uso nell'esercito imperiale anche se viene tollerato l'uso della fettuccia attaccata all'interno della giacca (Säbelschlitz) passante per la tasca sinistra della giacca. 

31 Maggio 1937 (HM 37, N° 286).
-Prescrive l'uso dei pantaloni con profilatura in cotone artificiale o panno distintivo del colore dell''arma di appartenenza per parate o libera uscita.        

3 Giugno 1937 (HV 37, N° 569).
-Il regolamento sull’impiego delle tenute da ufficiale e aspiranti manca di precisione così viene redatta una nuova definizione al fine di raggiungere una certa uniformità. Si riassume:

§         Manifestazioni di carattere militare:

                 - Parate: tenuta da parata o di servizio.

                 - Tutte le altre manifestazioni di carattere militare, onori militari, posa di corone ai monumenti: tenuta di servizio.

                 - Servizi religiosi: piccola tenuta di società.

                 - Funerali:

                 - Tenuta di servizio o piccola tenuta di società

§         Manifestazioni a carattere non militare:

                 - Festa nazionale: tenuta di servizio.

                 - Inaugurazioni a monumenti e giubilei: tenuta di servizio.

                 - Inaugurazione di esposizioni, manifestazioni culturali di tutte le nature: piccola tenuta di società.

                 - Teatri, concerti: grande o piccola tenuta di società.

                 - Ricevimenti mondani: grande o piccola tenuta di società.

                 - Corse e manifestazioni sportive: piccola tenuta di società.

19 Giugno 1937 (HV 37, N° 745).
-Il colore di fondo dell’emblema nazionale tessuto a macchina (di qualunque effetto), passa da grigio chiaro a verde scuro bluastro ma rimane tessuta di filo bianco.

19 Giugno 1937 (HV 37, N° 746).
-
Riguardo il cordone da tiratore scelto (Schützenschnur) deve essere foderato (sia quelli nuovi che quelli vecchi) con una striscia di rayon per evitare che l’attrito logori l’uniforme.

5 Luglio 1937 (HV 37, N° 832).
-R
iguardo i pantaloni delle Panzertruppen aggiunge un’altra tasca posteriore per il pacchetto di medicazione.

9 Luglio 1937 (HV 37, N° 833).
-Viene introdotta la giacca bianca da ufficiale nuovo modello (Weisser Rock neuer Art) autorizzata ad uso optional (corse dei cavalli, tornei, eventi sportivi, libera uscita, e circostanze informali) per il periodo che va dal 1 Aprile al 30 Settembre.

9 Luglio 1937 (HV 37, N° 834).
-Introduzione della Feldbinde, cinturone in filo di alluminio tessuto con fibbia tonda (broccato), d’una concezione uguale a quella di un cinturone usato prima della grande guerra in Prussia.Deve essere indossata nelle seguenti circostanze: con la tenuta da parata (Paradeanzug); con la tenuta da rapporto (Meldeanzug), con l’uso dell’uniforme informale; con l’uniforme di servizio (Dienstanzug), solo quando viene ordinato l’uso delle decorazioni; nelle occasioni formali, quando ordinato; con la tenuta di società (Gesellschaftanzug) formale nelle occasioni cerimoniali.

9 Luglio 1937 (HV 37, N° 835).
-Allarga l’uso delle cordelline per gli ufficiali ed ufficiali amministrativi, contrariamente all'ordine (HV 35, N° 334), sotto le seguenti circostanze: sempre indossate con la tenuta da parata alle parate in presenza del Supremo Comandante delle Forze Armate (Hitler) ed in parate tenute in onore del suo compleanno (20 Aprile); sempre indossate con la tenuta di società (Gesellschaftanzug); con la tenuta da parata (Paradeanzug) alle occasioni formali, quando così ordinato; nelle occasioni cerimoniali con la tenuta formale ed informale.

12 Luglio 1937 (HV 37, N° 926).
-Viene introdotta la giacca da ufficiale profilata (Geschmückte Feldbluse) da indossare come giacca optional per tutti gli usi della Waffenrock tranne per le parate e le circostanze formali.

28 Luglio 1937 (HV 37, N° 927).
-E’ permesso per la truppa ed i sottufficiali di acquistare l’abbigliamento privatamente per indossarlo fuori servizio; questo deve però essere severamente controllato prima di indossarlo per la prima volta dal comandante dell’unità. Se incontra le giuste regole deve essere posto uno stampo (Geprüft / timbro dell’unità) nei seguenti posti:  

§         Giacche da uscita (Waffenrock); dentro l'orlo destro della parte frontale.

§         Giacche; dentro la patta della tasca pettorale destra.

§         Pantaloni; dentro la fodera della tasca destra.

§         Cappotti; dentro la patta della tasca destra.

§         Cappelli; dentro la banda della fronte (marocchino).

 -Man mano che passa il tempo vengono comunque tollerate alcune devianze dal regolamento. Segue una panoramica con eventuali ordini emanati per tutta la durata del terzo Reich:

§         Schirmmütze; fronde di quercia realizzate a filo argentato.

§         Pantaloni lunghi; profilatura del colore d'arma.

§         Pantaloni da cavallerizzo; rinforzo di cuoio nel sedere. Gli stivali da cavallerizzo con pantaloni a sbuffo di acquisto privato erano optional per la tenuta da libera uscita del personale montato per ordine del 23 Aprile 1934 (HB 34, N° 199).

§         Giacche; mostrine del colore d'arma con gallone d'argento lucido (Doppellitze); galloni, nidi di rondine per musicisti e treccia per mostreggiatura dei sott’ufficiali realizzati d'argento/alluminio lucido; colore argentato dei bottoni; profilatura del colore d'arma della parte frontale fino all'orlo del colletto; emblema nazionale fatto a mano.

§         Waffenrock; mostrine ed emblema nazionale fatte a mano.

§         Spalline; profilatura fatta in cotone artificiale invece del tipo lanoso in panno per ordine datato 18 Giugno 1938 (HV 38B, N° 221).

§         Giacca da campo; un ordine datato 10 Dicembre 1934 (HM 34, N° 136) permette quanto segue: paramani come le giacche da ufficiale; spalline cucite nel giro manica con punta arrotondata e con profilatura del colore d’arma; bottoni e treccia di colore argento lucido; colletti con treccia argentata come la giacca; taglio della parte dietro e bottoni posteriori come la giacca; fodera completa su tutta la giacca. Comunque dopo il 1 Aprile 1937 l’uso delle giacche da campo acquistate privatamente diventa proibito per l’ordine datato 31 Marzo 1936 (HV 36, N° 349).

§         Cintura e tasca porta baionetta; fatte in cuoio. Secondo l’ordine datato 14 Settembre 1937 (HV 37, N° 1117) per proteggere l'uniforme devono essere foderate in feltro. La fibbia è fatta di argento Tedesco grigia chiara  o metallo bianco. Comunque un ordine datato 26 Ottobre 1937 (HV 37, N° 1322) prescrive che i cinturoni acquistati privatamente devono mostrare la naturale granulosità del cuoio o essere laccate o foderate e con gli orli arrotondati.

10 Agosto 1937 (HV 37, N° 1006).
-Viene introdotto un cappotto contro la pioggia (Regenmantel) come indumento optional da indossare per i soldati che sono responsabili dell’acquisto della loro uniforme in e fuori servizio. Agli Oberfänriche ecc è ristretto solo fuori servizio.

18 Agosto 1937 (S bd. 7/1937/II, N° 254).
-Vengono adottate le cinghie in canapa interne alla Feldbluse atte a distribuire meglio il peso del cinturone. Quest'ordine è piuttosto strano visto che le Feldbluse vengono dotate di tali passanti già nel 1934, ma del resto precedentemente a quest'ordine, non esistevano alcune bretelle.

19 Agosto 1937 (HV 37, N° 1008).
-Viene aggiunto un bottone di corno grigio per la chiusura del pacchetto di medicazione (Verbandpäckentasche). La stessa nota descrive come posizionare i due tipi di pacchetti di medicazione all'interno della tasca. Il grande modello in fondo alla tasca posizionato in piedi ed il piccolo in cima posizionato in orizzontale.

14 Settembre 1937 (HV 37, N° 1117).
-Per proteggere l'uniforme, la cintura e la tasca della baionetta devono essere foderate in feltro.

26 Ottobre 1937 (HV 37, N° 1322).
-Si prescrive che i cinturoni acquistati privatamente devono mostrare la naturale granulosità del cuoio o essere laccate o foderate e con gli orli arrotondati.

30 Ottobre 1937 (HV 37, N° 1324).
-Permette l’adozione da parte degli Oberfänriche ecc, della giacca profilata (Geschmückte Feldbluse).

12 Novembre 1937 (HV 37, N° 1235).
-Estende l'ordine del 14 Maggio 1937 (HV 37, N° 588), stipulando che la Feldbluse di Grado II,  potrebbe essere indossata per la libera uscita in tutti i giorni della settimana tranne la domenica fino al 31 Marzo 1942.

 

1938

11 Febbraio 1938 (HV 38C, N° 109).
-Riguardo i calzini di dotazione, vengono rinominati da Strümpfe a Socken.

9 Marzo 1938 (HV 38B, N° 109).
-Viene rivista la percentuale di fibra artificiale in rapporto alla lana vergine nelle tenute di dotazione rispetto l’ordine HV 36, N° 886 che diventano le seguenti:

§       Panno della Waffenrock: 10 % di fibra artificiale.

§       Panno della giacca dei pantaloni e mutande: 20 % di fibra artificiale.

§       Panno dei cappotti: 30 percento di cascami di lana.

§       Panno per copricapo: 30 % di fibra artificiale.

§       Tessuto verde bluastro: 30 % di fibra artificiale.

31 Marzo 1938 (HV 38B, N° 98).
-Riguardo il Regenmantel, ai sott’ufficiali  in carriera speciale (da quando diventano responsabili dell’acquisto della loro uniforme) viene ristretto l’uso in servizio fino al 31 Marzo 1939.

27 Aprile 1938 (KWrV 38, N° 306).
-Vengono introdotti dei test riguardo una nuova uniforme da lavoro fatta in tessuto mischiato (tela verde canneto) color Feldgrau anche se sono discontinui. Nel 1940 il colore viene alterato in Verde canneto (Schilfgrün).

18 Giugno 1938 (HV 38B, N° 221).
-Riguardo le spalline acquistate privatamente, possono avere la profilatura di seta artificiale (Rayon) al posto del panno lanoso. Più tardi, tutte avranno la profilatura di questo materiale.

18 Giugno 1938 (S Vol. 8, N° 846).
-Viene permesso l’uso dei pantaloni acquistati privatamente insieme alla Feldbluse di tipo governativa.

-Ai pantaloni profilati deve essere rimossa la profilatura solo se usati in servizio. Nessuna profilatura deve essere presente nei pantaloni da campo.

15 Luglio 1938 (HV 38B, N° 258).
-In ordine di eliminare la necessita di oro e di ridurre i costi di acquisto, l’oro deve essere sostituito su tutti gli effetti, da un materiale da poco sviluppato chiamato Celleon.

31 Luglio 1938 (HM 38, N° 495).
-Adottando all’origine il colore rosa proprio delle Schnellen Truppen, ribattezzate Panzertruppen il 25 Marzo 1943 (HM 43, N° 309), le unità di ricognizione (Aufklärungs) furono assegnate alla Cavalleria. Questa disposizione fu confermata il 15 Luglio 1938 (HM 38, N° 588) indicante che le unità che utilizzavano il colore d’arma giallo oro, dovevano adottare i termini della Cavalleria per cambiare i nomi delle unità e dei gradi (per esempio Hauptmann, diventa Rittmeister). Aggiungiamo, che una parte importante delle unità collegate alla ricognizione, le formazioni motociclisti, ricevette il colore d’arma proprio, il marrone ramato, che era stato persino preso in considerazione per diventare colore d’arma dell’insieme della ricognizione. Alla fine il comando decise di chiarificare la situazione il 25 Marzo 1943 (HM 43, N° 309) attribuendo di nuovo il colore d’arma rosa alle Panzer-Aufklärungs Abteilungen.

17 Agosto 1938
(HV 38A, N° 298).
-Nei Bergmütze delle truppe alpine vengono aggiunti due occhielli metallici laterali per l’areazione ed un rinforzo della parte anteriore della calotta.

22 Agosto 1938 (HV 38B, N° 317).
-Riguardo il cinturone da ufficiale, passa da 50-55 cm a 50 cm.

26 Agosto 1938 (HV 38B, N° 318).
-Riguardo il Kradmantel viene aggiunto un bottone nella tasca interna che passa da 1 a 2.

17 Ottobre 1938 (HV 38A, N° 115).
-Riguardo il cordone da tiratore scelto (Schützenschnur) si introduce il modello per Panzertruppen in cui nella plachetta viene raffigurato un Panzer.

26 Novembre 1938 (HV 38B, N° 452).
-Nella Feldbluse viene abbandonato l'uso delle spalline amovibili (Schulterklappen) a punta senza colore d’arma in panno distintivo verde scuro bluastro. Da ora in avanti, devono avere le spalline amovibili con le estremità arrotondate aventi il colore d’arma in panno distintivo colore verde scuro bluastro. Quest'ultime, erano già indossate dalle truppe alpine nelle Windjacke (dal 1935) e dai reparti motociclisti nei giacconi gommati (Schutzmantel) con ordine 11 Gennaio 1937 (HV 37, N° 67). Ricordo che anche le Waffenrock, cappotti e cappotti pesanti (Übermantel) hanno questo tipo di spalline ma cuciti nel giromanica, e successivamente, per ordine 1 Marzo 1939 (HV 39B, N° 99), diverranno amovibili.

-Vengono introdotte le mostrine unificate ‘Einheitslitze’ per tutte le armi dell’esercito nella Feldbluse della truppa aventi un fondo grigio con galloni verdi scuri cucite sempre su zoccolo in panno distintivo verde scuro (mod. '38).

6 Dicembre 1938 (HV 38B, N° 456).
-Viene introdotta la bustina per ufficiali (Feldmütze neuer Probe - n.P. - für Offiziere) per sostituire il cappello vecchio modello (Feldmütze alter Art). E’ simile al modello 1934 della truppa ma prodotta in panno più di qualità, profilata di cordoncino di alluminio attorno alla corona e all’orlo a mezzaluna frontale. L’emblema nazionale è tessuto a macchina o a mano in filo argentato cucito nella parte superiore mentre la coccarda è tessuta a macchina o a mano. E’ presente una Soutache a V rovesciata con il colore d’arma nel frontale della bustina.

 

1939

? Gennaio 1939 (HV 39B, N° 119).
-Riguardo la tasca porta baionetta di tutto l'effettivo, prescrive che da ora in avanti dovrà essere solo del modello delle truppe montate, tradotto, del tipo con passante per trattenere il manico della baionetta. Nel modello privo, quello delle truppe a piedi, occorrerà fare una incisione per permetterne l'introduzione di un passante.

9 Gennaio 1939 (HV 39B, N° 31).
-Riguardo il cordone da tiratore (Schützenschnur), ne viene modificata la placchetta dei primi 4 gradi dandogli una forma uguale al tipo degli 8 gradi superiori ma con il serto di foglie più sottile.

1 Febbraio 1939 (HV 39B, N° 47).
-A causa della popolarità della giacca di servizio per ufficiali (Dienstrock der Offiziere) soprattutto nei vecchi ufficiali ne viene prolungato l’uso fino il 31 Marzo 1942 eccetto per gli ufficiali generali che possono indossarla sempre tranne come tenuta formale.

-Viene prolungato l'uso della giacca per ufficiali vecchio tipo (Geselleschaftsrock) fino al 31 Marzo 1940, rivedendo l'ordine HV 37, N° 588.

5 Febbraio 1939. Senza pubblicazione
- L’aquila da petto e da Feldmütze deve essere tessuta con filo grigio semi argentato al posto del filo bianco (Aquila mod. '39) sempre su fondo verde scuro bluastro. Senza pubblicazione ufficiale.

1 Marzo 1939 (HV 39B, N° 99).
-
Riguardo il cappotto ordinario ed il cappotto pesante (Übermantel), le spalline devono essere del modello in panno distintivo verde scuro bluastro del tipo amovibile, eccetto per il cappotto della libera uscita e da parata che devono continuare ad essere cucite nel giro manica, oltre che aggiungere un passante per l'inserimento delle spalline amovibili in caso il cappotto venga declassato ad uso ordinario. 

18 Marzo 1939 (S. vol. 10, N° 535).
-Proibisce l’ulteriore produzione delle spalline a punta senza profilatura per la truppa.

31 Marzo 1939 (HV 39B, N° 47).
-Viene prolungato l’uso della giacca vecchio modello per ufficiali (Gesellschaftrock der Offiziere) fino al 31 Marzo 1940.

2 Maggio 1939 (HV 39B, N° 196). 
-Un fregio a forma di Edelweiss deve essere indossato nel fianco sinistro del Bergmütze dei soldati ed ufficiali delle truppe alpine. Il regolamento specifica che, se trasferito in un'unità non più GebirgsJaeger, l'insegna deve essere scucita.

5 Maggio 1939 (HV 39B, N° 197).
-Riguardo la Feldbinde, viene foderato all’interno con velluto per non farla scendere in basso quando indossata.

18 Aprile 1939 (HM 39, N° 328).
-Viene deciso di abbandonare l’uso delle bretelle di sospensione in canapa interne amovibili solo per i reggimenti fucilieri della fanteria (più tardi andrà allargandosi la lista) introdotte con l'ordine del 18 Agosto 1937 (S bd. 7/1937/II, N° 254), a scapito delle bretelle di cuoio (Koppeltraggestell).

15 Giugno 1939 (HM 39, N° 431).
-Viene introdotta una combinazione ad un pezzo camicia e sotto pantaloni lunghi per le Nebeltruppen che prende il posto delle camice e mutande per queste unità.

20 Giugno 1939 (HV 39B, N° 261).
-Viene introdotta una nuova uniforme per il Reggimento di Fanteria ‘Grossdeutschland’ il quale è stato rinominato da Wachregiment Berlin che si chiamava da un ordine datato 12 Giugno 1939 (HV 39°, N° 61). Questa uniforme inizia a prendere effetto dal 15 Settembre 1939. L’uniforme consiste:

§         Waffenrock: le nuove Litzen allungate ricordano il modello indossato dalle Guardie dell’esercito Prussiano Berlinese. La mostreggiatura dei paramani sono state usate dal Battaglione delle guardie fucilieri Prussiani e dal battaglione delle guardie mitragliere N° 2. La giacca ha un colletto in panno distintivo verde scuro ed insieme ai paramani sono profilati di bianco. 

§         Cappotto: uguale al modello standard eccetto per la profilatura sul colletto e paramani.

§         Pantaloni lunghi: una fascia bianca per tutta la lunghezza.

§         Mostreggiatura: sono centrati nelle spalline i monogrammi latini ‘GD’.

§         Fascia da polso: porta la scritta ‘Grossdeutschland’ ed è da indossare nella Waffenrock, nella Feldbluse e nel cappotto. È di diversi modelli: il primo modello è con lettere gotiche argentate su un fondo verde come prescrive l’ordine del 20 Giugno 1939. Una banda verde con scritta in argento ‘Inf.-Rgt. Grossdeutschland’ è indossata per il periodo estivo del 1940. Tutti i precedenti tipi sono sostituiti da una nuova fascia per ordine datato 7 Ottobre 1940 (HV 40, N° 592) in panno nero con scritte a mano in Sütterlin ‘Grossdeutscland’.  

15 Agosto 1939 (HV 38B, N° 350).
-Riguardo i pantaloni lunghi, viene permesso l’uso con scarpe basse (Halbschuhe).

20 Settembre 1939 (HM 39, N° 668).
-E’ sospeso l’uso della bandoliera per gli ufficiali del Feldheer sino al comandante di reggimento incluso.

16 Ottobre 1939 (HM 39, N° 714).
-Ritira agli ufficiali della Reserve e der Landwehr, richiamati, le loro particolari spalline ricoperte di panno grigio. I secondi portano da ora in poi, al di sopra delle spalline del modello degli ufficiali in servizio attivo, attributi in forma di rombi di grado, lettere e cifre dorati non più argentati alla maniera degli ufficiali a disposizione, richiamati (zur Diensteleistung o zD). Gli ufficiali a riposo, richiamati a partire dal 1939, non portano più il galloncino perpendicolare sotto alla spallina.

24 Ottobre 1939 (HV 39B, N° 482).
-La profilatura e la Soutache delle bustine da ufficiale generale deve essere fatta con cordoncino d’orato mentre deve essere in cotone artificiale verde scuro per ufficiali generali amministrativi.

31 Ottobre 1939 (OKH AGA / Ag H 64 b/d).
-Si decide che gli ufficiali delle unità combattenti fino al rango di comandanti di reggimento inclusi, devono portare la tenuta di dotazione identica a quella dei sott’ufficiali e uomini di rango prendendola nei depositi vestiario senza pagarla.

9 Novembre 1939 (HM 39, N° 814).
-Riguardo gli stivali da marcia, devono essere accorciati di 3-5 cm per risparmiare cuoio.

25 Novembre 1939 (HM 39, N° 870).
-Riguardo i calzini (Strümpfe) in lana grigia, viene permesso di marcarli con bande bianche da 1 a 4 a secondo della taglia.

29 Novembre 1939 (HM 39, N° 871).
-La bandoliera per ufficiali è ritirata da tutte le categorie, in qualsiasi tenuta e per tutta la durata del conflitto. In tenuta da campagna, ma solo nella zona delle operazioni, gli ufficiali fino al comandante di reggimento incluso, devono portare il cinturone da truppa fornito dal corpo.

1 Dicembre 1939 (HM 39, N° 872).
-Riguardo il cappotto l’asola da bottone più in basso del pannello di destra viene tenuta mentre tutte le altre della parte sinistra sono soppresse.

16 Dicembre 1939 (HV 39B, N° 573).
- Gli ufficiali si trovano nella stessa situazione dei civili; infatti per l’acquisto dei loro abiti, viene offerta una carta individuale del vestiario (Reichskleiderkarte). Infatti, per l’uniforme e l’equipaggiamento devono domandare un buono d’acquisto d’uniforme (Uniform-Bezugschein) all’autorità militare.

-Viene redatto l’abbigliamento e l’equipaggiamento obbligatorio dell’ufficiale per il tempo di guerra.

-Riguardo gli ufficiali delle truppe da montagna, viene fissato il numero degli effetti di cui si compone la prima dotazione dell’equipaggiamento da ufficiale che sono:

§         2 berretti da montagna (Bergmütze) con copertura mimetica bianca in sostituzione del comune Feldmütze; contemporaneamente ai copricapo di panno Feldgrau distribuiti agli ufficiali dai rispettivi reparti, si diffondono molti berretti di panno leggero o di tessuto tipo Trikotine, provenienti dal settore privato. La fattura e gli attributi subiscono varie modifiche. Da notare che il Bergmütze destinato in primo luogo alle unità di montagna, identificabile anche a partire dal 2 Maggio 1939 dall’Edelweiss applicato sia sul berretto da montagna che sul berretto a visiera, sulla giubba e sul pastrano, viene distribuita ai reparti delle divisioni leggere, divenute ‘divisioni cacciatori’ (a  loro volta contraddistinte, a partire dall’ottobre successivo, dall’e foglie di quercia) nel Giugno 1942. Un ordine datato 15 Marzo 1933 (HV 33, N° 121) sostituisce la coccarda con i colori dei Land applicata sul davanti della calotta, con una coccarda in metallo dai colori del Reich; un ordine datato 17 Maggio 1935 (HV 35, N° 215) prescrive la sostituzione della coccarda precedente con un’altra (tipo 1935) identica a quella dello Schirmmutze. Un ordine datato 11 Febbraio 1936 (HV 36, N° 190) introduce un nuovo attributo di stoffa a forma di T che riunisce l’emblema nazionale e la coccarda su un fondo Feldgrau (i motivi sono tessuti con filo di alluminio per gli ufficiali). Un ordine datato 19 Giugno 1937 (HV 37, N° 745) sostituisce il fondo Feldgrau del precedente distintivo con un fondo verde scuro bluastro. Un ordine datato 17 Agosto 1938 (HV 38, N° 298) rinforza la parte anteriore della calotta ed aggiunge due occhielli metallici laterali per l’aerazione). Un ordine datato 3 Ottobre 1942 (HV 42B, N° 768) aggiunge un bordino di filo di alluminio per contraddistinguere gli ufficiali (dorato per gli ufficiali generali) lungo la cucitura che unisce il fondo alla calotta. Quando, nel Giugno 1943, viene adottato il berretto unificato (Einheitsfeldmütze) la produzione del Bergmütze viene interrotta.

§         1 Windjacke;

§         2 paia di scarpe da montagna (Bergschuhe);

§         2 paia di cavigliere (Gelenkbinde);

§         1 paio di guanti con il dorso impermeabilizzato (Überziehhandschuhe) oltre ai normali guanti in pelle;

§         1 sacco da montagna tipo Tirolese (Rücksack 31), probabilmente riservato ai soli tenenti e sottotenenti che in questo caso sostituisce lo zaino;

§         2 paia di calzoni da montagna (Berghose). I nuovi pantaloni a tubo (Rundbundhose) adottati per tutte le armi nel 1943, sono destinati a sostituire i Berghose. Il provvedimento è ufficializzato solo il 24 Giugno 1944 (HV 44B, 253) con una disposizione che sancisce l’abbandono definitivo dei Berghose e ordina agli ufficiali dei reparti di montagna di adottare per l’uniforme da campagna i nuovi pantaloni a tubo uniformati, le ghette di tela standard (al posto delle cavigliere) e le scarpe da montagna (queste in via provvisoria, in attesa dell’emissione degli scarponcini uniformati Einheitsschnürschuhe)

28 Dicembre 1939 (HV 40B, N° 15).
-Si informano gli ufficiali che con la tenuta da Rapporto (Meldeanzug) viene permessa l'uniforme di tipo informale e l'uso del cinturone di cuoio al posto del cinturone in broccato (Feldbinde). Quest'ultima, viene ritirata da tutte le tenute teoricamente considerate a carattere militare. Esso rimane tuttavia nella composizione delle tenute valide in altre circostanze quali sono state specificate il 1 Aprile 1939, fatta eccezione per l'uniforme da città indossata in occasione di presentazione o visita individuale.

 

1940

8 Gennaio 1940 (HV 40B, N° 42).
-Riguardo i cappotti da libera uscita, le spalline devono essere anche qui del tipo amovibile come sul cappotto ordinario.    

15 Gennaio 1940 (HV 40B, N° 44).
-Viene prolungato di nuovo l’uso della giacca vecchio tipo per ufficiali (Gesellschaftrock der Offiziere) fino al 31 Marzo 1941 rivedendo l’ordine HV 39B, N° 47.

24 Gennaio 1940 (HM 40, N° 159).
-Vengono introdotti i passanti per spalline (Aufschiebeschlaufen) con numero di reggimento per rendere più complesso il lavoro di identificazione da parte del nemico. Si decide che tutte le spalline da soldato semplice e sott'ufficiale, sia delle forze armate impegnate in operazioni belliche (Feldheer), sia per quelle della riserva (Ersatzheer), siano realizzate senza numeri e/o lettere ricamate, che dovranno essere tolte da quelle che ne sono sprovviste. Quelle spalline che ancora hanno le insegne in metallo o ricamate, dopo l'introduzione dei passanti devono essere indossate dalle sole unità dell'esercito di rimpiazzo. Per ordine datato 17 Maggio 1940 (HM 40, N° 622) una volta che gli stock esistenti di queste spalline con numeri sono esauriti, devono dotarsi comunque dei passanti da spallina.

24 Gennaio 1940 (HM 40, N° 163).
-Riguardo agli scarponcini con i lacci (Schnürschuhe) viene ordinato di omettere una fascetta in canapa di 2 cm cucita all’interno dello scarponcino.

2 Febbraio 1940 (HM 40, N° 166).
- Limita l’uso della tenuta nera ai soli membri dei carri armati. Membri dei veicoli da ricognizione non sono menzionati ma sono inclusi. Questo stesso ordine, prescrive l’uso del berretto nero per autisti e co-autisti dei veicoli da trasporto truppe armate (Schützenpanzerwagen—tipo lo SPw Sd.Kfz. 250/251) per essere indossato dentro il veicolo con la tenuta standard Feldgrau. Quando gli equipaggi non sono in servizio sui carri ma in licenza o eseguono altre mansioni, devono indossare la giacca di servizio Feldgrau. Dalla fine del 1940, quest'ultima (tranne il cappotto), non dovrà essere più usata dall’equipaggio a scapito della tenuta color nero includendo la possibilità di indossarla come tenuta da libera uscita il quale era strettamente proibita fino ora.

12 Febbraio 1940 (HV 40B, N° 128).
-L' OKH decide che le uniformi in tela greggia di colore 'grigio naturale' (rohgrau) siano da quel momento di colore verde canneto (Schilfgrun); una disposizioni complementare datata 5 Aprile, precisa che la modifica riguarda solo la produzione futura, mentre esclude i capi già distribuiti allo scopo di risparmiare i coloranti. Non si sa se le uniformi in tela greggia siano state o meno prodotte senza alcuna interruzione: tuttavia risulta che nel 1942 erano ancora in produzione.

-Specifica che deve essere discontinua la produzione della uniforme da lavoro (Arbeitsanzug) fatta di tela blu scura o nera per unità motorizzate (carristi).

21 Marzo 1940 (HM 40, N° 427).
-Interrompe la produzione della Waffenrock. Le Waffenrock non più usate per la libera uscita devono essere apportare delle modifiche o usate nell’esercito di riserva per essere indossate nel servizio normale. Le modifiche sono le seguenti:

§         Waffenrock da ufficiale: devono essere rimosse le profilature con il colore d’arma. Le mostrine, spalline e bottoni devono essere gli stessi della Feldbluse. I paramani devono essere aperti come nella Feldbluse. Devono essere aggiunte le tasche al petto ed ai fianchi possibilmente dello stesso colore del panno della giacca.

§         Waffenrock da sott’ufficiale e truppa: più o meno le stesse modifiche delle Waffenrock da ufficiale ma con solo due tasche oblique senza patta di chiusura. I paramani rimangono gli stessi ma le mostrine nei paramani devono essere rimosse ed aggiunti due bottoni  color Feldgrau. Se il colletto viene rimosso deve essere rimesso con lo stesso colore della Feldbluse ma senza Litzen.  

21 Marzo 1940 (HM 40, N° 428).
-Viene eliminato il tricolore (decalco) dalla parte destra degli elmetti (Stahlhelm). Rimane solo l’emblema nazionale nella parte sinistra. La vernice è sostituita con una colore grigio ardesia leggermente rugosa per fini mimetici.

27 Marzo 1940 (HM 40, N° 429).
-Viene introdotta la bustina da campo (Feldmütze) per truppe corazzate in due modelli, uno uguale al modello 1934 per sott’ufficiali e truppa ma di colore nero ed una uguale al modello 1938 per ufficiali sempre di colore nero. Viene espressamente proibito l'uso della bustina colore Feldgrau con la tenuta nera.

25 Aprile 1940 (HM 40, N° 554).
-Viene adottato un nuovo gallone di rayon grigio per l’insegna di grado da braccio della truppa e del colletto delle giacche da campo dei sott’ufficiali con lo stesso design del precedente. Il testo interdice provvisoriamente ai sott’ufficiali di cambiare il gallone esistente sul colletto e le spalline con quello nuovo. Questo significa che gli stock di gallone in filo d’argento rimasti, devono essere riservati alle spalline dei cappotti, alle giacche della tenuta da libera uscita ed alle giacche di servizio dell’ Ersatzheer. Il testo di questo ordine porta la scritta rossa trasversale Ungültig! (annullato).

-Riguardo l’insegna di grado da braccio per Oberschütze specifica che il chiodo deve essere  in filo di cotone artificiale (rayon) grigio.

Maggio 1940.
-Viene cambiato il colletto della Feldbluse da panno distintivo verde scuro bluastro a panno Feldgrau (Introduzione della Feldbluse mod. '40). La stessa cosa per le spalline da soldato semplice e sott'ufficiale.

3 Maggio 1940 (HM 40, N° 549).
-Riguardo le spalline per Panzertruppen prescrive l’adozione dei passanti per spalline e quindi l’obbligo di non cucirle tutto attorno alla Feldbluse come era consuetudine al fine di non incastrarsi dentro i carri, ma solo nel giromanica.
-Le produzioni future di spalline dovranno essere del tipo amovibile con cucito un passante nel giromanica della Panzerjacke.

8 Maggio 1940 (WKrV 40, N° 423).
-La produzione della tenuta sportiva (Trainingsanzug) deve essere discontinua per tutta la durata della guerra.

9 Maggio 1940 (HV 40, N° 314).
-Vengono adottate un nuovo tipo di mostrine per Feldbluse tessute in filo grigio topo su fondo Feldgrau (mod. '40). In qualche periodo del 1940 iniziano ad essere cucite senza zoccolo.

10 Maggio 1940 (HM 40, N° 624).
-Il colore d’arma per le truppe corazzate del genio deve essere di colore bianco intrecciato al nero a causa del fatto che il nero non si mostra nella Feldbluse nera.

17 Maggio 1940
(HM 40, N° 622).
-Riguardo le spalline per la truppa dell'esercito di rimpiazzo, visto che dovevano dotarsi di spalline con numeri in metallo o ricamati dell'esercito regolare dopo l'adozione di quest'ultimi dei passanti da spallina per ordine del 24 Gennaio 1940 (HM 40, N° 159), una volta che gli stock esistenti di queste spalline con numeri sono esauriti, devono dotarsi comunque dei passanti da spallina.

29 Maggio 1940 (HM 40, 684).
-Viene introdotto uno speciale abbigliamento (Sonderbekleidung) color Feldgrau per i soli equipaggi cannonieri delle unità dei cannoni di assalto dell’artiglieria (Sturmartillerie) consistente in berretto protettivo, giacchino e pantaloni. Un ordine datato 26 Giugno 1942 (HM 42, N° 555) estende questo abbigliamento ai Panzerjäger (cacciatori di carri). Più tardi, il 5 Marzo 1943 (HM 43, N° 269), vengono autorizzati ad indossare questa uniforme speciale anche gli equipaggi dei pezzi d’artiglieria antiaerea e degli obici campali di fanteria semoventi su telaio di carri blindati (Selbstfahrlafetten), gli equipaggi dell’artiglieria corazzata (Panzerartillerie) e poi il poi il 12 Maggio 1943 (HM 43, N° 435), dei treni corazzati. Dal 1944 queste uniformi sono autorizzate ad indossarle qualche unità di fanteria (specificatamente ai membri del battaglione paracadutisti ‘Brandenburg’). Queste uniformi sono indossate anche come libera uscita dai soldati tornati a casa in licenza. Consiste in un berretto protettivo, un giacchino da campo e un pantalone da campo il tutto prodotto in panno Feldgrau (lo stesso della Feldbluse generica a tutte le armi), ma del design (con le conseguenti modifiche) dell'uniforme nera delle truppe corazzate. Inoltre viene indossata la camicia e la cravatta nera dell' uniforme delle Panzertruppen. Un ordine datato 18 Gennaio 1941 (HM 41, N°109) prescrive l'uso degli scarponcini con lacci al posto degli stivali da marcia, da indossare con le ghette in canapa in accordo all'ordine datato 13 Febbraio 1941 (HV 41B N° 110).
Riguardo gli equipaggi delle auto blindate delle unità di ricognizione (Aufklärungs), indossavano le uniformi nere degli equipaggi dei carri dai quali si distinguevano solo dai monogrammi ‘A’ in gotico. Nel 1943 le formazioni di ricognizione blindate furono profondamente rimaneggiate e vennero dotate di semicingolati della serie SdKfz 250 (Leichter Schützenpanzerwagen). Una parte degli equipaggi perse allora l’uniforme nera per essere dotata della versione Feldgrau.

§         Giacchino da campo:  ha le spalline del tipo a linguetta mentre l’emblema nazionale è identico a quello indossato sulla Feldbluse. Il modello usato nei test della primavera del 1940 aveva il colletto in panno distintivo color verde scuro senza profilatura con le stesse mostrine tipiche della Feldbluse ma cucite specificatamente senza il sottopanno di color verde scuro; il modello della produzione definitiva invece, ha il colletto color Feldgrau senza profilatura.

§         Mostrine: malgrado i regolamenti vengono indossate una confusa varietà di mostrine. Se sono prescritte le doppie Litzen (Doppellitzen), gli ufficiali solitamente indossano le mostrine standard della Feldbluse. Inizialmente la doppia Litzen è del modello standard cucita con lo zoccolo, dal 1944 sono solitamente cucite direttamente al colletto.

                  - Unità dei cannoni d’assalto (Sturmartillerie): inizialmente le mostrine sono Feldgrau con profilatura rossa (qualche volta senza profilatura) e spesso con il teschio. Un ordine datato 30 Gennaio 1943 (HM 43, N° 134) prescrive parallelogrammi profilati con Litzen e l’uso de teschio è strettamente proibito. Il battaglione istruttori dei cannoni d’assalto (VI Sturmgeschütz-Lehrabteilung): dopo la sua costituzione nelle primavera del 1941 viene dotato di uniforme nera delle truppe corazzate con la profilatura rosa attorno alle mostrine ma senza teschio. Le spalline sono le solite con profilatura rossa dell’artiglieria.

                  - Unità anticarro (Panzer Abwehr-Abteilungen): i membri dell'artiglieria semovente (Panzerjägereinheiten auf Selbstfahrlafette) indossano le mostrine Feldgrau con profilatura rosa e teschio. Occasionalmente indossano le mostrine nere standard delle Panzertruppen al posto di quelle Feldgrau. Le unità anticarro delle Panzer Division, delle divisioni Panzergrenadiere ed i membri dei battaglioni anticarro pesanti, furono dotati della classica uniforme nera..

                  - Artiglieria semovente e artiglieria corazzata: un ordine datato 30 Gennaio 1943 (HM 43, N° 134) prescrive l’uso delle mostrine Feldgrau con profilatura rossa e Litzen senza teschio per questa unità (severamente proibiti).

                  - Panzerpioniere: Litzen cucite direttamente nel colletto senza zoccolo.

                  - Reggimenti granatieri e Panzergrenadier: gli equipaggi dei cannoni semoventi delle compagnie reggimentali anticarro e compagnie degli obici campali della fanteria semoventi su telaio di carri blindati (Selbstfahrlafetten), sono dotate della tenuta da campo standard speciale Feldgrau da un ordine datato 5 Marzo 1943 (HM 43, N° 269) ed indossano delle mostrine profilate in bianco/verde prato solitamente con Litzen ordinarie ma qualche volta con il teschio.

                  - Treni corazzati: L’equipaggio dei treni corazzati indossano la tenuta da campo speciale da un ordine datato 12 Maggio 1943 (HM 43, N° 435) e le mostrine sono profilate di rosa con Litzen.

                  - Artiglieria antiaerea dell’esercito: solo il personale dei semoventi (Heeresflakartillerie (Sfl)) sono dotati di tenuta speciale color Feldgrau con mostrine profilate in rosso acceso con Litzen per un ordine datato 12 Maggio 1932.

§         Casco protettivo: il berretto color Feldgrau è dello stesso design del modello per Panzertruppen. E’ distribuito solo in numero limitato. Un ordine datato 15 Gennaio 1941 (HM 41, N° 64) ordina la discontinuità d’uso di questo copricapo.

§         Scarponcini con lacci: un ordine datato 18 Gennaio 1941 (HM 41, N° 109) ne prescrivel’uso al posto degli stivali da indossare con ghette come da ordine datato 13 Febbraio 1941 (HV 41B, N° 110).

4 Giugno 1940 (HV 40B, N° 337).   
-Viene adottata un’aquila da petto tessuta in filo grigio su fondo Feldgrau (mod. '40) più discreta all'uso.

20 Giugno 1940 (HM 40, N° 774).
-Riguardo la giacca bianca da ufficiale (Weisse rock), si rende noto che le riserve di piquet bianco sono (provvisoriamente) esaurite. Quindi si vedono comparire dei capi confezionati con diversi tipi di stoffa, abbottonati con 5 bottoni anziché 8. Alcune di queste giacche sono più che altro giacche di tela pesante (canapa greggia) della truppa (Drillichrock) modificate.

5 Luglio 1940 (HV 40B, N° 435).
-Tutti i guanti devono essere prodotti con cuciture esterne per una riparazione migliore degli stessi in caso di rottura.

6 Settembre 1940 (HV 40C, N° 1007).
-Riguardo l’uso della Feldbluse, c’è la possibilità di aprire il gancetto al collo e di sbottonare il primo bottone in alto ai soldati viaggianti in treno d’estate.

7 Ottobre 1940 (HV 40, N° 592).
-Tutti i precedenti tipi di fascette da braccio per il reggimento Grossdeutschland sono sostituiti da una nuova fascia in panno nero con scritte a mano in Sütterlin ‘Grossdeutscland’.  

 

1941

15 Gennaio 1941 (HM 41, N° 64).
-Viene rimpiazzato il berretto protettivo per carristi (Schutzmütze) con una bustina standard di colore nero. Viene mantenuto l’uso di questo berretto protettivo per l’equipaggio dei carri modello 38(t) di manifattura Ceca, per autisti e co-autisti dei veicoli armati trasporto truppe. Per ordine datato 7 Marzo 1941 (HM 41, N° 277) viene aggiunto l'uso del berretto protettivo nero agli autisti e co-autisti del trattore armato Sd.Kfz. 251.

-Riguardo il casco protettivo Feldgrau per Artiglieria corazzata ordina la discontinuità d’uso di questo copricapo.

18 Gennaio 1941 (HM 41, N° 109).
-Riguardo le Panzertruppen, prescrive l’uso futuro degli scarponcini come uso generico mentre le truppe corazzate del genio continuano ad indossare gli stivali.

-Riguardo le truppe dei cannoni semoventi e tutti coloro che indossano l’uniforme speciale Feldgrau, prescrivel’uso degli scarponcini con lacci al posto degli stivali.

31 Gennaio 1941 (HM 41, N° 110).
-Viene proibito l’uso degli speroni negli stivali agli ufficiali amministrativi eccetto quando cavalcano.

13 Febbraio 1941 (HV 41B, N° 110). 
-Riguardo le truppe dei cannoni semoventi e tutti coloro che indossano l’uniforme speciale Feldgrau, prescrive l’uso delle ghette in canapa.

13 Febbraio 1941 (HM 41, N° 160).
-Agli ufficiali autorizzati di indossare l’uniforme tropicale è permesso di ordinare una uniforme di sartoria consistente in casco colonniale, giacca tropicale, pantaloni alla cavallerizza, pantaloni lunghi e cappotto, il tutto di tessuto fine. In caso la tela di cotone ed il panno sono forniti esclusivamente da centro vestiario dell’Esercito (Heeresbekleidungsamt) di Berlino. Questi indumenti sono pagati dall’esercito, quindi l’indennità di vestiario viene dimezzata, ma raramente sono indossati dagli ufficiali.

14 Febbraio 1941 (HV 41B, N° 100).
-Riguardo il cordone da tiratore scelto (Scützebschnur), si stabilisce che l’attribuzione non può aver luogo in tempo di guerra, poichè le condizioni necessari non possono essere soddisfatte.

7 Marzo 1941 (HM 41, N° 277).
-Aggiunge all’ordine HM 41, N° 64 l’uso del berretto protettivo nero agli autisti e co-autisti del trattore armato Sd.Kfz. 251.

3 Aprile 1941 (HV 41B, N° 207).
-Vengono scelte per i Generalfeldmarschälle mostrine di nuovo tipo: ricamo detto Larisch per gli ufficiali generali ma con tre arabeschi anziché due.

5 Maggio 1941 (HM 41, N° 473).
-Introduzione della tenuta protettiva solo per l’equipaggio dei veicoli corazzati da ricognizione come tenuta da lavoro, tenuta estiva da campo ed una sorta di uniforme mimetica quando quella nera è inadatta. E' prodotta in tela verde canneto ed è simile in stile alla tenuta nera.

6 Maggio 1941 (HM 41, N° 494).
-Viene autorizzato l’uso della Feldbluse indossata con il colletto aperto per la truppa stazionata in Bulgaria, Grecia, Iugoslavia, Romania e sud ovest della Francia per il periodo che va dal 1 Aprile al 30 Settembre. Comunque la camicia dovrà rimanere invisibile sotto la Feldbluse, il colletto della giacca accuratamente ribattuto e la Kragenbinde correttamente abbottonata.

26 Maggio 1941 (HM 41, N° 558).
-Adozione del 6° bottone sul davanti della Feldbluse.

31 Maggio 1941 (HM 41, N° 555).
-Specifica l’abbandono definitivo della Waffenrock che deve essere sostituita dopo la guerra (dopo la vittoria) con una nuova (a parte il reggimento ‘Grossdeutschland’).

21 Giugno 1941 (HM 41, N° 675).
-Viene aggiunta l’Italia alla lista dell’ordine HM 41, N° 494 a proposito dell’uso della Feldbluse con il colletto aperto nei mesi estivi.

26 Giugno 1941 (HM 41, N° 676).
-Viene deciso di abbandonare l’uso delle bretelle di sospensione interne amovibili anche per i motociclisti a scapito delle bretelle di cuoio.

18 Luglio 1941 (HV 41B, N° 496).
-Viene introdotta la fascia da polso ‘Afrikakorps’ da indossare nel polso destro dell’uniforme dei membri del DAK. E’ intesa per designare il servizio dei soldati in Nord Africa. Per ordine datato 4 Novembre 1941 (HV 41B, N° 778) è esteso anche ai membri della Panzerarmee ‘Afrika’. L’uso della fascetta non è autorizzato nel continente europeo eccetto quando il soldato torna in licenza con l’uniforme Feldgrau. Comunque quando un individuo è trasferito in una unità fuori dell’Africa deve essere rimossa.

24 Luglio 1941 (HM 41, N° 772).
-Riguardo le calzature da indossare, la truppa sia dell’esercito in combattimento che per l’esercito di rimpiazzo (Ersatzheer) deve indossare:

§         Personale montato: stivali alla cavallerizza.

§         Truppe alpine e divisioni di fanteria leggera: scarponi da montagna.

§         Carristi: scarponcini con lacci.

§         Soldati di fanteria, battaglioni motociclisti, unità ciclisti, ingegneri ferroviari, battaglioni pontieri: stivali da marcia.

§         Tutto il personale non montato: secondo paio di scarponcini con lacci con ghette di canapa (Wickelgamaschen). 

25 Luglio 1941 (HM 41, N° 526).
-Riguardo la cordellina da ufficiale (Adjutantenabzeichen) continua ad essere portato in tempo di guerra da alcune categoriedi ufficiali. E' ugualmente attribuita come distintivo di funzione di servizio agli ufficiali e sott’ufficiali del servizio di pattugliamento (Heeresstreifendienst) nelle stazioni e sui treni. Si tratta tuttavia, di un distintivo detto 'del vecchio modello' che non comprende il cordoncino a puntali

25 Luglio 1941 (HM 41, N° 769).
-Riguardo la tenuta tropicale, gli appartenenti al corpo di spedizione in Africa in licenza in Germania portano nei mesi estivi dal 1 Maggio al 30 Settembre la tenuta tropicale. Fra il 1 Ottobre ed il 30 Aprile i soldati che si recano in Patria dal Nord Africa devono dotarsi di tenuta Feldgrau a Napoli prima di montare nel treno per la Germania. Le uniformi ‘miste’ (effetti tropicali abbinati ad effetti Feldgrau) sono proibite.

8 Agosto 1941 (HM 41, N° 824).
-Riguardo la bandoliera da ufficiale, contrariamente all'ordine (HM 39, N° 871), è riammessa per gli ufficiali in servizio come i comandanti dei trasporti (Transportführer) dei convogli ferroviari insieme all'elmetto.

18 Agosto 1941 (HM 41, N° 826).
-Ordina che deve essere strettamente rispettato l’accordo di indossare la Feldbluse con il collo aperto nei paesi facenti parte della lista presente nell’ordine HM 41, N° 494 e conseguentemente proibisce l’uso della Feldbluse a collo aperto nel territorio nazionale (Reich) anche ai soldati che vi ritornano.

17 Ottobre 1941 (HM 41, N° 1062).
-Riguardo la bandoliera da ufficiale, contrariamente all'ordine (HM 39, N° 871), è riammessa per gli ufficiali della Bahnhofswachen (servizio d'ordine dei commissariati di stazione), al posto della gorgiera.

4 Novembre 1941 (HV 41B; N° 778).
Viene esteso l’uso della fascetta da braccio ‘Afrikakorps’ anche ai membri della Panzerarmee ‘Afrika’

6 Novembre 1941 (HV 41b, N° 818).
-Prescrive la produzione di guanti in lana tipo manissa.

18 Novembre 1941 (HM 41, N° 426).
-Autorizza le Aguillette da aiutante ufficiale del vecchio modello (nata nel 1927 e sostituita dal nuovo modello nel 1927), per un servizio di distinzione del Servizio di perlustrazione dell'esercito (Heeresstreifendienst).

16 Dicembre 1941 (HM 41, N° 912).
-Riguardo la tenuta tropicale, gli ufficiali che vanno in licenza o sono trasferiti in Germania per motivi di servizio devono portarsi l’uniforme prescritta per l’area europea.

 

1942

11 Marzo 1942 (HM 42, N° 266).
-Viene permesso di realizzare un passaggio per la sospensione della spada (Säbelschlitz) sugli effetti di dotazione che si traduce nel realizzare un taglio sopra la tasca destra delle giacche da ufficiale, anche se questo sistema si utilizzava già da tempo.

24 Marzo 1942 (HM 42, N° 311).
-Viene deciso di abbandonare l’uso delle bretelle di sospensione interne amovibili anche per i ciclisti a scapito delle bretelle di cuoio.

8 Maggio 1942 (HV 42B, N° 440).
-Riguardo i cappotti occorre indossarli con lo spacco posteriore aperto ed i nuovi cappotti devono essere prodotti con lo stesso aperto.

28 Maggio 1942 (HM 42, N° 483).
-Viene aggiunta l’Ucraina alla lista  dell’ordine HM 41 N° 494 a proposito dell’uso della Feldbluse con il colletto aperto nei periodi estivi.

26 Giugno 1942 (HM 42, N° 555).
-Viene esteso l’abbigliamento speciale (Sonderbekleidung) per gli equipaggi delle unità dei cannoni di assalto dell’artiglieria (Panzerjäger).

10 Luglio 1942 (HM 42, N° 597).
- A causa di continue difficoltà nel dotare le truppe della bustina con il colore d'arma, viene abolita la Soutache del colore d’arma da tutte le bustine da ora in avanti prodotte.

21 Luglio 1942 (HM 43, N° 642).
-Viene introdotta una nuova bustina per sott’ufficiali e truppa per una maggiore protezione dal freddo della Russia. Assomiglia più ad un Bergmütze senza visiera. L’emblema nazionale e la coccarda sono tessuti a macchina tutti in un pezzo e cuciti nella parte frontale della bustina.

Agosto 1942
-Si introducono dei capi di abbigliamento per il periodo invernale o di protezione contro il freddo:

§         completo invernale imbottito rovesciabile (Winteranzug);

§         completo da neve (Schneeanzug);

§         mantellina da neve (Schneehemd);

§         giacca a vento rovesciabile (Windbluse) delle truppe da montagna;

§         capi d’abbigliamento con interno in pelliccia ed esterno in cuoio, lato carne (Nackpelze);

§         uniforme di protezione per osservatori a palloni.

22 Agosto 1942 (HM 42, N°  742).
-Riguardo alla tenuta protettiva in tela verde canneto ad una tasca pettorale delle Panzertruppen, vi prescrive l’uso dei gradi da braccio di nuova concezione e abolisce i bottoni ed i passanti per le spalline anche per le nuove produzioni.

-Riguardo le camice tropicali vi prescrive l’uso dei gradi da braccio e abolisce i bottoni ed i passanti per le spalline.

-Introduce le nuove insegne per certi modelli di effetti di dotazione fornite dal reparto agli ufficiali e ai sott’ufficiali; sono costituite da strisce e fronde di quercia verde chiaro (giallo oro per gli ufficiali generali) da indossare senza spalline sui seguenti capi: Anorak, Windbluse, tenuta Drillich di protezione per equipaggi dei carri, tenuta Drillich di protezione per l’equipe dei pezzi di batteria su ferrovia e dei cannoni da 20 mm, tenuta Drillich di protezione per equipaggi degli autoblindo di ricognizione, reversibili imbottiti con cappuccio, camicia tropicale, tenuta drillich, tenuta sportiva,  ecc.

31 Agosto 1942 (HM 42, N° 795).
-Insiste sull’interdizione di indossare la Feldbluse a collo aperto nel territorio nazionale (Reich) nei mesi estivi e indica che l’uso di un foulard è ugualmente proibito. I comandanti ma anche gli anziani delle unità, dovranno fermamente insistere nel rispetto di quest''ordine.

8 Settembre 1942 (HM 42, N° 796).
-Riguardo le bustine ed i berretti con visiera tropicali già in dotazione sia alla truppa che agli ufficiali, occorre rimuovere la Soutache del colore dell’arma di appartenenza.

Autunno 1942.
-Vengono soppresse le plissettature dalle tasche della Feldbluse (Introduzione della Feldbluse mod. '42).

2 Ottobre 1942 (HM 42, N° 892).
-Viene introdotta l’insegna per personale assegnato alle Jägerdivisionen che consiste in tre foglie di quercia realizzato in metallo stampato da applicare sul Bergmütze e sul Feldmütze; sulla manica destra della giacca viene cucito in versione tessuto (o in panno). Il regolamento specifica che, se trasferito in un'unità non più Jäger, l'insegna deve essere scucita.

3 Ottobre 1942 (HV 42B, N° 768).
-Una profilatura di colore argento per ufficiali e oro per ufficiali generali deve essere cucita lungo la cucitura che unisce il fondo alla calotta dei Bergmütze delle truppe alpine.

9 Ottobre 1942 (HV 42B, N° 810).
-Riguardo le uniformi acquistate privatamente sartoriali, viene proibito l’acquisto agli Ufficiali Specialisti, agli Ufficiali Amministrativi, agli Ufficiali delle poste da campo ed agli Ufficiali della polizia segreta da campo. E’ loro richiesto di acquistare le uniformi presso i depositi di abbigliamento dell’esercito.

20 Ottobre 1942 (HV 42B, N° 804).
-Introduce due galloni da Sott'ufficiale cuciti assieme nella parte vicino al giromanica delle spalline dei candidati ufficiali per far si che vengono identificati. Questo gallone, viene indossato fino alla promozione a Sottotenente, da tutti gli aspiranti ufficiali (Offizierebewerber, O.B.) e aspiranti ufficiali del tempo di guerra (Kriegsoffizierbewerber, K.O.B.) fino al trasferimento ad un'unità del Feldheer, e dai candidati ufficiali (Offizieranwärter, O.A.).

2 Novembre 1942 (HM 42, N° 935).
-Il soldato passa dal nome di Schütze a quello di Grenadier, denominazione che avevano solamente dal 1939 i volontari del reggimento di fanteria Grossdeutschland.

16 Novembre 1942 (HV 42B, N° 863).
-Vengono introdotte le aquile e i serti di foglie dorati (laccati) per gli ufficiali generali al posto del metallo chiaro. Lo stesso ordine proibisce la produzione della mostreggiatura ricamata a mano per tutta la durata della guerra (questa proibizione verrà ignorata).

-La profilatura, il cordone ed i bottoni degli Schirmmutze degli ufficiali generali devono essere di colore oro con validità dal 1 Gennaio 1943.

16 Novembre 1942 (HM 42, N° 979).
-Riguardo i pantaloni, vengono rimosse le fasce color rosso (ufficiali generali col grado di generale) e carminio (capitani e ufficiali da campo assegnati allo staff dei Generali, al Führerstaff, agli ufficiali della truppa del Ministero della Reichswehr, del Ministero del Reich, della guerra, delle forze armate e dell’alto comando (OKW e OKH) eccetto per gli ufficiali supplementari e ufficiali in carriera speciale.

7 Dicembre 1942 (HV 42B, N° 944).
-Rileva che la moda dei pantaloni alla cavallerizza con rinforzi di bazzana riservati agli ufficiali montati è troppo diffusa e che data la penuria di cuoio questa usanza fino allora tollerata deve cessare.

Data imprecisata che non figura nelle HM o nelle HVB1 ma si colloca intorno al primo semestre del 1942.
-inizia la produzione di una nuova Drillichrock. Si tratta di un capo destinato a sostituire, in un tempo più o meno breve, la giacca di tela pesante modello 1933 (modificata in colore Feldgrau e chiamata Verde canneto nel 1940). Data la sua duplice funzione di indumento di tela, nell'accezione tradizionale del termine, e indumento da campagna per la bella stagione, la nuova giacca viene confezionata nello stesso tessuto verde canneto dei modelli di tela spigata della Drillichroch del 1933, ma il taglio è quasi identico a quello della giubba di panno.

 

1943

11 Gennaio 1943 (HM 43, N° 75).
-Estende l’ordine HM 41, N° 769 a tutti i soldati indossanti l’uniforme tropicale. Qualunque missaggio di indumenti tropicali con quelli Feldgrau è strettamente proibito.

15 Gennaio 1943 (HM43, N° 60).
-Viene introdotta una nuova fascetta ‘Afrika’ come riconoscimento ai reduci della campagna in Africa, da indossare nel polso sinistro della giacca. Sono autorizzati ad indossarla chi ha combattuto per almeno 6 mesi in Africa.

30 Gennaio 1943 (HM 43, N° 134).
-Riguardo le mostrine delle unità dei cannoni d’assalto (artiglieria semovente e artiglieria corazzata), prescrive parallelogrammi profilati con Litzen mentre l’uso de teschio è strettamente proibito.

16 Febbraio 1943 (HV 43B, N° 119).
-Riguardo le camicie tropicali, vieta l’uso dell’emblema nazionale cucito su di esse.

5 Marzo 1943 (HM 43, N° 269).
-Vengono autorizzati ad indossare la tenuta da campo standard speciale Feldgrau (giacchino) anche gli equipaggi dei pezzi d’artiglieria antiaerea e degli obici campali di fanteria semoventi su telaio di carri blindati (Selbstfahrlafetten), gli equipaggi dell’artiglieria corazzata (Panzerartillerie)

-La data limite per l’uso dei pantaloni con sottopiede degli ufficiali e degli stivali bassi, ufficialmente abbandonati il 15 Agosto 1939, è prorogata al 31 Marzo 1945.

-Riguardo gli ufficiali, il nuovo pantalone a tubo (Rundbundhose) di panno Feldgrau, scelti per la truppa nel 1943, deve essere portato, in tenuta da campagna, da ufficiali non montati della Feldheer (grandi unità tattiche, riserve generali) in sostituzione dei pantaloni al ginocchio (Stiefelhose) sino al comandante di reggimento incluso, mentre gli ufficiali dei reparti a cavallo conservano i pantaloni alla cavallerizza con i rinforzi di bazzana. Questa precisazione è prova che, malgrado il regolamento prevedesse che l'ufficiale a piedi in tenuta da campagna doveva portare gli stessi pantaloni della truppa, questi indossava ancora con quella uniforme generalmente i suoi pantaloni alla cavallerizza da ufficiale.

30 Marzo 1943 (HM 43, N° 312).
-Stabilisce che le nuove insegne di grado introdotte con l’ordine HM 42, N° 742 siano forniti agli ufficiali a titolo gratuito.

1 Aprile 1943 (HM 43, N° 364).
-Viene abolita la cravatta da collo dopo l'introduzione della nuova camicia provvista di colletto nell' ordine del 23 Giugno 1943 (HM 43, N° 559).

-Vengono aggiunte le linguette di sospensione interne alla Feldbluse e, quindi, abolite in generale le bretelle di sospensione amovibili. 

8 Aprile 1943 (HV 43B, N° 239).
-Viene cancellato l’ordine HV 42B, N° 810 riguardo l’acquisto di uniformi sartoriali da parte di alcuni tipi di ufficiali.

12 Maggio 1943 (HM 43, N° 435).
-Riguardo l’equipaggio dei treni corazzati devono indossare la tenuta da campo speciale Feldgrau (giacchino) con mostrine profilate in rosa con Litzen.

14 Maggio 1943 (HM 43, N° 436).
-L’altezza del cinturone da ufficiale passa da 50 cm a 45 cm per risparmiare cuoio.

11 Giugno 1943 (HV 43B, N° 352).
-Viene introdotto un nuovo cappello da campo standard (Einheitsfeldmütze) per rimpiazzare tutti gli altri cappelli da campo, indossato da tutti i soldati di ogni grado. L’emblema nazionale e la coccarda sono tessute a macchina ad un pezzo. La stessa per ufficiali è in filo d’argento.

-Viene introdotto il berretto da campo standard a visiera (Einheitsfeldmütze) fatto di panno nero per le truppe corazzate. La mostreggiatura è la stessa del modello analogo color Feldgrau ma su fondo nero.

23 Giugno 1943 (HM 43, N° 559).
-Annuncia l’adozione di una camicia in jersey (Trikothemd) color grigio verde con il colletto, 2 tasche pettorali senza plisettatura e patta di chiusura il quale può essere indossata anche senza Feldbluse nei periodi caldi unicamente con pantaloni fuseaux per evitare la visione delle bretelle. Avviene quindi la progressiva sparizione della cravatta da collo (Kragenbinde) perché non ha più ragione di esistere. Il colletto della camicia deve rimanere normalmente sotto quello della Feldbluse ma la possibilità di ricoprirlo è ugualmente indicata. A colletto della Feldbluse chiuso, la camicia deve apparire di 2 cm sul davanti e 0,5 cm intorno. A colletto della Feldbluse aperto, il colletto della camicia dovrà sormontare il colletto avente il primo bottone slacciato e l'apertura dei due effetti deve essere uguale. In servizio, all'interno delle baracche o in climi freddi può essere indossata senza la Feldbluse.

-Annuncia la stessa identica camicia descritta sopra anche per le Panzertruppen ma di colore grigio scuro.

24 Giugno 1943 (HM 43, N° 533).
-Viene sospeso l’obbligo di indossare i guanti per gli ufficiali fuori servizio dal 1° di Maggio fino al 30 di Settembre eccetto nei rapporti formali ed in occasioni cerimoniali.

-Siccome la carenza di materie prime viene sentita, relativamente al pellame, viene presa la decisione di lasciare agli ufficiali della Feldheer (del fronte) il diritto di ottenere con la prima fornitura di vestiario dell’equipaggiamento e di conservare due paia di stivali da marcia o da equitazione, conformemente alle restrizioni del Dicembre 1939. Invece, gli altri ufficiali e principalmente quelli della Ersataheer (unità di deposito e di istruzione, scuole, ecc), non avranno più diritto di ottenere gli stivali, usando pantaloni e scarponcini con o senza ghette a seconda dei casi o scarpe basse quando la truppa non indossa gli stivali da marcia (ritirati alla maggior parte delle armi dal 1941), oppure, se si tratta di ufficiali senza truppa, nella maggior parte delle situazioni (specialmente in tenuta di servizio e da visita o da rapporto individuale).

28 Giugno 1943 (HV 43B, N° 398).
-Vengono introdotti una serie di pantaloni di nuovo modello con la cintura dritta (Rundbundhosen). A parte i primi due prodotti in panno, gli altri due sono atti ad essere usati in teatri operativi in climi caldi (sud Europa e sud Russia):

§         Pantaloni da tenuta in panno Feldgrau (Tuchhose) che rimpiazza il precedente pantalone lungo (modello 1936/40). Hanno dei passanti abbottonati per essere indossati con il cinturone in cuoio quando si è sprovvisti della Feldbluse. Una cintura in canapa è inserita internamente nella banda all’altezza dei fianchi (quasi mai!). Hanno due martingale per stringere entrambe i fianchi sinistro e destro. Sono da indossare con scarponcini con lacci e ghette anche per soldati che sono responsabili delle loro uniformi.

§         Pantalone alla cavallerizza (Stiefelhose-Reithose) con cintura e passanti per cintura (identici al modello di cui sopra). Prodotti nello stesso panno dei pantaloni normali.

§         Pantaloni da fatica alla cavallerizza (Drillich-Reithosen), fatti in tela verde canneto dello stesso taglio dei pantaloni alla cavallerizza ma da usarsi dalla truppa in climi caldi nei mesi estivi.

§         Pantaloni da fatica (Drillichhose), fatti in tela verde canneto dello stesso taglio dei pantaloni modello standard (Tuchhose) di cui sopra, anche se a tutti gli effetti, hanno la gamba dritta e sono privi di rinforzo nel sedere. Destinati a completare la giubba introdotta nel 1942 (Drillichrock '42), sostituiscono il modello precedente, realizzato dopo il 1940 nello stesso tessuto spigato verde canneto della giacca.

21 Luglio 1943 (HM 43, N° 603).
-A seguito della disposizione (HM 43, N° 533) già citata, gli ufficiali, non avendo più diritto di procurarsi stivali a gambale alto, possono acquistare o conservare soltanto due paia di scarponcini o scarpe basse.

23 Luglio 1943 (HM 43, N° 630).
-Si decide di fabbricare cinturoni per ufficiali di cuoio nero e di tingere di nero quelli esistenti (subito sorgono difficoltà per reperire le tinture necessarie). L’ordine HM 39 N° 871 sul porto del cinturone della truppa agli ufficiali è annullato. 

31 Luglio 1943 (HM 43, N° 631).
-L’ordine inerente alla restrizione dell’uso dei guanti (HM 43, N° 533) è esteso anche ai sott’ufficiali ed ai soldati.

8 Agosto 1943 (HM 43, N° 659).
-Riguardo le tenute tropicali degli ufficiali, questa disposizione annulla le precedenti, quindi gli ufficiali continueranno a ricevere gratuitamente il vestiario e gli equipaggiamenti tropicali, ma soltanto tramite i loro reparti.

28 Agosto 1943 (HM 43, N° 690).
-Viene eliminato anche l’emblema nazionale (decalco) dagli elmetti (Stahlhelm).

30 Ottobre 1943 (HM 43, N° 823).
-A causa degli effetti disastrosi sul panno delle giacche da ufficiale, l’ordine di tingere i cinturoni da ufficiale di nero è soppresso per i cinturoni esistenti.

 

1944

10 Gennaio 1944 (HM 44, N° 37).
-Viene specificato che la nuova camicia in Trikot introdotta con l’ordine HM 43, N° 559 è anche da indossare con i giacchini neri e Feldgrau delle truppe corazzate (Panzertruppen) al posto delle camicie grigio scuro

1 Febbraio 1944 (HM 44, N° 71).
-I guanti in pelle non possono più essere acquistati nel corso della stagione estiva dagli ufficiali della Feldheer combattenti sul fronte dell’est ed altri fronti, anche in caso di smarrimento degli stessi.

29 Febbraio 1944 (HV 44, N° 159).
-Viene vietata la produzione dei cappotti in pelle a causa di mancanza di materie prime.

25 Aprile 1944 (HM 44, N° 248).
-Si autorizza l’uso del colletto aperto anche in territorio nazionale (Reich), ma il limite è fissato alla durata della guerra ed alla stagione calda (1 Giugno – 30 Settembre). Il porto della cravatta è per contro interdetto        

5 Maggio 1944 (HV 44B, N° 159).
-Ricorda di porre fine alle possibilità di procurarsi i costosi cappotti in cuoio per gli ufficiali ai fini del risparmio, decisione già presa dall'OKW in data 29 Febbario 1940 ma poco presa in considerazione dagli ufficiali stessi che continuavano a dotarsi di questo capo.

11 Maggio 1944 (HV 44B, N° 294).
-Viene proibita l’uso della fascia da lutto per il resto della guerra.

12 Maggio 1944 (HM 44, N° 292).
-Viene abolito l’obbligo di indossare i guanti per gli ufficiali eccetto nei rapporti formali e occasioni cerimoniali. La dotazione teorica di ciascun ufficiale è ridotta ad un paio di guanti di pelle. Gli Ufficiali delle truppe impegnate nel fronte dell'est, in Norvegia, Finlandia e nelle regioni montuose, hanno tuttavia il diritto di acquistare anche un paio di guanti foderati in pelliccia o di prelevare, presso il loro corpo, i guanti regolamentari di lana per il periodo invernale. Quest'ultima disposizione rende facoltativo l'uso dei guanti di pelle in tutte le stagioni e in tutti i teatri d'operazione, fatta ancora eccezione per le circostanze solenni e le visite e i rapporti individuali di servizio.

7 Giugno 1944 (HV 44B, N° 216).
-Lascia agli ufficiali la facoltà di portare o meno sui loro pantaloni larghi, in tenuta da campagna, le bande e i profili specifici scarlatti per contro dell’ordine HM42, N° 979. Queste guarnizioni sono tuttavia conservate sui pantaloni lunghi. Gli ufficiali generali dei servizi, ricevono allora gli attributi del colore del loro servizio, ma conservano ancora le bande e profili scarlatti sia sui pantaloni lunghi che su quelli larghi.

-Lo stesso ordine, lascia la facoltà di decidere agli ufficiali generali se portare o meno, in tenuta da campagna, la fodera scarlatta del cappotto.

-La stessa disposizione, la cui entrata in vigore sarà successivamente spostata al 30 Settembre, assegna ai cappotti foderati di panno di diversi colori agli ufficiali generali dei servizi: Blu per il Servizio Sanità; Cremisi per il Servizio Veterinario; Arancio per il Servizio di Artiglieria (materiale); Rosa per il Servizio di riparazione automezzi (Krafttahrparktruppe). Questi Ufficiali generali dei Servizi, seguendo gli altri Ufficiali generali, prenderanno facoltativamente i cappotti guarniti con queste fodere per la loro tenuta di campagna.

-La stessa disposizione assegna al fondo delle mostrine e al fondo base delle spalline degli ufficiali generali dei servizi gli stessi colori sopra riportati.

7 Giugno 1944 (HV 44B, N° 247).
-Riguardo i calzini di dotazione, viene introdotto un nuovo modello senza calcagno in una taglia e vengono chiamati Finnensocken.

8 Giugno 1944 (HV 44B, N° 246).
-Si insiste sul divieto di fare indossare agli ufficiali ed ai sott’ufficiali delle Panzertruppen, Schirmmütze, Alter-art, o bustine Feldgrau con la tenuta color nera. 

19 Giugno 1944 (HV 44B, N° 252).
-L’assegnazione di cuoio destinato alla fabbricazione degli stivali da ufficiale, viene ridotta del 25%, il che comporta che gli ufficiali aventi ancora diritto, ripieghino sugli scarponcinio sulle scarpe basse.

24 Giugno 1944 (HV 44B, N° 253).
-L’uso del pantalone da tenuta (Tuchhose) viene prescritto per l’uso da campo a tutti gli ufficiali non montati delle truppe combattenti al posto dei pantaloni a sbuffo.

-Riguardo le truppe alpine i nuovi pantaloni a tubo (Rundbundhose) adottati per tutte le armi nel 1943, sono destinati a sostituire i Berghose. Questa disposizione sancisce l’abbandono definitivo dei Berghose e ordina agli ufficiali dei reparti di montagna di adottare per l’uniforme da campagna, i nuovi pantaloni a tubo uniformati, le ghette di tela standard (al posto delle cavigliere) e le scarpe da montagna (queste in via provvisoria, in attesa dell’emissione degli scarponcini uniformati Einheitsschnürschuhe)

29 Giugno 1944 (HV 44C, N° 351).
-Vengono introdotte le mostrine da ufficiale tessute a macchina da Settembre.

26 Luglio 1944 (HM 44 N° 430).
-Si ritorna sulla decisione del HM 44 N° 248 a seguito di incomprensioni ed errori di interpretazione. L’ufficiale può aprire il colletto e portare una cravatta di colore bianco, grigio o grigio verde. Sono nuovamente precisate le regole per il porto dei due tipi di camice (bianca, grigia o grigio verde) ma l’uso della Trikothemd sopra quello delle giacche a collo aperto è interdetto nella tenuta da libera uscita.

21 Agosto 1944 (HV 44B, N° 400).
-Viene introdotto l’insegna per fucilieri in sci dello Skijägerbrigade N°1 dello stesso disegno dell’insegna da Jäger ma sormontato da due sci incrociati. Deve essere in lamierino ed indossato sul lato sinistro del Feldmütze ed in tessuto (o panno), indossato sulla parte alta della manica destra.

25 Settembre 1944 (HM 44, N° 603).
-Annuncia l’utilizzo di una nuova uniforme (Neue Uniform) Feldbluse 44 sia in panno che in tela verde canneto. Di questa ultima è probabile che non sia mai iniziata la produzione. I primi prototipi sono stati estensivamente provati già dall'estate del 1943. La decisione finale viene data da Hitler in persona all'inizio del 1944 e la nuova uniforme viene finalmente introdotta dall'ordine suddetto. Dopo l’1 di Settembre 1944 tutte le uniformi personalizzate dei soldati responsabili delle loro uniformi devono essere assomiglianti al modello 1944. Gli ufficiali delle truppe combattenti dal comandante di reggimento in giù è permesso di ottenere le uniformi dal deposito abbigliamento senza pagarlo come da ordine datato 31 Ottobre 1939 (OKH AGA / Ag H 64 b/d). Per ordine di priorità, devono essere equipaggiate con la nuova Feldbluse, le truppe motorizzate e meccanizzate, la fanteria, il genio poi le altre unità combattenti.

-Si introduce il nuovo maglione a collo rotondo per apportare una nota più moderna.

-Si introducono anche i nuovi scarponcini M44 sotto il nome di Wehrmacht Schnürschuhe 44.

-A seguito dell'introduzione della nuova Uniforme M44, gli ufficiali portano in tenuta di campagna e di servizio gli scarponcini di dotazione acquistati presso i loro corpi di truppa. 

26 Settembre 1944 (HV 44C, N° 351).
-Si generalizzano le mostrine di tessuto per gli attributi della truppa al fine di risparmiare manodopera anche se sono della dimensione delle mostrine da ufficiale e la cui entrata in uso è senza dubbio anteriore a questa data.

10 Ottobre 1944 (MV 44, N° 578).
-La nuova Feldbluse 44 non è ristretta solo all’esercito ma anche alla marina, alle Felddivision dell’aviazione e alle Waffen-SS.

13 Dicembre 1944 (HM 44, N° 721).
-A causa delle difficoltà incontrate per procurarsi la cravatta nei colori posti nell’ordine HM 44, N° 430, si autorizza l’uso della cravatta verde o verde oliva.

-A causa delle difficoltà incontrate per procurarsi la camicia nei colori posti nell’ordine HM 44, N° 430, si autorizza l’uso della camicia verde, grigio chiara o blu chiaro.

23 Dicembre 1944 (HM 45, N° 2).
-Agli ufficiali viene ordinato il porto della pistola carica anche fuori servizio invece della spada e della daga.

 

1945

1 Gennaio 1945 (WKrV, N° 23).
-Il governo compra le uniformi ed equipaggiamento acquistati privatamente dai soldati con un valore stimato e si ritiene proprietario rendendolo abbigliamento governativo.