
Cavalluccio di legno
Come dal vento,
io imo nell'onda,
aspetto il risalire
della sua bianca spuma
così sospinta
invitta sulla cresta,
eppoi, al gioco
voluto dalle attese,
senza temere
il vuoto degli spazi
blandisco il mio destriero
al filo del crinale,
...e guardo alle distanze
per gli attimi concessi
graffiando la fiducia
nel salto temerario
sul fondo barattato
del nuovo aperto solco,
...e guardo senza fine,
nel tempo che mi assale,
distese intorno a me
comuni negli intenti
miriade scintille
ai dorsi inargentate,
...e guardo l'orizzonte
avanti il celarsi brusco
che ha irriso le speranze:
il sole è tramontato,
la riva ancor lontana,
il vento illuse ogni tragitto.
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