L'ucelletto
(il cappello al mio ucelletto)

Se andate per il web a passeggiare
e la cosa Vi possa interessare
ne trovate una strage d'ucelletti
feriti dalla fionda, o da' moschetti.

Dal grande Porta alfin di quel Trilussa
c'è un grande rinvolar de' sopradetti,
rimaneggiati, é tutto un bussa escussa
a chi lo rima e copia o lo rispetti.

Io ne ho contati almeno una ventina!
svolazzano per chiese od in boschetti
mettendo preti e suore alla berlina...
...chè non provarci anch'io, a firma Jetti?

E' così che, cercato e non a caso
d'incrementar storielle senza colpa,
detti la stura a mosca nel mio naso,
e questa alfin spremuta, di mia polpa.

L'ucelletto

Era un'estate afosa e un uccellino
scardato dai pallini d'un cretino
entrò, per rimediar quell'ala lesa,
nel sacro interno d'una bella chiesa.

Pisolando nel suo confessionale
il prevosto sgamò quell'animale
mentre i fedeli assisi sulle panche
biascicavano di preghiere stanche.

Una pia donna prese l'ucelletto
ed al caldo lo mise nel suo petto,
così d'un botto pervenne un pigolio
che svegliò l'intera chiesa del buon Dio.

Partir risate in quel cantar d'ucelli
e il parroco, piccato, urlò: "Fratelli!
chi à l'uccello mi faccia un bel favore:
lasci da mo' la casa del Signore!"

...sorpresi alquanto al giògo di parole
uomini attenti levaron le suole...
al che il pievano urlò come aninale:
"Alt, che fate! ve l'ho cantata male,

un passo indietro, senza dissentire:
chi tien l'uccello in mano deve uscire!"
...chinar di teste, strette alla corona,
sortir di donne a chi non le perdona...

il sangue agli occhi, incavolò quel prete:
"'ndo cazzo andate! stolte che voi siete!
bone restate, che non mi resti appesa
al qui pro quo: fuor chi l'ha preso in chiesa!"

...sollecite provvidero all'istante
pie monachine in quel bianco ammante
ma su gote tanto di quel rossore
nel vedersi scoperte dal Signore...

"Che sia dannato! - imbestialito il prete -
care monelle bone, bone e quiete,
siam tutti peccator cari fratelli,
ma chiariamo 'sta storia degli uccelli:

sol uno avria da uscire, chè il marrano
mi sta in chiesa tanto scostumato
e con l'uccello ben stretto nella mano!"
...ben celata in un angolo appartato

una pulzella accanto al fidanzato
in una cappelletta laterale
ci mancò poco si sentisse male,
e con il volto d'un pallore smorto

disse:
"Che ti dicevo? lo vedi? se n'è accorto!"

...e 'na vecchina alquanto rimbambita
che stringeva pure lei tra le dita
il pistolino del pargolo era sorpresa,
ma lo faceva sennò pisciava in chiesa.
…….

Ho riparate l'ali all'ucelletto
ch'é tornato felice a rivolare,
non impallinate ancora il poveretto
ch'é tornato al piacer di melodiare!
…….

(Questo fatto venne pronto riferito
a Sua Eminenza che poco l'intendeva
cosicché parandosi il preterito
benedisse chi l'uccel prendeva

e lasciò detto: mie care pecorelle
non fate né di voti e né commenti,
quando vi tocca sentirlo infra di quelle...
...stringete bene, e sempre sorridenti)

Il tempo di lettura ve lo lascio:
non é che la mia mente é andata a sfascio
ma da quel lontano ventitrè di maggio
veggo stormi d'uccelli nell'occaso...

...poter turarmi almeno questo naso?

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