Casella di testo: Folgore silenziosa
 
Vien dalla terra l'incendio sulle nubi
nel silenzio più assoluto della notte
disegnando scheletrici fantasmi
ch'io rivesto del tempo che m'invento. 
 
In quel baleno appena percettibile
nella miriade de' dèmoni impazziti
posso trovarvi sentieri già percorsi
poi nell'attimo riperderli per sempre. 
 
Così le trine della mia memoria
restano appese ancora a quelle braccia
in un'attesa fatta di speranza
che un Giove stralunato si ridesti. 
 
E' dietro i vetri che aspetto spunti l'alba
sorga il mio sole e il cielo sia sereno
in un vestito che più non rechi traccia
di quanto visto, disperso poi in un lampo.
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