Casella di testo: Dicono non si ripeta
 
Ricordo il torso nudo ed una falce in mano,
la claque applaudiva l'operator verace
fiero di quel suo "mens sana in corpore sano",
l'embargo contestare ed anco esser pugnace.
 
Camicie nere, chepì e fazzoletti al collo,
le corse, il sudore le marce e inquadramenti,
emblema pragmatico come intorno a stollo...
come finì? bruciò il pagliaio e noi suoi armenti!
 
Dicon che non si potrà mai più ripetere
stante il nostro bel sistema democratico,
e che del nesso che poi si và a contendere
a tanta gente non glie ne importa un fico.
 
Però vediamo di camicia azzurra e verde,
di proclami e immunità a un nuovo Sole
che sorge libero ed ancora più giocondo
nell'usarci per concime...a Voi la rima!
 
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