Casella di testo: La raccolta degli innocenti
 
Non c'è penuria di cibo a questo mondo
nè carenza d'acqua a dissetar di arsure,
non mancano sole e venti ed elementi
d'aiuto al vivere, anco se siamo stretti.
 
A ben guardar di carestie in fondo in fondo
ne ritroviamo in quelle anime oscure
dove alla stregua di putridi escrementi
si commercia di bambini in cassonetti.
 
Quella pietra dello scandalo famosa
da legare al loro collo tanto stretta
a imputridirne le infamie in fondo al mare,
 
la penso volentieri darla in sposa
al colpo sulla fronte, 'sì allor costretta
rivedersi nel suo maramaldeggiare.
 
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