Cometa di Halley

(oltre i confini della speranza...anelito e disperazione,
angosce e paure dell'Uomo su questo
ridicolo pulviscolo nell'immensità!)

Ho vissuto negli anni di luce
oltre mille, nel conto infinito
dai primordi di cose avvenute,
oltre spazi di vane misure.

Ho divelto lontane barriere
nell'eterno silente travaglio,
tralasciato superne certezze
in afflato di cosmici accordi.

Ho trovato, per campi stellati
lumescenti di spirti vissuti,
una sorte smarrita di pene
tra il lucòre d'ingegni avvenire.

Ho sofferto nel lungo tragitto
dell'oscuro, aggressivo tormento
paventando, incerto e sgomento,
siderali presenze affettive.

Ho gioito a visioni lontane
con approdi a pacifiche sponde,
nel terrore che avide brame
dissolvessero in aride fonti.
.......

Io, che vengo da un mondo lontano
affrancato da insane passioni,
che ricerco appagate adunioni
nel consesso del genere umano,

Io, che vengo da un mondo lontano
nel tripudio di libere azioni,
che riaffermo vital fratellanza
nel ripudio a mortale jattanza,

Io, che vengo da un mondo lontano
modellato a sublime alleanza,
che ricerco bontà, comunione,
Io, che anelo indiscussa eguaglianza...
…....

Or che penetro nelle intenzioni
di un futuro infamante cammino,
megateso al totale sterminio
d'ogni fede, d'ogni promissione,

Or che posso di un Vostro destino
comandarne tracciante ventura...
...incelante il mio braccio disteso,
la mia mano protesa d'artiglio,

Io ne arronco la sfera ebollente
di fermenti, d'arsure infernali,
e di gesto e d'alito rovente,
stritolando la sfera vagante

Io l'affoco, l'avvampo e la fiondo
nell'immenso braciere del cosmo,
al delirio di mète incompiute,
nell'esilio dell'esser dal mondo!

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